Kakashi non parla.
Lo prende per il braccio, lo tira su in piedi e comincia a trascinarlo da qualche parte – "Neji, vieni".
La cosa può essere risolta solo con il consiglio di Tsunade.
E: lei è l'Hokage, lo deve sapere.
E: Naruto ha bisogno di cure.
E: cosa dobbiamo fare con la sua mente?
Quel – parassita.
Quella sanguisuga.
Per fortuna lui è così forte, ha resistito.
Ma adesso,
"Neji, potresti seriamente pensarci? Sai di cosa parlo.
Sembra che ti importi. È abbastanza – il resto verrà dopo."
"Ma non so se lui vuole"
"CERTO che vuole. CERTO. Vero, Naruto?"
Lui sta zitto.
Non scuote la testa, non fa una mossa, segue solo Kakashi.
'Indietro' pensa
'Tutto questo, per niente. Per niente. Non tornerà mai indietro.
– e se lo fa – SE LO FA – loro'
"Devo dirglielo"
"TU NON DIRAI NIENTE A NESSUNO!
PIANTALA DI PROTEGGERLO!
È un ordine, Naruto.
Non ammetterò fallimenti.
Pagherà, e stai sicuro che farò di tutto per portargli io il conto".
Naruto sta ancora zitto.

Qualche giorno dopo succede una cosa strana.
Itachi si fa vedere lì intorno – Itachi, vivo.
Strano; è stato rimosso dalla lista dei Nukenin (Ricercati con taglia) perché li ha aiutati a uccidere Orochimaru e Kabuto;
L'Akatsuki non è stata distrutta, e quella volta lui era venuto a parlare con Kakashi –
('Dovrei lasciarla e tornare al villaggio? Il problema di Sasuke').
Ma c'era in giro parecchia gente che voleva ucciderlo; si era nascosto da qualche parte.
Poi venne ancora a Konoha e chiese di parlare con Kakashi.
Voleva fare un altro passo verso il Villaggio - offriva il suo tradimento dell'Akatsuki – per aiutare il villaggio a distruggerla.
Comunque quando sentì di suo fratello capì che era suo compito ucciderlo – e pensò anche che, alla fine, sarebbe stato meglio se lo avesse ucciso quando era piccolo.
Quindi usò la sua mente umana a sangue caldo per sistemare il tutto nel miglior modo possibile; usò tutta l'Akatsuki per uccidere Sasuke, poi disse che andava a bruciare il corpo – ma l'Akatsuki gli disse:
"Portalo a Konoha, digli tutto, PROVAGLI tutto, poi usa la situazione per rendere pubblico quello che sai sulla storia Anbu/Uchiha; spiegagli tutto. Il corpo degli Anbu deve essere cancellato. Poi attaccheremo per prendere il Jinchuuriki".
"Io"
- adesso era un uomo mascherato a parlare –
"So qualcosa, di ciò che tuo fratello gli ha fatto, che sarà utile per prendere controllo sul Kyuubi".
Itachi rispose semplicemente, "Lo terrò a mente."
Già che c'era si prese gli occhi di Sasuke. Potevano sempre essere utili in qualche modo.
Quando Kakashi sa che Sasuke è già morto si lamenta un po', ma "va bene comunque", visto che è stato Itachi a ucciderlo.
"Quindi ora vuoi che tutto il villaggio sappia tutto? Ma rovinerai la vita a Naruto così".
Questo, in effetti, era proprio il piano dell'Akatsuki...
"Lo so. Ma è sempre giustizia – ovviamente POSSIAMO saltare QUELLO – diremo solo che ha cercato di ucciderlo a forza di botte, il che sarà abbastanza. Ma devi renderti conto del fatto che parecchia gente del villaggio lo sa già. Giudicano Sasuke, non Naruto. Sai che la gente di questo villaggio è brava gente".
"Sembra che tu abbia qualcos'altro da dire".
"Voglio fare rapporto direttamente agli Anbu e alla Polizia insieme. Poi dovrebbe essere presente un'assemblea degli Shinobi più vecchi del villaggio. Sasuke è morto, non c'è nessun motivo di preoccuparsi della reazione degli altri paesi, ma devo chiederti ancora una cosa..."
Per quanto ne sa Kakashi...
"Potresti pensare a"
'Sarebbe meglio'
"Cancellare quei ricordi –"
"Gliel'ho già chiesto. Non vuole. Ma in effetti potrebbe cambiare idea sapendo che Sasuke è morto"
"Giusto. Possibile. Posso entrare liberamente al Villaggio?"
