CAPITOLO 7

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26 settembre

"Non ci credo Derek, non viene nessuno dei nostri parenti, posso capire mio fratello che aveva un congresso, ma mia madre che impegni aveva?...Passa il suo tempo ad organizzare cene di beneficienza in Connecticut e non trova il tempo per andare al matrimonio di sua figlia…" disse infuriata Addison.

"Addie, lo sappiamo tutti quanto sono stronzi i tuoi parenti, non mi aspettavo, invece, un comportamento di questo tipo da parte della mia famiglia, su quattro sorelle almeno una poteva venire…", disse uno sconvolto Derek, "Parenti serpenti!", aggiunse Alessandra, "Pensate positivo, le cerimonie piccole e raccolte sono sempre le più sentite e poi si risparmia… A proposito così quanti siamo giorno 28?"

"Siamo 7!" rispose Derek, "Alessandra, potresti provarci con Giacomo" aggiunse Addie. Sentendo questo Alessandra rispose "Non lo sai?! Ha fatto outing due anni fa, adesso sta con un ragazzo che si chiama Luca… credo che siamo 8 Derek…",

"Alessandra la tua sfiga con gli uomini mi sconvolge, quasi quasi ti presentiamo Mark…" disse Addison e allora Derek aggiunse sarcastico "conoscendolo con lui non dovrebbe andare in bianco…", "Addison, ma tu non mi avevi detto che avevi un fratello?- chiese allora Alessandra - tranquilla so già che non verrà, ma per il futuro…"

Il giorno delle nozze era finalmente arrivato, la cerimonia era stata molto carina e informale, e finalmente Addison e Derek erano di nuovo marito e moglie, e dopo avere salutato i pochi parenti erano partiti per la luna di miele a Firenze, "Se ti posso dare un consiglio Derek, andateci piano con gli 'affetti' e passate più tempo a visitare i monumenti…" disse Alessandra mentre li salutava "Addison, ricordati che quando torni dobbiamo scrivere quella pubblicazione sulle infezioni materno-fetali…", "Ale, ma tu pensi mai a qualcosa che non sia il lavoro"…"Potreste evitare tutti e due di prendermi in giro, sono single e oltre il lavoro e lo sport non ho nulla da fare…", "Hai provato a parlare con un bravo terapista?", "Ma smettetela tutti e due…".

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Firenze era bellissima in quei giorni, e loro erano sempre più innamorati, mentre si preparavano per andare a cena, Derek ricevette un messaggio 'I miss you, I can't live without you, I can't breathe without you. Where are you, Derek?', Addison era sotto la doccia, questo lo rincuorò, ma leggendo quel messaggio improvvisamente non riuscì a respirare e uscì correndo dalla stanza… Non sapeva cosa fare e quindi fece l'unica cosa che gli venne in mente, prese il telefono e "Harrison! Meno male che ci sei! Mi ha mandato un messaggio?", 'chi?' domandò Alessandra, "Meredith, che faccio?", 'come che fai?... La ignori, come hai fatto da quando ti sei trasferito a Roma, ti ricordo che tua moglie (enfatizzando la parola moglie) è incinta, ed io sono la sua ginecologa, e lei è un famosissimo medico chirurgo, di fama mondiale – aggiunse – se succede qualcosa a lei o al bambino, la mia carriera è rovinata e credo che anche la tua vita… ti sono sufficienti questi argomenti… adesso tu scendi, le compri un bel mazzo di fiori e la porti a cena fuori… e ovviamente cancelli quel dannato messaggio, chiaro?', si, Alessandra aveva regione, pensò Derek, lui era felice adesso, cancellò il messaggio e poi le rispose 'I miss you too, Mer…'.

