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*...* Telepatia

Capitolo 07 – Risse, Demoni e Festeggiamenti

Il mattino dopo si svegliarono insieme molto tardi, erano quasi le 10:00. Scesero a far colazione, poi si misero sul divano, cercando di riportare alla mente quanti più incantesimi potevano, ben presto si accorsero che il modo migliore per ricordarli, era di trovarsi nelle condizioni di doverli usare, quindi lasciarono stare. Harry aveva avuto una gran fortuna, tramite il legame aveva appreso le conoscenze di Hermione, e quindi antiche rune anche se erano presenti anche nella conoscenza di Voldemort. A pranzo ridettero e scherzarono con i genitori di Hermione che saputo dell'avvicinarsi del compleanno di Harry proposero di fare una festa ed invitare un po' di amici.

Il mattino dopo però qualcosa turbò la quiete e la gioia di casa Granger. Quando Herm si alzò, non trovò al suo fianco Harry, non si preoccupò era andato a correre, ma c'era qualcosa di strano nell'aria, una sensazione di tristezza e sofferenza le attanagliava l'animo, e non riusciva a capire cosa fosse. Lo capì appena vide Harry, era triste molto triste, non riusciva a comprendere, come facesse Harry, ad andare avanti con quel dolore, che gli attanagliava l'animo. Si avvicinò al suo ragazzo e lo baciò cercando di consolarlo

-Cosa c'è Harry. Perché se triste?-

-Non è niente Herm passerà- ma lo sguardo duro di Hermione lo fece rettificare -Oggi è passato un mese dalla notte all'ufficio misteri.-

Herm si senti morire dentro, come aveva potuto dimenticarlo, doveva rimediare lo baciò poi -Fatti una doccia ti aspetto in camera mia-

Appena entrò in camera Hermione lo prese e lo baciò.

-Scusami se ho scordato questo giorno per te così importante, voglio dirti che non sarai solo, io non ti lascerò mai. Tu mi hai dato la forza per farlo Harry. Se vuoi parlare io sono qui per te. Ti amo.- e lo baciò di nuovo.

Aveva parlato in fretta e tutto d'un fiato, ma Harry capì cosa voleva comunicargli. La strinse forte

-Rimaniamo cosi insieme senza parlare-

Si sdraiarono sul letto, Hermione prese un telecomando e la musica risuonò nella stanza.

Scorre lento il mio tempo

Che scivola sul velo della mia pelle nuda

Se oltrepassassi il confine che mi hai dato

Forse io non sarei qui

Da adesso ormai che senso ha

Cercare di abbracciare un passato più puro

Guardando avanti rischierò

Ma riesco a rispondere ai miei perché

Tutto ciò che sarai

Era già stato scritto

Se davvero esiste

Questo dio ha fallito

Ogni parola pronunciata

Sarà lo specchio del tuo dolore

Riflette la colpa

Alimenta l'odio

Madre

Il mio destino scelgo

Se riesco a resistere

Sono ancora in piedi in questo istante di pura follia

Non so più se desiderare il bene o il male

Anche se il peccato forse più mi dà

Da adesso ormai che senso ha

Opporre resistenza a un destino segnato

Non resterò a guardare senza

Riuscire a resisterti

Risvegliarmi

Madre

Il mio destino scelgo

Se riesco a resistere

Risvegliami

Non c'è scelta senza me

Non c'è vita senza me

[Lacuna Coil Senza Fine]

-Herm è bellissima questa canzone, in alcuni punti esprime quello che sento in questo momento. Come s'intitola e di chi è?- fece Harry

-È Senza Fine dei Lacuna Coil un gruppo italiano.-

-Grazie di avermela fatta sentire- e baciò la ragazza

Stettero abbracciati sul letto, ma dopo un po' Harry iniziò a piangere, fatto che non accadeva molto spesso, finalmente buttò fuori tutte le lacrime ed il dolore per la morte del suo Padrino e lo fece con accanto la persona che amava.

Passarono tre giorni ed i cambiamenti in Harry ed Herm si fecero sempre più evidenti, sia a livello fisico, i lori corpi divennero molto più tonici e scattanti, grazie alla forza magica delle loro bacchette e degli angeli, sia nella personalità e qui i cambiamenti furono anche maggiori, influirono sui loro caratteri sia il forte legame che ora li univa, ma anche la presenza degli angeli oscuri, li avevano domati quindi il loro potere era sotto controllo, ma ne avevano assunto delle caratteristiche, Harry era più cinico, mentre Hermione era molto più sensuale, inoltre erano diventati molto sicuri di se, senza essere eccessivamente arroganti. Tutto ciò aveva cambiato il loro modo di rapportarsi con gli altri. Quella sera uscirono con i genitori di Herm, alcuni amici di questi ultimi festeggiavano un anniversario di matrimonio, i due ragazzi stavano seguendo il consiglio di Silente e cercavano di divertirsi e stare tranquilli.

Herm indossava un vestito nero che aveva modificato con la magia rendendolo molto audace, scarpe con il tacco alto ed era truccata magnificamente, Harry invece andava sul classico Jeans e maglietta aderenti neri.

Si stavano divertendo e parlando quando

-Hermione sei stupenda. Io ti amo- un bel ragazzo si era rivolto cosi ad Hermione prendendole le mani ed ammirandola piuttosto sfacciatamente. Harry s'inizio ad adirare, e lo fu ancor di più quando vide la ragazza alzare gli occhi al cielo e sbuffare.

-David lasciami immediatamente.- lasciandogli le mani con uno scrollone -Se mia madre non te lo ha detto io adesso sono impegnata e lo sarò per molto molto tempo, tutta la vita.-

Poi si girò -Ti presento Harry il mio ragazzo -indicando il ragazzo -Harry questo scemo è David-

Quest'ultimo rivolgendosi a Harry -Ti conviene che lasci stare la mia Hermione altrimenti i miei amici ti spezzeranno le ossa- indicando un gruppo di ragazzi molto ben messi in fatto di muscoli.

-Cosi tu saresti il rospo importunatone. Chiariamo alcuni punti 1)Hermione non è tua, anzi non è di nessuno è una persona, non una schiava che ha un proprietario. 2) Sta con me per sua scelta. 3) Minacciami ancora e farò male a te ed hai tuoi amici-

Harry lo disse con il sorriso sulle labbra, ma gli occhi erano di ghiaccio. Herm gli mise una mano sul braccio per comunicargli di stare buono, non si fidava degli angeli, non voleva dargli qualche opportunità di agire senza la sicurezza di dominarli completamente.

Quest'ultimo sentendosi toccare si girò verso la ragazza, quando David caricò un pugno e tentò di colpirlo alle spalle.

Fu allora che Harry sentì *Alle tue spalle lato destro all'altezza dell'orecchio*. Con queste informazioni reagì d'istinto utilizzando le tecniche di difesa personale, scartò a sinistra ruotando su se stesso, afferrò il pugno in arrivo bloccando il polso dell'avversario in un morsa d'acciaio, poi piegò il braccio provocando la distorsione del gomito, si girò su se stesso, sempre con il braccio bloccato se lo passò sulla spalla, avvicinò il ragazzo alle sue spalle per usarle come perno e con un movimento violento provocò la lussazione della spalla all'avversario. Tutto questo aveva richiesto meno di cinque secondi. Lasciò il braccio David, che si accasciò al suolo, urlando di dolore

-Ti avevo avvertito. Ora sai che io non parlo a vuoto.- poi girandosi verso Herm, che era sorridente e tranquilla -David mi fai schifo. Solo i vigliacchi attaccano alle spalle. Harry andiamo. Ho voglia di un aperitivo all'ananas.-

Gli amici di David lo aiutarono ad alzarsi ed a raggiungere l'uscita, in molti avevano vistò la breve lotta, anche Jane e Robert, che consideravano eccessivo il comportamento di Harry, ma il sorriso di Hermione li tranquillizzò, se stava bene a lei, stava bene anche a loro.