"Penso che sarai seguito dagli Anbu tutto il tempo. Ma vorrei aggiungermi anch'io, se me lo permettono. Non mi sembra che tu sia così al sicuro passeggiando qua in giro".
Itachi sorride.
"Se non vogliono che io dica anche altre cose..."
Kakashi capì. Come sempre, Itachi.
Il corvo perde le piume ma non il vizio.

Naruto viene trasferito all'ospedale – Tsunade sceglie una cura lunga e lenta per i suoi organi interni.
Quando hai a che fare con quelle ferite, in quei posti, devi sempre muoverti con la massima cura.
Inoltre, Naruto SA che la voce è già in giro –
Non vuole uscire, camminare in strada, vedere gente.
Ma deve –
Vengono lì a visitarlo; vogliono tutti vedere come sta e tenerlo sotto controllo –
Sono tutti lì ad aiutarlo.
La famiglia Hyuuga rinnova la proposta di matrimonio.
Ovviamente, tutte queste persone sanno delle botte, NON di quella cosa lì.
Ma alcuni degli amici di Naruto ci stanno arrivando, e tutti loro, Shikamaru per primo, sono quelli che vanno a trovarlo quasi ogni giorno.
Devono stare con lui, stargli a fianco, lo sanno; anche Ino e, ovviamente, Sakura hanno – capito.
Quello messo peggio è Neji.
Non vuole andarsene.
Lui è semplicemente lì, quando entra qualcuno, parla con chiunque, sempre sorridente, ridendo, felice, utile –
La miglior 'best side manner' del mondo.
Nessuno, a parte Hinata, sa che sta usando una qualche droga per mantenere questo stato mentale.
Non parleremo di cocaina perché ovviamente lì non cresce, ma sicuramente avranno qualcosa di migliore.
Naruto non se ne accorge, e in effetti è parecchio difficile: non ci sono sintomi né segni.
La deposizione di Itachi va come lui vuole; spiega chiaramente tutto quello che sa, ed espone tutto quello che pensa.
Sono domande molto interessanti; sa sotto quali pietre guardare.
È lui che pone l'ipotesi che Sasuke abbia messo in atto una qualche forma di controllo sulla mente di Naruto;
Ma questo è impossibile controllarlo, a meno che si insegni a farlo a Naruto stesso.
E Naruto non vuole.
In effetti Kakashi non voleva che gli si dicesse della morte di Sasuke, per il momento;
Ma questa era stata la prima cosa che Itachi aveva voluto fare –
Incontrarlo e parlargli – in privato.
Kakashi ci era restato – poteva pensare a tutto, ma non a questo.
Cosa voleva Itachi da lui?
Invece – dopo la chiaccherata è abbastanza chiaro –
Itachi voleva qualcosa PER Naruto, perché poteva fare qualcosa per lui.
Fanno una lunga chiaccherata, durante la quale Naruto si libera del suo fardello, del peso della violenza; e ha la mano amica di qualcuno che prova a spiegare – non a giustificare –
A spiegare PERCHE' Sasuke l'ha fatto, COSA Sasuke pensava.
È già qualcosa di utile – meglio che niente.
Alla fine Itachi gli dice che ha ucciso Sasuke;
Naruto s'incazza, ma riesce a trattenersi e a comportarsi correttamente con l'uomo che oggettivamente gli ha salvato la vita –
Capisce che questi sono affari, quelli fra Itachi e Sasuke, pieni di merda – e non sono affari SUOI.
I suoi affari sono che Sasuke è morto.

Questo è tutto.
Questo è il motivo per cui ha deciso di tenersi i ricordi –
Ricordi di una tragedia, ma gli unici ricordi che gli sono rimasti del suo migliore amico – di Sasuke.
E il peggio è che lui pensa –
'Non avevo torto, alla fine.
Lui è sempre stata la vittima.
Io non ho sopportato la metà di quello che ha sopportato lui.
Le cose che mi ha fatto –
È stato solo –
Il modo sbagliato –
Ho visto, che mi pia-
O meglio.
Avrebbe potuto piacermi.
Non lo so.
Mi era...?
No, non lo era – per niente.
Non lo era.
Io non VOLEVO – mi trattava come se fossi – un oggetto.
Il suo oggetto.
So solo una cosa, adesso.
Sono stanco.
STANCO DI TUTTO QUESTO – SONO STANCO.
Voglio – RIPOSARE.
Dove posso riposare?
Sono stanco –
Sono nauseato –
Di essere VISTO.
Sono nauseato dal loro – GUARDARMI –
Cos'hanno da guardare?
