1 Capitolo 2
Il giorno seguente Pan e Marron erano sdraiate per terra, in camera di Pan, intente a studiare un piano per mettere insieme Goten e Bra.
Finora ognuna aveva fatto varie proposte ma nessuna aveva convinto entrambe.
"No, Marron non va affatto bene, Bra non farà mai la prima mossa, neppure vuole ammettere che Goten le piace."
"credo che tu abbia ragione; quindi deve essere Goten ad agire per primo" - mentre parlava Marron giocherellava nervosamente con le punte dei suoi capelli – "sono sicura che Bra sarebbe la ragazza ideale per lui, il problema è che deve rendersene conto anche lui"
"già però non credo che lui consideri Bra come una ragazza, per lui è solo la sorellina di Trunks"-
A Pan pareva di trovarsi in vicolo cieco, non sapeva proprio come sbloccare la situazione.
Prese in mano una delle foto che avevano scattato l'estate precedente al mare e stette a fissarla pensierosa –
"cavolo eppure non dovrebbe essere così difficile, neanche fosse brutta, ha un fisico da far invidia."
Marron si alzò e si mise a saltellare per la stanza gridando "ci sono, ci sono".
Pan rimase a fissarla allibita per qualche secondo, una grossa goccia spuntava sopra la sua testa.
-"cosa ti prende, sei impazzita?" disse non appena si riprese.
-"oh nient'affatto, ho la soluzione so come far fare a Goten la prima mossa"-
Goten tornava da un appuntamento con Valese, la sua ragazza.
Da qualche tempo cominciava a trovarla noiosa ed ad essere stufo di lei.
Era senza dubbio carina, ma mancava decisamente d'intelligenza. A volte sembrava vivere fuori dal mondo.
Non aveva spirito d'iniziativa, doveva spiegarle cosa fosse ogni cosa.
All'inizio era stato bello anzi questa sua ingenuità l'aveva resa più affascinante.
Però ora la sopportava sempre meno.
--------------------------------
Bra era immersa in sonno profondo, quando uno strano suono cominciò ad interferire nel suo sogno.
Il suono si fece via via più forte, finchè non comprese che era il telefono.
La sua prima reazione fu di ignorarlo e continuare a dormire, dopotutto era in vacanza.
Lo scocciatore che chiamava però non sembrava volerla lasciare in pace, così si decise a rispondere.
"pronto"- rispose con voce assonnata
"Bra ciao, stavi dormendo per caso?"- disse una voce allegra dall'altra parte del filo.
"Pan, sono le 8 di mattina di un giorno di vacanza, è ovvio che stavo dormendo"- (Bra come la maggior parte delle persone, non amava essere svegliata presto)
"oh scusa ma non vedevo l'ora di farti una proposta, vedrai che ti piacerà"
"sentiamo la tua proposta"- ora si era svegliata del tutto, la curiosità aveva vinto l'irritazione.
"ecco io e Marron abbiamo pensato di fare una festa
"bella idea, e dove sarebbe?
"ecco ci piacerebbe farla da te"- disse Pan, un po' nervosa
"a casa mia?- chiese Bra un tantino stupefatta
"sì lo so che sembra che ci autoinvitiamo, però tu hai una piscina e una festa in piscina è molto più divertente.
E poi tra poco è anche il tuo compleanno, ne approfitteremo per festeggiarlo"
Bra pensò un attimo e arrivò alla conclusione che l'idea delle sue amiche non era malvagia.
"ok d'accordo facciamo questa festa, però non invitare troppa gente, sai a papà non piace trovarsi la casa affollata da estranei"
"
grazie, grazie vedrai che non te ne pentirai.
Ci divertiremo un sacco.
Non ti preoccupare saremo solo noi cinque, nessun estraneo."
Pan sorrise soddisfatta, la prima parte del piano era riuscita.
L'idea di Marron era semplice e geniale allo stesso tempo.
Bisognava far capire a Goten che Bra non era più una bambina e che era diventata una gran bella ragazza.
Il modo più semplice era che vedesse Bra in costume da bagno, ma non con un costume qualsiasi, bensì con QUEL costume.