-Herm mi hai avvertito tu di David?- chiese Harry.

-No non l'ho visto finché tu non sei scattato perché?-.

-Mentre si preparava a colpirmi ho sentito nella testa una voce che mi avvertiva del pericolo e della posizione dell'avversario. Pensavo fossi tu per via del Legame, ma se non sei stata tu, allora chi mi ha avvertito?-.

-Semplice amore, colui che ti guarda le spalle. Perché non gli lo chiedi?

-Come faccio? Non posso evocarlo?-

-Ti concentri e lo chiami mentalmente.-

-Sei un genio.-

-Con gente come te vicino- fece ironica la ragazza e lo trascinò in un angolo riparato. -Prova dai-

*Alastor sei stato tu ad avvertirmi*

*Sì mio signore ogni qual volta sarà necessario io ti avviserò o interverrò a difenderti*.

*Grazie Alastor e chiamami Harry*

*Si Harry*

-Funziona Herm. E' stato Alastor ad avvertirmi-

-Poi a casa provo con Kyra-

-Ti va di ballare-

-Va bene, ma con quell'orchestra non so. Io sono andata qualche volta in discoteca e al ballo del ceppo quindi non è che abbia tutta quest'esperienza.-.

-Divertiamoci e basta ok-

Scesero sulla pista proprio, quando l'orchestra stava intonando un Valzer non era difficile e loro lo sapevano ballare, finito il valzer iniziò un tango argentino e qualcosa scattò in entrambi, non sapevano da dove venisse loro la conoscenza di quel ballo e non importava, fu un ballo sensuale e passionale, ballavano per loro, occhi negli occhi non si mollavano un secondo in essi leggeva amore e passione. Si erano fermati tutti. La pista era stata lasciata libera perché i due potessero volteggiare e lo stavano facendo. E mentre l'orchestra suonava le ultime note, Harry terminò con un caschè e un bacio mozzafiato. Andarono al tavolo delle bevande. Mentre stavano bevendo due aperitivi analcolici Harry vide Herm irrigidirsi.

*Grazia mia signora per il ballo era da tanto che non ballo più con Alastor*.

*Kyra sei tu?*

*Si*

*Non ti preoccupare ma chiamami Herm e non signora.*.

*Va bene Herm*

-Herm tutto bene?- fece Harry preoccupato

-Si tutto bene era Kyra che mi ringraziava per il ballo-.

-Ecco da dove venivano quelle conoscenze? Però mi è piaciuto molto-

In quel momento arrivarono Robert e Jane -Bravi ma a scuola v'insegnano anche a ballare?-.

-No sono stati degli amici.- fece Harry

-Ma cosa è successo con David?-

-Stavo parlando con Harry e quello sgorbio si presenta e si comporta come se fossi la sua ragazza, Ha insultato e minacciato Harry dicendogli che gli avrebbe fatto spaccare le ossa dai suoi amici se non mi lasciava.-.

-L'ho rimesso in riga, ma quando mi sono girato ha provato a colpirmi a tradimento alle spalle ho solo reagito d'istinto. Non gli ho fatto troppo male distorsione del gomito e lussazione della spalla.-.

-Che scemo in ogni caso, parlerò con suo padre.- fece Robert.

-Dite a David se lo vedete di non incrociare la mia strada, quello che gli ha fatto Harry è zucchero.- fece Hermione con tranquillità poi prosegui -Sentite io sono mi sto annoiando e vado a casa. Harry vieni con me?- anche se posta come una domanda era in realtà un ordine.

-Certo amore-

-Ma sono quasi tre chilometri se volete vi accompagno.-.

-Non preoccuparti Robert per me sono una passeggiata e poi se Hermione si stanca la porto in braccio-.

-Uh che bella idea. Non papà grazie ma voglio fare una passeggiata romantica.-.

Cosi si incamminarono fuori dal locale, non avevano fatto un centinaio di metri che gli si parò davanti un gruppo di ragazzi fra cui David con un braccio fasciato

-Mi hai fracassato il braccio e adesso te la facciamo pagare sotto ragazzi-.

Il primo si lanciò contro Harry ma non lo poté colpire, un calcio sotto il mento di Hermione gli aveva spaccato tutti i denti.

-David richiama i tuoi, oppure te li spezziamo uno ad uno.-.

Tutto si erano aspettati tranne che Hermione attaccasse, era una ragazza e per loro non poteva combattere, mentre stavano fermi a fissarsi

*Dietro di te lato sinistro ha una spranga * fece Alastor e poi invio a Harry una chiara immagine dell'avversario

Harry senza neanche girarsi, colpì con un calcio la spranga facendola volare via dalle mani dell'avversario, quindi con una rotazione piantò un calcio allo stomaco del ragazzo stendendolo.

-Avanti un altro. Nessuno allora noi ce ne andiamo- fece Harry e riprese a camminare ma due bestioni lo caricarono. Harry colpì il primo al volto con un pugno, mirò sotto la mascella dal lato sinistro, come gli aveva insegnato il suo istruttore il ragazzo andò al tappeto, il secondo subì uno sgambetto da Hermione che poi lo fermo definitivamente con un calcio alla nuca. I due Ragazzi si guardarono negli occhi e si capirono all'istante, non serviva il legame o la telepatia, cinque anni d'avventure alle spalle gli permetteva di capirsi con un solo sguardo. E cosi caricano i loro avversari, non si limitarono a batterli infierirono su di loro colpendo nervi e causando lesioni, niente di grave ma tutte molte dolorose, in questo Alastor e Kyra furono d'aiuto, in pratica amplificavano i cinque sensi dei ragazzi e gli fornivo immagini i tempo reale del scontro permettendogli di anticipare gli avversari. Era rimasto solo David.

Herm lo guardo e il ragazzo iniziò a tremare quella non era la ragazza che conosceva -Ti ho detto e ripetuto che fra noi non ci potrà mai esserci niente, e non l'hai capito, mi sono fidanzata e te l'ho fatto dire, anche cosi non l'hai capito, Adesso attacchi il mio uomo pensando di batterlo dopo che le hai prese. Ci penserò io a farti capire che non hai speranze-.

-No Hermione guarda io ...-

Hermione lo ignorò ed attaccò, nella sua mente percepiva come Kyra avrebbe attaccato, sarebbe stati tutti colpi mortali, milza, plesso solare ed altri punti dell'anatomia umano da colpire si presentarono alla sua mente, ma preferì evitarli, non voleva uccidere solo ferire, soprattutto l'orgoglio, oltre che il fisico. Quindi si limitò ad un montante che sfruttava le sue caratteristiche, velocità e precisione, non aveva certo la forza di Harry. Colpì la giunzione tra mascella e mandibola e la fece saltare. David si accascio al suolo urlante, Herm si avvicino.

