Maura comincia ad avere un maggior interesse verso Jane, la quale per il momento pensa solo a divertirsi. Cosa combineranno in questo capitolo? Grazie per il vostro entusiasmo!

La sera arrivò presto e i ragazzi stanchissimi prima di tornare all'ostello decisero di fermarsi al McDonald's per prendere qualcosa da portare via.
Dopo aver fatto una fila interminabile Korsak riuscì a prendere l'ordinazione per tornare dall'amica.
"Fratè, ti sei fatto dare qualche tovagliolo?"
"Uè Napoli, io ho solo due braccia..."
"Vabbè dai vado io" Jane cercò di attirare l'attenzione della ragazza alla cassa, ma non ci fu nulla da fare. Tutto il personale era davvero troppo impegnato a servire gli altri clienti. Così fece un bel respiro forte e urlò "Excuse me?!" facendo girare verso di lei tutto lo staff. Un'espressione di trionfo apparve sul suo viso, poi continuò "Salviet" * disse mimando con la mano il gesto per pulirsi. Un addetto ne lasciò un paio sul bancone. Sempre più soddisfatta per il fatto di essere riuscita a comunicare usando una lingua straniera si lanciò ancora di più dicendo "Thanks guagliò!"
Raggiunse l'amico che le disse "Ahò! Ma famme capì un po'... Stamo a Barcellona, tu sei italiana e parli l'inglese? Annamo bene... annamo proprio bene pischella!"
"L'importante è farsi capire Vincé! Staje man' all'art' " ** e scoppiarono a ridere uscendo dal locale.

Maura e Susie invece si fermarono in una pizzeria.
"Maura a cosa stai pensando?" chiese l'amica
"Amo a quella napoletana, cioè è difficile da spiegare e sto entrando in sbatti... Ma quel suo comportamento arrogante e presuntuoso inzia a piacermi!"
"Ma va? Non l'avevo capito" rispose Susie ridacchiando
"Oddio è così evidente?" Maura diventò rossa come un peperone
"Io ti conosco da una vita, meglio di chiunque altro. Ogni volta che c'è lei tu t'intimidisci" Susie allungò la mano e l'appoggio su quella di Maura "Perché non iniziate ad andare d'accordo?"
"È una parola" sbuffò la ragazza
"Tutto è possibile, anzi stasera proponiamole di andare al Circuit insieme!" Maura s'illuminò, fece un sorriso ed annuì.
Finalmente arrivò il cameriere per prendere le ordinazioni, era un tipo enorme con uno sguardo terrificante.
"Buon uomo non c'è un menù da consultare?" chiese Maura un pò intimorita.
Lui la guardò truce per poi esordire in perfetto dialetto romanesco "A bambolì c'avemo tre pizze. Cò a mozzarella, senza a mozzarella e cor salame piccante, che voi? So' bone tutte!"
La donna sospirò e disse: "Ci porti le due con la mozzarella" L'uomo la guardò, sparì, tornando subito dopo e mettendo con poca grazia sulla tavola due bicchieri e delle posate. "Mo ve le porto" e tornò in cucina.
Maura rimase scandalizzata "Gioia qui il servizio è scarsissimo! E poi proprio un italiano dovevamo trovare? Ora lo segnalo su Trip Advisor!" Poi dalla sua borsa estrasse dei fazzoletti e con del disinfettante pulì accuratamente le posate e i bicchieri, aiutata da Susie.

Korsak e Jane avevano appena finito di mangiare.
"Ma li mortacci tua Jane! E' mai possibile che quando magni tu fai un macello che manco ar Colosseo co' i leoni? Guarda qui sembra la terza guerra mondiale tra hamburger e patatine..."
"Oddio Korsak sembri mia madre!" rispose Jane ridendo
"Senti un po'... dillo a zio. Ma a te la milanese te piace?"
"Bè è bellina, anzi tanto, tanto ma voglio divertirmi Vincè. Non posso legarmi ora!" gli rispose mangiando una patatina
"E brava! Nun bisogna fermasse alla prima osteria! Anche se ahò è caruccia a bestia!"
"E che non lo so! Gli occhi li tengo pure io!" rispose ridendo "Forza andiamo a prepararci, va a finire che vengono le miss, si chiudono al cesso e noi facciamo tardi all'appuntamento con la tua amica"
"Eh Jane togliamo le impronte vegetali de mezzo, prima che arriva Bruce Lee e si lamenta per le briciole a terra"
Jane lo guardò con un espressione seria "Vegetali? Io vorrei capire tu da ragazzo che scuole hai fatto..."
"Sicuramente la stessa tua mia cara, solo che a te t'hanno insegnato lo spagnolo e a me l'italiano!"
Jane scoppiò in una risata, prese l'accapatoio e andò in bagno.
Mentre a Korsak come sempre, tocco ripulire il disordine combinato dall'amica. Dopo un'oretta Maura e Susie rientrarono.
"Ciao!" salutarono insieme
"Ciao ragazze" replicò Korsak. Maura si avviò verso il bagno la porta era aperta. Entro ma si bloccò subito.
"Oh Madonna..." sussurò, il suo cuore accellerò all'improvviso e un nodo allo stomaco le mozzò il respiro. Jane era davanti allo specchio, aveva appena sistemato i capelli. I suoi meravigliosi ricci corvini, così morbidi e perfetti le scendevano sulle spalle nude. Indossava solo un reggiseno nero e dei jeans chiari.***
"Scu... Scusami" disse subito Maura impacciata
"Ho finito tranquilla, dai entra!" Jane prese le sue cose togliendole dal lavandino e si avvicinò a lei fissandola dritta negli occhi. Maura percepì il suo profumo così dolce e le gambe le tremarono. "Ma lo sai che hai dei bellissimi occhi verdi?"
"Grazie... ehmmm... Bè grazie..." rispose Maura timidamente
Jane le fece un sorriso e mentre stava per lasciare la stanza la ragazza le disse "Stavo pensando, perché stasera non andiamo al Circuit tutti assieme?" "Oddio l'ho detto che figura... mi sento un idiota!" pensò tra se
"Sarebbe carino, ma Korsak ha un appuntamento con un amica e passiamo prima a bere qualcosa con lei, se non è un fastidio per voi possiamo fare così?"
"Oh no, no... Anzi ci fa piacere!" disse prontamente Maura
"Ok è andata!" Jane le fece l'occhiolino uscendo. Maura chiuse la porta appoggiandosi contro, facendo un lungo respiro...

* tovaglioli
** Sei in buone mani
*** Le autrici hanno avuto la stessa reazione di Maura immaginando la scena...