Avevano girato un intero pomeriggio per trovarlo ma ne era valsa la pena.
Era un bikini rosso fuoco, che su Bra sarebbe stato veramente strepitoso.
Il giorno della festa Pan e Marron si presentarono puntualissime.
Bra corse loro incontro.
Dopo essersi salutate, Marron porse a Bra un pacchettino.
"tieni, per farci perdonare di averti occupato la casa ti abbiamo portato un regalino"-
"oh ma non dovevate"
"aprilo"- dissero in coro Marron e Pan
Bra guardò un po' perplessa, quel costume le sembrava un po' troppo sfacciato.
"non è un amore, appena l'abbiamo visto abbiamo pensato a te, non è vero Pan?"- Marron omise di dire che avevano passato un sacco di tempo in giro per trovarlo, altrimenti l'amica si sarebbe insospettita.-
"su dai provalo, voglio vedere come ti sta" – continuò la ragazza con voce entusiasta
"dai Bra mettitelo, sono sicura che ti starà d'incanto"-rincarò la dose Pan.
Bra a quel punto non sapeva che fare, non voleva offendere le amiche, però quel costume era sicuramente troppo ridotto per i suoi gusti.
Così cercò un compromesso.
"ok ragazze lo proverò però appena arrivano i ragazzi mi cambio" non aveva nessuna intenzione di farsi vedere con quel costume..
Bra entrò in casa e si cambiò.
Prima di tornare fuori si fermò ad osservarsi davanti allo specchio. Doveva ammettere che quel costume non era davvero niente male, certo bisognava avere molto coraggio e sicurezza di sé per indossarlo in pubblico.
Dopo cinque minuti uscì un po' titubante, non era ancora convinta di farsi vedere così.
"lo sapevo è perfetto!"- esclamò Marron
"già adatto allo sco……"- Marron tirò una gomitata a Pan, impedendole di finire la frase.
"ma sei scema?"- sibilò Marron all'amica - "vuoi mandare all'aria tutto?"
"adatto a cosa?" -chiese Bra
"oh niente, niente, Bra" -
"va be' contenta tu; che dite ci facciamo un bagno?"- chiese cambiando discorso.
"grande idea!" risposero in coro le due amiche
Prima di tuffarsi però decisero di mangiare qualcosa, approfittando del fatto che Goten e Trunks ancora non erano arrivati.. infatti all'arrivo dei due ragazzi il cibo sarebbe sparito in pochi minuti.
Certo anche Pan e Bra potevano spazzolare tutto in poco tempo, ma cercavano di controllarsi, soprattutto quando erano in compagnia; Inoltre Marron si sarebbe trovata a disagio in mezzo a quattro sayan che si abbuffano di cibo.
Dopo essersi rimpinzate a sufficienza si buttarono in piscina, Bra oramai era talmente presa dall'atmosfera della festa, che si era scordata dell'imminente arrivo dei ragazzi e del fatto che avrebbe dovuto cambiarsi.
Quando se ne ricordò era ormai troppo tardi.
Bra aveva appena eseguito un tuffo perfetto, suscitando l'ammirazione delle due amiche.
Stava risalendo la scaletta quando sentì una voce familiare dirle.
"sei stata grande sorellina"-
I capelli bagnati si erano appiccati agli occhi quindi non si accorse immediatamente che oltre a suo fratello era arrivato anche Goten.
Solo quando fu completamente fuori dall'acqua e scostò i capelli si accorse di lui e del fatto che la stava fissando.
Quando si accorse di che cose stava fissando la sua faccia diventò più rossa del suo costume.
Anche Trunks stava guardando il costume della sorella, solo che il suo non era uno sguardo d'ammirazione, piuttosto era di disapprovazione.
Per impedire a Trunks di fare storie e rovinare l'atmosfera, Pan decise di agire.
Senza pensarci troppo si saltò al collo del sayan e lo baciò.
Bra non sapeva cosa fare, non poteva continuare a fissare il pavimento, ma non aveva il coraggio di alzare lo sguardo, si sentiva troppo in imbarazzo.
