Giorno della festa...
Oggi è il compleanno di Maura e Jane è stata invitata, dopo il bacio con Diana non c'è stato più niente e Jane ha invitato Maura un pomeriggio a prendere un caffè per chiarire e le ha spiegato tutto. Maura ha capito che era totalmente sincera, così alla fine si sono abbracciate e hanno continuato a parlare ogni volta che s'incontravano nel giardino di casa Isles, Maura qualche volta leggeva per Jane mentre lavorava. Jane si alza da letto tutta felice, va in bagno per farsi una bella doccia, si trucca e si da del profumo e poi indossa camicia, papillon, gilet, pantaloni eleganti e poi si sistema i riccioli. Quand'è pronta prende la macchina di Angela che si è offerta di prestargliela e va in città, ritira il regalo di Maura, prende un mazzo di fiori e passa a prendere Barry. Poi, siccome i genitori della ragazza sono fuori città e la festa sarà tutta per i giovani, con l'aiuto dell'amico, va nel giardino e si mette sotto la finestra di Maura, sistema tutta l'attrezzatura e prendendo un po' di coraggio, canta e suona una canzone per svegliare Maura dolcemente, l'ha scritta apposta per lei e per i suoi diciotto anni. Maura si sveglia quando sente della musica provenire dal giardino, ha la finestra aperta per il caldo, e appena apre gli occhi sente una voce cantare accompagnando le note. La ragazza si alza e si affaccia subito alla finestra, e vedendo Jane sotto la sua finestra arrossisce e un grande sorriso si forma sulle sue labbra. Appena vede Maura affacciarsi, Jane sorride e continua a cantare e suonare, pensando che sia bellissima anche appena sveglia. Quando ha finito si leva la tracolla e appoggia la chitarra sull'erba. "Buon compleanno Maura." Sorride.
"Grazie Jane, effettivamente è un ottimo compleanno!" Sorride. "Hai una voce incantevole."
Jane fa un inchino. "Io intanto vado a prenderti una parte del tuo regalo in macchina, tu potresti venire ad aprirmi, così ti preparo la colazione."
"Mi sembra un ottimo piano!" Sorride e senza preoccuparsi di vestirsi scende, aprendo tutti i chiavistelli della porta e appoggiandosi allo stipite della porta. Intanto Jane prende il mazzo di fiori e poi va verso Maura. "Ecco qui per lei principessa." Sorride e glieli porge.
"Oh, grazie." Sorride prendendoli. "Sono bellissimi!" Li guarda e poi sposta lo sguardo su di lei, si avvicina alzandosi sulle punte e aggrappandosi al braccio di Jane si allunga a darle un bacio dolce sulla guancia. Jane chiude gli occhi e arrossisce. "Prego!" Sorride. "La band arriverà fra circa un'oretta per sistemare la strumentazione sul palco, intanto Barry sta sistemando la mia." Lo indica.
"Ciao Maura!" La saluta con la mano. "Auguri!"
"Ehi, grazie. Verrò viziata più del solito quindi oggi?" Sorride a Jane.
"Non so dagli altri, ma da me sicuramente. Per te solo il meglio." Le prende la mano libera. "Andiamo a fare colazione?"
"Andiamo!" Intreccia le dita con le sue e porta Jane nell'enorme cucina.
"Woow!" Si guarda intorno a bocca aperta. "Questa si che è una cucina! Mia madre si divertirebbe tantissimo a cucinare tante cose. Un giorno devi venire a cena da noi."
"Volentieri!" Le si illuminano gli occhi e si siede sul bancone. "Allora, che vuoi preparare?"
"So che a te piace il cioccolato, quindi ti farò un muffìn al cioccolato, due piccoli pancakes con panna e fragole e ti preparerò un bel caffè caldo." Sorride ed inizia a cercare gli ingredienti per la cucina.
"Oh, interessante. Nessuno mi ha mai fatto tutte queste cose per il mio compleanno." Sorride guardandola indaffarata per la cucina.
"Te l'ho detto che sono diversa dagli altri." Le sorride prima d'iniziare a preparare tutto e dopo circa una mezz'oretta è tutto pronto ben disposto sul tavolo. "E' pronto, prego." Le indica il cibo.
"Grazie. " Sorride saltando giù dal bancone e sedendosi al tavolo e iniziando a mangiare. "Mm, è buonissimo *Ogni tanto, fra un boccone e l'altro si incanta guardando Jane, è molto bella.
"Sono felice che ti piaccia." Le da un bacio fra i capelli e poi inizia a sistemare il casino che ha fatto.
"Sei molto bella." Dice piano finendo il cibo mentre Jane finisce di pulire la cucina e poi si abbassa verso la guancia destra di Maura e le da un bel bacio. "Anche tu sei molto bella."