-Importunaci ancora e non te la caverai con la mandibola rotta.- e gli sferrò un calcio in pieno volto atterrandolo. In meno di un minuto avevano atterrato quindici persone. Ripreso la passeggiata tenendosi per mano e parlando dell'attacco appena sferrato.

-Ehi Harry siamo forti quando lavoriamo in squadra.-

-Si molto. L'aiuto di Alastor è stato fondamentale, usarli cosi non è male-.

-Si però tenerli a bada è complicato ogni volta mi ritrovavo a mirare a punti vitali.-.

-Anch'io l'istinto di uccidere è molto forte. Però lo si può dominare.-

-Ci sarà bisogno di molto allenamento.-

Si fermarono in un parco cittadino, ed iniziarono a baciarsi al chiarore della Luna, poi ripresero il cammino discutendo del più e del meno, si trovavano in tratto isolato privo di abitazioni, quando all'improvviso i lampioni si spensero anche la luna non spendeva più. Harry ed Hermione erano avvolti da una fitta cappa di oscurità non vedevano più nulla.

Alastor e Kyra si manifestarono

-Alastor Kyra che succede? Perché vi siete manifestati? - fece Hermione allarmata e al buio

-Un pericolo forte ma non riesco a capire, non sono mangiamorte o Voldemort è qualcosa di più... Antico- disse Harry con voce incerta.

-Demoni soldato, quando ci hai invocato hai aperto loro la via faranno di tutto per non darci la possibilità di accedere al purgatorio- fece Alastor.

-Il metodo migliore è uccidere voi- continuo Kyra.

-Il problema principale è che si possono nascondere ai nostri sensi.- prosegui Alastor.

-E bloccarci con potenti rituali.- termino Kyra schierandosi di fronte a Hermione.

Harry e Herm rimasero un attimo atterriti, ma poi il ragazzo sfoderò quella che era la sua qualità migliore, quel "non mollare mai" che gli impediva di arrendersi di fronte alle avversità.

-Vediamo di fare luce.- stese il braccio destro verso l'alto e -Fiat Lux Maximum-.

Una potentissima luce squarcio le tenebre mostrando una trentina di esseri deformi con ali di pipistrello e lunghe braccia artigliate composti di carne putrefatta. Hermione trasali alla vista di quegli esseri ma reagì subito quando il primo demone caricò, era concentrato su Kyra, non la degnava di uno sguardo, quindi non era minimamente preparato al potentissimo cruccio che lo prese in pieno lanciato dalla ragazza e mentre si contorceva nel dolore Kyra potette fare scempio delle sue putride carni.

Harry non fu da meno dopo aver lanciato la sferra illuminante si mise al fianco di Alastor pronto ad aiutare il suo guardiano. Due soldati attaccarono con una manovra a tenaglia, anche loro furono puniti per aver sottovalutato Harry, uno si becco un Avada ed esplose l'altro un cruccio e fu finito rapidamente da Alastor.

Adesso i demoni li guardavano con timore, ma non si dettero per vinti attaccarono tutti insieme.

Fu una lotta dura, Harry e Hermione sfruttarono tutta la conoscenza di Voldemort in fatto di incantesimi oscuri. A parte l'avada ed il cruccio, i due incantesimi che aveva più effetto su quei dannati demoni ,erano il sectusempra e il gladius cioè due incantesimi lama. Specie il secondo che avvolgeva il braccio di che lo lancia in una Lama di energia, infatti, permetteva a Harry ed Hermione di difendersi dagli attacchi fisici sferrati dai Demoni, questi ultimi oltre alla forza bruta lanciavano anche strane sfere di energia, il proteggo che Harry vi aveva opposto non aveva avuto quasi effetto, aveva solo rallentato leggermente il colpo e solo i riflessi di cercatore del ragazzo gli avevano premesso di schivarlo. E cosi continuarono la lotta, fino a quando Hermione si accorse che i demoni diventavano sempre più forti, al diminuire della luce dell'incantesimo illuminante. Decise di provare un esperimento, punto il volto di un demone e -Lumus- il volto del demone si ustiono pesantemente, ma in quell'attimo di distrazione mentre esultava per la brillante scoperta, fu colpita da un demone, era una brutta ferita molto dolorosa. Harry percepì Hermione ferita e divenne una furia, sia fece largo fra i demoni per arrivare dalla ragazza, le sue Avada adesso distruggevano due o tre demoni alla volta. La raggiunse e si mise a difenderla anche se erano rimasti tre demoni di cui si occuparono Kyra e Alastor. Si stavano rilassando quando all'improvviso l'aria si riempi del fruscio di molte ali.

-Cazzo che si fa adesso?- fece Harry rivolto ai due guardiani.

*Una luce forte li uccide* era la voce di Herm che Harry percepì insieme con tutto il suo dolore.

-Una luce forte è, vediamo se questa gli piace. Questo strano incantesimo anti-vampiro dovrebbe fare al caso nostro.- fece Harry con tono irritato ed un ghigno sadico stampato sul volto.

Stese le braccia verso l'alto è -Invoco le tenebre più oscure per dare forza alla mia luce. Perché anche nella notte più buia il faro risplende e mostra la via. Sol signore del sole guida la mia mano.- fece con voce sonate il ragazzo e termino urlando -MILLE SOLI- dalle sue mani si sprigiono un enorme sfera di luce che si sollevo verso l'alto, rilasciando potentissimi fasci luminosi che distruggevano i demoni che incontravano, e dissolvevano la barriera delle tenebre. Quando la forte luce si dissolse, non c'era più niente ed i lampioni erano tornati a illuminare la via.

Harry si inginocchiò vicino a Hermione era ferita molto gravemente le pose la mano sul fianco ferito e -Non basta un normale incantesimo di guarigione- quindi si concentro

-Invoco Gaia spirito della terra, dammi la tua forza per curare colei che giace di fronte a me. CURO-.

Un fortissima luce dorata avvolse sia Hermione sia Harry e quando si dissolse non avevano la benché minima ferita.

-Ti senti bene Herm?-

-Si molto bene nessun dolore. Grazie Harry- il ragazzo si avvicino e la baciò, un bacio molto appassionato, che trasmise alla ragazza, grazie al loro legame, tutti i sentimenti che provava il ragazzo: paura, disperazione all'idea di lei ferita, rabbia, no non era rabbia, ma qualcosa di molto più pericoloso ira gelida ira che impediva di provare compassione o altri sentimenti, Herm ebbe paura di quel sentimento, prego che non le accadesse nulla di male perché se Harry reagiva in quel modo avrebbe potuto cancellare un intera città e forse il mondo, Voldemort al confronto sarebbe stato solo un piccolo vandalo.

Anche Harry percepì i sentimenti della ragazza, la paura di morire, la felicità quando lui era intervenuto ed anche un po' di timore per quello che aveva fatto e quello che poteva scatenare.

-Nulla avrebbe più senso se tu non fossi con Herm- cercando di spiegare a parole quei sentimenti cosi profondi e complessi.

-Anche per me è così, tu sei il mio ^Múirn beatha dàn^* la mia anima gemella, l'unica a me destinata.- fece con voce molto dolce la ragazza.

-Molto bello puoi ripeterlo-

-^Múirn beatha dàn^- fece sempre con voce dolce.

