Era ormai passato pi di un anno da quando Tamsin era scomparsa. Bo, grazie all'aiuto di Kenzi e Dyson, era riuscita a tornare nel mondo reale. Aveva conosciuto suo padre, l'uomo che aveva imprigionato e torturato sua madre. L'aveva sconfitto e durante la lunga battaglia era riuscita a conoscere a fondo se stessa e a gestire con grande padronanza i suoi immensi poteri. Nulla poteva sconfiggerla. Ma nonostante ci non riusciva a essere davvero completa. Aveva ripreso il suo strano rapporto con il lupo, tra loro c' sempre stata passione e Bo ne aveva bisogno per nutrirsi. Per qualche mese con Lauren avevano provato a frequentarsi, ma la loro relazione non poteva durare, Bo era una succube, Lauren un'umana e non poteva sopportare che la sua ragazza, anche se per sopravvivenza, la tradisse ogni volta. Era stata Bo a chiudere la storia con Lauren, comprendendo che la dottoressa umana, pur fingendo di stare bene, in realt stava male. Bo si sentiva vuota, lei che aveva sempre rincorso l'amore, in quel momento era immobile e non riusciva a spiegarsi perch . Lei che ogni giorno veniva riempita di attenzioni dal lupo, di chiamate e di messaggi dalla dottoressa, lei che poteva avere qualsiasi persona, non si sentiva completa. Ripensandoci per , forse, erano rare le volte in cui nella sua vita si era sentita completa.
Era una mattina come tutte le altre, Kenzie preparava la colazione nell'arruffata cucina e Bo leggeva il quotidiano a caccia di nuovi casi.
Troppo lontano, troppo intrigato, troppo noioso... nessun caso interessante Kenz! Non possiamo prenderci un piccolo periodo di pausa? Disse la mora, sbuffando e lasciando cadere il quotidiano sul tavolo.
"BoBo devo ricordarti che siamo al verde?! quanti casi abbiamo accettato questo mese? manco mezzo, alza quel tuo culetto da succubus dalla sedia e diamoci da fare!"
Ribatte Kenzie con aria quasi seria "E poi ecco, hai visto quel meraviglioso completino al negozio all'angolo? "
"Quello rosso? L'hai notato anche tu? Ok, dobbiamo accettare qualche caso, ma quale?" Rispose Bo, riprendendo in mano il giornale.
"Signora anziana cerca gatto scomparso? Famiglia benestante in cerca del figlio scomparso, dall'altra parte del paese? " Fin il discorso, sbuffando nuovamente.
Kenzie si avvicin a Bo "hey questo sembra interessante, ragazzo denuncia la scomparsa della fidanzata..." "...cerca i pezzi in cui stata fatto dopo un omicidio" Disse con un tono altamente schifato. "Nono BoBo non ci siamo!"
"No, direi che non ci siamo! Non so te, ma a me non va di cercare pezzi di ragazza sottoterra. Potremmo vedere se qualcuno ci ha contattato per e-mail, hai gi controllato? " Rispose, con un tono di leggera speranza.
"guardo subito BoBo" kenzie scatt verso il divano dove era poggiato il pc. Lo apr , dette un rapido sguardo e richiuse lo schermo. "Nono non ci siamo proprio per nulla! Ma hanno scambiato la nostra mail come una casella hot!?"
"Tu cosa manderesti all'e-mail di una succubus e della sua fedele, bellissima, amica umana? Non ci siamo davvero, dobbiamo sperare che qualcuno ci contatti in fretta, altrimenti non andiamo da nessuna parte"
Nel mentre le due amiche si disperavano sempre di pi , una sonora botta le distrasse. Era lo schianto del legno che si frantumava. Kenzi afferr il primo oggetto che trov , non accorgendosi di tenere in mano un mestolo per la pasta.
Bo scatt in piedi, estraendo il coltellino che teneva sempre nello stivale destro, e puntandolo verso la direzione del rumore. Alla porta stava un uomo, visibilmente confuso, con un'aria molto spaventata.
Era un giovane sulla trentina, barcollava per tutta la stanza, vaneggiando parole a caso. "Occhi" "Piume" "Albero" "tu morirai" "tutti moriremo" "lei sorger " "banane" . Kenzie imprec guardando la porta rotta "ecco ora dobbiamo aggiustare pure questa! quante volte l'ho detto che bisogna metterne una blindata!"