Ritornati dal viaggio di nozze, Alessandra incontrò Addison "Come stai, carissima? Ti sei divertita? Hai avuto disturbi, di qualsiasi tipo, anche insignificanti? Con tuo marito tutto bene?", Addison stranita le chiese "Grazie, Ale, tutto bene, qualche normale disturbo, sai nausea, mal di testa, tutto normale, ma come mai tutte queste domande?", Alessandra pensava 'adesso, grazie a quella stronza di Meredith, mi rovino la carriera, riesco ad odiarla anche senza conoscerla', "Così, tanto per parlare… Vuoi che me ne occupo io della pubblicazione?", "No, sto bene grazie, pensa oggi ho pure due interventi…" disse Addison, "Perfetto!" aggiunse Alessandra…

"Allora Derek, alla fine cosa hai fatto con il messaggio?" chiese con tono inquisitorio Alessandra, "Ale…io… l'ho cancellato…," "hai esitato – notò Alessandra – Addison sospetta qualcosa?", "Non credo, non sa nulla del messaggio e né io né tu gliene parleremo mai…" aggiunse Derek, "Benissimo, e non fare cazzate!" lo ammonì Alessandra "a proposito – aggiunse - giorno 12 vi aspetto per l'ecografia, Derek, ti prego, non la fare agitare, controllale la pressione… con questa gravidanza mi gioco la carriera e anche un'amicizia…".

Derek cercò di non farlo notare, con Addison era dolcissimo, la coccolava e la viziava come una bambina, ma il messaggio di Meredith lo aveva profondamente turbato, 'perché?!' si chiedeva, quella ragazza ormai era fuori dalla sua vita e lui amava profondamente Addison, allora perché le aveva scritto 'I miss you too', non era vero, a Roma aveva passato dei mesi fantastici, erano stati una ventata di freschezza, poi quella notizia bellissima, stava per diventare papà, quel pensiero lo riempì di gioia. Quando Addison tornò a casa lo trovò sul divano, teneva in mano l'immagine dell'ecografia e sorrideva, lei allora gli si avvicinò e gli disse "nella prossima sarà più grande, ti ricordi cosa succede nel terzo mese?", "Non mi ricordo quasi nulla di embriologia, beh la parte sul sistema nervoso si, ma per il resto…", "allora in questo periodo nostro figlio, ha già una forma umana, gli occhi hanno raggiunto la loro posizione definitiva e si sta già formando il naso, si sviluppa il collo e si allungano gli arti, dovrebbe essere lungo da 44 a 60 mm, e, inoltre si delineano i genitali esterni…", "… Addie, non ti ho mai chiesto, preferisci un maschio o una femmina?"

"Derek, non ho preferenze, mi interessa solo che sia sano, a proposito, ho parlato con Alessandra e il 15 novembre facciamo l'amniocentesi…", "L'amniocentesi?", chiese Derek, "I rischi associati all'amniocentesi sono minimi, lo sai, e poi, voglio sapere se mio figlio, se nostro figlio, è sano!"… Derek le mise una mano sulla pancia, in modo protettivo, e poi l'abbracciò.

Quella sera Derek ebbe delle difficoltà a dormire, lui era un medico eppure non aveva mai pensato a quell'ipotesi, suo figlio poteva non essere sano, si avvicinò a Addison che dormiva tranquillamente accanto a lui, e le baciò con delicatezza i capelli e poi le sussurrò "Ti amo".

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4 novembre

"Ehi Addie, che ascolti di bello?" disse Derek entrando a casa, Addison era distesa sul divano con lo stereo acceso, "Yann TIersen, è la colonna sonora del 'meraviglioso mondo di Amelie", mi rilassa, ho avuto una giornata veramente pesante…" , "Ti va di raccontarla?" chiese Derek "No, abbracciami…", Derek si sedette insieme a lei sul divano e l'abbraccio, allora Addison cominciò a raccontargli la sua giornata "Oggi, ho eseguito un aborto terapeutico, il feto aveva una trisomia 13… Derek, se il bambino dov'esse avere delle malformazioni non lo terrò…", Derek non disse nulla e la strinse ancora più forte nel suo abbraccio.