"Sono in camicia da notte.." Ride guardandola.
"Non sarà davvero quella a farmi dire che non sei bella. Appena ti sei affacciata ho subito pensato che anche appena sveglia sei una meraviglia." Le accarezza i capelli.
"Smettila!" Arrossisce alzandosi e appoggiandosi al tavolo con Jane davanti a sè.
"Perché altrimenti?" Si avvicina guardandola negli occhi.
"Um.." Si morde un labbro guardandole la bocca. Jane fa per baciarla quando sente Barry chiamarla. "Scusami, vado a vedere, se hai bisogno di qualcosa chiamami okay?!" Maura annuisce con un mezzo sorriso e appena Jane esce fa un grosso respiro, poi sale di sopra e si butta sotto la doccia prima di prepararsi.
Jane esce per accogliere i ragazzi della sua band e li aiuta a mettere in ordine il palco e tutta l'attrezzatura.
"Siete arrivati in un brutto momento."
"Che stavi facendo?" La guarda.
"Ero a tanto così," Indica con le dita. "da dare il mio vero regalo alla festeggiata."
"Ho hoooo!" Ridono tutti!
"Cavolo Jane!" William, il batterista, le da un pugno sul braccio.
"Hai tutto il tempo." Le fa l'occhiolino.
"Certo!" Sorride ed inizia ad accordare gli strumenti.
"Ti vedo preoccupata però.."
"È solo che, tutti i suoi amici non sono come noi, ho paura di non riuscire a fare bella impressione."
"Sono sicuro che piacerai a tutti Jane." Le dice Peter, bassista, sorridendo dolcemente. "Sei fantastica."
"Grazie Peter." Lo abbraccia e poi continua.
Dopo la doccia Maura tira fuori il suo vestito, è rosso e abbastanza corto e leggero, e lo mette con un paio di scarpe con il tacco chiare, poi si lava i denti, si trucca un po' e si asciuga i capelli e infine, dopo qualche respiro profondo scende, anche perché Emma le ha scritto che sta per arrivare per aiutarla a sistemare tutto.
"Grazie Barry per tutto quello che stai facendo" Sorride.
"Tutto per te amica e poi dove lo trovi un genio della tecnologia come me?"
"Da nessuna parte!" Scuote la testa ridendo.
"Ecco!" Ride insieme a lei e poi si gira in un istante e vede Maura. "Ehi Jane.." Le da una spallata. "Guarda un po'." La indica.
"Oh cavolo.." La guarda incantata. Maura le sorride e va verso la band. "Grazie ragazzi di essere venuti." Sorride.
Robert ricambia il sorriso. "Figurati!"
William sorride esaltatato. "Mi mancava suonare alle feste."
Paul si gira a guardare la sua chitarrista. "E' un piacere, vero Jane?!" Le da una spinta.
"Assolutamente un piacere!" Annuisce cercando di non sbavare troppo.
"Sta arrivando la mia amica Emma, ci darà una mano a sistemare. "Sorride e poi si gira verso la mora. "Tutto ok Jane?." La guarda.
"Si certamente." Sorride annuendo. "Bene, così noi finiamo di sistemare il palco e tutto intorno alla piscina e voi magari il cibo e le decorazioni."
"Ok. Grazie ancora." Si gira verso il cancello per andare ad aprire a Emma.
"Cazzo Jane che fortuna che hai!"
"Dio mio non sai quanta!" Sorride ed inizia a sistemare delle cose intorno alla piscina. "E smettetela di guardarle il sedere!" I ragazzi si girano facendo finta di niente.
Quando Emma arriva si mettono subito all'opera e in qualche ora preparano tutto, e poi si rilassano bevendo qualcosa e aspettando gli invitati, finché Maura le racconta la sorpresa di Jane.
"Dio Maura, quella ragazza è cotta di te!"
Maura sorride arrossendo. "E io di lei! Mi piace davvero tanto, è dolce e gentile e tutto quello che fa è così nuovo per me."
"Forse è tutto nuovo anche per lei." Sorride accarezzando il braccio dell'amica. "Non si vede tutti i giorni una scena come io ho visto la sera del concerto più di un mese fa.
"Forse è così. Stamattina ci è mancato così poco.."
"Avrete la vostra occasione ne sono sicura." Sorride mostrando i denti. "Cè tutto il giorno e poi Jane dovrà scaricarsi un po' dopo aver suonato." Le fa l'occhiolino.
