ok, eccoci ancora attorno al fuoco. Questo capitolo prende spunto da due BELLISSIMI libri intitolati " Il figlio del passato" e "il Guardiano del tempo", di Crispin. Spock è padre e ... Nonno! Ma 5000 anni fa...

(Per chi non li avesse letti, i libri traggono spunto dalla puntata TOS dove Spock e McCoy finiscono sul pianeta Sarpeidon in piena glaciazione e Spock ha una relazione con Zarabeth. Da qui nasce Zar, per conoscere il quale Spock muoverà mari e monti assieme ai suoi due amici, utilizzando il Guardiano del tempo per tornare indietro di 5000 anni. Nel secondo romanzo i due si rincontrano e Zar si sposa con la sacerdotessa precog Wynn. )
Non sono brava con i disclaimer, ma ovviamente i personaggi son presi in prestito senza pretese di sorta ne' scopo di lucro, per dare vita alla mia fantasia


2. Nonni transtemporali

C'era una sorta di stanchezza rassegnata nella voce, come se l'argomento fosse stato ripreso e discusso di frequente dagli interessati. Conoscendo Amanda e Sarek, Kirk non lo mise in dubbio, sapevano essere tutti e tre molto caparbi, ognuno a modo suo.

- Loro hanno già un nipotino, anche se non lo conoscono e in effetti è più un uomo, cioè, sarebbe un uomo se non fosse vissuto cinquemila anni fa…- McCoy si accigliò di fronte alla difficoltà espressiva del paradosso temporale.

- Se per questo, Leonard, hanno anche due bisnipoti… o hanno avuto, come preferisci – lo sguardo del Vulcaniano era pieno di palese, orgogliosa, quieta tenerezza.

- Spock! Non ce lo avevi detto! Ma come fai a saperlo? Voglio dire, dopo la partenza dal pianeta del Guardiano non abbiamo più potuto avere notizie di Zar! –

- Quando ho esaminato le ferite di Zar, prima di partire, la moglie è capitata nel raggio del tricorder medico e ho capito che era incinta. Due gemelli. Mi sono chiesto per tutti i mesi successivi come fosse andata a finire, data l'arretratezza dei tempi c'era pur sempre il rischio che qualcosa andasse storto. Ma nove mesi dopo il Guardiano mi ha contattato …-

- Coooosa? Ma eravamo a parsec di distanza! Come diamine…-

- Zitto, Jim, chi se ne importa se una ciambella di pietra pensante lo contatta da una parte all'altra dell'universo! Cosa ti ha detto, Spock? Parla! -

- …come dicevo, il Guardiano mi ha contattato telepaticamente, sembra che Zar gli abbia chiesto di farlo. Hanno avuto un maschio e una femmina -

- Come stanno? E' andato tutto bene? Zar aveva perso la prima moglie di parto, deve essere stata dura…- chiese ansiosamente il dottore; lui e Zar era stati molto uniti.

- E' stato un parto normale e non particolarmente difficoltoso; il Legame tra loro li ha aiutati e Zar, volendo, può trasferire energia vitale, come ricorderete. Ma Wynn non ne ha avuto bisogno. Appena i gemelli sono nati sembra che abbiano aperto gli occhi e la mente della bambina è entrata nel loro Legame mentale con una forza incredibile. E' psichicamente molto dotata, ha preso da entrambi i genitori. Per il maschio non si sa ancora, ma a volte nei maschi Vulcaniani le capacità psichiche si attivano nella pubertà -

- Scommetto che ti dispiace molto, Spock, di non aver potuto esserci! La nascita dei tuoi nipotini, un evento imperdibile… -

- E' illogico rimpiangere quello che non si può avere, dottore. Tuttavia, io ho visto tutto

- Come? –

- Il Guardiano non mi ha riferito l'evento a parole, mi ha rimandato delle immagini. Tutto il ricordo dell'evento, così come l'ha vissuto Zar. Devo aggiungere, anche tutte le sue emozioni -

- Come si chiamano? – chiese Jim, suo malgrado commosso.

- La femmina Wylya, come la madre di Wynn.-

- E il maschietto?-

Ora il primo ufficiale era veramente imbarazzato, ma non riusciva a nascondere del tutto l'orgoglio.

- Spock. Si chiama Spock, detto Spocky e… ha le orecchie a punta –

- Non ci credo, come se non fossi abbastanza pieno di te! Spock, ma allora …-

- Sì, Leonard?- il vulcaniano incontrò lo sguardo dell'amico.

- Sei nonno – la sorpresa permeava la voce del dottore.

- Sì, sono Nonno –

Lo disse proprio con la N maiuscola, come tutti i Nonni dell'universo, vulcaniani o umani o di qualunque altra specie.