Poi l'occhio le cadde su un gavettone e d'istinto lo lanciò contro Goten.
Solo che sbagliò bersaglio e finì col colpire suo fratello.
Nel vedere la faccia di Trunks, colto di sorpresa da quell'attacco Bra scoppiò a ridere.
"sai fratellino sei davvero buffo!" - gli disse.
" ah si? Adesso ti faccio vedere io" - rispose il ragazzo tra il seccato e il divertito.
Prese una bottiglia d'acqua che era appoggiata su sul tavolo di fianco a lui, cercando di rovesciare il contenuto addosso alla sorella.
Anche lui mancò il bersaglio designato, perché Bra si scostò velocemente avendo intuito le intenzioni del fratello.
Quella che venne innaffiata questa volta fu Pan.
Iniziò così tra i quattro ragazzi una guerra tutti contro tutti, in cui qualsiasi oggetto potesse contenere dell'acqua era usato come "arma".
Dopo una mezzora passata a ricorrersi e a bagnarsi a vicenda Trunks, Pan e Marron smisero di giocare.
Pan e Trunks si appartarono per conto loro, mentre Marron, che non voleva fare da terzo incomodo, si sdraiò su un lettino vicino alla piscina a prendere il sole.
Goten e Bra invece continuavano una loro personalissima guerra, Goten, infatti, si era fatto una questione di principio bagnare Bra.
Solo che non era facile, perché la ragazza era molto veloce e sapeva scostarsi all'ultimo secondo.
Alla fine però riuscì ad intrappolarla contro una parete.
Solo che quando si trovò a fissare quegli occhi azzurri si dimenticò completamente il suo scopo.
Il cuore di Bra batteva all'impazzata, non riusciva a capire perché quello sguardo la turbasse tanto, aveva una gran voglia di fuggire da lì, ma non riusciva a muoversi.
Chiuse gli occhi, aspettando un bacio che sapeva stava per arrivare.
Prima che le labbra di Goten scendessero su quelle di Bra, il ragazzo le disse - "buon compleanno principessa" –.
1.1 Fine capitolo 2
Il giorno seguente Pan e Marron erano sdraiate per terra, in camera di Pan, intente a studiare un piano per mettere insieme Goten e Bra.
Finora ognuna aveva fatto varie proposte ma nessuna aveva convinto entrambe.
"No, Marron non va affatto bene, Bra non farà mai la prima mossa, neppure vuole ammettere che Goten le piace."
"credo che tu abbia ragione; quindi deve essere Goten ad agire per primo" - mentre parlava Marron giocherellava nervosamente con le punte dei suoi capelli – "sono sicura che Bra sarebbe la ragazza ideale per lui, il problema è che deve rendersene conto anche lui"
"già però non credo che lui consideri Bra come una ragazza, per lui è solo la sorellina di Trunks"-
A Pan pareva di trovarsi in vicolo cieco, non sapeva proprio come sbloccare la situazione.
Prese in mano una delle foto che avevano scattato l'estate precedente al mare e stette a fissarla pensierosa –
"cavolo eppure non dovrebbe essere così difficile, neanche fosse brutta, ha un fisico da far invidia."
Marron si alzò e si mise a saltellare per la stanza gridando "ci sono, ci sono".
Pan rimase a fissarla allibita per qualche secondo, una grossa goccia spuntava sopra la sua testa.
-"cosa ti prende, sei impazzita?" disse non appena si riprese.
-"oh nient'affatto, ho la soluzione so come far fare a Goten la prima mossa"-
Goten tornava da un appuntamento con Valese, la sua ragazza.
Da qualche tempo cominciava a trovarla noiosa ed ad essere stufo di lei.
Era senza dubbio carina, ma mancava decisamente d'intelligenza. A volte sembrava vivere fuori dal mondo.
Non aveva spirito d'iniziativa, doveva spiegarle cosa fosse ogni cosa.
All'inizio era stato bello anzi questa sua ingenuità l'aveva resa più affascinante.
Però ora la sopportava sempre meno.
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Bra era immersa in sonno profondo, quando uno strano suono cominciò ad interferire nel suo sogno.
