p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"In una piccola raduna, nascosta interamente all'interno di una enorme caverna nel Grand Canyon, illuminata interamente dalla luce del sole grazie a dei fori sulla parete rocciosa che ne permettevano l'entrata, vi era una piccola casa interamente fatta di legno. Sarebbe sembrata una casa normale, se non fosse stato per il luogo un po' insolito dov'era costruita, un vecchio rosso aero ad elica, peraltro in ottime condizioni, posizionato sul retro e un carro attrezzi grigio parcheggiato di fianco ad essa./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Elektra P.o.v/span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Aprii la finestra della mia camera da letto e mi affacciai a guardare il cielo attraverso i fori della caverna. La giornata all'esterno era meravigliosa, non c'era neanche una nuvola a coprire il cielo, il sole riscaldava l'aria primaverile e gli uccelli cinguettavano in lontananza. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Era il mio piccolo paradiso, lontano dalle caotiche città, ma soprattutto il più lontana possibile dal generale. Ritenevo fosse un giorno perfetto per fare una scampagnata, ci sono così tante grotte, cunicoli e caverne da esplorare./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Chissà, pensai, se ho un po' di fortuna potrei trovare un tesoro da tempo nascosto! Si, come no! br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Lanciai un ultimo sguardo verso l'esterno chiusi la finestra, poi mi voltai e mi diressi verso il mio armadio, lo aprii e vi presi lo zaino da escursioni. Chiudendolo iniziai a girarmi intorno e raccogliere il necessario, vale a dire: una torcia con pile di riserva, una borraccia d'acqua, un coltello svizzero, un piccolo kit di pronto soccorso, un paio di sacchetti pieni di snack e una felpa. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Nonostante infatti fosse piena primavera, nel Canyon giravano correnti d'aria abbastanza fredde e non avevo voglia d'ammalarmi./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Finito di sistemare il tutto guardai il mio orologio-bussola da polso e notai che erano le 9.00, avevo un bel po' di tempo prima di ritornare. Senza indugiare uscii di casa lasciando dentro il mio cellulare, non volevo che nessuno mi rintracciasse, e partì per la mia piccola passeggiata esplorativa./span/span/p
p align="JUSTIFY" /p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Normale P.o.v/span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Qualche ora più tardi su una delle pareti rocciose si poteva intravedere una piccola figura che scalava senza nessuna corda di sicurezza e attrezzature. Sembrava determinata ad arrivare da qualche parte. Ma dove? Presto si renderà conto che la sua normale routine l'avrebbe condotta ad un incontro che cambierà il destino di due anime solitarie./span/span/p
p align="JUSTIFY" /p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Elektra P.o.v/span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Mi stavo arrampicando su una delle tante pareti rocciose del Canyon perchè avevo notato una grotta nella quale non ero mai entrata. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Ora, so che è impossibile ricordarsi tutte le caverne, grotte e insenature che ho esplorato, ma dentro quella ero sicura la cento per cento di non averci messo mai piede! Infatti quelle da me visitate sono tutte segnate sulla mia mappa personale./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Abitavo in questa zona da molto, quindi con il passare del tempo avevo esplorato gran parte della superficie del territorio e dato che ero un ex-militare avevo imparato a studiare ciò che mi circondava. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Così mi ero disegnata tutta sola una mappa che portavo sempre nella tasca dei pantaloni, che quel giorno erano dei cargo color sabbia. La maglietta verde scuro a maniche corte che indossavo era invece ormai bagnata dal sudore e attaccata al mio corpo come una seconda pelle, alcuni ciuffi castani, di capelli, erano usciti dalla mia coda di cavallo e ora erano appiccicati alla mia faccia dandomi un fastidio insopportabile. