4.
Quella mattina andammo insieme al lavoro, eravamo entrambi sorridenti.
"Buongiorno dottoressa, c'è la paziente della stanza 15 che ha le contrazioni." Mi riferì l'infermiera appena mi vide.
"La paziente Tunner? Ogni quanto tempo ha una contrazione?" domandai prendendo la cartella clinica.
"Ogni 15 minuti." Rispose.
Andai a cambiarmi e mi recai dalla paziente Tunner per visitarla.
"Buongiorno!" esclamai entrando.
"Salve dottoressa." Rispose la paziente.
"Mi ha detto l'infermiera che ha le contrazioni ogni 15minuti. Dobbiamo ancora aspettare per far nascere la piccola Kate."
Uscii dalla stanza e incontrai Derek ma andava di fretta e mi fece solo un occhiolino. Lo risposi con n sorriso e andai a visitare le altre pazienti.
"Dottoressa!" esclamò il collega di cardiochirurgia.
"Dottore." Risposi.
"Dottoressa mi chiedevo se qualche sera di questa potevamo uscire insieme." Continuò il collega.
"Non penso che sia possibile." Risposi.
"Perché mai?" domandò con arroganza.
"Perché non è possibile." Risposi con altrettanta arroganza.
"E' per quel neurochirurgo da strapazzo vero?"
"Saranno anche affaracci miei?"
"Ok."
Proseguii con il mio lavoro, tralasciando il discorso appena concluso. Entrai nella stanza della mia paziente e notai che non era nel suo letto.
"Infermiera?"
"Ditemi dottoressa."
"Ma la paziente King dov'è?" domandai indicando il letto vuoto.
"Non saprei!" rispose alzando le spalle.
"Non può andare in giro, perderà il bambino." Spiegai.
Iniziai a correre nei corridoi per cercare la mia paziente ma non era da nessuna parte.
"Addison dove corri?" domandò Derek fermandomi per un braccio.
"Sto cercando la mia paziente!" risposi lanciando occhiate a destra e sinistra.
"Non hai cinque secondi per un bacio?" sussurrò dolcemente al mio orecchio.
Senza risponderlo mi avvicinai alla bocca e gli stampai un bacio.
"A dopo!" esclamò.
Continuai la mia ricerca ma non riuscii a trovare la mia paziente.
"Dottoressa?" mi chiamò l'infermiera.
Mi voltai verso di lei nell'attesa che parlasse.
"L'ho trovata!" esclamò.
"Dov'era?" domandai
"Al bar." Rispose.
Andai nella stanza della paziente e le feci un'ecografia per controllare lo stato del bambino.
"Signora King le ripeto che non deve alzarsi dal letto se non vuole perdere il bambino." Spiegai.
"Dottoressa ma è noioso." Disse
"Lo so, mi dispiace che devo costringerti al letto ma è l'unica soluzione."
"Ok" sbuffò.
Era arrivata l'ora di pranzo e Derek mi aspettava nel corridoio.
"Andiamo?" domandò abbracciandomi.
"Certo." Risposi sorridendo.
Eravamo seduti alla mensa e parlavamo di vari argomenti quando vidi arrivare Naomi. Mi alzai e andai incontro alla mia amica.
"Naomi, che ci fai qui?" domandai preoccupata.
"Ho bisogno di te." Rispose con sguardo assente.
"Derek devo andare ci vediamo dopo!" esclamai avvicinandomi alle sue labbra.
"Naomi, cos'è successo?" domandai mentre entravamo nell'ascensore.
"Forse, sono incinta." Rispose abbassando lo sguardo.