-Tu sei la mia ^Múirn beatha dàn^. Siamo le due metà della mela di Giove. Aieeshiteru* Herm-

Furono interrotti dalla materializzazione, a bacchette spianate, di Lupin, Piton Silente, McGranitt, ed altri membri dell'ordine. Che subirono un bello spavento, infatti, furono caricati da Kyra e Alastor, che vegliavano sui due ragazzi. Solo la voce di Harry li salvò da una brutta fine -Alastor Kyra Fermi sono amici- in maniera istantanea i due angeli decaduti interruppero il loro attacco, ripiegarono le loro grandi ali e tornarono dai due ragazzi, senza però perdere di vista il gruppo di maghi, la McGranitt,Tonks ed altri erano ammutoliti alla vista delle due possenti creature e le guardavano con timore.

-Harry Hermione cosa è successo siete feriti?- chiese Silente vedendo i vestiti strappati ed insanguinati dei due ragazzi

-Adesso stiamo bene ci siamo curati con la magia- fece Harry intanto si era rialzato ed aveva aiutato Hermione a fare altrettanto.

-Andiamo a casa mia che è meglio che non stare per strada- detto ciò si smaterializzò seguita da Harry, i due angeli ed i membri dell'ordine. Si ritrovarono tutti nel giardino sul retro di casa Granger

-Meglio darci una sistemata- fece la ragazza accorgendosi dello stato pietoso dei suoi vestiti e di quelli di Harry ed in sequenza -reparo gratta&netta performa- i ragazzi tornarono come ad inizio serata.

-Ragazzi ci spiegate cosa è successo?- fece il preside in parte rincuorato dal fatto che i ragazzi stessero bene, ma preoccupato per quello che era successo, dallo stato dei vestiti dovevano aver affrontato un dura lotta.

-Ci hanno attaccato dei demoni soldato. Li abbiamo combattuti e battuti ma è stata una dura lotta. Solo grazie ad una geniale intuizione di Hermione abbiamo vinto. Voi come avete fatto a sapere?-

-È arrivata Emily Vance dicendoci che eravate stati avvolti da una cupola nera che non riusciva a penetrare, il resto puoi immaginarlo- fece Silente al quel punto però intervenne la McGranitt -Mi spiegate cosa sono i Demoni Soldato- dalla faccia molti membri dell'ordine volevano saperlo gli unici che sembravano saperlo erano Silente, Piton e Malocchio. Erano tutti in attesa di una riposta che non arrivò dai ragazzi ma bensì da Alastor.

-I demoni soldato sono la classe più bassa ed infima dei demoni, fatti con cadaveri di uomini, assumono la forma demonica in base ad un possente incanto utilizzato dal loro master, sono schiavi, carne da macello, utilizzati per la bassa manovalanza.-.

-E voi chi siete, ma soprattutto cosa siete?- fece la McGranitt

-Loro sono ... -stava dicendo Hermione quando fu fermata da Kyra.

-Noi siamo due Angeli Decaduti Io sono Kyra Duchessa della Lussuria e della Seduzione mentre- continuo l'altro -Io sono Alastor Principe delle Vendette-.

-E perché siete qui?-

-Sono qui perché sono i nostri guardiani, li ho invocati io per difendere me ed Hermione dai, mangiamorte ma ci siamo attirati un nuovo guaio-.

-I Demoni attaccheranno loro due per ucciderli, in modo di impedirci l'accesso al purgatorio ,oggi hanno mandato i demoni soldato, hanno perso ma hanno anche acquisito informazioni sui nostri protetti ,adesso ad attaccarli saranno prima i mezzosangue, in parte umani in parte demoni vivono sulla terra, se questi falliranno saranno i demoni a scendere in campo. Potreste provare a chiedere aiuto ai mezzosangue angelic,i ma non so se vi aiuteranno.- termino Alastor.

-Potter sempre casini devi combinare mai che ne fai una giusta- fece Piton con tono sarcastico.

-No è colpa loro, nessuno umano ha mai lasciato scritto qualcosa di questo, perché nessuno umano e riuscito a controllarci è dalla notte dei tempi che veniamo invocati e sono i primi a dominarci.-.

-Alastor Kyra c'è ancora pericolo?- fece Hermione

-No per un po' non attaccheranno noi rientriamo- detto questo Kyra diventò fumo nero e rientrò in Hermione, Alastor fece lo stesso con Harry.

-Harry Hermione prendete le vostre cose andremo a Grimmuald Place per domani prima di portarvi nell'altro posto- fece Silente.

-No faremmo come stabilito, senza passare per Grimmuald. Non mi va di rivedere quel posto.- fece Harry

-E poi abbiamo organizzato una festa per il compleanno di Harry.- termino Hermione.

-Siete in pericolo e ... -

-No professore, voglio passare il mio compleanno qui, tranquillo. Quindi facciamo come già deciso, tanto non cambierà molto.- fece Harry con tono deciso ed una tale sicurezza che spiazzo tutti, quei due ragazzi non era quelli che conoscevano, erano forti decisi e non lì si poteva più comandare.

-Va bene Harry, verremo a prendervi la sera del 31. Parla con Ron e Ginny e facci sapere se vogliono venire con voi, potrebbero imparare molto anche loro. Adesso vi lasciamo comunque qui c'è sempre qualcuno dell'ordine a sorvegliarvi. Ciao ragazzi e state attenti- detto questo si smaterializzo seguito da tutti gli altri membri dell'ordine.

Quartiere Generale dell'Ordine della fenice qualche minuto dopo.

-In riunione subito!- esclamo Silente il suo tono era preoccupato.

-Prima cosa, nessuno e dico nessuno, deve sapere quello che è successo stasera, se si scoprisse sarebbero in pericolo Harry e Hermione quindi silenzio assoluto. So che siete curiosi e che vi dobbiamo delle informazioni.

Harry ed Hermione sono gli artefici del massacro di blackwood. Per salvarsi Harry ed Hermione hanno invocato quei due angeli decaduti e sono stati loro a compiere il massacro, ma i due ragazzi sono riuscì a controllarli. Ora è già stato organizzato un ritrovo dove saranno aiutati a gestire questo loro nuovo immenso potere. Avete domande?-

Fu la McGranitt a parlare -Albus cosa sono quei... quei... cosi di preciso?-.

-Gli angeli decaduti sono angeli che hanno seguito volontariamente Lucifero quando fu scacciato dal paradiso, a differenza dei demoni o del loro stesso signore, essi non hanno mai rinunciato completamente alla loro natura angelica, quindi posso essere invocati come guardiani, dovranno proteggere chi li invoca per tutta la vita, se ci riusciranno otterranno l'accesso al purgatorio. Ecco cosa sono gli Angeli Decaduti o Oscuri.-.

-Ma come ha fatto Potter ad invocarli, e soprattutto come possono fare magie senza bacchette?- questa volta era stato malocchio a parlare.

-Sapete che Harry è finito all'ospedale, è successo perché Voldemort ha spezzato il legame che li legava, riversando nel ragazzo tutta la sua conoscenza. Quando sono andati via dall'ospedale sono caduti nella trappola blackwood. Harry per salvare se ed Hermione è ricorso al Capit Animae Magus ai guardiani ed al Legame delle anime-.