"Lo spero." Sorride e le due amiche si abbracciano. "E' così bell-"
"Maura! Ci lasci fuori diciottenne?" Maura si alza e va ad aprire alle prime persone mentre Emma va ad avvertire la band che si sistema sul palco ed inizia a suonare qualcosa di tranquillo, tanto per iniziare e intrattenere un po' i primi arrivati. Poi Jane si è fatta una scaletta di canzoni che piacciono a Maura e con la band le ha provate nell'ultimo mese e le suoneranno più avanti in modo che possa ballarle con gli amici. Intanto li invitati continuano ad arrivare, hanno tutti i vestiti eleganti e hanno portato i loro costumi da bagno per la sera, quando la piscina sarà illuminata. Alcuni camerieri iniziano a servire da bere e Maura saluta un po' tutti, lanciando qualche occhiata a Jane ogni tanto, tutta concentrata a suonare. Quando la band ha suonato un po' di canzoni fa pausa e Barry mette della musica di sottofondo. Jane scende dal palco e prende una birra e raggiunge Maura, le piacerebbe conoscere qualche suo amico. "Ciao festeggiata." Le appoggia una mano sulla schiena.
"Ehi ciao b- Jane!" Sorride. "Posso presentarti dei miei amici? Loro sono Amy, Will e Chris!"
"Molto piacere." Stringe la mano a tutti e tre. "Io sono Jane. Vi state divertendo?"
"Sì, lo champagne è buonissimo." Sorride l'amica a Maura.
Will sorride. "Non ti ho mai vista qui in giro, o sbaglio?"
"Strano, sono qui a casa Isles due volte a settimana. Faccio la giardiniera per la famiglia di Maura, pero vivo a Boston Sud, quindi più che altro sto in quei quartieri li.
"Oh, capisco.."
"Beh il giardino è bello." Annuisce guardandosi intorno.
"Ti ringrazio." Sorride. "Ora se volete scusarmi devo tornare sul palco." Si gira verso Maura. "Divertiti!" Le da un bacio sulla guancia e poi si dirige verso la band.
"Ehi aspetta!" Le va dietro. "Puoi restare ancora un po', non hai nemmeno finito la birra."
Jane le sorride. "Va bene." Fa cenno ai ragazzi che hanno ancora qualche minuto di pausa e poi si rigira verso Maura. "Sono nelle tue mani."
"Volevo solo farti conoscere una persona." Sorride e Emma le raggiunge.
"Prima quando sistemavi ti ho appena salutata e volevo presentarmi a dovere. Sono Emma."
"Ciao Emma." Le fa il baciamano. "Io sono Jane, ma sono convinta che quasi non ci sia bisogno di presentarmi." Guarda Maura facendole l'occhiolino.
"Oh no per nulla!" Sorride e Maura le lancia un'occhiata. "C'ero anche io al concerto qualche mese fa, complimenti."
"Si, mi ricordo il tuo viso. Quando sono venuta al tavolo per inviare Maura a ballare. Grazie mille dei complimenti, fanno sempre piacere."
"Figurati, grazie a te di essere venuta." Le fa l'occhiolino.
"Non potevo mancare ad una festa così importante." Sorride a Maura. "Emma anche tu studi medicina?"
No, io vorrei studiare letteratura, ma non sono sicura, a differenza della signorina qui che ha le idee chiarissime."
Maura la guarda "Beh-"
"Questa ragazza è un piccolo genio!"
"Emma!" Sorride arrossendo.
"Ne sono più che sicura, passa le sue giornate a leggere libri. Le piace sedersi vicino al laghetto quando lo pulisco tutto e l'acqua è bella fresca e sta lì finché non ho finito di pulire il resto del giardino, è uno scenario molto interessante."
"Come sei studiosa Maur!" Ride.
"Ehi, è vero, è fresco e si sta bene. " Guarda Jane. "E poi ho compagnia."
"Secondo me era un bel po' di tempo che non studiava in giardino." Scoppia quasi a ridere Jane prendendo un sorso di birra.
"Concordo, in realtà non ha mai studiato in giardino!" Ride.
"Mmm signorina Isles.." Si gira verso di lei" Allora devo proprio aver reso l'ambiente piacevole con il mio lavoro."
"Non si monti la testa signorina Rizzoli." Sorride dandole una gomitata leggera. Jane ride e poi sente che uno della band la sta chiamando. "Ora vado.." Butta la bottiglia di birra in un bidone li vicino." La prossima canzone la dedico a voi due, alla vostra amicizia." Sorride ad entrambe. "E' stato un piacere Emma, ci vediamo dopo." Prende il viso di Maura fra le mani e la guarda negli occhi." Dopo ti darò il mio regalo." Le da un bacio sul naso e poi si allontana.
"Ho una mezza idea su quale possa essere questo regalo.." Sorride Emma guardando Jane allontanarsi.
"Mmm.." Sorride. "Dai vieni a prendere da bere, voglio sentire questa canzone dedicata a noi." Le prende la mano e si siedono vicino al palco.
