-5 settimane dopo-

È dura!

È durissima quando gli incubi si materializzano davanti ai nostri occhi

E tu sei lì!

Dove sei sempre stata.

Immobile

Guardi Doyle colpirti alla testa, e tutto diventa confuso, ti lega le mani con le manette di plastica.

E gridi!

La voce ti fa vibrare le corde vocali

Ma il suono non esce

Vedi il tuo team

Vedi i tuoi amici che camminano tutti insieme dopo essere stati al tuo funerale

Penelope è abbracciata a Kevin, Reid è sostenuto da Derek, e JJ cammina tra Hotch e Rossi! JJ piange, e Rossi le tiene la mano!

Un colpo fende l'aria

E poi subito un secondo!

Tu gridi

"NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!"

Ma la tua voce è assente

I polmoni sono pieni d'aria,

la gola s'ingrossa,

le corde vocali vibrano

ma il suono non esce!

Vedi a terra Derek e Hotch.

Il sangue si allarga in una chiazza sotto i loro corpi, mentre Rossi cerca di difendere JJ, un terzo colpo fende l'aria, andando a colpirlo.

Anche lui giace a terra esanime.

Gli occhi aperti verso un cielo azzurro che non vedrà più!

E Doyle sta puntando il fucile nella tua direzione!

"Hai visto cos'hai fatto loro? Sono morti! Valeva la pena restare viva per vederli morire per colpa tua?"

Emily si scaglia contro Doyle gridando

"Ahhhhahhhhhhhhhhhhhh!"

La luce inonda la stanza e lei si ritrova seduta sul letto ansante.

La porta è divelta, e Derek, Aaron e Rossi entrano con le pistole puntate!

"Emily! Emily! Che succede?" dice Hotch riponendo la pistola nella fondina, andando a sedersi vicino a lei sul letto.

Rossi e Morgan perquisiscono la stanza, guardando in bagno, nel mobile, sotto il letto ed assicurandosi che la finestra fosse sigillata.

Immediatamente entrano le ragazze con Reid.

Emily è seduta sul letto, in una bagno di sudore e lacrime.

Trema, e automaticamente si stringe ad Hotch. JJ le posa una coperta sulle spalle.

Dopo qualche istante la ragazza inizia a calmarsi, e lentamente "estrae" il viso dal petto di Hotch, e guarda i suoi colleghi.

"Ho avuto un incubo, ed era davvero tanto reale. Mi dispiace di avervi svegliato!" dice con un'aria professionale e rassicurante. La solita Emily!

Emily invita i colleghi a tornare a dormire, che lei si sarebbe fatta un tea caldo e sarebbe passato tutto.

Uno alla volta, i colleghi lasciano la stanza. Solo Hotch resta con lei!

"Non ti faccio dormire in una stanza che non ha la porta, Derek non ha aspettato che arrivasse il portiere con il passepartout. Le tua grida ci hanno spaventato!" disse l'uomo accarezzandole il viso.

"non mi hai più chiamato, dopo la sfuriata di Beth! Vuoi dirmi che non hai più avuto incubi nelle ultime settimane?" aggiunge l'uomo alzandosi e ritirando i vestiti di Emily nella sua go-bag

"Hai ancora litigato con Beth?" chiede la ragazza

"No!" risponde l'uomo dalla stanza da bagno

"Allora ne è valsa la pena! Hotch! Che stai facendo? Perché prepari la mia roba?" dice spazientita la ragazza.

"Ho un letto matrimoniale. Vieni a dormire nella mia stanza! Qui la porta non si chiude, e io non ti lascio dormire da sola dopo un incubo talmente atroce da aver svegliato l'intero piano! E' inutile che fai la forte con me! So che sei vulnerabile adesso. So che hai superato l'immagine di Doyle appostato col fucile. Adesso sai cosa accade nel sogno! Sono le 00.30, ne parliamo, e domani dormiamo sul Jet. Ma adesso, parliamo del sogno!" dice Hocth presentandosi con la sua borsa pronta, indicandole la porta di fronte, dove lui alloggiava.

Emily esala un profondo respiro prima di accedere alla camera da letto del suo capo che poco più di un mese fa, ha litigato con la ragazza a causa sua.

A Emily sfiora solo per una frazione di secondo pensiero di come potrebbe reagire Beth se mai sapesse che dividono il letto… di nuovo.

Ma spinge via quel pensiero appena richiusa la porta, dove un Hotch in boxer e t shirt la aspetta con aria interrogativa.