-Non è possibile, hanno fatto ricorso al matrimonio dei maghi ,Harry a perso metà del suo potere, sapevamo che aveva molto potenziale, ma dando parte dei suoi poteri alla Granger non potrà mai battere Voldemort- fece Malocchio sconvolto dalla notizia -No Potter ha usato i guardiani per potenziare l'incanto, e ottenere cosi per entrambi un potere pari alla somma dei singoli poteri. Per questo hanno compiuto quel massacro, erano carichi di potere nero, rabbia ed odio provenienti dagli angeli. Solo alla fine hanno ripreso il controllo. Mi duole ammetterlo ma Potter ha fatto la scelta migliore per preservare i suoi poteri e proteggere al contempo la Granger. Però non sapere della caccia dei demoni potrebbe rendere una situazione già di suo complicata in difficile - fece Piton.

-E adesso che si fa?- fece la McGranitt

-È già stato tutto organizzato, Harry Hermione e Ron e Ginny se vorranno, andranno ad imparare a controllare le loro nuove capacità, ci penseranno Severus e Demon Tenebres a addestrarli, il luogo è segreto nessuno lo saprà. Comunque quei due ragazzi sono molto cambiati, sono sicuri di se da mettere paura e credo che dovremmo ammetterli nell'ordine al più presto, soprattutto se non vogliamo perdere Harry-.

-Che vuoi dire?- fece Lupin

-Abbiamo quasi perso Harry a Giugno, dopo che gli avevo nascosto della profezia, se dovesse scoprire che gli nascondiamo qualcos'altro non si fiderebbe più di noi.-.

-Adesso non ci resta che attendere. La riunione e sciolta. Se ci sono novità ve le comunicherò.-

Nel frattempo a casa Granger Harry ed Hermione erano rientrati si trovavano nell'atrio e si stavano baciando molto appassionatamente.

-Andiamo a letto?- fece Harry con uno sguardo carico di passione.

-Tu inizia ad andare io ti raggiungo.-

Harry si ritirò nella sua stanza, che era stata eletta a loro nido d'amore, dato che dormivano, si fa per dire, insieme da quando erano rientrati dalla trappola di Blackwood. Quando arrivò in camera il ragazzo si denudò e piegò i suoi abiti sdraiandosi, sul letto ad attendere la sua anima gemella. Harry vide Hermione andare nella propria stanza. Tornò dopo un po' ma prima di entrare -Harry per favore chiudi gli occhi e non aprirli finché non te lo dico io.-.

-Va bene.-

Harry senti Hermione chiudere la porte e tirare le tende della finestra, quindi fare diverse magie, oltre i soliti incantesimi di imperturbabilità, colloportus fece varie trasfigurazioni che non riuscì a cogliere di preciso. Percepì nella stanza un forte luce, ma tenne sempre gli occhi chiusi come richiesto. Dopo ancora qualche minuto una musica risuono nell'ambiente, era una musica molto sensuale.

-Harry adesso puoi aprire gli occhi-

Quello che vide lo stupì, Herm aveva trasformato meta della stanza in una pista da lapdance con tanto di palo, e sulle note della musica iniziò un strip molto sensuale, era vestita in maniera molto formale con un talier, che anche se severo non nascondeva la sua femminilità. Inizio a lanciare pezzi di abbigliamento mentre volteggiava sulla pista, o ruotava intorno al palo, più che un ballo era una sequenze di movimenti sensuali e lussuriosi. Sotto il vestito indossava un completino intimo, vedo non vedo di pizzo nero, che risaltava sulla pelle candida della ragazza. Anche qui si esibì in uno strip con un gesto della mano, la musica divenne quella di 9 settimane e Mezzo ed iniziò ad imitare Kim Basigner, sgancio le calze dal reggicalze e le lanciò ad Harry, seguito dal reggicalze stesso dal reggiseno ed infine dal perizoma, e cosi come mamma l'ha fatta si avvicinò al letto, saltò sul bordo e iniziò a muoversi a gattoni, in modo molto sensuale, a vederle ricordava un grosso felino, si una pantera, forte, potente ma anche estremamente flessuosa ed aggraziata. Si porto sul ragazzo che la baciò con passione ed ardore, le lingue avevano intrapreso una danza frenetica e lasciva. Si stavano esplorando a fondo si fermarono solo per la mancanza di ossigeno.

La ragazza dopo avere ripreso fiato, si chino sull'inguine del ragazzo prese il membro molto eccitato, e lo inizio a baciare e leccare tutto toccava i punti giusti, lungo l'asta sotto il glande, baciava le palle provocando forti gemiti al ragazzo, dopo un po' di questo tortura lo prese in bocca ed iniziò a succhiarlo forte, facendo sempre giochetti con la lingua e carezze andaci con le mani, che in breve portarono all'orgasmo Harry, che le venne in bocca continuò finché non finì e poi lo ripulì.

-Grazie Herm sei fantastica-

-Il merito è anche tuo che mi ispiri- detto questo Harry gli dette un bacio da paura. Poi ricambio il favore alla sua compagna, iniziò a leccarle il collo a mordicchiarle il lobo, a baciarla con passione, poi scese sui seni che inizio a torturare, a mordere anche con forza, ma senza causare lesioni. Poi scese ancora più in basso stava per leccarla, quando si fermo e si limito a guardarla in quel momento Herm l'avrebbe ucciso -Harry ti prego continua non ti fermare.- la voce era roca.

-No no, ho avuto una bellissima idea- le rivolse un sorriso malizioso e furbesco, dopo di che annullo gli incantesimi ed usci lasciando sola Hermione, appena fuori la porta.

