Twilight (capitolo 3)

Cullen

Papà è tornato trafelato dal pomeriggio passato con Billy Black e Charlie Swan. Sembrava molto preoccupato. Solitamente è allegro quando passa la giornata con i suoi più cari amici, ma non oggi.

Vedo che discute animatamente con mamma. Speriamo non sia successo nulla di grave. Alla fine si volta e mi guarda. Ha un'espressione quasi disperata sul volto. Si avvicina e comincia a parlarmi. Cerca di essere calmo, tranquillo, ma trema. Alla fine con un tono ansioso mi chiede di frequentare Bella. Di diventare la sua più cara amica.

"È successo qualcosa?", chiedo. Cerco di essere calma, ma sono molto preoccupata. Non ho mai visto papà così. È sempre stato una persona tranquilla. Anche quando era scomparso Sam. Come se sapesse il motivo della sua sparizione. Anche la mamma non era così preoccupata. Solo io ero uscita fuori di testa. Ora che ci penso il loro comportamento era davvero strano, insolito per qualcuno che sparisce senza dare spiegazioni.

Avevo preso io in mano le redini quel giorno, andando a Forks e chiedendo aiuto all'ispettore capo Swan. Ricordo che gli anziani non erano contenti. Non dovevo prendere quell'iniziativa, ma non poterono fare nulla, perché dalla mia parte avevo anche sua madre. Lei è l'unica che non mi guarda con compassione. Forse è anche l'unica che riesce a capirmi veramente. La madre si Sam. Emily la va a trovare molto spesso. È stata sua madre a consigliarglielo. Magari è solo un mio pensiero, ma sembra che quella donna tenti di allontanarmi in ogni modo dalle persone a cui sono più affezionata. Probabilmente teme che mi possa riprendere Sam e a dire il vero sarebbe anche un mio diritto.

Torno di nuovo a guardare mio padre, ma un piccolo tarlo si fa strada nella mia mente. Possibile che loro sapessero tutto? Allora sapevano anche che mi tradiva? 'ha il diritto di sapere...'. Mi tornano in mente alcune discussioni dei miei. Spero non sia così, perché vuol dire che non mi posso fidare di nessuno, nemmeno dei miei genitori. Forse dovrei davvero andarmene, e magari cambiare identità. Lasciarmi alle spalle tutta questa falsità.

"Tesoro!".

Papà mi guarda in maniera allarmata.

"Va tutto bene bambina mia?"

"Si certo". Non posso dirgli quello che mi passa per la testa. Se non è così lo ferirei soltanto. Sto già facendo abbastanza male alla mia famiglia.

"Papà è successo qualcosa a quella ragazza?"

"Diciamo che frequenta persone poco raccomandabili".

"Poco raccomandabili, a Forks!" Sorrido appena e questo fa sorridere anche lui.

"Si tratta della famiglia Cullen papa?" Mi guarda con ansia e curiosità. "Una volta tu e Billy avete litigato con Charlie a causa di un certo dottor. Cullen...".

"Si, non vogliamo che Bella Swan frequenti i loro figli".

"E suo padre che cosa pensa di questa storia? Lui sembra dalla loro parte".

"Lui non sa che..."

Si trattiene, mi nasconde qualcosa. Papà solitamente è un libro aperto, più della mamma, ma ci sono cose che non dice. Lo so molto bene. Persino Seth si è accorto che i nostri genitori nascondono qualcosa.

"Non sono così buoni come crede Charlie".

Mi prende la mano e mi guarda implorante.

"So che andrà alla spiaggia con alcuni compagni di scuola questo week-end. Ti prego fai amicizia con lei".

Annuisco. Spero che Sam ed Emily non ci siano, altrimenti non so se c'è la farò.

Chiedo scusa per la lunghezza. Sono piccole storie sul punto di vista di LEAH. Spero di non essere troppo lontana dalla saga della Meyer. Non è facile, almeno per me, approfondire fatti e personaggi di cui si conosce ben poco e solo tramite terze persone. E voi vi chiederete: allora perché ti sei imbarcata in questa mission impossible? Che volete farci mentre finivo gli eredi mi è passata per la testa questa idea barlocca... adoro LEAH.