"Vuole COSA?"
– l'uomo aspro cambia PERSINO sguardo, incazzandosi e dicendo questo. Il ragazzino 'risponde':
"Sei un Uchiha...come lui. Conosci Sasuke?"
L'uomo aspro si alza e va verso di lui, lo prende per il colletto e lo solleva da terra:
"Cosa – vuole – da – Sasuke?"
"Non so se l'ho capito..."
Il biondino:
"Seeeee ... come no..."
Il ragazzino continua:
"Io – io penso che sia qualcosa – non lo so – gli ha fatto un sigillo – e"
L'uomo aspro è già bianco come un lenzuolo di suo, ma impallidisce a questa parola:
"Sigillo – vuole usarlo – perché."
"Non ci metti neanche il tono nelle domande, eh?"
– dice l'uomo-pesce, liberando il ragazzino e rimettendolo a terra:
"Non fargli del male. È divertente"
Il biondino interferisce:
"Che differenza fa?"
"Se gli fai male, diventerà triste e non sarà più divertente"
Il ragazzino pensa a qualcosa di completamente diverso:
"Sasuke vuole uccidere qualcuno. Vuole potere. Penso che andrà via – non voglio che lo faccia. Se non vuoi che lo prenda Orochimaru – "
L'uomo aspro lo interrompe:
"Ci va con le sue gambe. Non posso impedirglielo."
"Ma se lo fa, aiutami a fermarlo!"
L'uomo-pesce risponde:
"Morirai stanotte, davvero non lo vuoi capire, eh?"
Il ragazzino risponde (all'uomo aspro):
"...- Allora fallo tu. Fermalo"
Poi si ferma, guardando a terra, triste. L'uomo-pesce commenta:
"Te l'ho detto! Adesso non è più divertente!"
"Allora tagliagli la lingua."
– dice l'uomo aspro, con il tono di voce di uno che ride. Il ragazzino, incazzato:
"Vedo che non te ne frega mai un cazzo, come lui, eh? Sei proprio come Sasuke"
L'uomo aspro non risponde.
Gli volta le spalle e torna dov'era seduto prima.
Il ragazzino s'incazza sul serio. C'è qualcosa di bestiale nel suo aspetto quando urla alla sua schiena:
"MI VUOI SEMPLICEMENTE DIRE CHE COSA CAZZO STA SUCCEDENDO?"
L'uomo aspro si ferma e guarda il muro, mentre il ragazzo continua:
"Tu puoi fermarlo! Va bene che mi ammazzate – ma perché il demone? Perché il demone? Per far che cosa? Sei cattivo...io posso...per favore...almeno Sasuke..."
Il biondino ride ancora, sprezzante:
"Oh, ti supplica di salvare il suo migliore amico – è così vigliacco. Finge di non capire che siamo assassini abbastanza – e col Kyuubi..."
"Cosa? Il Kyuubi cosa?"
– chiede il ragazzino, ansioso:
"Lo useremo per uccidere così tanta gente che sarà difficile che qualcuno sopravviva per ricordarsi il tuo amico"
Il ragazzino è sconvolto. Guarda l'uomo aspro – che sta sempre fissando la parete.
Poi CAPISCE – si siede:
"Meglio che tu non pensi a Sasuke. Sei cattivo"
L'uomo aspro gli risponde:
"L'hai capita."
E si siede anche lui.
Il ragazzino è incazzato, triste, preoccupato, e ha paura.
È incazzato più di ogni altra cosa.
Incazzato – pensa a questa cosa sbagliata, sbagliatissima, pericolosa che sta succedendo – a tutte le persone là fuori.
Alla fine dice:
"Gli somigli davvero. È come se vo-"
"E' mio fratello, ok?"
L'uomo-pesce lo guarda perplesso. Lui spiega:
"Almeno sta zitto".
Il biondino e il tipo che sembra una marionetta riesumano la loro discussione, e il ragazzino adesso capisce che parlano di arte.
Arte? Qui?
Dopo mezz'ora di completo silenzio, il ragazzino dice:
"Ho fame..."
"Coma fa a sopportarti?" – l'uomo aspro si alza e se ne va. Il ragazzino dice all'uomo-pesce:
"Vedi? È totalmente come lui. È così simile a Sasuke..."
L'uomo-pesce pensa prima di parlare:
"Pensavo che non avesse parenti"
Il ragazzino ride:
"Nessuno non ha parenti!"
L'uomo-pesce sembra divertito, ma risponde seriamente:
"Lui no. Li ha uccisi tutti..."
Il ragazzino guarda nel vuoto per un momento, con la bocca aperta, poi urla:
"Ah... allora vuole uccidere TE-"
L'uomo aspro se n'è già andato, ma lui se lo ricorda adesso:
"Sei tu, allora..."
Si alza, resta fermo per un secondo, poi si gira nella direzione in cui è andato l'uomo e continua a urlare:
"NON PUOI ALMENO ANDARE A KONOHA? Non puoi lasciarlo andare con quel – Orochimaru – e comunque"
Si gira incazzatissimo verso il biondino:
"Non mi hai risposto! Siete con Orochimaru?"
"LUI – era – con – NOI. Siamo contro di lui".
"Ah. Quindi è suo fratello..."
