Quel bacio fu uno sconvolgimento totale per me; non avevo mai provato in vita mia tutti quei sentimenti e le loro miriadi di sfumature; in questi giorni i momenti mi tornavano spesso in mente come un film ad occhi aperti.. Fantasticando e rifantasticandone.

stasera ero emozionata.. Era LA serata; Marina mi voleva portare a cena fuori; 2 giorni fa dopo quel bacio mi aveva proposto questa uscita.

mio figlio Ivan era ancora da suo padre.. Questa settimana era in fatti il turno di Cadu; la prossima l avrebbe passata con me.

L appuntamento era alla Trattoria della Tagliatella; un rinomato ristorante italiano a San Paolo; sapeva che io ero infatti amante della cucina italiana; essendo le mie radici familiari in parte di quel paese.. Ero abituata a mangiare spesso in casa i piatti tipici che cucinavano i miei nonni.

marina invece non era tanto brava a cucinare.. L ultima volta che mangiai da lei.. La pasta era troppo gommosa, tipo pappa.. Aveva fatto l errore frequente di chi non conosce questa cucina di cuocere più del dovuto.. Io sapevo benissimo che i tempi di cottura erano inferiori e che la pasta doveva essere al dente; a noi di origini italiane la pasta piace così e deve essere fatta così.. Mentre molti che non sono di questo paese la amano mangiare papposa. Avevo comunque cercato di mascherare il risultato con un "..mm buona" ma evidentemente non era uscito così convincente come avrei voluto perché marina si mise a ridere dicendo "sul serio! Non sembra dalla tua espressione".."ma no dai è buona".. Lei sorridente per nulla arrabbiata "Clarinha puoi dirmelo sul serio.. Guarda che non mi offendo assolutamente".. "Eh..beh è un po troppo cotta".. La sua vice mutò in un tono più serio, profondo e alludente "..beh spero che avremmo tutta la vita davanti perché tu mi insegni a cucinare e soprattutto a preparare piatti italiani.."... Fu in quell instante Che presi consapevolezza di volver vivere veramente in futuro tutta la mia vita con lei.

Driiin, Fui distolta da questo flash black dal rumore del campanello di casa. Marina era già qui.

Battito accelerato al cuore, ahhhh.. Respira e apri.. Non farti già prendere dalle emozioni.. Non vorrai subito saltarle addosso?..ultimo respiro.. Fuuuu

apro.. ... Una visione da infarto si presenta davanti a me: maglia blu elettrica che ricasca su una minigonna nera elaboratamente merlettata, che contorna le sue bellissime lunghe gambe chilometriche e affusolate.. Poggiate su sandali con tacchi a spillo di 7 centimetri; viso truccato con colori da sera, labbra immancabilmente rosso vermiglio, eye-liner che contorna i suoi bellissimi occhi..caranagione lunare impeccabile.. Capelli raccolti delicatamente in una coda alla sinistra del suo capo..E sorriso luminoso -ah! clarinha- mi abbraccia il suo profumo di sandalo-dolce femminile con un tocco mascolino.. Mi pervade.. -ah che buon profumo Marina- lei si distacca mi sorride e mi fa l occhiolino -tutto il mio intero corpo sa di questo- ..rimango li a bocca aperta un po ebete/trasognata; lei sorriso malizioso, consapevole dell allusione.

Io ho un vestito Giallo limone lungo che mi arriva fino alle caviglie, un po svolazzante; sandali coi tacchi argentati, trucco argenteo e chignon ai capelli.

..mi osserva ammirata, mi prende la mano e mi fa girare per farmi vedere -sei bellissima clarinha- non posso che non pensare all abilità sua nel complimentare e valorizzare le persone; io accanto a lei sparisco.. Lei è molto più bella e appariscente di me.

sorridente mi offre il suo braccio -andiamo- a braccetto ci incamminiamo fino alla sua macchina: una porsche metallizata; mi apre la sportiera e mi fa entrare; ...non posso fare a meno nel pensare a questi suoi gesti così antico-cavallereschi.. Non avrei mai potuto pensare che in una coppia di donne una si potesse comportare con questa bellissima classe e eleganza. .spesso molti uomini non fanno così alle loro donne.. In questo marina si dimostrava più cavalleresca dei cavalieri maschi..;che donna meravigliosa.