La fa sedere, e riprende quello che è un loro rito durante le chiacchierate che avevano interrotto più di un mese fa.

Mette a bollire l'acqua, ed estrae dalla sua borsa due filtri: melissa e limonella per Emily, Tisana alla menta per lui. Rimane sorpresa di scoprire che Hocth viaggia con i filtri per le tisane in borsa.

Sedendosi sul letto affianco a lei, le porge la tazza fumante.

"Sempre lo stesso sogno?"

Emily si limita ad annuire

"raccontamelo" dice con un tono di voce a metà tra il sereno e il rassicurante.

"Aaron, lo hai sentito centinaia di volte" risponde spazientita, posando la tazza sul comodino, e appoggiandosi alla testiera del letto.

"Sono sicuro, che a differenza delle volte precedenti, dove il tuo ricordo si fermava a Doyle che si appostava, stavolta hai realizzato qualcosa di più! Ricordi qualcosa di più. Non è vero?" chiede incoraggiante Hocth.

"Ti sparava Hotch! Mi legava le mani con le manette di plastica, e si appostava. Voi stavate tornando dal mio funerale. Ha sparato a te per primo, e poi a Derek."

Le dita si attorcigliano, le labbra sono serrate in una morsa tra i denti, le nocche sono bianche, e il respiro di Emily si fa corto. Quasi a singhiozzare.

"quando Rossi ha buttato a terra JJ, per proteggerla" aggiunge con le lacrime agli occhi " ha sparato anche a lui, e ricordo bene che il suo viso era rivolto al cielo, con gli occhi aperti ….

Aaron, eravate morti tutti!" continua a raccontare tra le lacrime

"e si rivolge verso di me, con il fucile puntato e mi dice: hai visto cos'hai fatto? Sono morti! Valeva la pena vivere per vederli morire per colpa tua?" Emily non regge più all'emozione e lascia le lacrime cadere copiose sul pigiama della Pantera Rosa che indossa.

Aaron si avvicina e l'abbraccia. E tenendola stretta, copre entrambi, spegnendo tutte le luci, eccetto l'abat-jour sul comodino. È circa l'una, quando entrambi si addormentano abbracciati.

Verso le quattro del mattino, Emily si agita nel sonno.

Aaron viene svegliato dai movimenti della ragazza.

Sono evidenti i movimenti oculari sotto le palpebre chiuse, e piccoli gocce di sudore fanno la loro comparsa sulla fronte di Emily. Le mani sono serrate ermeticamente sulla maglietta di Aaron e le gambe iniziano a muoversi in modo frenetico.

Emily sta avendo un incubo, ma stavolta sta correndo nel sogno.

"Scappa Emily! Scappa!"

Doyle la schernisce, e ovunque lei si nasconda, lui la trova!

Ancora una volta, Hocth fa la sua comparsa nel sogno. la nasconde e si para lui davanti a Doyle!

"Lasci che questo mezzo-uomo ti protegga?

Emily!" le dice Doyle

"ti uccido Bastardo" gli risponde Hocth

"Non permetterò che venga di nuovo fatto del male alla donna che amo"

Dice Hocth.

Un colpo di pistola fende l'aria e la voce di Hocth risuona.

"Emily!

EMILY"

Si sveglia di soprassalto, al suono della voce di Hocth che la chiama.

Lo guarda incredula, realizzando di essere in una camera d'albergo, nel letto con Hocth.

Il respiro rallenta e prima di poter dire qualsiasi cosa, si alza per andare in bagno a bagnarsi il viso. Dopo qualche minuto passato appoggiata al lavandino, con la testa china, solleva il viso, osservando lo sguardo di una stanca e demoralizzata Emily riflessa nello specchio.

E alle sue spalle un Hotch che dalla porta la osserva!

"Perché fai questo?" chiede a bruciapelo Emily

"Cosa?" risponde incredulo

"Perché fai questo? Perché vieni da me nel cuore della notte? Perché mi abbracci e mi prepari la tisana? Perché?" Emily è confusa.

Prende le sue cose ed uscendo dalla stanza dice:

"vado a dormire con JJ, anche lei ha il letto matrimoniale" lasciando un Hocth in piedi in mezzo alla stanza a cercare di dare un senso a tutto questo.

Lui ha le risposte alle domande di Emily, ma sa benissimo che lei non è pronta per ricevere ed accettare le risposte che lui ha da offrire.

A malincuore, l'uomo torna a letto, cercando di dormire almeno qualche ora.