CAPITOLO 4
LA ROVINA DEL SARNATH
Diana era a frugare in un magazzino della Lex Corp e trovò un documento che parlava delle traduzione di un'antica tavoletta.
Iniziò a leggere "Nella terra di Nar,c'è un gran lago interno che non viene alimentato da fiumi e da cui non esistono torrenti.
Diecimila anni fa sorgeva su quelle rive la città di Sarnath,oggi scomparsa.
Questa città era abitata da esseri umani.
Poco distante c'è una altra città,molto più antica,Ib,abitata da creature senza nome,mollicce,gelatinose e verdastre.
Adoravano una strana divinità:Bokrug il grande dio rettile acquatico.
Le creature avevano avuto origine sulla Luna.
In una notte di Luna calante improvvisamente compaiono nelle nebbie e compare anche il lago,con la città di Ib.
Gli abitanti di Ib adorano Bokrug nella notti di luna calante.
Questi esseri non erano malvagi,ma avevano una sola colpa.
Quella di essere diversi.
Gli abitanti di Sarnath,uomini,venuti molto tempo dopo di loro,li guardavano con sospetto e poi con odio,poiché in loro c'era qualcosa che non andava.
Appartengono ad un'epoca pre-umana,esseri strani,troppo diversi dall'uomo,e perciò decisero di distruggerli.
Gli uomini sterminarono i mortali di Ib e gettano i corpi e i monoliti nel lago,portandosi via l'idolo,divennero poi una potenza.
L'idolo fu trafugato nella loro città,però la notte dopo l'idolo scomparve misteriosamente e il sacerdote,che lo sorvegliava, venne trovato morto di spavento.
Passarono gli anni,questa faccenda fu dimenticata,anche se ogni anno gli abitanti di Sarnath commemoravano il giorno in cui sterminarono gli abitanti della città vicina.
Intanto Sarnath divenne sempre più grande e potente,fino a diventare la capitale della terra in cui essi vivevano.
Gli abitanti erano cinquanta milioni.
Finché,mille anni dopo la distruzione di Ib,improvvisamente una nebbia si alzò dal lago e avvolse la città.
Gli abitanti vennero inghiottiti dalla nebbia e altri fuggono.
La città ebbe fine e nessuno osò più tornare in quel luogo,dove all'ultimo istante,tra le nebbie,si erano visti gli spettri degli antichi esseri ,che erano morti da molto tempo,emergere dalle acque e danzare attorno all'idolo.
Molti anni dopo esploratori di un'altra popolazione andarono a cercare le rovine di Sarnath e videro che la città era completamente ricoperta dalla palude e in mezzo sorgeva l'idolo di Bokrug,unico ricordo di quella lontana vicenda."