Jane sale sul palco e quando ha messo la tracolla della chitarra, va verso il microfono. "Buon pomeriggio amici di Maura. La prossima canzone la voglio dedicare a Maura e la sua migliore amica Emma, spero vi piaccia ragazze." Le guarda sorridendo e poi una volta che il batterista ha dato il via, iniziano a suonare una delle canzoni preferite di Maura, quella che ha sentito quando ha conosciuto Emma. La ragazze gliel'aveva raccontato quando un giorno sono andate al centro commerciale ed è partita negli autoparlanti la canzone. Le due amiche sorridono ascoltandola e verso metà si alzano per ballarla abbracciate mentre gli altri le guardano sorridendo.
"Siete bellissime!" Urla Jane nel microfono durante la parte strumentale e sorride guardandole, fino a che non finisce la canzone. Maura la guarda mentre è abbracciata a Emma e le due fanno appena a tempo a staccarsi che un ragazzo prende Maura di peso da dietro e tenendola in braccio corre insieme ad altri due verso la piscina, buttandocela dentro vestita. Tutti scoppiano a ridere e si spogliano rimanendo in costume, tuffandosi in piscina e la band inizia a suonare canzoni un po' più energiche. Maura riemerge ed esce ridendo e dando uno spintone al ragazzo e poi strizzandosi i capelli entra in casa per andare a mettersi il costume. La band vuole fare pausa per buttarsi in piscina e dopo essersi cambiati si buttano, tranne Jane che prende qualcosa da bere e si siede perché stanca. Maura torna di sotto in costume, un bikini verde smeraldo che rende il verde dei suoi occhi più acceso, e passa per la cucina per bere un goccio d'acqua prima di andare dai suoi amici.
"Ciao bellissima." Sorride appena la vede arrivare.
"Ehi, niente piscina tu?" Apre il frigorifero.
"Si, volevo bere qualcosa." Butta giù della birra. "E riposarmi un secondo."
"Ok." Sorride prendendo dell'acqua e versandola in un bicchiere." State facendo un lavoro fantastico, non so come ringraziarti."
"Per noi è un piacere e ci divertiamo molto." Sorride e si alza buttando la bottiglia di birra ormai vuota e iniziando a spogliarsi per andare in piscina.
"Ti aspetto fuori allora?"
"No sono pronta, andiamo a farci un bagno?"
"Ok." Sorride e le prende la mano portandola fuori.
"Arriva Jane!" Prende la rincorsa tenendo Maura per mano e insieme si tuffano senza lasciarsi.
Dopo qualche secondo Maura riemerge e si tira indietro i capelli mentre si guarda intorno per cercare Jane che riemerge dietro Maura prendendola per i fianchi e quando esce ha tutti i riccioli bagnati che le coprono il viso. Maura sorride girandosi verso di lei.
"Ciao sono il mostro della tua piscina." Imita un mostro facendo la vociona.
"Oh no, ti prego non farmi del male!" Si allontana da lei nuotando all'indietro.
Jane si fa uno spazietto fra i capelli per gli occhi e le va dietro. "Vieni qui!" Maura sorride e va sott'acqua nuotando verso il lato opposto della piscina. Jane la imita e una volta sott'acqua si tira indietro i capelli e apre gli occhi per vederla, la insegue fino a che Maura non rimane intrappolata contro la parete della piscina e lei puoi riemergere. "Ti ho presa!" Si avvicina mettendo le mani sul bordo. Maura fa un respiro e si schiaccia contro il muro. "Eh già, mi hai presa.." Jane la guarda e sorride spostandole una ciocca di capelli. "Sei condannata a vivere per sempre con me in questa piscina adesso."
"Oh, non pensavo che la condanna fosse così piacevole." Sorride.
"Beh l'inverno è freddo, ma posso scaldarti io." Sorride maliziosamente.
"Che mostro gentile."
"Molto." Sorride e poi si butta all'indietro iniziando a nuotare. Maura scuote la testa e poi si lascia scivolare sott'acqua, nuotando fino la scaletta per uscire. Jane riemerge e parla un po' con Emma che a quanto pare è l'unica fra gli amici di Maura che vuole interagire con lei.
"È bella Maura vero?"
"È bellissima." Sorride guardandola.
"Mi ha raccontato della sorpresa questa mattina, sei stata dolcissima."
"Grazie, ne ho approfittato che non c'erano i suoi genitori."
"Hai fatto bene, gli Isles sono brave persone, ma meglio non infastidirli troppo."
"Giusto!" Ridacchia.
"Che le hai regalato?"
"A dire la verità mi dovresti aiutare, perché vorrei portarlo in camera sua, ma non si deve accorgere di nulla."
"Tu dammi un segnale che a distrarla ci penso io."
"Grazie." Le due si abbracciano.
Maura va a prendere qualcosa da mangiare e si ferma a parlare con dei ragazzi.
"Maura, ma.."
