Percepiva il profumo di Kate, poi la sua voce che lo chiamava, non aveva mai sentito quel tono preoccupato, almeno non quando aveva a che fare con lui, doveva essere ridotto piuttosto male perché gli era sembrato addirittura che lo avesse chiamato per nome. E, normalmente, lo faceva solo se aveva combinato qualcosa di tremendamente sbagliato.
Aprì gli occhi dopo vari tentativi andati a vuoto, scoprì le iridi screziate di verde della sua partner a pochi centimetri, che lo scrutavano attentamente, si ritrovò con la testa poggiata sulle gambe di Kate, avrebbe giurato che gli stesse accarezzando la testa, ma forse era solo confuso dalla scarica che aveva ricevuto
"cosa ti è saltato in mente, Castle? farti passare per un detective? Al posto mio?" doveva essere un rimprovero, ma il tono era tutt'altro che freddo e distaccato
"hanno fatto tutto loro, avevo il tuo distintivo addosso…" non era esattamente andata in quel modo, ma non era il momento di scendere in particolari
"potevi dire di non essere tu il poliziotto" non capiva perché si era dovuto mettere in quella situazione, possibile che non si rendesse conto dei pericoli a cui si era esposto? O forse ne era fin troppo consapevole e questo la spaventava ancora di più
"ho pensato che se attiravo la loro attenzione su di me, tu avresti avuto libertà di azione" non faceva una piega, ma era un gioco pericoloso e gli effetti gli si leggevano sul corpo
"cosa volevano da te, perché ti hanno ridotto così"
"sostanzialmente odiano i poliziotti, hanno solo voluto sapere dove avessi messo la pistola"
"e tu cosa hai detto"
"che sono fuori servizio e che ce l'hanno gli affari interni…"
"buona scusa, è ancora lì?" indicò col mento il punto in cui l'aveva nascosta, Rick annuì "almeno fino a quando sono stato cosciente nessuno l'ha trovata… dov'è Kurt?" Rick si era reso conto che il suo amico non fosse più con loro nella stanza
"Il signor Davenport… lo hanno portato nel caveau, sono lì da dieci minuti ormai, e la polizia ancora non si vede, ma mi sembra impossibile che non siano scattati gli allarmi" la giovane Jil, li aggiornò su quello che era accaduto mentre loro due erano fuori combattimento
Rick riprese la posizione seduta, a malincuore in realtà, le gambe di Kate erano un piacevole cuscino e aveva ancora quella strana sensazione, la sua mano che gli accarezzava la testa… si diede una scossa, focus Castle! "magari se ne andranno indisturbati e saremo liberi presto, se arriva la polizia adesso sai cosa succede vero?"
Aveva ragione, sarebbero rimasti intrappolati in trattative che spesso non finivano bene, per l'ostaggio, soprattutto se le squadre da fuori decidevano per un intervento di forza
"Castle ti ricordo che la polizia, tecnicamente, è già qui…sarebbe mio dovere…"
"farti ammazzare? Sono quattro, tu sei sola, hanno armi automatiche e tu una glock…"
"invece farti picchiare al posto mio è stata un'idea grandiosa, vero?" Rick strinse gli occhi, poi le sorrise, sì per lui era stata la migliore scelta da fare, date le circostanze
Si era chiesto se tornare o no dopo quell'estate tremenda, trascorsa a chiudere il libro, con Gina che faceva da cane da guardia, lui avrebbe tanto voluto essere lì con Kate, era arrivato al punto di invitarla con Demming pur di non allontanarsi da lei. Poi le cose erano andate in tutt'altro modo e lui aveva capito che era arrivato il momento di tirarsi indietro.