"Tu dici tante cose Kenz! Stai lontana, provo a fermarlo e a vedere se possiamo farlo smettere di vaneggiare" Bo si avvicin all'uomo, provando a mettergli una mano sulla spalla, immediatamente lui si volt verso di lei e prov a colpirla. "Stammi lontana, tu sei come lei, io lo sento!" Bo evit agilmente il colpo, per poi avvicinarsi a lui e succhiargli sufficiente energia da farlo svenire.
Compose il numero e clicc il tasto verde. "Bo?" Rispose la dottoressa, dall'altro capo del telefono. "Ciao Lauren, senti avevo bisogno di" inizi il discorso, prima di essere scortesemente interrotta. "Mi stai chiamando per chiedermi di uscire? finalmente?" "No Lauren, ti sto chiamando perch ho bisogno del tuo aiuto. Puoi venire a casa mia il prima possibile?" "Oh, certo.. certo.. " rispose, con tono triste. "Lauren, lo sai... Comunque non il momento adatto per parlarne, puoi venire qui?" "Arrivo subito." "Bene, a dopo" Concluse Bo, prima di chiudere la chiamata. Pos il telefono nuovamente sul divano e si gir in cerca di Kenzie. "Lauren arriver a breve.."
"Amica tutto ok? il tuo tono mi sembra un po' strano?" rispose Kenzie preoccupata.
"Si, penso di si E' solo che Lauren sembra non aver ancora perso le speranze ed io, da una parte, sono quasi tentata di riprovarci" rispose Bo, sapendo di potersi confidare con l'amica.
Kenzie si fece subito seria. "Secondo me BoBo tu ne sei sempre innamorata! C' sempre stato un forte sentimento tra voi! ne avete passate cos tante! Per capisco la vostra difficolt nello stare insieme" Disse kenzie avvicinandosi a lei e stringendola a se.
Bo si lasci andare nell'abbraccio, stringendo ancora di pi l'amica. "Non so davvero cosa farei senza di te. Ti voglio bene" Continu poi, restando avvolta nell'abbraccio finch non sent dei passi, che la portarono a staccarsi e a girarsi verso la porta. All'entrata via era Lauren che osservava la porta rotta. Era bella come sempre, lunghi capelli biondi si poggiavano sulle sue spalle. Indossava il camice, probabilmente era sempre a lavoro quando aveva ricevuto la chiamata. Aveva un leggero trucco, un po' sbaffato che deve essersi messa di fretta prima di uscire. Si era spruzzata il profumo preferito di Bo che si diffuse rapidamente in tutta la stanza. Aveva un'aria un po' delusa. Bo non ci fece caso e le sorrise leggermente. "Ciao Lauren, grazie di essere venuta."
"Ciao Bo, come mai mi hai chiesto di venire qui?" rispose, con tono freddo.
La risposta della mora fu uno sguardo diretto al corpo dell'uomo, ancora per terra.
"Che successo?" chiese subito, avvicinandosi all'uomo e cercandoli il battito cardiaco.
"Tranquilla, vivo, ho solo dovuto addormentarlo, farfugliava cose senza senso, come se fosse pazzo e stava diventando pericoloso" le disse Bo.
kenzie inizi a tossire e esclam "Hey ciao a te Doc! hai per caso fatto il bagno dentro al profumo stamani mattina?"
"No, ma tu vedo che faresti volentieri il bagno nei pantaloni di Bo" Rispose, con tono arrogante.
"Lauren, ma che dici?!" Continu Bo, senza parole vista l'affermazione dell'altra.
"Ma ti pare!? che ti sei bevuta stamattina Doc! mi sa che quella sei proprio tu!" ribatt Kenzie con aria stizzita.
"Almeno io non ne faccio un segreto di stato" Fin poi, stufa di discutere. "Bo, pensi di svegliare questo tipo o sono venuta qui solo per vedere la vostra scenetta romantica?"
"Ok, penso che dopo aver risolto con lui dovremmo parlare" disse, per poi avvicinarsi al tipo, con un secchio d'acqua fredda e rovesciargliela in addosso.
Il tizio si svegli e continu a vaneggiare parole a caso.