Il suono si fece via via più forte, finchè non comprese che era il telefono.
La sua prima reazione fu di ignorarlo e continuare a dormire, dopotutto era in vacanza.
Lo scocciatore che chiamava però non sembrava volerla lasciare in pace, così si decise a rispondere.
"pronto"- rispose con voce assonnata
"Bra ciao, stavi dormendo per caso?"- disse una voce allegra dall'altra parte del filo.
"Pan, sono le 8 di mattina di un giorno di vacanza, è ovvio che stavo dormendo"- (Bra come la maggior parte delle persone, non amava essere svegliata presto)
"oh scusa ma non vedevo l'ora di farti una proposta, vedrai che ti piacerà"
"sentiamo la tua proposta"- ora si era svegliata del tutto, la curiosità aveva vinto l'irritazione.
"ecco io e Marron abbiamo pensato di fare una festa
"bella idea, e dove sarebbe?
"ecco ci piacerebbe farla da te"- disse Pan, un po' nervosa
"a casa mia?- chiese Bra un tantino stupefatta
"sì lo so che sembra che ci autoinvitiamo, però tu hai una piscina e una festa in piscina è molto più divertente.
E poi tra poco è anche il tuo compleanno, ne approfitteremo per festeggiarlo"
Bra pensò un attimo e arrivò alla conclusione che l'idea delle sue amiche non era malvagia.
"ok d'accordo facciamo questa festa, però non invitare troppa gente, sai a papà non piace trovarsi la casa affollata da estranei"
"
grazie, grazie vedrai che non te ne pentirai.
Ci divertiremo un sacco.
Non ti preoccupare saremo solo noi cinque, nessun estraneo."
Pan sorrise soddisfatta, la prima parte del piano era riuscita.
L'idea di Marron era semplice e geniale allo stesso tempo.
Bisognava far capire a Goten che Bra non era più una bambina e che era diventata una gran bella ragazza.
Il modo più semplice era che vedesse Bra in costume da bagno, ma non con un costume qualsiasi, bensì con QUEL costume.
Avevano girato un intero pomeriggio per trovarlo ma ne era valsa la pena.
Era un bikini rosso fuoco, che su Bra sarebbe stato veramente strepitoso.
Il giorno della festa Pan e Marron si presentarono puntualissime.
Bra corse loro incontro.
Dopo essersi salutate, Marron porse a Bra un pacchettino.
"tieni, per farci perdonare di averti occupato la casa ti abbiamo portato un regalino"-
"oh ma non dovevate"
"aprilo"- dissero in coro Marron e Pan
Bra guardò un po' perplessa, quel costume le sembrava un po' troppo sfacciato.
"non è un amore, appena l'abbiamo visto abbiamo pensato a te, non è vero Pan?"- Marron omise di dire che avevano passato un sacco di tempo in giro per trovarlo, altrimenti l'amica si sarebbe insospettita.-
"su dai provalo, voglio vedere come ti sta" – continuò la ragazza con voce entusiasta
"dai Bra mettitelo, sono sicura che ti starà d'incanto"-rincarò la dose Pan.
Bra a quel punto non sapeva che fare, non voleva offendere le amiche, però quel costume era sicuramente troppo ridotto per i suoi gusti.
Così cercò un compromesso.
"ok ragazze lo proverò però appena arrivano i ragazzi mi cambio" non aveva nessuna intenzione di farsi vedere con quel costume..
Bra entrò in casa e si cambiò.
Prima di tornare fuori si fermò ad osservarsi davanti allo specchio. Doveva ammettere che quel costume non era davvero niente male, certo bisognava avere molto coraggio e sicurezza di sé per indossarlo in pubblico.
Dopo cinque minuti uscì un po' titubante, non era ancora convinta di farsi vedere così.
"lo sapevo è perfetto!"- esclamò Marron
"già adatto allo sco……"- Marron tirò una gomitata a Pan, impedendole di finire la frase.
"ma sei scema?"- sibilò Marron all'amica - "vuoi mandare all'aria tutto?"
