' Harry. ti amo. Harry, non ti lascerò mai. Harry, questo è fino alla morte, oltre la morte. Harry...'
Le mani nei capelli, una spada a trafiggergli il cuore. Era meglio
quando lo chiamava Sfregiato. Era meglio quando andava peggio.
Cos' era accaduto, perché di colpo Draco fuggisse da lui?
Dopo tutto il tormento che gli aveva dato, dopo tutto quello che aveva fatto...
... Un giorno si era svegliato nel loro letto, anzi, no, nele letto dei
Black che era diventato il loro. E aveva cominciato a vaneggiare circa
l' arazzo in soggiorno. L' arazzo degli alberi genealogici. Era
ossessionato da quell' arazzo. Era ossessionato dalle strilla di quella
vecchia megera della madre di Sirius. Era ossessionato dalle prediche
di Phineas Nigellus.
' Ma che ti frega, Draco, sono tutta gente morta.'
'' Non lo capisci, non lo capisci, lei è mia nonna... e lui il
mio bisnonno... e quell' arazzo... là... c' è l' immagine
di mia madre... e mia zia Bella...'
Harry si era morso il labbro con tale forza da farlo sanguinare.
Quando mai Sirius non aveva fatto rimuovere quel pezzo indecente di stoffa.
Quando mai lui non aveva fatto rimuovere a Kreacher quel pezzo indecente di stoffa.
Facevano colazione, ed Harry restava duro. Draco in quella casa ci stava male. Draco faceva ore ed ore ad ascoltare Phineas Nigellus rimproverarlo di essere un cattivo nipote, di aver fatto piangere la sua amata pronipote Narcissa, di aver attirato scandalo sulle famiglie Black e Malfoy coi suoi comportamenti sconci, di...
...ogni volta che Harry aveva tentato di mettere a tacere quel vecchio babbione Draco si era rivoltato contro di lui. Pareva drogato, pareva incapace di lasciare i legami familiari. Ed erano iniziate discussioni infinite.
' Che vuoi dire, Draco, che non sei capace di guardare avanti, di tagliare i ponti col passato, tu che volevi assolutamente venire a vivere nel mondo Babbano per non avere più a che fare coi Maghi, tu che volevi dimenticare il nome della tua famiglia...'
' Tu non capisci, e come potresti, tu non hai legami di sangue, tu...'
Harry si era sentito una collera infinita montare in petto. Draco aveva
fatto un casino atroce perché vivessero insieme, e ora non era
capace di comportarsi da adulto.
Improvvisamente, Draco era tornato Malfoy.
' Il fatto che i miei siano morti ti autorizza a pensare che io non senta il valore del sangue? Pensi sempre di essere solo tu a comprendere meglio le cose, Malfoy?'
' I tuoi non li hai neanche conosciuti, Potter, mi dici come fai ad avere nostalgia di una famiglia che non hai mai visto???'
Improvvisamente, Harry era tornato Potter.
Improvvisamente, tra loro erano tornate le botte, le liti, gli sgarbi. Solo sotto le lenzuola parevano andare d' accordo. Si incontravano la mattina, mangiavano insieme pane tostato, ma senza guardarsi. E magari un' ora prima si erano rotolati baciandosi e graffiandosi.
E una mattina di nebbia fredda non l' aveva più trovato, Si era svegliato, e non l' aveva più trovato
Draco era uscito senza fare colazione con lui. Draco era uscito, e non era più tornato.
Ad Harry sembrava di impazzire.
