Purtroppo Maura non aveva ancora fatto l'autopsia,ma aveva dato al laboratorio un pò di lavoro con i test del DNA.
Quindi il giorno dopo avevo un sole tiepido sul viso che mi diceva -forza Rizzoli sveglia,devi lavorare al tuo primo caso d'omicidio.-
così mi sono alzata e sono andata verso la cucina.
Ho preso il mio solito caffè istantaneo,roba da nausea,però non ho mai tempo per un vero caffè .
Mi sono fatta una doccia veloce,ho portato fuori il mio cane,Jo Venerdì e poi sono andata dritta al dipartimento.


Korsak:"Buongiorno Rizzoli,dormito bene?"
Jane:"Ehm,non male,ma chiamami Jane."
Korsak:"Certo,Jane."
Jane:"Novità sulla vittima di ieri?"
Korsak:"Si,abbiamo scoperto che lavorava come stagista in uno studio legale prestigioso di moglie,ne figli,neanche una solo."
Jane:"Sarà il caso di andare a parlare con il suo capo,novità dalla Isles?"
Korsak:"Nessuna,però ha detto che avrebbe chiamato vado dal capo,tu aspetta la dottoressa ."
Jane:"Grazie."

L'attessa era snervante,ero da un giorno in questa squadra e il medico legale mi aveva già fatto aspettare due volte.
Sono scesa nella caffetteria a prendermi un caffè lungo,per ingannare l'attesa,poi ho sentito vibrare il telefono:

Maura:"Detective?Buongiorno,sono i risultati del test del DNA.E' presente solo quello della vittima."
Jane:"Cavolo..Grazie Maura."
Maura:"Se vuoi scendere per assistere all'autopsia non ci sono problemi,almeno che tu non sia debole di stomaco."

Riuscivo a sentire una risata dall'altra parte del telefono.

Jane:"No dottoressa,per niente."

Maura:"Allora ti aspetto qui."


Non ero mai stata in un posto così cupo prima di quel giorno,ma c'era qualcosa che in qualche modo riusciva a renderlo bello.

Maura:"Benvenuta nel mio laboratorio."

Ogni cosa era al suo posto,forse in ordine alfabetico,non so,so solo che era tutto sistemato perfettamente.
Maura indossava una divisa da medico nera e aveva i capelli bistudi nella mano dei guanti blu,pieni di sangue.

Jane:"Si,bel posto."
Maura:"Non sei mai stata qui?"
Jane:"No,sono nuova nel campo,ho visto solo roba finta alle lezioni del corso per diventare detective."
Maura:"Io sono qui per far parlare la morte."
Jane:"Secondo me sei molto brava."

Dalla sua bocca non uscì neanche una parola,era solo un pò rossa sul viso,ma riprese a lavorare.

Maura:"Ecco qui il proiettile,lo farò dire con certezza che l'assassino era a circa 2 metri dalla nostra vittima,ha sparato un colpo deciso al petto,ma non ho finito qui;nelle sue dita c'è un residuo di polvere,ma non polvere qualsiasi,quella che si mette sulle carte da gioco."
Jane:"Quindi possibile che la nostra vittima fosse un giocatore?"
Maura:"Credo proprio di si."
Jane:"E il forse aveva debiti di gioco altissimi e doveva dei soldi a qualcuno e questo qualcuno l'ha ucciso."
Maura:"Può Jane..ti va di andare a bere qualcosa dopo il lavoro?Vorrei conoscerti meglio."

Mi fece un sorriso caldo,come se davvero avesse voglia di conoscermi e non per lavoro.

Jane:" Certo,ci vediamo al Dirty Robber qui vicino,hanno la mia birra preferita."
Maura:"Sarò li alle 20:00."
Jane:"Va bene.A dopo Doc."
Maura:"A dopo Jane."


Ed eccola li,alle 20:00 spaccate aveva aperto la porta del locale e si era comodamente seduta davanti a me.

Jane:"Ciao,non so cosa bevi di solito,quindi non ho ordinato per te."
Maura:"Nessun problema. Ehi ragazzo,un bicchiere di Pinot Nero,grazie."
Jane:"Wow,siamo sofisticate."
Maura:"Il vino fa bene,la birra no."
Jane:"Ehi!La birra fa bene,mi fa dimenticare le cose brutte della giornata."
Maura:"Io sarei una cosa brutta allora?"
Jane:"No sei una cosa bella."

In quel momento calò il silenzio,mentre Maura prese un sorso di vino per nascondersi dietro al bicchiere dopo le mie parole.

Maura:" Grazie,è molto bello da parte tua,nessuno mi aveva mai detto una cosa simile."
Jane:"Prego..la gente è stupida Maura."

Da quella sera abbiamo iniziato a parlare delle nostre vite,ogni giorno,abbiamo avuto modo di conoscerci e beh,adesso le cose sono cambiate.