Spirito cavalleresco ◊
Kurusu Shou è un principe, arrivato in sella al suo cavallo bianco per liberare la sua amata.
Si guarda intorno, controlla se la bestia non sia nei paraggi e scende dal suo destriero con la sua armatura scintillante e la spada al fianco. Il castello si trova su di una piccola altura. Ci sono quattro torri, una più alta rispetto alle altre... è li che si trova la sua amata. Intorno al castello, un largo fossato. L'acqua è putrida, lui sa che potrebbe essere più pericoloso quello dello stesso drago. Un momento... dov'è il drago?
In un mondo pieno di fumo e polvere,
Nella parte più remota delle regioni selvagge,
Un cuore brucia ardentemente.
Questo sentimento che nessuno può fermare,
Diventa un pugno!
Il prode cavaliere sa che deve stare attento, lentamente estrae la spada dal fodero, senza fare il minimo rumore. Il cavallo nitrisce, anche lui sente che il pericolo si sta avvicinando. Il principe, si guarda attorno. Non c'è niente, non riesce a capire dove si trovi la bestia. Poi, un'ombra si staglia sul prato. L'eroe alza lo sguardo al cielo e lo vede. Enorme, possente, solca il cielo spiegando le sue ali. Dalla bocca lancia una fiamma che arriva fin quasi al terreno, il cavaliere riesce a percepirne il calore.
Il mostro si getta in picchiata verso di lui, che da eroe quale è non scappa, bensì alza la punta della spada e cerca di trafiggerlo nel punto più debole... l'addome. Il drago, notando lo scintillio dell'arma, esegue una virata... troppo tardi, il cavaliere è riuscito comunque a colpirlo, procurandogli un lungo taglio sul suo punto debole. Il sangue cola dalla ferita, la bestia si accascia a terra ma con le ali crea un turbinio che fa volare l'uomo. Sa di doversi rialzare o, altrimenti, verrà ucciso.
Lacrime scintillanti e stelle splendenti,
Certe notti le canzoni possono guarire,
Ma il cuore grida.
Cento non sono abbastanza,
Facciamolo al 1000%.
Il principe, avvicinatosi al drago, lo fronteggia con coraggio. Entrambi si guardano con aria di sfida, fin quando l'uomo alza la celata del suo scintillante elmo. «Ricordati di questa faccia, bestia! Perché sarà l'ultima che vedrai!» gli grida, scagliandoglisi conto. Ciò che però non sa, è che, nel frattempo il drago ha recuperato abbastanza energie per attaccare.
Riesce a sputare fuoco contro il cavaliere, la cui armatura diventa incandescente. Il prode, non lasciandosi intimidire, corre verso l'addome del drago, e lì lo ferisce di nuovo. La bestia emette un ruggito di dolore e cade esausta, il principe, a quel punto ne approfitta e gli sale sul dorso. Cammina a passo incerto sulla sua pelle coriacea fino ad arrivare al petto. Alza la spada e, con un colpo preciso, la conficca nel cuore del drago, che esala il suo ultimo respiro.
L'eroe estrae la lama e la pulisce sul cadavere dell'animale. Alza lo sguardo in direzione della torre alta e la vede. Capelli arancioni raccolti in un'acconciatura con dei nastri, la carnagione chiara, indossa un lungo vestito di velluto verde. Il cavaliere corre verso l'entrata del castello e inizia a salire le scale che lo separano dalla stanza della sua amata. Si toglie l'elmo rivelando volto solcato da una cicatrice, i capelli biondi un po' bruciacchiati e due occhi azzurri, pronti a cogliere il minimo segno del pericolo.
Non c'è nessuno davanti a me,
Perchè non so ancora cosa farò.
Non voglio che tu,
Venga bruciata,
Dalla Furia!
Apre piano la porta cigolante e entra nella stanza. E' arredata in modo essenziale, un letto a baldacchino, una cassa contenente gli abiti e, in un angolo illuminati dalla luce del sole, una tela colorata e dei vasetti per colori. Vicino alla finestra, con l'abito che sfiora il pavimento, c'è lei. Il cavaliere si schiarisce la voce e si annuncia. «Principe Kurusu di Osaka. Per servirla, Lady Haruka.»La giovane si volta verso il prode cavaliere, che nel frattempo si era inginocchiato, portandosi la mano destra sul cuore.
«Potete alzarvi!»annuncia con voce calma la dama. Il principe obbedisce e si ritrova davanti a due occhi ambrati e pieni di gratitudine. I due si sorridono timidamente, e quando il silenzio cala di nuovo nella torre, si abbracciano forte, non desiderando altro se non quell'istante. Il cavaliere la prende in braccio e, insieme, escono dal castello. La fa sedere sul suo cavallo e, poco prima di partire, sente la sua amata sussurrargli:«Volevo ringraziarvi, principe Kurusu, per il gesto eroico che avete compiuto, salvandomi dal drago. Vi sono debitrice.» Il principe le sorride, gli occhi gli brillano: «Voi mi siete debitrice di una cosa sola, Lady Haruka.»la dama lo guarda, non riuscendo a capire. «Ditemi cosa desiderate e l'avrete.»risponde, allora. Kurusu, quindi, avvicina il volto a quello della fanciulla e unisce le loro labbra, sussurrandole il suo amore.
Ce ne sono dieci miliardi sotto questo cielo,
Se hai un futuro,
Da proteggere, dentro di te,
Grida senza esitazione,
Spirito cavalleresco, a tutta velocità: Let's, Go, Fight!
«STOOOP! Buona la prima.» ci disse il regista. «Ottimo lavoro, Syo-kun. Tu e Miss Nanami avete fatto un ottimo lavoro.» continua, congratulandosi con noi. Syo-kun e io, allora ci avvicinammo a tutti gli altri membri degli ST RISH... i ragazzi avevano un'espressione indecifrabile sul volto.
«Non doveva essere un bacio finto?» chiese Ren con voce irritata. Ero molto imbarazzata dalla situazione, dopotutto mi era stato chiesto di sostituire la partner di Syo-kun nel film e non avevo saputo rifiutare. «Già.» rispose il biondo, facendogli l'occhiolino. «Peccato che il regista mi ha chiesto di metterci più passione.»
