LA DISPERAZIONE E LA SPERANZA

Capitolo II

Sara si era alzata di buon mattino, era andata in cucina a prendersi una tazza di caffè ed una bella fetta di torta,"oggi è tutto piu' buono".

Forse perchè in quel momento era serena ed aveva preso una decisione importante che avrebbe rivoluzionato la sua vita.

Finì di prepararsi, uscì è prese l'auto, però prima di andare a lavoro decise di fermarsi davanti al parco dove passavano il loro tempo libero a passeggiare e discutere, cercando di evitare però che si parlasse di lavoro, ma del sentimento che li legava e della felicità che provavano quando stavano assieme.

Scese e pensò che l'ebrezza della primavera rincuorava il suo cuore, pensava che questo posto era magico per loro , si erano messi a nudo, avevano abbassato le loro difese ed erano stati loro stessi senza preconcetti, finalmente liberi d'amarsi lasciando fuori il lavoro in quel momento, ma facendo parlare solo il sentimento che provavano l'uno per l'altra.

Poi ritornò sull'auto e partì.

Era arrivata davanti al laboratorio scese e andò direttamente nell' ufficio di Ecklie, doveva parlare con lui, bussò alla sua porta ed Ecklie le fece cenno di entrare.

"Scusa se ti disturbo ma dovrei parlarti di una cosa importante" allora lui la fece accomodare sulla poltrona, "dimmi cosa mi devi dire di così importante?"

allora Sara prese un respiro profondo e cominciò a parlare. "Ho deciso di prendermi un anno sabbatico dal lavoro, devo ritrovare me stessa, ma devo anche ricucire il rapporto con il mio Gil perchè la mia vita senza di lui non ha senso.

Se questo e quello che devo fare per riaverlo lascerei volentieri il lavoro per restare un solo minuto con lui"!

Ecklie rimase sorpreso dalle sue parole sapeva che Sara era un ottimo CSi e che ci teneva tanto al lavoro, "le è costato tanto prendere questa decisione" pensò lui.

"Va bene quando hai intenzione di lasciare definitamente il lavoro"? Le disse.

Però Sara rispose, "non ho detto che lascio definitivamente il lavoro, ho detto che mi prendo una pausa, se poi il mio progetto va a buon fine sarai il primo ad essere avvisato se lascio il lavoro" e si misero a sorridere tutte e due.

Allora Sara prima di concedarsi gli disse che sarebbe partita tra tre giorni ed Ecklie le firmò i documenti ed le augurò buona fortuna.

Per Sara il difficile veniva ora che doveva dirlo ai suoi colleghi pensava che ci sarebbero rimasti male! Andò nella sala riunioni si sedette e aspettò che il supervisore D.B. Russell finisse di dare gli incarichi per poter parlare con i suoi colleghi, ma prima cosa li cosiderava la sua famiglia, della decisione che aveva preso.

Cominciò a parlare "ragazzi è stato bello lavorare con voi, siete il miglior gruppo di lavoro che una persona possa desiderare, ma per me non siete solo questo siete la mia famiglia!

Ho deciso di lasciare il lavoro per un pò mi sono presa un anno sabbatico"!

Tutti erano rimasti sorpresi e Nick le chiese quando sarebbe andata via.

"Tra tre giorni andrò via, così ho il tempo di sistemare tutti i documenti e lasciare tutto in ordine prima della mia partenza".

Così lei si mise a piangere e li salutò, anche loro si misero a piangere, erano tristi perchè voleveno bene a Sara, ma lei disse"non e un addio ma un arrivederci" allora i ragazzi gli augurarono buona fortuna e se ne andò sorridendo.

Arrivò finalmente il giorno della partenza, aveva finito di prepare le valigie e stava per chiamare un taxi, ma sentì bussare alla sua porta ed andò ad aprire.

Rimase sorpresa di trovare Nick davanti la sua porta, "sono ancora in tempo per poterti accompagnare all'aereoporto"?

Sara rimase sorpresa della sua gentilezza e gli disse di si.

Cosi cominciarono a parlare, ma Nick aveva capito perchè lei se ne stava andando "spero che riuscirai a far ragionare quel citrullo di Gil.

Quando si parla di sentimenti è veramente negato, non ha mai capito un tubo, però se gli dai i suoi insetti è felice come un bambino.

"Ma" e scrollò la testa Nick.

Sara si mise a ridere, "non ti preoccupare sai che sono cocciuta, quanto mi metto una cosa in testa nessuno mi ferma riuscirò a portarlo sulla retta via".

Si misero a ridere e si abbracciarono, Nick poi le augurò buona fortuna, la salutò e la vide partire per il Costarica.

"Speriamo che riesca nel suo intento" aveva detto e si avviò verso l'uscita.

To be continued