CAPITOLO 3:
La mattina dopo Maura lavora fino a pranzo, Davide va a prenderla al lavoro e la porta a mangiare fuori, e fanno una passeggiata fino ad un parco, passando un po' di tempo insieme e finalmente si scambiano il primo bacio, poi Maura deve tornare al lavoro, mentre Gabriele passa a prendere Jane a casa e la porta fuori città a fare una gita. Stanno un po' in mezzo alla natura e fanno un picnic, poi insieme giocano a palla sul prato e infine si sdraiano sull'erba.
"Sei bellissima Jane." sorride accarezzandole il viso.
"Anche tu Gabriele." sorride.
Si avvicina e la bacia dolcemente. "Avrei voluto tanto portarti in gondola al nostro primo appuntamento, ma ci vai già abbastanza!" ridacchia.
"Scemo." gli da una pacca sul petto e poi lo bacia. "Mi piace anche se mi porti nei musei, non ho mai conosciuto nessuno così intelligente come te."
"E io non ho mai conosciuto nessuno così meraviglioso come te." La prende fra le braccia e la coccola finché il sole non tramonta e tornano a casa.
Quando Maura finisce il suo ultimo giro con i turisti si sente abbracciare da dietro con un bacio sul collo.
"Buonasera." sorride.
"Ciao." si gira e gli sorride "Mi stavi pedinando?"
"Volevo essere sicuro che nessuno ti invitasse a cena prima che potessi farlo io" sorride.
"Allora sei arrivato giusto in tempo."
"Ti porto a casa così lasci giù tutte queste carte okay?"
"Grazie"
Insieme vanno a casa di Maura, lei si cambia e poi escono a cena. Una volta finito, Davide la accompagna a casa facendo una passeggiata fra le vie debolmente illuminate di Venezia.
"Mi piaci molto." le prende la mano camminando.
"Anche tu.." sorride arrossendo un po'.
La tira verso di sé dandole un bacio. "Non ho mai visto una ragazza bella come te."
Maura ricambia il bacio accarezzandogli il viso. "Sei dolce, grazie."
"Te l'ho detto, mi piaci Maura."
Maura é a casa da sola e sta pranzando, quando una sua amica le scrive per invitarla al mare il giorno dopo, lei avverte Davide e poi scrive a Jane: "Ciao! Come va? Non ti ho più sentita per la prova di amicizia, mi sono preoccupata! :) Scherzi a parte, andiamo al mare domani, ti va di venire? Sei libera di portare chi vuoi, quel ragazzo di cui parlavi l'altro giorno per esempio :) fammi sapere! Buon pomeriggio, Maura".
Jane esce dalla palestra insieme a Gabriele dopo aver fatto più di due ore d'allenamento e prendendo il cellulare dal borsone per controllarlo, legge il messaggio che le ha mandato Maura, mentre cammina verso casa con il suo ragazzo e si gira verso di lui:
"Una mia amica ci invita al mare domani con un gruppo di amici, vuoi unirti?"
"Con molto piacere!" sorride.
"Perfetto." gli sorride e poi risponde a Maura "Scusa, stavo mettendo in prova come ragazzo Gabriele :) comunque certo, porterò anche lui. Grazie dell'invito. J" invia e poi prende la mano di Gabriele per camminare.
"Allora bellissima, io ti lascio qui." sorride e la stringe a se.
"Per forza, ho una gondola da guidare." sorride e gli accarezza il viso
"Ci vediamo domani per il mare." le da un bacio.
Jane ricambia il bacio. "A domani." sorride e lo guarda allontanarsi, poi sale in casa a cambiarsi e scende per iniziare a lavorare.
Maura e Davide, che hanno passato la notte insieme, il giorno dopo passano da casa di Maura per farla cambiare. Maura si mette in costume, causando un ritardo generale nel partire perché il ragazzo la ferma per baciarla ogni volta che lei gli passa vicino e infine mentre si veste chiama Jane per sentire se ha bisogno di un passaggio. Jane sta sistemando le ultime cose nello zaino quando sente il cellulare suonare e risponde mentre scende le scale raggiungendo Gabriele. "Ciao Maura." sorride "Cosa posso fare per te?" mette un braccio intorno al collo di Gabriele e lo bacia.
"Ciao Jane." sorride e intanto Davide entra nella camera e le avvolge i fianchi con le braccia baciandole il collo. "Per me nulla, volevo solo sapere se vi serve un passaggio fino alla spiaggia." tenta di farlo smettere sorridendo, ma lui la prende in braccio di peso e la porta di sotto mentre lei tenta di dimenarsi senza successo. "Davide ha la macchina fuori città, prendiamo il treno e andiamo a recuperarla."
"No grazie, Gabriele ha un adorabile scooter, arriviamo li con quello, anche noi prendiamo il treno, ma un pochino più tardi, lui deve passare a fare una commissione." sorride al ragazzo.
"Perfetto, a dopo allora." sorride e mette giù, girandosi verso Davide. "Stiamo facendo tardi" cerca di stare seria.
"Lo so." sorride guardandola negli occhi.
Maura gli dà un bacio e fa per alzarsi, ma le braccia del ragazzo attorno alla sua vita la fanno ricadere sul divano. "Sempre più in ritardo!" lo guarda sorridendo.
"Hai ragione, scusa." la bacia e la lascia alzare, recuperano le ultime cose e poi escono per prendere un traghetto e raggiungere gli amici in stazione.
Una volta scesi dal treno, Jane e Gabriele vanno a recuperare lo scooter e salgono dirigendosi verso la spiaggia indicata da Maura via messaggio. Jane si mette comoda e lo avvolge con le braccia mentre sfrecciano sulla strada.