"..c'è qualcosa tra te e la ragazza che sistema il giardino?"
"Ehm.. forse, per ora no ma ma-"
"Lei ti viene dietro da matti, e ti credo, probabilmente non è abituata a tutto questo."
"Beh, dopotutto da Boston Sud.."
Maura li guarda infastidita." Che volete dire?"
"Beh che..insomma.."
"Noi siamo abituati ad un certo livello.. Cioè, è chiaro che è attratta da te."
"Ma da quando dite tutte queste stupidaggini voi? Jane non è come credete."
"Maura, nessuno sembra così, poi in realtà-"
"Ehi ragazzi, posso rubarvi Maura?"
"Sì ti prego!" Li guarda male e la segue.
Jane aspetta di vedere Emma che balla con Maura e una volta che si sono buttate in pista con altri amici, sgattaiola fuori dal giardino e prende il regalo di Maura dalla macchina e lo porta in camera sua. Le ha regalato una collana con un ciondolo fatto a cuore e inciso la sua iniziale con sotto la data di nascita. Appena arriva in camera l'appoggia sul suo letto insieme al biglietto e vicino mette un vestito meraviglioso, blu scuro e un paio di scarpe eleganti e lascia un foglio con scritto alcune indicazioni che dovrà seguire appena finita la festa e cosa dovrà fare con il vestito. Quando si è accertata che tutto è ben al suo posto, torna di sotto alla festa e per confondere un po' Maura, prende in macchina un libro, un piccolo regalo per non farle capire nulla e lo mette sul tavolo dei regali, poi torna dalla band che è pronta per suonare altre canzoni.
Dopo un po' Emma riunisce tutti gli invitati e viene portata fuori una torta gigantesca, dopo la quale Maura si siede con tutti gli altri intorno per aprire tutti i regali. Jane aspetta il suo turno e mentre è alla sua seconda fetta di torta, va da Maura per vederla aprire il suo regalo. "E' una stupidaggine." Sorride.
"I libri non sono mai una stupidaggine." Sorride e la ringrazia dandole un bacio dolce sulla guancia.
"Prego." Sorride arrossendo un po' e con un dito prende della panna dalla torta e la mette sul naso di Maura.
"Ehi!" Sorride strusciando il naso contro quello di Jane per sporcare anche lei che ride e prende dell'altra panna mettendola sulle labbra di Maura. Maura si lecca le labbra e poi dà un bacio sul naso di Jane per pulirla. Jane prende un tovagliolo e pulisce Maura. "Sono felice che ti sia piaciuto il regalo, ora hai qualcosa di nuovo da leggere in giardino."
"Esatto, ho giusto finito ieri il libro che leggevo." Sorride mostrando i denti.
"Lo credo, stai tutto il giorno in giardino. Leggi come una pazza." Ride.
"Mi piace!" Sorride innocentemente." Ma ultimamente sono lenta perché mi distraggo molto." La guarda.
"Ups, colpa mia, sono troppo sexy quando lavoro." Solleva le spalle e Maura si trattiene dall'annuire vigorosamente." Già, miss modestia!" dice ironica.
Jane si tira indietro i capelli scherzando. "Grazie grazie!" Sorride. "Ti lascio ai tuoi amici, suoniamo ancora una canzone per concludere la festa okay?"
"Grazie, va bene." Sorride accarezzandole un braccio e poi si allontana per andare dai suoi amici.
"Ehi Maura." Sorride alla festeggiata parlando al microfono."Questa canzone è l'ultima per oggi ed è la classica canzone di compleanno, ma rivisitata apposta per te. Goditela e ancora buon compleanno!"
"Buon compleanno Maura!" Jane le sorride dolcemente e poi iniziano a suonare mentre Maura si siede a bordo piscina ascoltando la canzone, è davvero bella e insieme ai suoi amici guarda il sole tramontare sul giardino e riflettersi sull'acqua.
Quando la canzone è finita, la band inizia a smontare tutto, tranne Jane, perché le occorre la sua roba per far la sorpresa a Maura, mentre lei saluta tutti gli e la band più Barry. Poi Maura ed Emma pian piano portano dentro tutti i regali mentre i camerieri riordinano.
"Beh, io andrei se non c'è bisogno d'altro." Sorride scendendo in giardino.
"Certo, grazie mille di tutto l'aiuto, è stato un bellissimo compleanno." Sorride abbracciandola.
"Figurati tesoro, buon compleanno" Sorride e va verso Jane. "Buona serata!" Le fa l'occhiolino.
"Ciao Emma e grazie!" Ricambia l'occhiolino sorridendo e poi va da Maura. "Allora ti sei divertita?
"Moltissimo, grazie." L'abbraccia.
"Figurati." La stringe e poi si stacca. "Vai pure a metterti comoda, io intanto finisco di fare un paio di cose e poi passo a salutarti prima di andare."
