How our summer begin

-Jackie, per l'amor del cielo, lasciami lavorare in pace! Vuoi che monti questa benedetta piscina si o no?-

-Oh Dottore, volevo solo sapere se saresti riuscito a montarla entro sera...-

-Non lo so, ma di certo non posso riuscirci se tu continui a disturbarmi ogni 5 secondi!-

-E va bene, me ne vado in soggiorno.-

Così, dopo quell'ultimo battibecco, mia madre lasciò finalmente in pace il mio fidanzato.

-Tutto bene, tesoro?-domandai, non appena la porta alle mie spalle si fu richiusa.

-Oh si, Rose. E' tutto ok. Solo che certe volte tua mamma mi fa veramente perdere le staffe.-disse, mentre montava lo scheletro della piscina.

-Lo so, succede anche a me.-

Mi avvicinai a lui e appena capì quello che volevo, mi mise le braccia intorno alla vita.

-Te l'ho già detto che sei bellissima, vero?-domandò, fissandomi negli occhi.

-Oh, si. Un sacco di volte.-risposi.

Avvicinai la mia bocca alla sua e dopo qualche minuto ci unimmo in un dolce bacio.

Ma come sempre, qualcuno doveva interrompere i nostri momenti più belli:

-Rose, tesoro, hai visto la crema solare?-urlò una voce proveniente dal salotto.

Io e il Dottore ci separammo:

-Jackie..-ringhiammo entrambi.

-Rose...-

-Arrivo!-gridai.

Possibile che non mi lasciasse mai in pace con il mio uomo?

Andai nello sgabuzzino e afferrai una bottiglietta di crema ad alta protezione solare.

Dopodiché passai per il soggiorno e la tirai alla donna bionda che mi aveva disturbato.

Uscii di nuovo nel giardino della grande casa che avevo comprato grazie ai cospicui guadagni del Torchwood.

Il Dottore aveva ormai finito di montare l'enorme piscina di plastica e adesso la stava riempendo con la pompa dell'acqua.

Decisi così di fargli uno scherzetto.

Mi allontanai in silenzio e chiusi il rubinetto della fontanella che il Dottore stava usando come alimentatore.

-Ma cosa diavolo...-lo sentii borbottare.

Vidi che entrava e prendeva tra le mani la pompa, scuotendola e osservandola.

Non appena se la mise davanti al naso per guardarvi dentro e capire dove fosse il problema, riaprii l'acqua che schizzò velocemente la faccia del Dottore.

A vedere quella scena, non potei non scoppiare a ridere fragorosamente.

Lui si voltò e mi guardò con sguardo minaccioso:

-Ah, e così sei stata tu, eh?-

Non appena io ricominciai a ridere, lui mi spruzzò l'acqua e mi raggiunse mettendomi le braccia intorno alla vita mentre con una mano mi bagnava con l'acqua gelida.

-Oh, dai Dottore, basta!-gridavo,continuando a ridere come una scema.

Lui mollò la pompa e mi ritrovai così di nuovo tra le sue braccia.

I nostri occhi si incontrarono.

-Ti amo, Rose Tyler. Lo sai vero?-mi domandò.

-Certo che lo so. Come so anche che ti amo anch'io.-

Mi sorrise e mi diede un lieve bacio sui capelli.

-Sei la cosa più importante per me. Anche se sei tutta bagnata..-

disse, cominciando a ridere anche lui.

-Ah bè, anche tu non sei molto asciutto.-risposi.

-Come dici? Ma guarda che...-

Non gli lasciai finire che afferrai la pompa ancora aperta che aveva in mano e cominciai a schizzarlo come aveva fatto lui pochi momenti prima con me.

Passammo così tutto il pomeriggio a giocare come due bambini e demmo così inizio alla nostra prima estate insieme.