"Ciao Maura." Sorride agitando la mano che non tiene quella del suo ragazzo, mentre cammina verso di lei.
"Ciao!" sorride e si alza porgendo la mano al ragazzo. "Tu devi essere Gabriele."
"Sono così famoso?" guarda Jane sorridendo e stringe la mano a Maura. "Piacere e grazie dell'invito."
"Figurati." sorride. "Lui è-" si gira ma Davide che è già dentro all'acqua da un pezzo con degli altri ragazzi. "-era Davide, quando torna te lo presento. Sedetevi pure." Indica dello spazio libero.
"Nessun problema." sorride e tira fuori l'asciugamano stendendolo sulla sabbia, mentre Maura si siede al suo posto per parlare un po' con i suoi amici presentando loro Jane prima di raggiungere i ragazzi che si schizzano e fanno dei tiri con la palla in acqua.
Jane si accoccola a Gabriele che sta leggendo sdraiato e chiude gli occhi accarezzandogli gli addominali.
"Devo andare fuori città a trovare la mia famiglia fra una settimana, vuoi venire con me?"
"Non mi dispiacerebbe." sorride ad occhi chiusi.
"Bene." sorride e gli accarezza un braccio.
Jane si addormenta e Gabriele appoggia il libro dandole un bacio sulla fronte, poi si alza entra in mare raggiungendo gli altri ragazzi per giocare con loro, intanto che Maura esce dall'acqua e torna al suo posto, vicino a Jane e facendo piano per non svegliarla, si sdraia al sole per asciugarsi.
Passata una mezz'oretta, Gabriele torna sulla spiaggia, si sdraia vicino alla sua ragazza e l'abbraccia, bagnandola tutta e lei fa un salto, svegliandosi di colpo per la sensazione di fresco sul suo corpo.
"Tu sei pazzo" ride e si mette sopra di lui baciandolo.
"Era il momento di svegliarsi Rizzoli." sorride.
"Non così però!" sorride e gli accarezza la barba. "Hai giocato con i ragazzi?"
"Si, sono molto simpatici." le accarezza la schiena.
"Sono felice che ti trovi bene." sorride e si alza "Vado a fare il bagno." corre verso l'acqua e si tuffa subito nuotando per un bel po' di metri.
Maura sorride al ragazzo di Jane che si sta asciugando accanto a lei. "Vi vedo molto bene insieme, lo siete da molto?"
"No, da poco, l'ho conosciuta dopo circa una settimana dopo che si era trasferita a Venezia, in un museo, era concentrata ad osservare un quadro e quando è concentrata è assolutamente meravigliosa," sorride "così mi sono avvicinato, abbiamo parlato e l'ho invitata ad uscire."
"Dolce!" sorride sdraiandosi e chiudendo gli occhi.
"È la prima ragazza che mi piace seriamente. E' bella, intelligente, sportiva, dolce... è proprio fantastica!"
"Per quanto ho potuto conoscerla, concordo. Ti sa mettere a tuo agio."
"Direi di si." si mette un pó di crema "Non la smette di fare battutine."
"E' vero!" ridacchia ad occhi chiusi.
"È la cosa che più amo di lei." sorride e si sdraia "Non ti mette mai di cattivo umore, è molto allegra."
"E' molto italiana da questo punto di vista. Sempre solare ed estroversa." mentre parla ad occhi chiusi non si accorge che Davide è uscito dall'acqua e ha in mano una bottiglietta piena, fa segno a Gabriele di non parlare e si avvicina a Maura, versandole l'acqua sulla pancia, ormai asciutta dal bagno di prima. La ragazza spalanca gli occhi e fa un salto sull'asciugamano, si alza di scatto e vedendo Davide scappare inizia a rincorrerlo finché non riesce a buttarlo in mare, ma è decisamente troppo leggera per battersi più di così, e Davide la porta dietro uno scoglio dandole un bacio*
"Bagnarmi ti sembrava così divertente?" lo guarda.
"Mmm non tanto. Mi perdoni?"
"Devo, altrimenti chi mi porta a casa?" lo bacia e poi nuotano insieme fino a riva.
Jane esce dall'acqua e si strizza i capelli, poi si mette vicino a Gabriele e appoggiandosi sui gomiti, chiude gli occhi e si gode il sole, mentre lui si gira su un fianco ed inizia a baciarle la pancia
"Ti va un gelato?"
"Solo se mi dai un bacio prima."
"Eh va bene!" Gabriele si solleva un po' gli da un bacio dolce.
"Gelato sia!" ride e si alza, indossa la canottiera e insieme vanno in gelateria.
Jane si mette sulle gambe si Gabriele seduto ad un tavolino e insieme mangiano il gelato. Lui le pulisce la bocca ogni tanto, perché Jane è un po' una bambina quando mangia il gelato e lei lo ringrazia baciandolo ogni volta che lo fa. Quando hanno finito, tornano in spiaggia, però vedono Maura e Davide più lontani di dove sono i loro asciugamani, che dormono abbracciati. Allora iniziano a prepararsi per andare via e dato che non vogliono disturbare i due dormiglioni, dicono ai loro amici di avvertirli appena si svegliano e dopo aver salutato tutti, vanno via dalla spiaggia salendo di nuovo sullo scooter in direzione della stazione.
"Hai un corpo da favola Jane." glielo accarezza tutto mentre sono sotto la doccia.
"Anche tu non sei niente male." gli accarezza il petto.
"Grazie" le da un bacio prima di uscire.
"Rimani qui ti va?" si avvolge con un asciugamano.
"Certamente" sorride e la prende in braccio, portandola in camera.
