Jane si sveglia tardi la mattina dopo: è sabato e per fortuna non deve scappare come ogni mattina a fare il suo lavoretto estivo che si è trovata per mettersi da parte un po' di soldi. Quando si alza riaccende il telefono e legge l'ultimo messaggio di Maura della sera prima, si siete infastidita e non le risponde, piuttosto va in cucina a fare colazione e quando ha finito si veste con abiti sportivi e va a farsi una corsetta.

Maura e Tommy invece passano la mattinata insieme al parco e quando Tommy la invita a casa per pranzo lei accetta volentieri. Angela infatti la adora e insiste che Maura resti in cucina con lei mentre Tommy è nella doccia.

Jane ritorna verso casa per l'ora di pranzo e appena entra si dirige verso la cucina per bere un po' d'acqua.

"Mamma sono torn-" Si ferma appena vede Maura e apre il frigo sbuffando piano per prendere una bottiglietta d'acqua.

Maura nota la reazione di Jane e abbassa lo sguardo, finisce di aiutare Angela e poi si dirige verso la camera di Tommy per aspettarlo e non dare fastidio a Jane.

Appena la ragazza lascia la cucina, Angela si gira verso sua figlia. "Janie comportati bene con lei, è una brava ragazza."

"Non la sto considerando, almeno evito discussioni inutili!" Rimette la bottiglietta in frigo e va al piano di sopra, entra in camera, si spoglia e poi va a buttarsi sotto il getto tiepido della doccia.

Quando esce si asciuga leggermente i capelli tamponandoli con l'asciugamano e indossa un paio di shorts di jeans, una maglietta bianca e un giacchetto senza maniche, poi scende in cucina dove sono già seduti Angela, Maura e Tommy.

Il pranzo è molto silenzioso, a parte qualche domanda sporadica di Angela, e Maura si sente un po' in colpa per essere la causa per cui Jane non ha voglia di parlare.

"Se non ti dispiace mamma, io andrei a fare i compiti, stasera esco." dice Jane alzandosi.

Angela le accarezza un braccio. "Vai pure tesoro."

"Grazie," Jane sorride debolmente a sua madre, sparecchia il piatto davanti a lei e poi sale in camera sua.

Nel pomeriggio Maura e Tommy decidono di uscire, quindi Tommy va alla porta di Jane e bussa piano. "Io e Maura usciamo. Hai bisogno di qualcosa? Probabilmente portiamo a casa del gelato.."

"No grazie." Jane tiene gli occhi incollati sul libro e quando sente Tommy scendere le scale va nel terrazzo a fumarsi una sigaretta per fare pausa, guardando suo fratello che si allontana mano nella mano con Maura.


Tommy e Maura fanno due passi e tornano a casa con del gelato, ne preparano tre ciotole e mettono il resto nel congelatore, e mentre Tommy porta le loro in sala e prepara un film, Maura porta la terza in camera di Jane e la appoggia sulla sua scrivania, vedendola fuori in terrazzo, ma in quel momento Jane spegne la sua terza sigaretta e rientra. "Che ci fai nella mia stanza?" sbotta quando vede Maura.

"Tuo fratello mi ha chiesto di portartelo, non volevo disturbarti e te l'ho lasciato lì.." dice Maura indicando il gelato.

"Quello stronzo," sbuffa Jane, "lo sa che non permetto a nessuno di entrare in camera mia."

La camera di Jane è la più grande di tutte quelle della casa, ha un letto a baldacchino a due piazze con le tende rosse e le coperte dei Red Sox, alle pareti sono appesi poster riguardanti lo sport e la musica. Sulla scrivania davanti al letto tiene il computer e vari libri gialli oltre che quelli di scuola, su uno dei due comodini c'è una lampada e sull'altro uno stereo. Le pareti sono piene di varie mensole con cd dal rock al country, al metal, al pop. E' sempre stato il rifugio e non ha mai permesso a nessuno di entrare, neanche ad Angela, infatti le pulizie le fa da sola.

"Oh, scusami... Non lo sapevo.." Maura va verso la porta, ma poi si gira. "Gran bella camera comunque. Molto più bella di quelle che si vedono nei quartieri alti, come li chiami tu." Le sorride e scende per andare a guardare il film con Tommy.

Jane rimane immobile. "Davvero le piace? Insomma non ha niente di femminile, lei non è il tipo per questa stanza.." pensa dentro di sè. Poi scuote la testa e prende il gelato, lo mette fuori dalla porta e si risiede alla scrivania, dove studia per tutto il giorno finchè non sente Garrett che le suona con il clacson della macchina, quindi si trucca velocemente, recupera il cellulare e le sigarette con l'accendino e scende.

