Esco dalla stanza e corro verso l'uscita dell'edificio,devo trovare Dyson,il tempo stringe. Non possiamo sprecare neanche un secondo,ogni minuto che passa siamo sempre di più in pericolo. Lui sa che non ho portato a termine il lavoro,sa tutto quello che è successo,può leggere la mia mente: scoprire i miei sentimenti,capire le mie paure e anticipare le mie azioni. Sarò artefice della mia stessa morte,ma lo sarò anche della sua cattura, perché,finché io sarò viva,lui potrà usarmi per sapere dov'è lei. Sarebbe stato più facile se lei mi avesse uccisa,a quel punto,lui non avrebbe avuto più nessuno da mandare per catturarla,perché nessuno,oltre me,è al suo livello. Entro in macchina e parto,guido a passo d'uomo seguendo le impronte delle scarpe di Dyson,ma,dopo un bel po' di cammino,mi accorgo che le impronte si interrompono.
"No,no! Andiamo Dyson,dove te ne sei andato?" dico,irritata,prendendo il telefono e provando a chiamarlo. Nessuna risposta,probabilmente non ha avuto abbastanza tempo per riprendersi il telefono. Non posso aspettarlo,e forse è meglio così,forse se non lo mettiamo al corrente dei fatti non sarà coinvolto. Faccio retromarcia e prendo la strada che porta al Dal,ad un tratto lo stereo della macchina si accende :
"Oh well, I'm the type of guy who will never settle down
Where pretty girls are well, you know that I'm around
I kiss 'em and I love 'em 'cause to me they're all the same
I hug 'em and I squeeze 'em they don't even know my name
They call me the wanderer
Yeah, the wanderer
I roam around, around, around"
E' la canzone che ho sentito quando Bo ha ricevuto l'invito al suo risveglio. La macchina fa un leggero balzo e subito dopo inizia a fare un rumore strano,decido di accostare,seppur conoscendo i rischi. L'ultima cosa che dovrei fare,adesso,è perdere tempo. Scendendo dalla macchina noto che le ruote davanti sono forate,quasi squarciate,ma,pensandoci,non riesco a spiegare? il motivo. Un brusio proveniente dai cespugli mi fa girare,noto un guanto nero poco lontano da questi,ma,fingendo di non preoccuparmene,torno in macchina. Mi sbagliavo,Odino ha mandato qualcuno: vuole liberarsi di me,anche se non ho ancora capito in che modo,ne sono sicura. Cerco,e impugno,la pistola,mentre,con l'altra mano,metto in moto la macchina,non posso rimanere qui. Nonostante lo squarcio presente su entrambe le ruote sto provando ad avvicinarmi il più possibile al Dal,sarebbe troppo rischioso camminare,anche se solo per cinque minuti. La macchina inizia a fumare,le ruote stanno cedendo,non posso più andare avanti,ma fortunatamente sono vicina alla mia meta. Scendo di macchina e corro verso l'entrata.
"Bo?Kenzi?Trick?" Urlo,una volta entrata al Dal. Il rumore di un vetro che si spacca attira la mia attenzione,subito corro nel retro per vedere cosa succede.
