Goemon entrò nel rifugio. Non rientrava nei suoi piani fermarsi qui per la notte, ma era stato trattenuto più del previsto in città, e un luogo caldo dove passare la notte non era da disdegnare in un lungo viaggio.
Chiuse la porta dietro di se e ispezionò la stanza. Per quanto ne sapeva, gli altri non erano lontani, ma sembrava ci fosse solo lui stanotte nel rifugio.
Aspettò qualche altro secondo senza chiamare nessuno...no, nessun rumore, non percepiva nessun altro. Nonostante ciò, c'era qualcosa di diverso.
Andò ad appoggiare la spada dietro la porta, e abbassando lo sguardo vide qualcosa che non andava. Certo, usandoli solo sporadicamente i loro rifugi non erano mai totalmente splendenti, ma ciò che aveva notato non era sporco, era come se qualcosa fosse penetrato tra le travi del parquet solo in un punto preciso davanti la porta e poi ripulito.
Si chinò per ispezionare, e confermò i suoi sospetti. Sangue. Qualcuno era stato ferito e si era fermato in quel punto tanto a lungo da creare una macchia che aveva iniziato ad assorbirsi nelle fughe prima di essere ripulita.
Non poteva essere di Lupin o Jigen, li aveva appena lasciati il giorno prima. Solo un altra persona avrebbe potuto utilizzare il loro rifugio.
Prese il telefono che gli avevano dato per le emergenze e digitò il numero...
Driiing
Driiing
Driiing
Click...silenzio "ehmm, pronto, Fujiko?" chiese quasi titubante Goemon.
"Goemon? Sei tu? Non ti sento bene, sto per prendere un aereo e la connessione non é delle migliori..." rispose lei parlando velocemente
"Ehmm, io...volevo solo sapere se andava tutto bene..." una pausa..."sono al rifugio"
Dall'altra parte della cornetta ci fu silenzio per un attimo e poi ciò che Goemon interpretó come il suono di un sorriso sommesso.
"Si Goemon, va tutto bene" rispose più dolcemente. Dall'altro lato del telefono non ci fu risposta, ma capí che ciò era sufficiente. "Ora devo andare, sto per imbarcarmi" salutó per interrompere il momento d'imbarazzo.
"Si" fu l'unica risposta di Goemon, e chiuse il telefono. Non c'era bisogno d'altro, aveva saputo ciò che voleva sapere. Soddisfatto, si diresse verso la sua camera per riposare.
Potevano avere le loro divergenze il più delle volte, ma erano pur sempre una famiglia.