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Cercando d'ignorare questi disguidi mi concentrai a scalare gli ultimi metri per arrivare alla grotta, già un paio di volte mi era scappata la presa e io senza perdere la calma ero ritornata a scalare come se nulla fosse successo, poi finalmente raggiunsi la mia destinazione./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Strisciai nella grotta buia, scrollai lo zaino dalle spalle e mi stesi sulla schiena per riposare dalla scalata. Ero contenta che non fosse successo alcun incidente come l'ultima volta che avevo scalato queste pareti e dato che non usavo le attrezzature di sicurezza, era più che normale affrontare un pericolo maggiore rispetto ad un semplice scalatore./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" L'ultima avventura mi era costata infatti quasi un soggiorno permanente in ospedale, per non dire che stavo quasi per lasciarci le penne./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Comunque, sono cose che capitano per chi è del mestiere. Io scalavo perchè era l'unico modo per avvicinarmi al cielo, il mio adorato cielo. Mi sentivo come un uccello senza ali, che per quanto desiderasse volare, era costretto a rimanere con i piedi per terra a guardare ciò che gli apparteneva di diritto, ma che non poteva prendere. Era così che mi sentivo, purtroppo finchè non sarei riuscita a sistemare il mio gioiellino non avrei potuto spiccare il volo./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Questo però non m'impediva di provarci almeno. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Quando sentii d'essermi riposata abbastanza, aprii lo zaino, presi la borraccia e bevvi un sorso d'acqua per reidratarmi e prendendo un fazzoletto di stoffa dai pantaloni mi asciugai il sudore sia dal collo che dal volto finalmente!/span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Quando mi sentii pronta scavai nello zaino per cercare la torcia, e dopo aver rimesso tutto a posto rimisi lo zaino sulle spalle, accesi la torcia e iniziai la mia esplorazione. Il posto era buio come la pece, freddo come un ghiacciaio e, stranamente, per me che sono un'avventuriera, mi metteva i brividi. Non sapevo perché, ma avevo la strana sensazione che sarebbe successo qualcosa di strano. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Mi ricredetti quando, dopo solo una ventina di minuti di cammino, scoprii che la grotta era chiusa e che non conduceva da nessuna parte. Forse stavo solo diventando paranoica./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Mi voltai per tornare indietro, quando udii uno scricchiolio nauseante sotto di me, purtroppo, non feci in tempo a fare niente perchè all'improvviso la roccia sotto ai miei piedi si spaccò e io caddi nelle profondità più oscure della terra./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Nella caduta fui sballottata da una parte all'altra come una bambola di pezza, sentivo dolore su ogni centimetro del mio corpo e per un attimo pensai che questa tortura non sarebbe finita mai. Lspan style="font-size: large;"a/span mia discesa nelle viscere della terra terminò all'improvviso con un forte tonfo. Per un momento rimasi lì, stesa al suolo con respiri traballanti e superficiali. Tutto mi faceva male, ma riuscendo a muovermi leggermente scoprii con mio grande sollievo che miracolosamente non avevo nulla di rotto, strano ma vero! Mi sedetti ed emisi una smorfia di dolore per i tagli che mi ero procurata ovunque su di me e per questo mi accinsi a prendere il piccolo kit di pronto soccorso che era riposto nello zaino, quando con la coda dell'occhio intravidi qualcosa di color rosso./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Quella sensazione di prima tornò come una saetta facendomi irrigidire in modo doloroso./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Lentamente mi voltai per vedere cosa avevo alle mie spalle e appena riuscii a mettere a fuoco con un forte sussulto gridai "CHE CAZZO!?". Il più velocemente possibile mi trascinai lontano da quella cosa, finchè non urtai la parete fredda di roccia che mi lasciò senza via di fuga. Con gli occhi spalancati e la bocca aperta mi ritrovai seduta a guardare una specie di uomo di ferro grande quanto un palazzo./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Rimasi li a guardare quella cosa per chissà quanto, con la paura che da un momento all'altro mi avrebbe aggredito, ma in realtà non successe niente. Rimase lì immobile come una statua appoggiato in modo sgraziato alla parete rocciosa. Solo dopo che la paura e lo shock sparirono mi resi conto che quella cosa non era funzionante./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Con estrema cautela afferrai un sasso vicino ai miei piedi e lo gettai verso quell'enorme cosa, l'impatto contro l'armatura provocò solo un forte rumore metallico, ma niente di più./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Lentamente, senza aggravare le mie ferite, mi alzai da terra e pian piano andai verso la cosa. Non sapevo per quale motivo qualcuno doveva costruire un uomo di ferro e poi lasciarlo in un luogo del genere! Lo esaminai attentamente. Sembrava essere rotto, aveva infatti degli strani fluidi blu che gli uscivano dal corpo, era molto sottile, sembrava avesse le ali, anche se avevano un'inclinazione a mio parere sbagliata, ed era per lo più di color grigio con qualche linea di rosso sparsa qua e la. Mentre lo esaminavo ci fu qualcosa che mi colpì profondamente, la sua espressione. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Anche se era solo un pezzo di ferro gigante il suo viso sottile, che mi sembrava stranamente accattivante, esprimeva una tristezza e un dolore che mi trapassò il cuore come una freccia scagliata da un arco, per questo distolsi lo sguardo. Appoggiai la mano su quello che doveva essere il suo piede a tacco e per qualche motivo a me sconosciuto, desiderai di portare via quella sofferenza da quel viso./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Starscream P.o.v/span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Il mio sistema d'allarme suonava all'impazzata avvertendomi dei gravi danni ai miei circuiti e dicendomi che c'era un intruso nel mio momentaneo, nascondiglio. Dato che però non funzionavano correttamente, non riuscivo a capire chi fosse!/span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Sforzandomi di tornare online, con le poche forze che avevo riacquistato, riuscii ad accendere le mie ottiche e, seppur lentamente, a guardarmi intorno per scovare i segni di ostilità./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Rimasi sorpreso di vedere un essere umano di sesso femminile ai miei piedi. Un momento! Mi stava toccando? Un ringhio rabbioso uscì dalla gola facendo spaventare il piccolo parassita che con occhi spalancati si fece in dietro, ma questo non mi soddisfaceva. Allora con occhi ardenti di puro odio gli dissi con disgusto e veleno "non toccarmi organismo inferiore!" questo doveva bastare per farla fuggire dalla paura e liberarmi dal fastidio, di certo tra tutte le emozioni che poteva mostrare non mi aspettavo la rabbia./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Con passi quasi minacciosi, almeno secondo lei, si avvicinò di nuovo al mio piede e gli diede un calcio che mi fece sussultare dal dolore./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Non che questo parassita fosse forte per carità! Ero io che ero gravemente danneggiato! Se fossi stato fuori dalla grotta anche il vento mi avrebbe fatto male nello sfiorarmi, span style="font-size: large;"m/spana a parte questo, la creatura insignificante non solo aveva osato colpirmi ma ebbe il coraggio di urlarmi contro "IO PARASSITA!? ZITTO PEZZO ARRUGGINITO DI METALLO!" gli ringhiai contro "COME HAI OSATO CHIAMARMI!?"./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Lei con aria da finta dispiaciuta mise una mano sul petto e con voce tanto velenosa che avrebbe potuto sciogliere le pareti disse "oh poverino non hai capito? HO DETTO CHE SEI UN PEZZO ARRUGGINITO DI METALLO!" digrignai i denti sia per la rabbia che per il dolore ai miei recettori uditivi. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Non sapevo che queste minuscole creature sotto sviluppate potessero gridare così forte! br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Con un tutta la forza e la testardaggine che avevo mi chinai lentamente e allo stesso tempo minacciosamente verso di lei e ringhiai "quanto stupida sei femme!? Quando avrò finito con te sarai irriconoscibile alla tua patetica specie!". br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Fece un passo avanti provocatorio, facendomi sgranare le ottiche dallo shock, e aprii le braccia dicendo "dai! Fallo! Non ho paura di morire e nemmeno di te! Però dubito che tu possa realizzare effettivamente le tue minacce!" e proprio in quel momento un fortissimo dolore, a causa della posizione, attraversò i miei montanti spinali e mi fece boccheggiare, costringendo ad appoggiarmi nuovamente alla scomodissima parete rocciosa./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Cercando di non mostrare le mie debolezze al parassita risposi con voce roca "sei fortunata femme, io non posso muovermi correttamente in questo momento o la tua vita sarebbe finita da un pezzo!" mi parve di vederla rotolare gli occhi quando mi rispose "certo! Certo!"./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Che insolenza!/span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Poi una vocina nella mia testa mi disse d'ignorarla e pensare ai miei danni. Gli diedi retta e iniziai a fare una scansione interna dei miei sistemi e calcolare la gravità dei danni ricevuti. Con mia grande sorpresa scoprii che alcuni danni potevano essere risolti con l'auto riparazione dei miei sistemi, purtroppo però ne avevo altri che avrebbero avuto bisogno di assistenza medica, cioè quella che non avevo, fu così che intanto un profondo silenzio calò tra me e la mia indesiderata ospite. Sinceramente non m'interessava, finchè stava zitta potevo concentrarmi e progettare un piano per uscire da quella situazione. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Naturalmente il silenzio era apprezzato solo da me, perchè fu interrotto dalla femme che ad un tratto chiese "hei! Pezzo di latta! Hai bisogno di aiuto?" le ringhiai contro sia per l'offesa che per aver pensato che una creatura inferiore come lei potesse aiutarmi./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Ridicolo!/span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Le risposi con voce acida "NO! NON HO BISOGNO DEL'AIUTO DI UN ORGANISMO SOTTO SVILUPPATO COME TE!" mi guardò con aria annoiata e poi si allontanò da dove mi trovavo, raccolse qualcosa da terra e poi si diresse verso l'uscita./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Se ne andava finalmente! Ma prima che potessi effettivamente tirare un sospiro di sollievo lei si fermò, girò la testa e con aria divertita mi urlò "PER TUA INFORMAZIONE QUESTO ORGANISMO SOTTO SVILUPPATO È UN MECCANICO E TECNICO DELLE FORZE ARMATE!"./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" I miei circuiti logici si bloccarono per un istante. Aveva detto proprio meccanico e tecnico delle forze armate. Fortunatamente ero informato sulle patetiche competenze militari degli esseri umani per comprendere la loro importanza e secondo un'attenta analisi della femme, se era veramente ciò che dichiarava avrebbe dovuto chiamare il suo patetico governo, non parlare con una potenziale minaccia per il suo pianeta. Il mio istinto mi diceva che nascondeva qualcosa. Forse mentiva sulle sue competenze, oppure lei stessa non voleva essere trovata dal suo governo, in ogni caso qualunque fosse stata la ragione dovevo rischiare./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Il mio processore iniziò a sviluppare un piano che mi avrebbe fatto tornare di nuovo alle mie normali funzioni motorie il più presto possibile. Forse dopo tutto potevo sfruttare questo moscerino a mio vantaggio! Però c'era sempre quella vocina nella mia testa che mi diceva che era una pessima idea e che dovevo solo trovare un altro modo./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Sapevo che aveva ragione! Ma non volevo aspettare troppo tempo per farmi venire un'idea che mi avrebbe fatto uscire da questo pasticcio! Ignorai quella vocina che mi procurò una leggera fitta al processore e poi con riluttanza gracchiai "ASPETTA!". L'umana si fermò dal suo cammino./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Non si voltò a guardarmi, ma ero sicuro d'aver completamente la sua attenzione. Cercando d'ingoiare la mia testardaggine e l'orgoglio le dissi "ho bisogno del tuo aiuto. Purtroppo sono gravemente danneggiato e non posso riparare tutto da solo. Chiedo se puoi offrirmi la tua assistenza e competenze per ripararmi", detto ciò tacqui, aspettando la sua risposta. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Lei si voltò completamente nella mia direzione con le braccia incrociate e chiese "io cosa ci guadagno in tutto questo?" trattenni la voglia di ringhiarle contro e a dentali stretti le chiesi "cosa vorresti in cambio per i tuoi servizi?" con volto serio rispose "una promessa". br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Alzai un crinale ottico perplesso e con curiosità le chiesi "che cosa dovrei prometterti?" ancora con la serietà stampata sul viso rispose "devi farmi una delle più solenni promesse che quando avrò finito di ripararti non cercherai di farmi del male o distruggere la mia proprietà!"./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Ci pensai un momento./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Ero disposto davvero a concederle di vivere dopo che fosse stato risolto? Era un rischio in effetti, ma lo era di più rimanere bloccato li senza potermi difendere. Con un sospiro di rassegnazione dissi " ti do la mia parola di generale supremo dell'intera razza dei Seekers! Questa è la promessa più solenne che ti possa fare e che non infrangerei mai!". br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Poi lei fece qualcosa che mi scosse profondamente, mi sorrise calorosamente dicendo "affare fatto!" si voltò e iniziò ad avviarsi verso l'uscita./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Dopo che superai lo shock mi resi conto che se ne stava andando! Gli urlai con leggero panico "dove stai andando!" la femme mi rispose continuando a camminare "vado a prendere il necessario per farti uscire da qua dentro così potrò iniziare le riparazioni!" internamente tirai un sospiro di sollievo, ma prima che uscisse del tutto dalla grotta si girò appoggiando una mano sul fianco dicendomi "a proposito! Io mi chiamo Elektra!" ed uscì venendo inghiottita completamente dalla luce del sole./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Elektra P.o.v/span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Aprii la finestra della mia camera da letto e mi affacciai a guardare il cielo attraverso i fori della caverna. La giornata all'esterno era meravigliosa, non c'era neanche una nuvola a coprire il cielo, il sole riscaldava l'aria primaverile e gli uccelli cinguettavano in lontananza. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Era il mio piccolo paradiso, lontano dalle caotiche città, ma soprattutto il più lontana possibile dal generale. Ritenevo fosse un giorno perfetto per fare una scampagnata, ci sono così tante grotte, cunicoli e caverne da esplorare./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Chissà, pensai, se ho un po' di fortuna potrei trovare un tesoro da tempo nascosto! Si, come no! br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Lanciai un ultimo sguardo verso l'esterno chiusi la finestra, poi mi voltai e mi diressi verso il mio armadio, lo aprii e vi presi lo zaino da escursioni. Chiudendolo iniziai a girarmi intorno e raccogliere il necessario, vale a dire: una torcia con pile di riserva, una borraccia d'acqua, un coltello svizzero, un piccolo kit di pronto soccorso, un paio di sacchetti pieni di snack e una felpa. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Nonostante infatti fosse piena primavera, nel Canyon giravano correnti d'aria abbastanza fredde e non avevo voglia d'ammalarmi./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Finito di sistemare il tutto guardai il mio orologio-bussola da polso e notai che erano le 9.00, avevo un bel po' di tempo prima di ritornare. Senza indugiare uscii di casa lasciando dentro il mio cellulare, non volevo che nessuno mi rintracciasse, e partì per la mia piccola passeggiata esplorativa./span/span/p
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p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Normale P.o.v/span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Qualche ora più tardi su una delle pareti rocciose si poteva intravedere una piccola figura che scalava senza nessuna corda di sicurezza e attrezzature. Sembrava determinata ad arrivare da qualche parte. Ma dove? Presto si renderà conto che la sua normale routine l'avrebbe condotta ad un incontro che cambierà il destino di due anime solitarie./span/span/p
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p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Elektra P.o.v/span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Mi stavo arrampicando su una delle tante pareti rocciose del Canyon perchè avevo notato una grotta nella quale non ero mai entrata. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Ora, so che è impossibile ricordarsi tutte le caverne, grotte e insenature che ho esplorato, ma dentro quella ero sicura la cento per cento di non averci messo mai piede! Infatti quelle da me visitate sono tutte segnate sulla mia mappa personale./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Abitavo in questa zona da molto, quindi con il passare del tempo avevo esplorato gran parte della superficie del territorio e dato che ero un ex-militare avevo imparato a studiare ciò che mi circondava. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Così mi ero disegnata tutta sola una mappa che portavo sempre nella tasca dei pantaloni, che quel giorno erano dei cargo color sabbia. La maglietta verde scuro a maniche corte che indossavo era invece ormai bagnata dal sudore e attaccata al mio corpo come una seconda pelle, alcuni ciuffi castani, di capelli, erano usciti dalla mia coda di cavallo e ora erano appiccicati alla mia faccia dandomi un fastidio insopportabile. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Cercando d'ignorare questi disguidi mi concentrai a scalare gli ultimi metri per arrivare alla grotta, già un paio di volte mi era scappata la presa e io senza perdere la calma ero ritornata a scalare come se nulla fosse successo, poi finalmente raggiunsi la mia destinazione./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Strisciai nella grotta buia, scrollai lo zaino dalle spalle e mi stesi sulla schiena per riposare dalla scalata. Ero contenta che non fosse successo alcun incidente come l'ultima volta che avevo scalato queste pareti e dato che non usavo le attrezzature di sicurezza, era più che normale affrontare un pericolo maggiore rispetto ad un semplice scalatore./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" L'ultima