"Okay. Vado di sopra a vestirmi intanto."
Jane sistema le ultime cose prima che Maura riesca a scendere. Sposta la sua strumentazione al centro del palco e mette tutte delle candele e dei petali di rosa intorno e mentalmente si ripassa tutto quello che deve fare. Appena finito va in macchina e si cambia, mettendosi biancheria pulita e un vestito, rosso con gonna ampia ma morbida che arriva alle ginocchia e un paio di Dr. Martens, si sistema i riccioli ormai asciutti e poi va sul palco, attendendo Maura.
Maura sale in camera e trova tutto quello che Jane le aveva lasciato, sorridendo legge il biglietto e segue le istruzioni: si veste e indossa le scarpe, poi apre la scatola e indossa la bellissima collana, e infine dopo essersi sistemata i capelli scende le scale, tornando in giardino con un sorriso enorme. Appena Jane la vede le sorride, è bellissima con quel vestito e si avvicina al microfono. "Io in realtà ho un'altra canzone per te, l'ho scritta qualche giorno fa e mi piacerebbe cantartela." Regola il volume della chitarra e inizia a suonare e cantare. La canzone parla di come lei si sia innamorata di Maura e del fatto che non riesce ad esprimere a parole i suoi sentimenti Maura si siede davanti al palco, quasi si commuove, nessuno aveva mai fatto qualcosa di così dolce e romantico per lei prima. Jane ha gli occhi lucidi, emoziona anche lei poter cantare una canzone alla ragazza che ama. Scende le scale del palco e si siede davanti a Maura suonando il suo assolo e guardandola dritta negli occhi mentre lei la guarda suonare sentendo il suo cuore battere sempre più forte, non ci può credere che una ragazza fantastica come Jane possa essere interessata a lei.
Quando ha finito di suonare, si sgancia la tracolla della chitarra e l'appoggia sull'erba e prende le mani di Maura. "Questo è solo l'inizio." Sorride.
"Sei una ragazza meravigliosa lo sai?." Ricambia il sorriso guardandola negli occhi.
"Grazie." Sorride accarezzandole il dorso delle mani con i pollici. "Ora se mi vuoi seguire con la mia bellissima carrozza." Indica la macchina ridacchiando. "Voglio portarti in un posto."
"Con piacere." Sorride stringendo la sua mano e dandole un bacio dolce sulla guancia.
Le due ragazze si alzano e vanno in macchina e Jane mette in moto, guidando fino a casa sua. Quando arrivano parcheggia la macchina in garage e prendendo Maura per mano la conduce nel giardino sul retro, dove ha messo una tenda tutta illuminata da luci bianche. "Diciamo che per tutto il tuo compleanno ho avuto un aiutante, ovvero Barry, che mi ha aiutata tantissimo a gestire tutto questo, altrimenti non ci sarei mai riuscita da sola."
"Mio dio Jane è bellissimo." Sorride con gli occhi lucidi. "Non posso credere che tu abbia fatto tutto questo per me. Ringrazieròanche Barry, di sicuro."
"Forza andiamo." La porta dentro la tenda dove c'è una parte con un materasso ad acqua con sopra lenzuola bellissime e una parte con un tavolino basso e alcuni cuscini. "Voglio offrirti la cena, immagino che tu non abbia mangiato molto, eri impegnata a ballare e stare con gli amici.
"È vero." Sorride sedendosi sul cuscino." E' tutto così perfetto."
"Solo il meglio per te. Vado a prendere la cena in casa, aspettami qui." Corre in casa e prende quello che ha preparato la sera precedente e lo porta nella tenda. "Spero ti piaccia il pasticcio di pollo, mi ha aiutato mamma a farlo." Sorride appoggiandolo sul tavolo. "E poi abbiamo anche dei cannoli." Li appoggia.
"Dio sembrano deliziosi!." Sorride iniziando a mangiare quando Jane si è seduta." E lo sono!" Le accarezza la mano libera sopra il tavolo.
"Grazie." Sorride ed inizia a mangiare intrecciando le dita con quele di Maura.
"Mi piaci molto Jane." Dice sorridendo dopo qualche minuto di silenzio.
Jane solleva lo sguardo. "Mi piaci molto anche tu Maura." Sorride dolcemente. Maura sorride arrossendo e poi torna con lo sguardo sul piatto. Jane finisce di mangiare il pollo e poi prende un cannolo e lo morde cercando di non sporcarsi. Mentre la ragazza davanti a lei sorride alla scena mentre magia senza nemmeno far cadere una briciola*
"Si vede che non sei italiana. Noi ci sporchiamo con qualsiasi cosa mangiamo." Ride pulendosi la bocca.