"Ciao mamma io esco!" Le dà un bacio sulla guancia veloce, raggiunge il suo ragazzo in macchina e insieme vanno nel locale dove si ritrovano tutti i ragazzi del loro college.

Maura e Tommy finiscono il film e poi vanno a cena fuori, fanno due passi e stanno fuori fino a tardi, perchè quella notte Maura rimarrà a dormire da Tommy quindi non ha il solito coprifuoco dei suoi genitori.


Jane e Garrett rimangono fuori fino alle 4 del mattino e quando arrivano a casa Rizzoli Jane lo invita ad entrare perchè Angela e Frank al sabato hanno l'abitudine di prendersi la serata per loro e non rientrano a casa a dormire.

"Shhh, fai silenzio," dice Jane baciandolo mentre entrano.

"E' stato meraviglioso," Garrett ricambia il bacio e la segue fino al divano.

"Finiamo la serata in bellezza allora.." Jane si siede a cavalcioni di Garrett e inizia a baciarlo, hanno bevuto un pochino tutt'e due, ma non da essere eccessivamente ubriachi.

Maura sta dormendo abbracciata a Tommy, è in biancheria perchè in due in quel letto un po' piccolo fa caldo. Quando sente la porta d'ingresso chiudersi si sveglia e sente Jane sussurrare, capisce che è entrata con Garrett e cerca di riaddormentarsi per non stare ad ascoltare.

"Oh, sì, sì.."

Jane e Garrett fanno sesso sul divano e poco dopo lui se ne va. Jane si riveste e va in cucina, apre il frigo e si versa un bicchiere di succo alla pesca, il suo preferito, e si siede al tavolo fissando il vuoto e bevendo a piccoli sorsi.

Maura purtroppo non si è riaddormentata subito, si sente non poco a disagio per aver sentito ogni cosa, ma poco dopo sente le labbra di Tommy sul suo collo e le passa ogni pensiero.

"Ehi," sorride, girandosi verso di lui.

"E' bellissimo svegliarsi abbracciato a te.." Tommy la bacia dolcemente e Maura intreccia le gambe con le sue.

"Grazie," sorride ricambiando il bacio.

"Se io facessi una cosa tu riusciresti a non fare rumore?" le sorride Tommy facendo scivolare la mano sulla pancia di Maura e lei annuisce e lo bacia, sperando che Jane sia già a letto, non le piace rischiare di essere sentita mentre fa certe cose.

Jane invece sente tutto, Maura non è poi molto silenziosa. Infastidita, si mette una felpa ed esce di casa, si siede fuori sugli scalini, attacca le cuffie al telefono e poi si accende una sigaretta, non ha certo voglia di sentire la voce di quella ragazzina mentre fa sesso con suo fratello.


Maura, dopo che Tommy si è riaddormentato, ha voglia di un po' d'aria, la casa è decisamente troppo calda e aver fatto l amore in mezzo metro non ha certo aiutato. Indossa una maglia di Tommy e i suoi pantaloncini di jeans ed esce, vedendo Jane sui gradini.

Jane non si accorge di lei perchè ha le cuffie: sta osservando il cielo e fuma la sua seconda sigaretta,ha la testa appoggiata al corrimano e piano con il piede tiene il ritmo della musica e canta.

Maura la ascolta per un po' e sorride, è proprio brava, non lo pensava. Dopo qualche istante chiude la porta con un colpo secco per fare in modo che Jane senta che è uscita e la può sentire cantare.

La ragazza si gira di scatto togliendo le cuffiette. "Dio mio, mi hai fatto prendere un colpo.." Si porta la mano vicino al cuore e spegne la sigaretta nel portacenere staccando la musica.

"Scusa.." Maura sorride e si siede sui gradini. "Fa caldo in casa, avevo bisogno di un po' d'aria, ti dispiace?"

"No assolutamente, ti capisco, io soffro molto il caldo."

Maura appoggia la testa al corrimano della scala e chiude gli occhi godendosi l'aria fresca.

Jane si volta un secondo a guardarla. Vede poco, c'è solo il lampione sulla strada ad illuminarle, ma ormai la lampadina è bruciata e quindi c'è appena una luce fioca. Maura è una ragazza molto bella, i suoi tratti sono dolci e armoniosi. Dopo qualche secondo ferma a fissarla, Jane scuote la testa e si alza recuperando le sue cose.

"Sarà meglio che io vada a riposare un po'.. Notte Maura." Le fa un cenno con la testa, entra in casa e sale le scale per andare in camera sua.

Maura non fa nemmeno a tempo a rispondere al saluto che Jane è già dentro e ha richiuso la porta alle sue spalle. Fa un sorriso appena accennato, rimane ancora un po' fuori e poi torna a letto, infilandosi tra le braccia di Tommy e riaddormentandosi facilmente.