avventura mi era costata infatti quasi un soggiorno permanente in ospedale, per non dire che stavo quasi per lasciarci le penne./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Comunque, sono cose che capitano per chi è del mestiere. Io scalavo perchè era l'unico modo per avvicinarmi al cielo, il mio adorato cielo. Mi sentivo come un uccello senza ali, che per quanto desiderasse volare, era costretto a rimanere con i piedi per terra a guardare ciò che gli apparteneva di diritto, ma che non poteva prendere. Era così che mi sentivo, purtroppo finchè non sarei riuscita a sistemare il mio gioiellino non avrei potuto spiccare il volo./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Questo però non m'impediva di provarci almeno. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Quando sentii d'essermi riposata abbastanza, aprii lo zaino, presi la borraccia e bevvi un sorso d'acqua per reidratarmi e prendendo un fazzoletto di stoffa dai pantaloni mi asciugai il sudore sia dal collo che dal volto finalmente!/span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Quando mi sentii pronta scavai nello zaino per cercare la torcia, e dopo aver rimesso tutto a posto rimisi lo zaino sulle spalle, accesi la torcia e iniziai la mia esplorazione. Il posto era buio come la pece, freddo come un ghiacciaio e, stranamente, per me che sono un'avventuriera, mi metteva i brividi. Non sapevo perché, ma avevo la strana sensazione che sarebbe successo qualcosa di strano. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Mi ricredetti quando, dopo solo una ventina di minuti di cammino, scoprii che la grotta era chiusa e che non conduceva da nessuna parte. Forse stavo solo diventando paranoica./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Mi voltai per tornare indietro, quando udii uno scricchiolio nauseante sotto di me, purtroppo, non feci in tempo a fare niente perchè all'improvviso la roccia sotto ai miei piedi si spaccò e io caddi nelle profondità più oscure della terra./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Nella caduta fui sballottata da una parte all'altra come una bambola di pezza, sentivo dolore su ogni centimetro del mio corpo e per un attimo pensai che questa tortura non sarebbe finita mai. Lspan style="font-size: large;"a/span mia discesa nelle viscere della terra terminò all'improvviso con un forte tonfo. Per un momento rimasi lì, stesa al suolo con respiri traballanti e superficiali. Tutto mi faceva male, ma riuscendo a muovermi leggermente scoprii con mio grande sollievo che miracolosamente non avevo nulla di rotto, strano ma vero! Mi sedetti ed emisi una smorfia di dolore per i tagli che mi ero procurata ovunque su di me e per questo mi accinsi a prendere il piccolo kit di pronto soccorso che era riposto nello zaino, quando con la coda dell'occhio intravidi qualcosa di color rosso./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Quella sensazione di prima tornò come una saetta facendomi irrigidire in modo doloroso./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Lentamente mi voltai per vedere cosa avevo alle mie spalle e appena riuscii a mettere a fuoco con un forte sussulto gridai "CHE CAZZO!?". Il più velocemente possibile mi trascinai lontano da quella cosa, finchè non urtai la parete fredda di roccia che mi lasciò senza via di fuga. Con gli occhi spalancati e la bocca aperta mi ritrovai seduta a guardare una specie di uomo di ferro grande quanto un palazzo./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Rimasi li a guardare quella cosa per chissà quanto, con la paura che da un momento all'altro mi avrebbe aggredito, ma in realtà non successe niente. Rimase lì immobile come una statua appoggiato in modo sgraziato alla parete rocciosa. Solo dopo che la paura e lo shock sparirono mi resi conto che quella cosa non era funzionante./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Con estrema cautela afferrai un sasso vicino ai miei piedi e lo gettai verso quell'enorme cosa, l'impatto contro l'armatura provocò solo un forte rumore metallico, ma niente di più./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Lentamente, senza aggravare le mie ferite, mi alzai da terra e pian piano andai verso la cosa. Non sapevo per quale motivo qualcuno doveva costruire un uomo di ferro e poi lasciarlo in un luogo del genere! Lo esaminai attentamente. Sembrava essere rotto, aveva infatti degli strani fluidi blu che gli uscivano dal corpo, era molto sottile, sembrava avesse le ali, anche se avevano un'inclinazione a mio parere sbagliata, ed era per lo più di color grigio con qualche linea di rosso sparsa qua e la. Mentre lo esaminavo ci fu qualcosa che mi colpì profondamente, la sua espressione. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Anche se era solo un pezzo di ferro gigante il suo viso sottile, che mi sembrava stranamente accattivante, esprimeva una tristezza e un dolore che mi trapassò il cuore come una freccia scagliata da un arco, per questo distolsi lo sguardo. Appoggiai la mano su quello che doveva essere il suo piede a tacco e per qualche motivo a me sconosciuto, desiderai di portare via quella sofferenza da quel viso./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Starscream P.o.v/span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Il mio sistema d'allarme suonava all'impazzata avvertendomi dei gravi danni ai miei circuiti e dicendomi che c'era un intruso nel mio momentaneo, nascondiglio. Dato che però non funzionavano correttamente, non riuscivo a capire chi fosse!/span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Sforzandomi di tornare online, con le poche forze che avevo riacquistato, riuscii ad accendere le mie ottiche e, seppur lentamente, a guardarmi intorno per scovare i segni di ostilità./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Rimasi sorpreso di vedere un essere umano di sesso femminile ai miei piedi. Un momento! Mi stava toccando? Un ringhio rabbioso uscì dalla gola facendo spaventare il piccolo parassita che con occhi spalancati si fece in dietro, ma questo non mi soddisfaceva. Allora con occhi ardenti di puro odio gli dissi con disgusto e veleno "non toccarmi organismo inferiore!" questo doveva bastare per farla fuggire dalla paura e liberarmi dal fastidio, di certo tra tutte le emozioni che poteva mostrare non mi aspettavo la rabbia./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Con passi quasi minacciosi, almeno secondo lei, si avvicinò di nuovo al mio piede e gli diede un calcio che mi fece sussultare dal dolore./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Non che questo parassita fosse forte per carità! Ero io che ero gravemente danneggiato! Se fossi stato fuori dalla grotta anche il vento mi avrebbe fatto male nello sfiorarmi, span style="font-size: large;"m/spana a parte questo, la creatura insignificante non solo aveva osato colpirmi ma ebbe il coraggio di urlarmi contro "IO PARASSITA!? ZITTO PEZZO ARRUGGINITO DI METALLO!" gli ringhiai contro "COME HAI OSATO CHIAMARMI!?"./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Lei con aria da finta dispiaciuta mise una mano sul petto e con voce tanto velenosa che avrebbe potuto sciogliere le pareti disse "oh poverino non hai capito? HO DETTO CHE SEI UN PEZZO ARRUGGINITO DI METALLO!" digrignai i denti sia per la rabbia che per il dolore ai miei recettori uditivi. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Non sapevo che queste minuscole creature sotto sviluppate potessero gridare così forte! br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Con un tutta la forza e la testardaggine che avevo mi chinai lentamente e allo stesso tempo minacciosamente verso di lei e ringhiai "quanto stupida sei femme!? Quando avrò finito con te sarai irriconoscibile alla tua patetica specie!". br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Fece un passo avanti provocatorio, facendomi sgranare le ottiche dallo shock, e aprii le braccia dicendo "dai! Fallo! Non ho paura di morire e nemmeno di te! Però dubito che tu possa realizzare effettivamente le tue minacce!" e proprio in quel momento un fortissimo dolore, a causa della posizione, attraversò i miei montanti spinali e mi fece boccheggiare, costringendo ad appoggiarmi nuovamente alla scomodissima parete rocciosa./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Cercando di non mostrare le mie debolezze al parassita risposi con voce roca "sei fortunata femme, io non posso muovermi correttamente in questo momento o la tua vita sarebbe finita da un pezzo!" mi parve di vederla rotolare gli occhi quando mi rispose "certo! Certo!"./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Che insolenza!/span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Poi una vocina nella mia testa mi disse d'ignorarla e pensare ai miei danni. Gli diedi retta e iniziai a fare una scansione interna dei miei sistemi e calcolare la gravità dei danni ricevuti. Con mia grande sorpresa scoprii che alcuni danni potevano essere risolti con l'auto riparazione dei miei sistemi, purtroppo però ne avevo altri che avrebbero avuto bisogno di assistenza medica, cioè quella che non avevo, fu così che intanto un profondo silenzio calò tra me e la mia indesiderata ospite. Sinceramente non m'interessava, finchè stava zitta potevo concentrarmi e progettare un piano per uscire da quella situazione. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Naturalmente il silenzio era apprezzato solo da me, perchè fu interrotto dalla femme che ad un tratto chiese "hei! Pezzo di latta! Hai bisogno di aiuto?" le ringhiai contro sia per l'offesa che per aver pensato che una creatura inferiore come lei potesse aiutarmi./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Ridicolo!/span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Le risposi con voce acida "NO! NON HO BISOGNO DEL'AIUTO DI UN ORGANISMO SOTTO SVILUPPATO COME TE!" mi guardò con aria annoiata e poi si allontanò da dove mi trovavo, raccolse qualcosa da terra e poi si diresse verso l'uscita./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Se ne andava finalmente! Ma prima che potessi effettivamente tirare un sospiro di sollievo lei si fermò, girò la testa e con aria divertita mi urlò "PER TUA INFORMAZIONE QUESTO ORGANISMO SOTTO SVILUPPATO È UN MECCANICO E TECNICO DELLE FORZE ARMATE!"./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" I miei circuiti logici si bloccarono per un istante. Aveva detto proprio meccanico e tecnico delle forze armate. Fortunatamente ero informato sulle patetiche competenze militari degli esseri umani per comprendere la loro importanza e secondo un'attenta analisi della femme, se era veramente ciò che dichiarava avrebbe dovuto chiamare il suo patetico governo, non parlare con una potenziale minaccia per il suo pianeta. Il mio istinto mi diceva che nascondeva qualcosa. Forse mentiva sulle sue competenze, oppure lei stessa non voleva essere trovata dal suo governo, in ogni caso qualunque fosse stata la ragione dovevo rischiare./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Il mio processore iniziò a sviluppare un piano che mi avrebbe fatto tornare di nuovo alle mie normali funzioni motorie il più presto possibile. Forse dopo tutto potevo sfruttare questo moscerino a mio vantaggio! Però c'era sempre quella vocina nella mia testa che mi diceva che era una pessima idea e che dovevo solo trovare un altro modo./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Sapevo che aveva ragione! Ma non volevo aspettare troppo tempo per farmi venire un'idea che mi avrebbe fatto uscire da questo pasticcio! Ignorai quella vocina che mi procurò una leggera fitta al processore e poi con riluttanza gracchiai "ASPETTA!". L'umana si fermò dal suo cammino./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Non si voltò a guardarmi, ma ero sicuro d'aver completamente la sua attenzione. Cercando d'ingoiare la mia testardaggine e l'orgoglio le dissi "ho bisogno del tuo aiuto. Purtroppo sono gravemente danneggiato e non posso riparare tutto da solo. Chiedo se puoi offrirmi la tua assistenza e competenze per ripararmi", detto ciò tacqui, aspettando la sua risposta. br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Lei si voltò completamente nella mia direzione con le braccia incrociate e chiese "io cosa ci guadagno in tutto questo?" trattenni la voglia di ringhiarle contro e a dentali stretti le chiesi "cosa vorresti in cambio per i tuoi servizi?" con volto serio rispose "una promessa". br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Alzai un crinale ottico perplesso e con curiosità le chiesi "che cosa dovrei prometterti?" ancora con la serietà stampata sul viso rispose "devi farmi una delle più solenni promesse che quando avrò finito di ripararti non cercherai di farmi del male o distruggere la mia proprietà!"./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Ci pensai un momento./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Ero disposto davvero a concederle di vivere dopo che fosse stato risolto? Era un rischio in effetti, ma lo era di più rimanere bloccato li senza potermi difendere. Con un sospiro di rassegnazione dissi " ti do la mia parola di generale supremo dell'intera razza dei Seekers! Questa è la promessa più solenne che ti possa fare e che non infrangerei mai!". br /span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;"Poi lei fece qualcosa che mi scosse profondamente, mi sorrise calorosamente dicendo "affare fatto!" si voltò e iniziò ad avviarsi verso l'uscita./span/span/p
p align="JUSTIFY"span style="font-family: Times New Roman,serif;"span style="font-size: large;" Dopo che superai lo shock mi resi conto che se ne stava andando! Gli urlai con leggero panico "dove stai andando!" la femme mi rispose continuando a camminare "vado a prendere il necessario per farti uscire da qua dentro così potrò iniziare le riparazioni!" internamente tirai un sospiro di sollievo, ma prima che uscisse del tutto dalla grotta si girò appoggiando una mano sul fianco dicendomi "a proposito! Io mi chiamo Elektra!" ed uscì venendo inghiottita completamente dalla luce del sole./span/span/p