"Ha le pupille che si dilatano continuamente, sembra che abbia incontrato da poco una valchiria, una molto potente visto lo stato in cui ridotto" Disse Lauren, girandosi verso Bo.
"Penso sia meglio chiamare Dyson, potrebbe aiutarvi a trovare il responsabile" Fin poi, nominando il nome del lupo con un tono di sufficienza.
"Dyson lo chiamo io ragazze!" kenzie corse a recuperare il cellulare. "hey lupacchiotto! Noi donzelle avremmo bisogno di te!" disse Kenzie entusiasta. Dall'altro capo il lupo rispose mezzo assonnato " quanto entusiasmo di prima mattina, che successo? Bo a casa?" . "Mamma mia oh, pensate sempre tutti solo a Bo! Comunque muoviti che qua abbiamo un tizio vaneggiante steso in salotto! e porta martello e chiodi c' da riparare la porta! Di nuovo!" disse Kenzie con aria affranta.
Intanto, sedute sul divano, vi erano Bo e Lauren. "Lauren, non pensi veramente che ci sia qualcosa tra me e Kenzie, vero?" Chiese Bo, con tono calmo.
"No Bo, non lo penso davvero. E' solo che, quando si parla di te, io perdo tutta la mia razionalit ed oggettivit "
"Lauren, sai che sei molto importante per me, ma sai anche che non possibile tra di noi.."
"Preferisci farlo tutte le notti con Dyson, non cos ?"
Bo rimase sorpresa dall'affermazione della bionda, non si aspettava che sapesse del suo rapporto con il lupo. "Non come credi, non si tratta di questo."
"Si sempre trattato di questo, Bo. Siamo sempre stati io e Dyson, Dyson ed io. Sono contenta che tu adesso abbia preso una decisione."
"Vorrei tu riuscissi a capirmi..."
"Vorrei che tu riuscissi a capire me.." Ribatt la dottoressa, appoggiando la sua mano sopra quella di Bo.
Dopo una ventina di minuti, irruppe nell'abitazione delle ragazze Dyson. Aveva la sua solita giacca di pelle marrone. I capelli un po' scarruffati e la barba incolta ma sexy. Entr e subito guard nella direzione di Bo alla quale riserv un occhiolino. "Hey ragazze, che successo? chi vi ha ridotta la porta in questo stato?"
Non ci fu bisogno di rispondere a Dyson, in quanto, il tipo seduto a terra torn a vaneggiare. "Anche tu sei come loro, anche tu mi farai del male"
"Pu essere stato ridotto cos soltanto da una valchiria, molto potente, ne sono sicura." Disse nuovamente Lauren, rivolgendosi a Dyson.
"Bo, penso sia meglio che io vada, pensaci su.." concluse la dottoressa, sussurrando quasi l'ultima parte, lasciandole una carezza sul braccio. Il suo tocco caus a Bo un immediato brivido, che nascose malamente.
"Ci vediamo ragazzi, devo andare a fare delle analisi in laboratorio" Disse la dottoressa, prima di uscire dalla porta.
Dyson notando l'assenza di Lauren subito si avvicin a Bo e le diede un carezza e disse "Avete avuto un brutto risveglio stamani eh? ti ha per caso ferita?". Kenzi intervenne "Hey ciaooooooo! ci sarei pure io eh! pure io sono stata presa alla sprovvista! ma sto bene grazie! "
Bo si scost leggermente da Dyson, ancora scossa dalle attenzioni della dottoressa. "Sta tranquillo, non successo niente."
Il lupo seccato dalla freddezza di Bo, si gir e si accovacci in terra ed annus l'umano svenuto di nuovo. Di scatto poi si alz in piedi e guard le due ragazze con un'aria sconvolta. "No, non pu essere..." balbett . "Questo odore lo riconosco, troppo familiare" Continu .
"Tamsin..." Sussurr Bo "Eccone un'altra" aggiunse Kenzie sbuffando.
"No Kenz, non capisci, davvero Tamsin" Concluse Bo, lasciandosi ricadere pesantemente sulla sedia pi vicina.
Se prima Bo era confusa per colpa di Lauren e Dyson, adesso, al pensiero di Tamsin lo era ancora di pi . Pensare che Tamsin era tornata in vita, o che non era mai morta, le creava una grandissima confusione nella mente. Bo doveva trovarla.
