Esecuzione di monsignor Eddardo. Renli Baratèone, poi Robb Starco, poi Balone Gioiagrigia si proclamano re. Robb Starco marcia verso sud. Guerra nel Tridente. Pazzie di re Goffredo. Daëneri Targariana da piú disperata che prima, acquisisce grandi ricchezze.
Così Goffredo Baratèone ordinò che si tagliasse la testa a monsignor Eddardo; e avesse il carnefice sbagliato e tagliato invece la testa del re, egli l'avrìa mille volte meritato e sarìa anche stata la salvezza del regno. Non contento di aver tre Starchi e perderne due, chè madonna Aria era riuscita a scappare, re Goffredo ordinò all'erede di Grand'inverno di venire ad Approdo del re: cosa che Robb prontamente fece, ma con tutti i suoi soldati.
Nonostante Stanni Barateone vivesse e disegnasse di prender la corona, il fratel minore suo Renlico sposò madonna Margheria de' Tirelli ed il padre di lei gli mise insieme un potentissimo esercito di cento mila uomini raccolti ne' dominii de' Baratèoni e de' Tirelli e marciò verso Approdo del Re mentre Robb Starco s'industriava a sconfiggergli monsignor Tivino de' Lannistieri: infatti aveva vinto tre battaglie; cosa che però non era bastata, ché di Tivino e' aveva spento gl'uomini, ma non i denari: e questi eran la cagione della sua potenza.
È invero strano che Renlico non vulesse seguir il fratel suo, visto che Stanni aveva una sola figliola e che quindi e' era il prossimo re, visto che i due fratelli, alleati, la guerra l'avrebbono vinta nel tempo d'arrivar ad Approdo del re. Io penso che fussero le macchinazioni dell'amante suo, ser Lora de' Tirelli, che non potendo sposarsi Renlico voleva diventar sua regina prima che questo principe si stancasse di lui e cominciassero a piacergli donne, od a farsi montar da altri stalloni.
Come sentì boce delle perturbazioni ne' Sette Reami, monsignor Balone Gioiagrigia disegnò di farsi re; pure, non poteva far questa mossa e, cosa ancor piú gradita, mettere a sacco la costa del Settentrione, se prima gli Starchi non rilasciavano il figliuol suo Tèone, che era stato da loro catto(1) durante la sua precedente rubellione. Anche qui si potrebbe discuter della saggezza, di voler lasciare al suo posto uno che ti fa guerra, facendosi bastare come mallevadoria il possesso d'un suo figliuolo, che può morire o scappare; ma è follia chiara e piana lasciarlo addirittura andare, come fe' re Robb, sperando gli convincesse il padre a dargli navi. E in vero Balone navi glie le diè (2), ma in sul muso, non per condurre la guerra sua. Questa fu la prima delle pazzie del Giovin lupo e come gli fusse venuta in mente cosa così stupita io non so dire, e nemmeno so spiegarmi perché nessuno della corte sua, la madre madonna Catelina per prima, gli facesse notare che era come metter una faina a guardia de le galline. Quel che pel re del Settentrione fu peggio, è che non imparò da' suoi errori, anzi forse s'immaginò che ci fusse da guadagnare a romper la propria fede(3), cosa vera se tu sei piú furbo di chi vuoi buggerare, ma non vera se chi vuoi buggerare si chiama Gualdiero Frei e l'esito della tua guerra dipende da lui.
Così quando Tèone Gioiagriga tornò a casa sua, Balone non ebbe piú remore a proclamar la sua indipendenza. Ora nel continente eranvi sei re: lui a dominare sulle isole, Goffredo ad Approdo del re, Renlico senza titolo ma con grande esercito, Stanni senza esercito e dubbio titolo, uno Manse Raidiero che dominava i selvaggi oltre il Vallo, ed infine Robb Starco, chè quando avevan saputo della morte d'Eddardo, i signori del Settentrione, durante la marcia verso meridione, l'avevano acclamato loro monarca: e' non fu fedele al trono di spade come lo fu il babbo suo e quindi accettò la corona.
Mentre il nonno subiva un rovescio dopo l'altro, re Goffredo dava in ismanie sul trono, pensando ben d'esser regale imitando il buon Aëri. Così insultava madonna Sansa, minacciava la sua stessa madre, faceva massacrare i bastardi del padre suo, contumeliava insomma tutti, sì che messer Tivino mandò ad Approdo del re il Folletto, sperando che lo zio riuscisse dove la madre non era riuscita: invano; anzi, il popol bue iniziò pure a dargli la colpa delle demenze del sovrano, nonostante fusse evidente ch'erano iniziate già prima che arrivasse messer Tirione. Infine il volgo si stancò di tali follie e cercò d'ammazzarlo, ma gli dèi decisero di punire queste terre facendo sopravivere il nuovo monarca folle ad una sommossa.
Daëneri Targariana, che vagolava raminga per le desolazioni de' Dotraci, giunse a Cartago con pochi de' suoi; l'accolse un ricco mercatante solo per tradirla e rapirle i draghi, ma ella fu piú scaltra (o fortunata) e gli rubò tutti i denari, poi scappò colle sue viverne per andarsi a comprare de' mercenari in un'altra città.
(1)= catturato
(2)=diede; si riferisce al fatto che poi i Greyjoy sbarcarono nel Nord.
(3)=giuramento
