Capitolo 1

E così la vita nella Contea proseguiva, sempre uguale a se stessa, noiosa, ma così noiosa che nella testa di un conservatore c'è più movimento.

Bilbo Bilboa Baggins si apprestava a festeggiare il suo 111° compleanno, con una festa pomposa e kitch per una ristretta elité si invitati, cioè circa 800 fra parenti, amici, creditori. Bilbo infatti era indebitato fino all'osso (cioè mooolto indebitato, visti i suoi n' strati di lardo), ma nonostante ciò in paese correva voce che egli possedesse un tesoro nascosto da qualche parte. In realtà, le uniche cose rimastegli dalla sua avventura molti anni prima, erano un set di pentole in acciaio Inox, un materasso della Eminflex e l'Anello. Non che non avesse cercato di rivenderlo, ma nessuno lo voleva perché Gandalf aveva sparso in giro la voce che c'era su una maledizione.

La festa durò tutto il giorno, ma preferisco non approfondire l'argomento, non vorrei dover vietare questa fict ai minori di 18. Diciamo solo che fra le tante cose, qualche decesso causa over-dose e un paio di risse tra ubriachi erano stati il meno.

Il sole stava calando all'orizzonte, e Bilbo stava tediando da 4 ore i presenti col suo discorso di compleanno, che chissà come era degenerato in un dibattito politico. Alla fine, visto che le cose per lui si stavano mettendo male, si arrampicò sulla sedia e gridò alla folla pronta a linciarlo: - io vado in pensione. Lascio tutto a Frodo. Prendetevela con lui! –

La folla guardò incredula Bilbo, ma non per molto perché quello si infilò l'Anello e sparì.

Frodo: bastardo! E mi lascia qui! Se lo ribecco gli faccio un culo così!!

Gandalf: che cacasotto di merda! Eppure glie l'avevo detto di non mettersi quel fottuto Anello, che c'ha le dita grasse e non gli viene più via!

Sam: è sparito! Naa, devo smetterla di farmi le canne!

Merry & Pipino: è sparito! Allora esiste un Dio!!!

Nessuno sopportava il povero Bilbo, poooverino, lui che aveva fatto tanto per il suo Paese, che era sceso in campo per loro, piccoli Hobbabbi ingrati. Sigh, sob…

[Movesconeciapota smette di scrivere, prende un respiro profondo. – scrivere 'ste cose mi soffoca, davvero, gente, non ce la faccio - NdA]

Bilbo era, nel frattempo, ritornato a casa Baggins, e ora stava cercando di levarsi l'anello con acqua e sapone

Gandalf: ecco, te l'avevo detto, così impari a non darmi retta!

Bilbo: hai ragione, non dovevo fumarmi i biglietti d'auguri, ma non vedo cosa c'entri adesso

Gandalf (sospiro rassegnato): parlavo dell'Anello

Bilbo (levandosi l'anello): Anello? Quale anello?

Gandalf: quello che tenti di nascondere dietro la schiena

Bilbo: schiena? Quale schiena?

Gandalf: eh no, non dovevi proprio fumarteli… soprattutto quelli plastificati

Intanto Bilbo cercava di girarsi di scatto per vedersi la schiena

Bilbo: come sempre hai ragione Gandalf, saggio fra i saggi, divinità incarnata, grande esempio per noi poveri mortali…

Gandalf: a proposito, quando me lo saldi il conto dei fuochi d'artificio?

Bilbo: …amico mio carissimo, punto di riferimento per l'umanità…

Gandalf (pensando): leccaculo di merda

Gandalf: dai, facciamo un patto, se te ne vai fuori dai c****oni per il resto dell'eternità scaricherò i tuoi debiti su Frodo (ghgh che bastardo che sono)

Bilbo: wow! Affare fatto, amico!

E così Bilbo se ne andò, ma non prima di aver fatto testamento

Bilbo (arrancando sulla strada verso Gran Burrone): e così parto, io, vagabondo che son io, vagabondo che non sono altro, con la sola compagnia del mio prezioso anello.

Così pensando si mise una mano in tasca per tirare fuori l'anello, ma…

Bilbo: aaargh! Chi c***o mi ha scavallato l'Anello!?!

Nel frattempo, nella Contea, Gandalf stava leggendo il testamento dell'amico ai suoi eredi (cioè mezza contea, sono tutti mezzi imparentati e poi, diciamoci la verità, Bilbo ci aveva un pochino dato dentro)

Gandalf: "lascio il mio set di pentole in acciaio Inox a Sam"

Sam (pensando): a questo punto dovrei fingermi eccitato?

Sam: scusate se non salto di gioia, ho una gamba in cancrena

[citazione di una mia amica, chiedo scusa NdMovesconeciapota]

Gandalf: "e il mio materasso Eminflex al gatto dei vicini"

Sospiro di sollievo generale

Gandalf:"a Pipino lascio la mia collezione di Cicciotello portachiavi…"

Pipino: wowww!!! Ma vai ma vieni!!

Pipino arrossisce fino alla punta dei capelli, sotto gli sguardi attoniti dei presenti

Gandalf: "la casa, che so essere l'oggetto dei desideri di quella zitellaccia di Lobelia, la lascio a Frodo, e ficcatelo nel c**o vecchia arpia mummificata! Seee, ci godo come un turco!!"

Gandalf si schiarì la voce: ci tengo a specificare che non ci ho messo parole mie, per quanto condivida l'opinione di Bilbo…

Gandalf riprese a leggere il documento: "e a Frodo lascio anche il mio anello"

Frodo: l'anello? Quello con la maledizione? Ma non se l'era portato via?

Gandalf: no, glie l'ho ciulato all'ultimo momento.

Frodo. Ah…

Così ha inizio la grande avventura der mitiko Frodo Babbins!

Cioè, nel prossimo cap…