"Ma ti immagini mia madre? Se non avessi imparato a non sporcarmi mi avrebbe mandata in collegio!"
"Oddio no!" Suote la testa. "Che brutta cosa, poi non ti avrei conosciuta."
"Allora oltre a Barry devo ringraziare anche mia madre."
"Oh si e io devo ringraziarla per averti messa al mondo."
"Um, più o meno, mettiamola così." Ride. "Sono stata adottata."
"Oh Maura scusami, io-" Abbassa lo sguardo. "non lo sapevo, insomma hai i suoi stessi occhi."
Maura scoppia a ridere e le stringe dolcemente la mano. "Ehi non preoccuparti, è vero, io e mia madre siamo molto simili nonostante non sia sua figlia biologica, ma stai tranquilla, non è un problema per me parlarne o cose del genere."
"Bene, mi sento meno in colpa adesso." Sorride accarezzandole la mano. "Ma sono convinta che hai avuto lo stesso amore di una mamma naturale, i tuoi genitori sono molto gentili e premurosi."
"È vero, lo sono, sono stata molto fortunata." Jane si sposta sedendosi vicino a Maura e l'abbraccia in silenzio. Maura stringe le sue braccia attorno a Jane e le dà un bacio sui capelli." Sei tanto bella." Jane sorride accarezzandole la schiena "Tu." Poi le sposta un po' i capelli iniziando a baciarle il collo.
"Maura chiude gli occhi e sente il suo respiro che diventa subito più affannoso e cerca di calmarlo mentre le labbra di Jane le provocano piacevoli brividi lungo la schiena.
"Dio hai un profumo meraviglioso." Sorride con le labbra contro il suo collo. Maura sorride ad occhi chiusi e le accarezza una gamba avvicinandosi a lei. Jane da piccoli baci salendo fino ad arrivare con le labbra a pochi centimetri da quelle di Maura." Sei quello che ho sempre cercato." Le accarezza la guancia e la bacia dolcemente e poi Maura prende il viso di Jane tra le mani ricambiando il bacio sorridendo. "Non ho mai provato quello che provo per te."
"Neanch'io." Sorride guardandola negli occhi. "E mai lo proverò per qualcuno che non sia tu."
"È il compleanno migliore che abbia mai avuto." Maura appoggia le mani sui suoi fianchi e la tira verso di sè baciandola dolcemente.
Jane ricambia il bacio sorridendo. "Ne sono felice.
"Mmm sei dolce." Sorride leccandosi le labbra.
"Merito dei cannoli!" Ridacchia.
"Eh già!" Le da tanti piccoli baci sulle labbra e Jane sorride ad ogni bacio e poi la prende per mano, si alzano e la porta sul materasso." E' il momento di guardare le stelle." Si sdraia e le indica il tetto della tenda dove c'è un rettangolo di plastica trasparente, dove si può ammirare il cielo stellato. Maura si sdraia vicino a lei e intreccia le sue dita con quelle di Jane, ma non riesce a smettere di guardarla.
"Ho detto che è il momento di guardare le stelle, non Jane." Ridacchia girandosi verso Maura.
"Scusa.." Sorride mordendosi un labbro e mettendosi a pancia in su per guadare le stelle, ma continua a controllare Jane con la coda dell'occhio. Jane le da un bacio sulla guancia e poi si rimette a guardare il cielo. "Nessuna di quelle stelle è bella quanto te sai? Le ho guardate tanto a lungo da quando ti ho conosciuta, ma non ho visto la bellezza che vedo in te.
"Ma come fai? Dici sempre la cosa giusta al momento giusto."
"Sono un'artista" Jane la guarda e Maura si gira sul fianco e le da un bacio accarezzandole il viso.
"Non riesci proprio a smettere di guardarmi vero?" Ricambia il bacio accarezzandole il fianco.
"No, non ci riesco proprio."
"Ti voglio Maura, devi saperlo, non voglio correre, ma sento che ti voglio."
Maura inizia a respirare più affannosamente, guardando Jane." Io.. Anche io ti voglio." Le guarda le labbrae J ane porta una mano sulla gonna del vestito di Maura e piano la solleva fino ad accarezzarle le cosce. La bionda la bacia avvicinandosi di più e accarezzandole la schiena. La chitarrista ricambia il bacio con tanta passione e infila una mano nelle mutande di Maura iniziando a stuzzicarla il clitoride
"Oh.." Maura fa un piccolo gemito e poi si aggrappa alle spalle di Jane baciandole il collo. Jane si avvicina al suo orecchio e sussura." Buon compleanno principessa." Infila piano un dito dentro Maura iniziando a muoverlo e la festeggiata inizia ad ansimare sempre più intensamente. "Oh Jane.." si stringe a Maura sempre di più, vuole sentirla completamente e lei geme di piacere aggrappandosi, non ha mai provato nulla di simile.