"adatto a cosa?" -chiese Bra
"oh niente, niente, Bra" -
"va be' contenta tu; che dite ci facciamo un bagno?"- chiese cambiando discorso.
"grande idea!" risposero in coro le due amiche
Prima di tuffarsi però decisero di mangiare qualcosa, approfittando del fatto che Goten e Trunks ancora non erano arrivati.. infatti all'arrivo dei due ragazzi il cibo sarebbe sparito in pochi minuti.
Certo anche Pan e Bra potevano spazzolare tutto in poco tempo, ma cercavano di controllarsi, soprattutto quando erano in compagnia; Inoltre Marron si sarebbe trovata a disagio in mezzo a quattro sayan che si abbuffano di cibo.
Dopo essersi rimpinzate a sufficienza si buttarono in piscina, Bra oramai era talmente presa dall'atmosfera della festa, che si era scordata dell'imminente arrivo dei ragazzi e del fatto che avrebbe dovuto cambiarsi.
Quando se ne ricordò era ormai troppo tardi.
Bra aveva appena eseguito un tuffo perfetto, suscitando l'ammirazione delle due amiche.
Stava risalendo la scaletta quando sentì una voce familiare dirle.
"sei stata grande sorellina"-
I capelli bagnati si erano appiccati agli occhi quindi non si accorse immediatamente che oltre a suo fratello era arrivato anche Goten.
Solo quando fu completamente fuori dall'acqua e scostò i capelli si accorse di lui e del fatto che la stava fissando.
Quando si accorse di che cose stava fissando la sua faccia diventò più rossa del suo costume.
Anche Trunks stava guardando il costume della sorella, solo che il suo non era uno sguardo d'ammirazione, piuttosto era di disapprovazione.
Per impedire a Trunks di fare storie e rovinare l'atmosfera, Pan decise di agire.
Senza pensarci troppo si saltò al collo del sayan e lo baciò.
Bra non sapeva cosa fare, non poteva continuare a fissare il pavimento, ma non aveva il coraggio di alzare lo sguardo, si sentiva troppo in imbarazzo.
Poi l'occhio le cadde su un gavettone e d'istinto lo lanciò contro Goten.
Solo che sbagliò bersaglio e finì col colpire suo fratello.
Nel vedere la faccia di Trunks, colto di sorpresa da quell'attacco Bra scoppiò a ridere.
"sai fratellino sei davvero buffo!" - gli disse.
" ah si? Adesso ti faccio vedere io" - rispose il ragazzo tra il seccato e il divertito.
Prese una bottiglia d'acqua che era appoggiata su sul tavolo di fianco a lui, cercando di rovesciare il contenuto addosso alla sorella.
Anche lui mancò il bersaglio designato, perché Bra si scostò velocemente avendo intuito le intenzioni del fratello.
Quella che venne innaffiata questa volta fu Pan.
Iniziò così tra i quattro ragazzi una guerra tutti contro tutti, in cui qualsiasi oggetto potesse contenere dell'acqua era usato come "arma".
Dopo una mezzora passata a ricorrersi e a bagnarsi a vicenda Trunks, Pan e Marron smisero di giocare.
Pan e Trunks si appartarono per conto loro, mentre Marron, che non voleva fare da terzo incomodo, si sdraiò su un lettino vicino alla piscina a prendere il sole.
Goten e Bra invece continuavano una loro personalissima guerra, Goten, infatti, si era fatto una questione di principio bagnare Bra.
Solo che non era facile, perché la ragazza era molto veloce e sapeva scostarsi all'ultimo secondo.
Alla fine però riuscì ad intrappolarla contro una parete.
Solo che quando si trovò a fissare quegli occhi azzurri si dimenticò completamente il suo scopo.
Il cuore di Bra batteva all'impazzata, non riusciva a capire perché quello sguardo la turbasse tanto, aveva una gran voglia di fuggire da lì, ma non riusciva a muoversi.
Chiuse gli occhi, aspettando un bacio che sapeva stava per arrivare.
Prima che le labbra di Goten scendessero su quelle di Bra, il ragazzo le disse - "buon compleanno principessa" –.
1.1 Fine capitolo 2