-Herm per favore non toccarti aspettami cosi- dopo di che spari in direzione del bagno, lasciando la ragazza perplessa e anche un po' furiosa, ma rispettò la richiesta. Dopo qualche minuto il ragazzo tornò in camera, portava una bacinella ed altri oggetti che Hermione non riusciva a vedere, il ragazzo con una calma esasperante, richiuse la porta ripristinò gli incanti. Dopo di che si avvicinò alla ragazza, poggiò sul pavimento vicino al bordo del letto tutti gli oggetti, il tutto con calma, sapeva benissimo di irritare Herm ma così la sorpresa e sperava il piacere sarebbero stati maggiori. -Harry io mi stò ...- non poté terminare, Harry con un balzo ferino, le aveva agguantato le gambe trascinata al bordo del letto, dove le divaricò le gambe -Harry che vuoi fare?- lo sguardo di Harry non prometteva niente di buono. -Fidati di me e rilassati Herm- si chinò e raccolse dalla bacinella un po' d'acqua ed iniziò a bagnare il sesso della ragazza, era calda al punto giusto, continuò cosi per quasi un minuto, dopo di che prese una ciotola che sembrava contenere panna, Herm si rilasso leggermente, pensando a qualche giochetto con il cibo, ma non era panna, infatti, dalla ciotola Harry estrasse un pennello da barbiere, con cui inizio ad insaponare il sesso della ragazza, terminato di spalmare la schiuma si chinò e prese un rasoio a mano libera, era un giochino pericoloso quello che stava facendo il ragazzo, poteva tagliarla e molto con quel tipo di rasoio, lo sapeva lui e lo sapeva lei, quello che le stava chiedendo era una fiducia totale in lui, e lei gli la concesse. Iniziò a rasarla con un tocco delicato passava dolcemente, evitando di irritare troppo la pelle delicata, terminò l'opera risciacquandola ma erano rimasti alcuni peli, quindi dolcemente insapono e riprese la sua opera, durante tuo questo Hermione si era eccitata tantissimo, non era solo una questione fisica con tutti quei maneggiamenti, ma anche il gesto che stava facendo Harry. Il ragazzo prese della crema idratante e massaggio la parte rasata per evitare arrossamenti. Dopo di che inizio a baciare e leccare la femminilità di Hermione, divaricate le grandi labbra iniziò a mordicchiarle le ninfee ed il clitoride, ormai esposto ed ingrossato continuò in questo modo per molti minuti, quando prese la mano di Hermione e fece continuare lei a divaricare le grandi labbra, quindi penetro con due dita nell'intimità della ragazza e piegandole verso l'alto andò alla ricerca del punto G, continuando nel contempo a stimolare il Clitoride e con l'altra mano andò a stingerle il capezzolo, alla fine trovo il dorso rugoso che è il punto G e lo sfrego con forza la ragazza reagì con uno sconvolgente orgasmo, che la fece urlare forte e spruzzare fuori i suoi umori, continuo a godere per qualche minuto, mentre Harry continuava a leccarla e stimolarla. Solo quando la parte violenta dell'orgasmo fu passata, il ragazzo salì vicino al volto della ragazza e la bacio con dolcezza ed iniziò ad accarezzarla e coccolarla rilassandola e facendole, gustare appieno il languido piacere datole dal violentissimo orgasmo. Dopo molti minuti in cui i due ragazzi si erano coccolati e baciati teneramente, Hermione guardò il suo uomo e con uno sguardo furbo -Adesso ti rendo pan per focaccia- detto questo scese da letto riscaldo l'acqua nel catino e inizio a bagnare il sesso di Harry che capite le intenzioni cercò di rilassarsi anche se era difficile farlo mentre una bellissima ragazza ti maneggiava il membro. Iniziò a spalmare la schiuma da barba e quindia rasarlo compiendo gesti simili a quelli fatti dal ragazzo poco prima, una volta terminata la rasatura iniziò a leccarlo e stimolarlo portandolo in breve tempo all'orgasmo. La ragazza si stese affianco al suo lui e l'abbraccio, si addormentarono così quasi subito stanchi dalle battaglie affrontate, prima contro i demoni e poi nel letto.

La mattina dopo Harry si svegliò presto come al solito si alzo facendo piano ma Hermione si svegliò. Cosi si avvicino alla ragazza e la bacio con passione.

-Devo andare ci vediamo verso le otto.-

Detto questo si allontano.

Herm "Adesso mi rimetto a dormire ma perché è cosi appiccicoso il letto. Oddio ieri sera non abbiamo ripulito meglio farlo prima che si alzino i miei.". Rimise apposto la stanza e la ripulì per fare questo perse un po' di tempo quindi decise di lasciare il letto ed andare a farsi un bagno al posto della solita doccia.

Harry stava andando nel giardino sul retro quando percepì il potere di una passa-porta e quindi si tenne pronto ad attaccare. Ma vide apparire Lupin, Tonks, Luna Ginny e Ron. Harry si avvicinò di gran carriera ai suoi amici con un sorriso da un orecchio all'altro

-Buongiorno a tutti, sono cosi felice di vedervi, ma non vi aspettavamo prima delle 10.- Fece sorridente

Lupin e Tonks ricambiarono il sorriso, mentre i tre ragazzi avevano delle facce molto stupite quello che vedevano non era Harry Potter, non quello che loro conoscevano.

-Buongiorno a te Harry. Cambio di programma siamo passati prima, scusaci è stato una cosa imprevista- fece Lupin con tono gentile.

-Giorno Harry hai fatto spompare un altro povero diavolo stamani- fece sarcastica Tonks.

-Io mi limito a correre Tonks, non faccio altro, se gli auror sono vecchi non è colpa mia.- Ghigno Harry.

-Brutto mascalzone che non sei altro come osi darmi della vecchia- che si era infervorata ma anche felice di vedere il ragazzo tranquillo.

-Harry Auguri- fece Remus

-Auguri anche da parte mia Harry – fece Tonks.

-Grazie. Ehi non salutate neanche adesso?- fece Harry rivolto ai suoi amici.

-Harry ma sei proprio tu?- fece una Luna. Lupin li aveva avvertirti che Harry era cambiato ma non pensavano così tanto.

-Tu sei... sei un altro ... non ti avrei riconosciuto se ti avessi incontrato, sei così così ...- ma Ginny fu interrotta da una voce femminile

-Maschio-

-Si è proprio quello che volevo dire Hermione.- ma appena resasi conto di ciò che aveva detto arrossi - Scusa non volevo è che ... HERMIONE!-.

La ragazza aveva sentito la passa-porta ed aveva visto i suoi amici, quindi li aveva raggiunti giusto in quel momento, l'espressione di stupore era dovuto all'abbigliamento della ragazza. Indossava un vestitino semplice che terminava con una gonnellina a ruota molto corta e con una scollatura generosa, che faceva capire perfettamente che la ragazza non indossava il reggiseno, inoltre indossava due sandali alla schiava con talco a spillo da 10 cm. Era truccata, ma molto finemente ,non sì quasi notava solo un leggero tocco di fard mascara e lucida-labbra. Una altra dose di facce stupite ,anche se questa volta anche Lupin e Tonks rimasero colpiti, avevano visto Hermione diventare seducente ma pensavano fosse solo per Harry.

-Anche con me hanno fatto così ed ora sì ci mettono anche Remus e la vecchia Tonks-.

-A chi ha dato della vecchia sbarbatello guarda che ho solo 23 anni io- fece Tonks risentita.

-In effetti Tonks sei da ospizio- fece Lupin dando manforte ad Harry

Tonks si volto verso Lupin mentre i suoi capelli diventavano rosso fuoco

-Stai attento a certe insinuazioni ti possono costare caro. Quindi zitto se no vuoi essere punito-

-Che scoop a Tonks piace il sadomaso, un dominatrice a quanto vedo. Ma tu e il professor Lupin state insieme?- fece Herm e vedendo arrossire ferocemente sia la ragazza che il licantropo

-Mi sa proprio di averci preso- ora l'attenzione di tutti era sui due adulti.

Harry con un sogghigno ed un occhiata alla sua donna riprese a parlare

-Tonks non ti facevo una Mistress.- si avvicinò con un sorrisetto al suo vecchio prof, ricordando a quest'ultimo James quando aveva una cattivissima idea -Lunastorta dimmi È brava?-

-Harry Potter se adesso non la smetti dovrai fuggire da me e non da tu-sai-chi- fece la mutaforma molto adirata.

-Scusa era solo per sapere, sai un innocente sedicenne, che chiede delucidazione al suo padrino sul sesso, per sfatare dubbi o incertezze- fece Harry facendo la faccia da innocente e continuo con

-Allora Lunastorta racconta?- Remus non rispose, ma era rimasto colpito da Harry, lo considerava il suo padrino

-Ehi io a letto faccio l'amore normalmente, non sono assolutamente una ... una di quelli lì. Non posso dire altrettanto di te oh innocente creatura, tutte le sere lanci incantesimi di imperturbabilità potentissimi che devi nascondere ?- fece Tonks vendicativa.

Harry era stupito, lui metteva l'incantesimo per i genitori di Herm, ma ora che ci pensava. Hermione era leggermente arrossita stava per interrompere la discussione quando Harry la precedette

-E che ne sai che è potentissimo, l'hai provato a forzare, pure Voyeur – altra piccola doccia gelata per Tonks.