Jane aggiunge un dito e aumenta il ritmo. "Sei fantastica." Maura geme più forte e dopo pochi istanti viene con un orgasmo che la fa leggermente tremare.
Jane toglie le dita e l'abbraccia accarezzandole i capelli con l'altra mano." Tutto okay?" Le da un bacio sulla fronte.
"Tutto molto okay." Sussurra quando riprende fiato." S ei...wow!"
"Grazie." Sorride dandole qualche bacio sulla testa, però Maura si solleva con il viso e la bacia con passione e poi appoggia la testa sul suo petto, dandole tanti piccoli baci.
"Quante volte nei film la figlia dei padroni di casa s'innamora di un servo?"
"Non siamo in un film adesso." Sorride mettendosi sopra di lei per baciarle meglio il collo e il petto." E tu sei una chitarrista sexy."
"Nessuno me l'ha mai detto sai?" Sorride chiudendo gli occhi. "Mi fanno solo due moine e poi mi scrivono il loro numero su pezzi di tovagliolo."
Maura continua a baciarla infilando le mani sotto il vestito per accarezzarle la pancia. "Sono sicura che tutti lo pensano, che tu sia sexy."
"Grazie." Sorride mordendosi il labbro. "Ma non tutti possono avermi."
Maura sale con le mani accarezzandole il seno infilando le dita sotto il suo reggiseno. "Io posso averti?"
"Puoi avermi quando vuoi." La guarda.
"Mi piace sentirtelo dire. "Sorride e alzandole il vestito le sfila il reggiseno baciandole il seno lentamente mentre le sue mani scendono. Jane si sfila completamente il vestito e poi si allunga con le mani dietro la schiena di Maura e le tira giù la zip. Maura si toglie il vestito e rimanendo il biancheria continua a baciarla mentre le sue mani accarezzano le cosce di Jane e tirando piano il bordo delle sue mutande. Jane le tira su il viso per il mento e la bacia con passione per cercare di non far sentire che sta ansimando dalla voglia. L'altra ragazza le abbassa le mutande con una mano e quando lei si stacca dalle sue labbra si sistema in mezzo alle sue gambe. Lentamente le bacia le cosce mentre con una mano le toglie le mutande e poi mettendo le braccia sotto le sue gambe inizia a leccarla lentamente, ma profondamente*
"Oddio!" Jane inarca un po' la schiena. "Mio dio è stupendo!" Le appoggia una mano sulla testa. Maura continua aumentando in ritmo e profondità e accarezzandole le cosce
Jane alza un po' i toni dei suoi gemiti e guida con la mano Maura. "Non mi sono mai sentita così." Sorride chiudendo gli occhi. La bionda sorride e va più veloce, ama sentire i gemiti di Jane lei però non ce la fa più e si solleva sulla braccia prima di ricadere all'indietro con un gemito pazzesco che costringe Maura a rallentare e poi si stacca baciandole il corpo fino a risalire alle sue labbra, si lecca le labbra e poi la bacia.
Jane ricambia il bacio. "Quanto sei bella." Le accarezza il viso. "E anche brava, avrai studiato su qualche libro come fare, visto che ti piace tanto studiare il corpo umano."
"Conosco tutti i segreti." Fa l'occhiolino.
Jane l'abbraccia ribaltandola e mettendosi su di lei. "Oh bene, sarò io a beneficiarne." Sorride e le riempie il viso di baci mentre Maura scoppia a ridere gridando aiuto e lei ride poi appoggiando la fronte sulla sua. "Rimani qui a dormire?"
"Siii." Sorride abbracciandola e nascondendo la testa nel suo collo.
"Awww!" Sorride a si sistema per bene accanto a lei tenendola fra le braccia e tira su il lenzuolo per coprire i loro corpi.
Buonanotte Jane." Sorride dandole un bacio sul collo.
"Buonanotte Maura." Sorride e le da un bacio fra i capelli prima di staccare tutte le luci. "E ancora buon compleanno." Chiude gli occhi e si addormentano con le stelle che brillano su di loro.
Allora ragazzi, questa inizialmente era una fanfiction di sei capitoli, ma abbiamo decido di renderla un po' una fiaba corta, visto che quasi la sembra con Jane che pensa che Maura sia la sua principessa, quindi l'abbiamo divisa con la prima parte che raccontava del loro primo incontro e di come il rapporto si è sviluppato, e invece nella seconda parte c'è la parte finale che è la dichiarazione d'amore. Non sapremo mai come proseguirà la loro vita di coppia, però infondo a noi piaceva lasciarle in quella tenda a godersi il momento. Speriamo vi sia piaciuta, è una cosa un po' diversa, tanto per non scrivere la solita fanfiction. Grazie di averla letta. -Rachele & Irene
