Capitolo 4

La famiglia McNills era riunita intorno al tavolo per il pranzo. Il colonnello pensò che era da anni che non aveva tutti i suoi tre figli e nipoti insieme sotto lo stesso tetto. Presto sarebbero arrivati anche Jessy sua nuora ed i nipoti Frank e Michael. Si la famiglia si poteva dire al completo.

"Allora tesoro – disse guardando Sharon – non ci hai mai raccontato molto del tuo nuovo lavoro. Come è stato lasciare gli Affari interni, come sono i tuoi nuovi colleghi ?"

Sharon lo guardò sorpresa. Non avevano mai voluto sapere nulla del suo lavoro in polizia. Dopo che aveva rinunciato a diventare avvocato per Jack nessuno le aveva più chiesto niente. Come nessuno dei genitori si erano informati sul suo pseudo matrimonio.

"Papà non pensavo vi interessasse il mio lavoro, non avete mai chiesto"

"Cara - disse Marion - tuo padre ed io abbiamo sempre a cuore quello che fai"

Thomas guardò sua sorella e capì da come stava giocando con il tovagliolo che era a disagio. I suoi genitori non erano stati del tutto sinceri con lei. Jack aveva telefonato mettendoli al corrente delle decisioni che la loro figlia aveva preso.

Un divorzio in famiglia sarebbe stato il primo e per l'adozione volevano conoscere il ragazzo.

"Sharon - disse Thomas – è solo che siamo tutti un po' curiosi di sapere com'è essere a capo della divisone d'elite della polizia di Los Angeles, la famosa e a volte chiaccherata Crimini Maggiori"

"Come chiacchierata" disse guardandolo

"Dai sappiamo tutti che volevano farvi causa per quel ragazzo ucciso dalla sua gang"

"E' successo tre anni fa ed io non ero nemmeno alla Crimini Maggiori ero ancora agli Affari Interni"

"Non importa - disse il colonnello – dicci com'è"

Stettero tutti in silenzio aspettando che Sharon iniziasse a raccontare. Rusty la guardò sapendo che questo per lei era come un'invasione nella sua sfera personale. Sapeva che non amava parlare di se stessa.

"Bene – disse facendo un sorriso forzato- cosa volete sapere".

"Come sono gli uomini che lavorano per te " chiese Lizzy.

"Con me …. Non per me" la corresse.

Rusty sorrise questa era Sharon.

"Allora iniziamo dall'istituzione della Divisione, il tenente Provenza. Lui mi ha dato parecchio filo da torcere. Ha reso, all'inizio, la mia vita impossibile, questo succedeva anche quando ero agli Affari Interni. Pensava di sostituire il vice capo Johnson e quando ha scoperto che la sua sostituzione ero io … potete immaginare"

Tutti sorrisero.

"Ora dopo tre anni i nostri rapporti sono buoni , anche se ogni tanto lo manderei ancora a qualche seminario sulla sensibilità. Poi c'è il tenente Tao, lui è bravissimo con tutto quello che è tecnologico e scientifico, talvolta nelle sue spiegazioni è un po' logorroico ma ormai sappiamo come bloccarlo"

I presenti ascoltavano attenti cercando di immaginarsi anche fisicamente le persone descritte.

"Il detective Sanchez – continuò Sharon – è il nostro esperto di gang ed un ottimo cecchino. Talvolta sembra un panzer soprattutto quando sono coinvolti dei bambini ma è una persona molto sensibile.

Il detective Skyes lei è entrata nella squadra solo tre anni fa, le chiesi di unirsi al gruppo perché all'epoca avevo bisogno di qualcuno che fosse dalla mia parte"

"E lei è sempre dalla tua parte , anche troppo" sghignazzò Rusty

"Rusty – lo fulminò Sharon – Poi c è il signor Watson per tutti solo Buzz, è l'unico civile che lavora alla Crimini Maggiori. Lui riprende le scene del crimine ed anche se non è un poliziotto lo consideriamo uno del team".

Rusty si era accorto che non aveva ancora nominato il tenente Flynn e questo era strano perché subito dopo Provenza era stato un osso duro per lei. Ultimamente però si era accorto che le cose erano cambiate tra loro. Lei lo aveva accompagnato in due occasioni con la sua famiglia e lui era sempre molto disponibile al lavoro, era quello che l'accompagnava più spesso negli interrogatori e non gli era sfuggito il loro modo di interagire sia con gli sguardi che con tocchi leggeri sul braccio o sulla schiena.

"Infine c'è Andy" e si fermò consapevole che era l'unico che aveva chiamato per nome .

La cosa non sfuggi agli occupanti della tavola, che si guardarono stupiti, non era da Sharon o almeno non della Sharon che conoscevano … usare il nome di battesimo di un collega.

"Volevo dire il tenente Flynn" si corresse subito.

Thomas rideva sotto i baffi e così …. c'era un uomo. Ricky ed Emily si guardarono pensando alla conversazione che avevano avuto prima con la mamma.

"Dunque – esordì il colonnello - com'è questo tenente Flynn. Quest'uomo ha catturato la mia attenzione Sharon – disse facendo finta di essere severo – è stato l'ultimo ad essere nominato ma il solo ad essere chiamato per nome. Allora com'è" richiese.

Il viso di Sharon passò dalle tonalità del rosa pallido, al rosa per terminare al rosso acceso.

"Il tenente Flynn" si schiarì la voce

"Andy" la corressero in coro

"Lui è stato insieme a Provenza la mia spina nel fianco, ma ora va meglio"

Detto questo iniziò a mangiare lasciando tutti a bocca aperta, la conversazione sul suo lavoro per lei era conclusa.

Terminarono il pranzo e mentre gli uomini si alzarono e si diressero verso il patio le signore restarono in cucina.

"Tesoro mi dispiace se ti abbiamo messo in imbarazzo -disse Marion- ma non era nostra intenzione"

"Sorellina com'è questo tenente, merita ?" chiese impunemente Lizzy

"Lizzy per favore non ti ci mettere pure te"

"Scusami è solo che non ti ho mai sentito chiamare un collega per nome e questo credo che abbia un po' incuriosito tutti noi. Poi con la faccenda del divorzio"

"Come la faccenda del divorzio" disse stupita

"Si lo sappiamo. Jack ha telefonato a mamma e papà la scorsa settimana per sapere se ti vedevi con qualcuno e visto che non sapevano niente ha chiamato prima Thomas e poi me."

"Che bastardo" esclamò Sharon

"Sharon McNills" la fulminò sua madre e quando usava il cognome da nubile non era certo una buona cosa.

"Scusa mamma" ed uscì dalla cucina, attraversò il patio e si diresse alla spiaggia.

Gli uomini della famiglia la guardarono allontanarsi sospettando che fosse accaduto qualcosa. Rusty fece per seguirla ma Thomas lo fermò, in questo momento la sorella aveva bisogno di stare sola l'avrebbe raggiunta lui tra un po'.

Continua

(Per favore fatemi sapere se vi piace…. A breve posterò un altro capitolo, la storia è tutta in evoluzione sono ben accetti suggerimenti. Grazie)