-Io volevo solo accertarmi che stavate bene non era per violare la vostra privacy- Tonks si era pentita di essere arrivata fino a quel punto, ma non voleva scusarsi. Fu salvata da Lupin

-Su non fate i bambini e smettetela-

Harry stava per riabbattere ma fu fermato da un occhiataccia di Herm e quindi si limito a cambiare bersaglio

-Remus solo una domanda?-

-Spara-

-Allora state insieme si o no?

Lupin arrossi di nuovo ma a rispondere fu Tonks

-Si stiamo insieme è circa un mese- aveva paura della reazione di Harry, sapeva quanto fosse importante per il suo uomo il parere del ragazzo.

Il viso di Harry si allargo in un grande sorriso e

-Sono molto contento per voi-

Si avvicinò all'auror l'abbraccio, e le disse all'orecchio senza farsi vedere e sentire da nessun altro

-Rendilo felice. Lui come me ha avuto una vita infelice, ha perso tutte le persone che amava. Amalo e ti renderà felice come solo pochi sanno fare, perché ha tanto amore da dare-

La donna lo guardò stupita quello non era il discorso di un adolescente e si limitò ad annuire. Il ragazzo andò ad abbracciare Remus e si limitò a sorridergli.

Remus si riprese - Ora noi andiamo. Vi verremmo a prendere questa sera Harry, mandami Edwige per sapere se vogliono venire con voi, in modo di occuparci dei bagagli e delle stanze. Un ultima cosa il mio regalo arriverà via gufo. Ciao-

-Ciao Ciao- Saluto Tonks e si smaterializzarono entrambi.

Harry ed Hermione si girarono verso i loro amici e -È un mese che non ci vediamo e voi non dite niente- fece Harry.

La prima a muoversi fu Luna si avvicinò a Harry gli diede un bacio sulla guancia e -Auguri Harry. Grazie per avermi invitato.-

-Grazie di essere venuta questa giornata la volevo passare con i mie amici-.

E quello fu la cosa più bella che potesse dire a Luna, una persona che non aveva quasi amici.

-E voi due siete ancora li- Ginny e Ron si avvicinarono, la ragazza guardo Hermione come in una conferma e quando quest'ultima annui, si avvicinò a Harry e lo bacio sulla guancia -Tanti Auguri Harry-.

Ron si limito ad abbracciarlo forte e -Auguri Fratello- ed all'orecchio -Scusa se sono stato scemo in quest'ultimi giorni-.

-Perdonato ma devi scusarmi anche tu- gli rispose in sussurro Harry

Poi staccandosi dal ragazzo -Scusate io mi vado a fare una doccia sono tutto sudato vi raggiungo fra poco- e si allontanò verso la casa.

-Venite vi offro qualcosa- fece Herm nel suo ruolo di Padrona di casa.

fece strada verso la casa. Si accomodarono in salotto e presentò i suoi genitori che si defilarono quasi subito nello studio.

-Allora cosa vi posso offrire?- fece Hermione

-Ma niente Herm non ti preoccupare- fece Ginny per tutti, ma Hermione fu più furba -Aspettate vi voglio far provare una bibita babana-.

Andò in cucina e torno con una bottiglia di Coca-Cola, bicchieri di carta ed un pacco gigante di patatine. Iniziò a riempire i bicchieri e li passò ai suoi amici che rimasero molto stupiti dalla strana bevanda e dalle patatine preconfezionate.

Chiacchierarono di frivolezze, come se fossero semplici adolescenti finché Luna non rovesciò la coca-cola.

-Che sbadata scusate-

-Non preoccuparti- fece Hermione stese la mano verso la macchia e -Gratta&Netta- la macchia sparì ma apparvero tre facce molto stupite.

-Hermione ma come hai fatto- fece Ginny

-Magia senza bacchetta. Eccezionale- fece Luna

Ron non parlò, era rimasto a bocca aperta letteralmente.

-Si è una delle novità di cui vi dobbiamo parlare, ma vorrei aspettare Harry-.

Che entrò in quel momento, si stava legando i capelli e portava un paio di Jeans e una maglietta aderente.

-Per cosa Hermione-

-Per raccontare loro quanto è successo nell'ultima settimana-

-Si è meglio togliersi subito il pensiero- e scagliò un incantesimo d'imperturbabilità prese un bicchiere di Coca-cola e raccontò con l'aiuto di Hermione tutto quello che era successo: Le conoscenze di Voldemort, gli Horcrux, la trappola a Blackwood, i Demoni che li inseguivano, non tralasciarono nulla.

Fu Luna a parlare per prima -Mi potreste mostrare gli angeli?- come suo solito il viso era una maschera imperscrutabile

-Alastor- -Kyra-

I due angeli si materializzarono, si guardarono intorno, stiracchiarono le loro grandi ali nere e poi si distolsero, avendo compiuto quello che i padroni volevano.

-Allora gli angeli esistono. Avevo ragione. Grazie- e si mise a piangere

Tutti erano stupiti da Luna fu Ginny ad avvicinarsi e -Cosa hai Luna?-

-Quando è morta la mia mamma, io ho visto un essere con grandi ali bianche, l'ho detto ma mi hanno preso tutti per matta, e con il tempo ho pensato che fosse un allucinazione, ma ora so che è vero ho visto una angelo- e continuò a piangere per un po' poi si calmo riprese il suo solito aspetto o quasi adesso nel suo sguardo c'era una nuova luce nel suo sguardo,era più decisa e determinata.

-Allora un'ultima cosa- fece Harry- Poi ci andiamo a divertire. Io ed Hermione dobbiamo andare ad allenarci, per imparare a controllare tutti questi nuovi poteri. Silente ha detto che se volete, potreste venire con noi, avrete la possibilità di imparare molte cose nuove che in nessun altro posto, neanche al Corso Auror. vi sarebbero insegnate. Personalmente mi farebbe molto piacere passare del tempo con voi. Se accettate stasera invece di andare a casa verrete con noi in questo posto, ma non so assolutamente dove sia, ne chi sia l'insegnate-

-Io ci sto chissà se vedrò un demone, per il mio papà come lo avverto- fece Luna.

-Se ne occupa Silente, devo dire solo chi accetta, al resto penseranno loro, a meno che non vuoi andare di persona Luna, in tal caso penso che si potrà organizzare anche questo.- rispose Hermione

-No non è un problema. Un elfo mi preparerà il bagaglio.-.

-E voi due?-

-A noi non devi neanche chiederlo Harry- fece Ron e Ginny annui.

-Ok ed ora festeggiamo- passarono la mattinata a ridere e scherzare ci fu un piccolo momento di panico quando Luna

-Harry ma cosa hai sul Braccio?-

Harry con tranquillità rispondeva -Un tatuaggio- mostrando il tatuaggio della fenice

-I tatuaggi me n'ero dimenticata anche tu Hermione ne hai uno fa vedere- fece Ginny cosi i due ragazzi mostrarono la fenice

-Harry tu non ne hai una altro?- chiese Ron.

-Si- rispose il moretto iniziandosi a togliere la maglia mentre Hermione arrossì di botto, poi il ragazzo mostrò il tatuaggio della nemesi.

-Cribbio ma quella è Hermione- fece Ron che per primo aveva visto il petto del ragazzo.