Forse, se non ci fosse stato quell'incontro fortuito sulla scena dell'omicidio della sua 'amica' scultrice, non sarebbe mai tornato, non aveva motivo di farlo, perché non seguiva Kate Beckett per i suoi libri, già da un bel po', e se lei non era minimamente interessata a lui era inutile continuare a farsi del male. Ma quando si erano rivisti, le scintille se possibile erano aumentate, lui non ne poteva fare a meno, non riusciva a starle lontano, e lei in qualche modo l'aveva accolto di nuovo, anche se gli inviava segnali contrastanti, ogni tanto aveva notato piccole brecce in quella corazza che teneva su dalla mattina alla sera. E no, non avrebbe mai permesso che qualcuno le facesse del male
Non avevano perso tempo con Kate e ci erano andati giù molto pesanti, quello che chiamavano Qu, si era girato verso di lui dopo aver steso Kate col taser e gli aveva dato un calcio alle costole, così all'improvviso "no non la lascio stare la tua ragazza!"
"non è la mia ragazza" Rick aveva risposto a denti stretti, faticava a respirare per il colpo che lo aveva fatto piegare in due, e in quella manovra aveva perso il distintivo di Kate che ora era a metà strada tra lui e lei
Qu aveva visto il badge, lo aveva raccolto ed era letteralmente impazzito "ehi qui c'è uno sporco poliziotto! Uno di questi due è un piedipiatti io lo uccido, lo uccido Jey, gli faccio saltare il cervello qui davanti a tutti eh?, speriamo che sia lei, perché me la lavorerei che è un piacere, fino a quando non mi implorerà di morire!" doveva essere strafatto di coca da quanto era agitato, e spostava la pistola a destra e a sinistra prima su Castle, poi su Beckett
Jey, che probabilmente era il capo, aveva preso il distintivo e aveva letto "calma Qu, allora cosa abbiamo qui? Oh un detective! Niente meno…di chi è? tuo o suo?"
Rick si accorse che il tesserino con la foto di Kate non era al suo posto, doveva essere scivolato via, e allora fece l'unica cosa sensata, per lui in quel momento
"è mio, sono un detective della omicidi"
"oh, sono impressionato, che facevi in banca?"
Rick non aveva risposto subito, venne invitato a farlo con un altro calcio ben assestato che lo fece cadere vicino al corpo esanime di Kate, "sono…ero venuto… per affari personali, sono fuori servizio"
"sei capitato nel posto sbagliato al momento sbagliato amico!" gli aveva puntato la pistola contro "dove è la tua pistola?"
Di nuovo Rick aveva preso tempo, aveva dovuto trovare una risposta soddisfacente che non li inducesse a sospettare, ma ci aveva messo troppo a rispondere, e quei tizi avevano il difetto di non avere alcuna pazienza, stavolta ricevette un colpo sul deltoide con il calcio della pistola
"smettetela!" Kurt non aveva resistito nel vedere l'amico trattato a quel modo, e fu messo a tacere anche lui in malo modo
"anche lei è una poliziotta, come te eh, maiale? Non ha documenti"
Ty la stava perquisendo, quasi palpeggiando, Rick dovette trattenersi dallo scaraventarglisi addosso, non poteva sopportare di vederla completamente in balia di quell'animale
"no, non è una poliziotta, lasciatela stare, ha lasciato i documenti in macchina, dovevo sbrigare una faccenda di pochi minuti qui, mi ha soltanto accompagnato!"
"hai ritrovato la lingua maiale? Allora la pistola? L'hai nascosta quando siamo entrati?" quando Jey si era inchinato per guardalo bene in faccia, Rick aveva notato una cicatrice che usciva dalla maschera, sembrava molto grande arrivava fino alla tempia "non ho la pistola…ce l'hanno quelli degli affari interni, ho ammazzato un bastardo come te qualche giorno fa…"
Aveva esagerato lo sapeva, si preparò a ricevere l'ennesimo colpo, solo che furono più di uno e alla fine una scarica di taser anche per lui, ma almeno aveva evitato a Kate tutto quel dolore e forse anche qualcosa di peggio.