Non possono proprio –
LASCIARMI IN PACE?
Sono sempre ansiosi –
Come se LORO avessero paura –
E io, allora?
Nessuno – non voglio che pensino che ho paura di loro -
MA CE L'HO!
Non potrebbero pensarci?
Non potrebbero?
Io – se non fosse per Neji – è l'unico di cui mi posso fidare –
LO SO – ma anche lui – mi ha trattato male.
Voglio essere lasciato da solo.
Non voglio vedere nessun altro.
Nessun altro.
Alla fine –
Lo so –
Piuttosto –
Starei –
Con –
Lui.
Almeno –
Era LUI.
Lui poteva – lui doveva.
Lui era lui.
Lui – DOVEVA.
Lui DOVEVA tenermi con lui –
Tenermi – SUO.
Alla fine, io –
Sono –
... Io ... SONO –
Suo'.
Naruto guarda Itachi, con gli occhi quasi completamente oscurati.
"Cosa avete fatto col cadavere?"
La faccia di Itachi dà l'idea che il suo proprietario non stia neanche respirando.
"Lo sapevo".

Prende la faccia di Naruto e lo fissa negli occhi –
"Lo sapevo che era una buona idea.
Scusa, fratello. Ti ho preso gli occhi. E posso cancellarlo".
Il 'qualcosa' che Sasuke AVEVA fatto, alla fine, alla mente di Naruto – come avete potuto ben vedere prima –
(Evidentemente quello che pensava NON ERA Naruto, era Sasuke – 'meglio avere che perdere', anche da morti),
PUO' essere cancellato, eliminato; si può fare solo ed esclusivamente con gli occhi di Sasuke.
La scena che segue è davvero inquietante –
Naruto/Sasuke che cerca di scappare, con dietro il suo suo salvatore/fratello che lo insegue per la stanza –
E alla fine riesce a prenderlo, a fermare il genjutsu, maledizione, sigillo o quello che era, e si rende conto che il Jinchuuriki è caduto a terra immobile – alla fine, ha sentito tutto il combattimento tra i due fratelli (era nella SUA mente), è normale che svenga.
Itachi propone ancora a Naruto – la stessa cosa – "Lasciami cancellare i suoi ricordi" "NO."
"Naruto, succederà ancora se non pulisci –"
"NON E' DA PULIRE NON E' SPORCO!"
"Capisci che lo stai ACCETTANDO?"
"No. Io – non voglio. Ti prego non portarlo via – NON PORTARMI VIA LUI – non"
"LUI? Lui non esiste più. Non perdere tempo coi morti. O il tempo ti devasterà."
Naruto lo guarda in silenzio. I suoi occhi sono ancora più scuri – non il loro colore normale.
"Non voglio i vivi. Voglio LUI"
"Non è che TU vuoi LUI, Naruto. È LUI che vuole che TU voglia LUI - E TU OBBEDISCI! Riesci ancora a fidarti di lui?"
Nessuna risposta.
Poi –
"Vai via. Non voglio parlar-"
"Sei capriccioso!
NARUTO – UZUMAKI – TU – sei – capriccioso?
Pensaci, prima di rispondere."
Naruto pensa – e ci deve pensare a lungo – prima di RICORDARSI –
"NO.
NON lo sono –
NON LO SONO MAI STATO"
"Lui sì.
Capisci?
Questo è il suo potere sulla tua mente.
E SPERO CHE SIA MORTO – ricordati le reincarnazioni di Orochimaru.
Qualcosa mi ha sempre detto che questo Sasuke poteva essere una sua reincarnazione –
Non so abbastanza sui suoi metodi.
SPERO solo che lo fosse – non fosse per il fatto di doverlo uccidere di nuovo – tu..."
"E CERTO CHE SPERO CHE FOSSE-"
Si blocca e guarda nel vuoto per un momento.
"Io – io –io non lo so.
Non lo so.
E' SUCCESSO!
Non voglio che Sasuke FACCIA cose come questa –
Io voglio che lui sia –
INNOCENTE!"
Scoppia a piangere.
"Ma QUESTO E' SUCCESSO!
E successo – per successo –
FATTO PER FATTO –
Posso solo sperare che sia stato lui!
Almeno era LUI!
Lui, che io –
Io, io –
ASPETTA –
Che cazzo stavo pensando?
NO, IO NO, no non l'ho mai fatto –
NON E' VERO CAZZO!
Potevo pensarci, era possibile, ma no, SASUKE, no, BASTARDO, no, non l'ho fatto –
TU – ANIMALE!"