mette in moto, ..siamo in tragitto.. La osservo.. Ha una guida sicura, a tratti ribelle e scattante, abile nei sorpassi se dovuti ..-sai Marina.. Mi ha colpito molto dianzi il tuo modo così cavalleresco di accompagnarmi e di aprirmi la portiera.. Sono rimasta piacevolmente colpita; non mi aspettavo che in una coppia di donne ci si potesse comportare cosi.. Questo mix di femminilità con codici di comportamento cavallereschi maschili mi affascina, è...è molto seducente-; -il rapporto di coppia tra due donne è un po diverso da quello tra un uomo e una donna; ha molte sfumature.. Diciamo Che quelle più tipiche sono spesso un rapporto di complicità femminile intenso.. Che per ovvi motivi non puoi trovare in una coppia eterosessuale..; non è detto che tutte le coppie siano così..le personalità e le dinamiche sono varie e infinite come possono esserlo nelle coppie etero; e perché no..la cavalleria non è solo maschile.. Una donna può essere cavaliere e avere un galateo.. Solo che viene mostrato differentemente da quello che potrebbe nascere da un rapporto di amicizia..qui siamo Su un' altro piano..e quindi anche la cavalleria si fa diversa; spesso noi lesbiche giochiamo sul lato nostro maschile, al limite tra femminilità e mascolinità.. Molte partner lo trovano seducente; io come vedi sono una molto femminile..però nulla toglie che anche a me a volte piaccia giocare col mio lato più androgino- dice Marina facendomi un occhiolino.

eh si..ha ragione una punta di mascolinità può essere motivo di intrigo maggiore.. È brava anche nel spiegare le psicologie questa dea luminosa che guida accanto a me.. Il suo profilo è ancora più bianco-argenteo col chiarore lunare..questo gioco di luci la risaltava.. E le sue gambe..oh dio!..la brezza di sera proveniente dal finestrino aperto oltre che smuoverle leggermente i capelli, le smuove anche l orlo della minigonna in un gioco di vedo/non vedo piu; -puoi toccarle se ti va.. - dice e mi guarda con malizia ora con lo sguardo Mezzo rivolto alla strada , mezzo a me. Divampo, evidentemente colta da lei a osservarle senza ritegno le gambe. -ahah..clarinha non essere imbarazzata.. Sono cose che capitano spesso tra donne che stanno insieme; se vuoi toccare; tocca-

ah..il fiato mi si blocca nella gola, questo suo invito mi ha mandato in tilt il cervello; Deglutisco..la tentazione è forte..ho una voglia matta di accarezzare quelle sue splendide gambe affusolate con le quali la brezza sta ora giocando un po capricciosamente..facendole ancora più risaltare..ma se lei stessa mi ha dato il permesso vuol dire che le fa piacere..timidamente allungo la mia mano tremula di emozione sulle sue cosce..ah..respiro affannoso.. Marina si accorge del gesto leggermente stupita..forse non si immaginava che avrei agito; sussulta. Il suo sguardo è rivolto davanti ma fa fatica a trattenersi dal non guardarmi; la salivazione a mille..respiro mio corto.. Comincio a muovere dolcemente le mie mani; le sue cosce morbide e setose..; -ah..- un sussulto di piacere da parte di marina.. Anche lei è in difficoltà ..la sento tremare..e deglutire..; contino nel mio accarezzarla.. La mia mano scivola dentro molto vicino al suo sesso.. Alzo leggermente la gonna.. -uh..ah clarinha..Devo concentrarmi nella guida; ma con te cosi è Veramente difficile.. Mmm..uhhh- -hai..hah..hai delle gambe stupende..morbide, setose, lunghe e affusolate- dico mentre le mie mani tremanti continuano -mmmm..uh..c..clarinha..temo che devi smettere perché così non ce la faccio.. Faremo un incidente; continuiamo dopo cena- sguardo furtivo e malizioso; occhiolino.

(A tavola del ristorante)