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2 giorni dopo Alessandra, eseguendo una ecografia in ambulatorio, si accorse che qualcosa non andava bene e disse alla specializzanda che l'assisteva "Dottoressa Rossi, potrebbe chiamare la dottoressa Montgomery, è in reparto", mentre cercava di tranquillizzare la sua paziente, "Facendo l'ecografia, ho notato che la sua bambina ha una malformazione della colonna vertebrale chiamata spina bifida, tuttavia ho una buona notizia, in questo ospedale lavora un eccellente chirurgo, specializzato in medicina perinatale che con l'aiuto di un neurochirurgo potrà operare la sua bambina all'interno del suo utero", Addison entrò nell'ambulatorio "Buongiorno signora – disse rivolgendosi alla paziente - Dottoressa Mancini, cosa abbiamo?" Alessandra le mostrò le immagini dell'ecografia, "chiamiamo Derek – aggiunse Addison e poi rivolgendosi alla signora cercò di tranquillizzarla – signora, sono uno dei pochi chirurghi che ha trattato già altre due volte questa malformazione, non le nascondo che è un intervento difficile, ma ho sempre avuto dei buoni risultati…", dopo pochi minuti arrivò anche Derek ,"Signora lui è il Dottor Shepherd - disse Addison, mentre Derek stringeva la mano alla signora – è il neurochirurgo che opererà insieme a me… Derek la signora è alla 22esima settimana di gravidanza, l'ecografia ha mostrato la mancata chiusura dell'arco delle ultime vertebre lombari, associata ad un meningocele" e gli porse le immagini ecografiche, Derek le ispezionò e poi disse " Bene signora, se conosco bene la dottoressa Montgomery, dovremmo operare in utero aperto, significa che la dottoressa Montgomery insieme alla dottoressa Mancini incideranno l'utero sottrarranno il liquido amniotico e lo conserveranno in condizione di sterilità e di temperatura adatta per essere rimesso dentro l'utero. Dopo che hanno inciso la parete uterina, comincerò l'intervento, distaccherò questa sorta di ernia dalla cute, aprirò maggiormente il mielo-meningo-cele, e riposizionerò il midollo nella sua sede naturale, cioè all'interno del canale vertebrale, insieme alle meningi.. infine ricostruirò i muscoli e poi darò dei punti alla sua bambina…", a quel punto la signora lo interruppe "lei quante volte ha eseguito questo intervento?", "Solo altre due volte signora…", "Come la dottoressa?", "Si, abbiamo operato insieme gli altri due casi, prima lavoravamo al Mount Sinai Hospital di New York… Signora non le nascondo che si tratta di un intervento difficile, ma faremo il possibile per la sua bambina!", "Dottore un'ultima domanda – chiese la signora – cos'è un mielomeningocele?", "Le meningi sono tre strati di tessuto che ricoprono il nostro sistema nervoso, si chiamano dura madre, aracnoide e pia madre, nel caso della sua bambina, queste tre meningi fuoriescono insieme al midollo spinale per via della mancata chiusura delle vertebre"…

Usciti in corridoio Addison disse a Derek "Derek, sei stato bravo con la signora…", Derek le poggiò una mano sulla spalla e le chiese "Credi di farcela, sarà un intervento lungo…", "Derek, posso farcela, ne ho, ne abbiamo, eseguiti altri e abbiamo avuto degli eccellenti risultati, e poi dopo tanto opereremo finalmente insieme…" gli disse baciandolo con un bacio veloce, "adesso devo tornare in sala parto…", Derek prendendole il braccio le disse "Promettimi di non stancarti…".

L'equipe di medici operò e l'intervento fu un successo, era il primo che si faceva in quella struttura "Vedo con piacere che la dottoressa Mancini ha fatto i compiti" disse Addison guardando Alessandra, che subito aggiunse "io faccio sempre i compiti…", "Dovremmo scrivere un articolo, è stato un bell'intervento…" disse Derek e Addison gli fece eco dicendo "Lo possiamo fare scrivere ad Harrison, lei ha tanto tempo libero…", "Ehi voi due, non credete di esagerare?"domandò ridendo Alessandra.