Ringrazio tutte le persone che leggono le mie storie … buona lettura!
Sanae78
Rokka getsu
di Sanae78
Capitolo 4
Yukari e Sanae
Mancava poco all'intervallo e Sanae si era distratta un attimo e si era messa a fissare il cielo limpido attraverso la finestra vicino al suo banco.
Erano successe così tante cose in quei pochi giorni e lei si rendeva conto che il tempo non si poteva fermare e che a volte sembrava passare in maniera più veloce.
Tra sei mesi Tsubasa sarebbe partito per il Brasile per realizzare il suo sogno e forse anche il loro amore sarebbe andato perso.
Tra poco sarebbe uscita ed in corridoio si sarebbe incontrata con l'amica Yukari per chiacchierare e passeggiare insieme.
Non avevano potuto parlare molto in quei giorni ed aveva bisogno di confidarsi con lei, parlandole anche di Kumiko.
Erano amiche da così tanto tempo, dal giorno in cui Yukari era arrivata in quella scuola ed era entrata a far parte del club di calcio.
Erano tutti riuniti sul campo da calcio ed ad un tratto era arrivato il mister accompagnato da quella ragazza snella e con la coda da cavallo.
"Bene, ragazzi! Vedo che ci siamo tutti. Vi presento Yukari Nishimoto, che si è trasferita da poco a Nankatsu e che da oggi sarà una delle managers della nostra squadra insieme a Nakazawa … diamole in benvenuto."
"Mi chiamo Yukari Nishimoto e sono felice di conoscervi! Amo il calcio e farò di tutto per sostenere questa squadra!"
"Benvenuta!" le avevano risposto tutti in coro.
"Grazie a tutti!"
"Ora che abbiamo finito le presentazioni possiamo iniziare gli allenamenti. Voi ragazzi fate venti giri del campo di corsa, mentre tu, Nakazawa, mostra a Nishimoto i suoi compiti."
"Va bene mister!"
Sanae all'inizio non era contenta che ci fosse un'altra manager e sebbene con lei si dimostrasse molto gentile, Yukari aveva percepito fin da subito questo suo senso di disagio.
Era successo tutto quel giorno, stavano seguendo gli allenamenti e sistemando i palloni, quando Yukari aveva iniziato a parlarle.
"Devi sapere che mi è sempre piaciuto tantissimo il calcio, fin da quand' ero piccola. Questo sport non è come tutti gli altri ed ha qualcosa che mi affascina … tu che ne pensi?"
Sanae aveva atteso un attimo prima di risponderle, rendendosi conto che quella ragazza non era affatto una minaccia, ma solo un'appassionata sincera di calcio: " … è vero! E poi basta guardarli per capire quanto siano felice di rincorrere il loro amico pallone."
"Chi? Il loro amico pallone?"
"Per i ragazzi della nostra squadra il pallone è un amico. Questa cosa gliel' ha insegnata un famoso giocatore brasiliano professionista, Roberto Sedinho … "
"Ma è fantastico! E tu come fai a saperlo?"
"Conosco alcuni di loro fin dalle elementari ed ho assistito a tanti loro allenamenti."
"Davvero? Ma dimmi di più … "
"Roberto ha detto loro che dovevano considerare il pallone come il loro più grande amico e calciarlo il più possibile, anche al di fuori degli allenamenti per rafforzare questo legame di amicizia."
"E che facevano esattamente?"
"Lo prendevano sempre a calci, in strada, a casa, anche se all' inizio non è stata una cosa così facile."
"Perché?"
"Alcuni lo perdevano nei posti più disparati e spesso arrivavano a scuola in ritardo."
"Oh!"
"Ma per uno di loro il pallone era già un amico."
"E chi?"
"Tsubasa Ozora il nostro capitano, lui ha sempre vissuto in simbiosi con il pallone e quell' insegnamento lo aveva già appreso da solo."
Da come Sanae aveva pronunciato quelle parole, Yukari aveva subito intuito quanto Tsubasa fosse importante per lei.
"Devi conoscerlo proprio bene Tsubasa."
"Ecco … io … lo conosco un pochino ..."
"So che ha molte ammiratrici in giro, ma a me non interessa affatto. Non sono entrata in questo club per correre dietro a qualche ragazzo, ma per saperne di più di questo sport e farmi dei nuovi amici."
Yukari l' aveva detto per tranquillizzare Sanae e farle capire che non era una minaccia per lei e Sanae sembrava averlo compreso.
Per Yukari, Sanae, era una persona interessante e desiderava conoscerla meglio.
Aveva notato il rispetto che i ragazzi della squadra le portavano e di come riuscisse a farsi rispettare.
Lei da piccola era cresciuta insieme a quel teppistello di suo cugino Jito e sapeva benissimo quanto fosse difficile, anche per un ragazzo, guadagnarsi quel tipo di rispetto.
Continua …
Disclaimer
I personaggi presenti in questa storia appartengono a Yoichi Takahashi.
Note
'Rokka getsu' è in Giapponese e significa 'Sei mesi'.