-Davvero molto bello Harry- fece Luna che continuò -Complimenti anche per il fisico.-

Il modo in cui Luna e Ginny guardavano il ragazzo, fece ingelosire leggermente Hermione che guadando le due ragazze

-Harry è proprietà privata. Chiaro!- lo sguardo non prometteva nulla di buono

Le due ragazze annuirono -Cristallino- chiosò Luna

Facendo scoppiare a ridere Harry che si avvicinò e baciò con fare rassicurante la sua donna.

Mentre Harry si rivestiva notò lo sguardo triste di Ron cosi gli si avvicinò e gli disse -Posso parlarti da solo-

Al cenno di Ron

-Voglio far vedere una cosa in camera a Ron torniamo subito-

Lo sguardo che lanciò a Hermione, le fece capire che andavano a parlare. E lei decise di sondare Ginny.

In Camera di Harry.

-Ron io ti devo delle scuse per come mi sono comportato, non volevo nasconderti di Hermione, ma prima volevo essere sicuro dei suoi sentimenti.-

-Lascia stare lei ha scelto te, e il fatto che mi piacesse non cambia lo stato delle cose. Solo una domanda. Da quanto tempo sei innamorato di Hermione?-

-Non lo so, ti posso dire che l'ho capito la notte all'ufficio misteri, quando ho creduto che fosse morta, io mi sono sentito morire dentro. Solo per lei ho provato quella sensazione né per te, né Ginny, né per Sirius. Solo per lei.-

-Grazie dell'onesta- fece Ron ed abbracciò il suo migliore amico.

In quel momento una serie di gufi arrivarono a casa Granger.

Intanto in salotto -Ginny gli è passata a Ron?- fece Herm

-Si c'è voluto un po' di tempo, ma poi l'ha capita, ha detto di averci messo una pietra sopra, però gli ha fatto male e molto.-.

-E tu? Come stai?- fece Luna

-Io l'ho messa da tempo una pietra sopra a Harry, e poi sapevo che a Harry interessava Hermione, l'ho visto la notte al ministero-.

-Be sono un po' risollevata dal sentire questo, io ed Harry non vogliamo far soffrire nessuno.-

-Ma da quanto ti vesti cosi?- fece Luna rivolta ad Hermione

-Diciamo da, quando è arrivato Harry. In più Kyra è la duchessa della Lussuria e della Seduzione e un po' influisce-.

-Sei molto sexy. Ron sbavava, quando ti ha vista- fece sempre la biondina intanto la rossa guardava con attenzione la sua amica lei era sempre stata molto diretta con Hermione, quindi decise di fargli una domanda che le ronzava in mente da, quando l'aveva vista -Senti Hermione tu ed Harry avete fatto l'amore Giusto?-

Herm che stava bevendo, quasi si strozzò, dopo che si fu ripresa guardò storto Ginny -Si l'abbiamo fatto, e da quasi una settimana che dormiamo insieme-.

-E come la prima volta doloroso e le altre?- fece Luna molto interessata per una volta

-Un pochino si, ma niente di troppo e poi Harry è stato molto dolce e delicato ha rispettato i miei tempi-.

-E come è?- fece Ginny

-Sono sensazioni che non si possono descrivere è un qualcosa d'unico Ginny, e poi Harry è un amante eccezionale, si dedica molto al mio piacere mi porta sempre all'orgasmo almeno una volta se non di più e poi s'inventa sempre giochi nuovi ed eccitanti.-

Al quel punto si sentirono chiamare dal piano di sopra.

Raggiunsero Harry e Ron che erano di fronte ad un serie di pacchi e pacchetti.

In più Harry aveva in mano le buste di Howgarts, che distribui alle tre ragazze Ron aveva la sua.

-I risultati scolastici, Ginny e Luna prima voi- fece eccitata Hermione

Le due ragazze aprirono le buste da cui uscirono due spille con la P erano entrambe prefetti si misero a saltellare per la stanza, felici come non mai.

-Complimenti ragazze ora tocca a noi chi apre per primo?- fece Harry.

Fu Herm la prima ad aprire, scorse rapidamente la pagella e lanciò un urlo di gioia

-Si! Ho preso 10 Eccezionale e Oltre ogni previsione a Difesa Si!.- poi guardò Ron che era preoccupato.

Quest'ultimo apri lentamente la sua busta, lesse e mano mano s'illuminava solo alla fine si rabbuio un po' -7 G.U.F.O Bocciato in storia della magia e divinazione. Dai manchi solo tu-.

Harry apri la sua busta e lesse

RISULTATI DEL GIUDIZIO UNICO FATUCCHIERE ORDINARIO.

Voti positivi: Eccellente (E) Voti negativi: Scadente (S)

Oltre Ogni Previsione (O) Desolante (D)

Accettabile (A) Troll (T)

HARRY JAMES POTTER HA OTTENUTO

Astronomia A

Cura delle Creature Magiche O

Incantesimi O

Difesa Contro le Arti Oscure E

Divinazione S

Erbologia O

Storia della Magia D

Pozioni O

Trasfigurazione O^

Prese il secondo foglio che era nella sua busta, anche Herm ne aveva uno

^Egregio Sig Harry James Potter come da sua richiesta è stato inscritto al Corso Insegnati ed assegnato come Assistente unico alla cattedra di Difesa Contro le Arti Oscure ed in collaborazione con la signorina Hermione Ann Granger alla cattedra di Incantesimi.

La prego di compilare il modulo per indicare le materie che s'intende seguire per quest'anno scolastico.

Vice Preside

Minerva McGranitt^

-Ho preso 8 gufi Bocciato a Storia della magia e Divinazione ma già lo sapevo ho preso Eccezionale a Difesa e Oltre Ogni Previsione a pozioni-

Ron si acciglio un po' -Anch'io ho preso solo Oltre ogni previsione in Pozioni niente Corso Auror- fece un po' deluso.

-Non preoccuparti la McGranitt ha detto che il nuovo prof di Pozioni prende anche quelli con Oltre ogni Previsione- fece Harry per rassicurarlo.

Tre facce stupite guardarono Harry "Allora oggi è giornata" pensò il ragazzo

-E cosa insegna Piton?- chiese Ron, ma sembrava non volerlo sapere.

-Difesa-

Ron si sedette sconsolato sul letto poi guardando Harry

-Siamo rovinati comunque-

-Non ti preoccupare l'assistente di Piton, tenterà di darti una mano-.

-E chi è?- fece Luna

-Avete davanti a voi l'assistente di Difesa Contro le Arti Oscure ed Incantesimi-.

-E qui c'è la vostra assistente in Trasfigurazione ed Incantesimi-

-Che volete dire con assistente e poi perché?- Ron era confuso

- Io e Harry non facciamo il corso Auror, abbiamo parlato con la professoressa McGranitt e ci siamo iscritti al Corso insegnanti, che prevede per gli ultimi due anni di corso, la qualifica di assistenti alle materie in cui ci specializziamo- fece Herm

-Uhm un corso difficile. Ma sono felice di avervi come assistenti. Siete dei buon insegnati- fece Luna

-Dai Harry scarta i regali- fece Ginny tutta eccitata

Harry inizio ad aprire i pacchetti tra cui una scatola completa di scherzi dei gemelli, un libro sugli animali oscuri da Luna, una nuova attrezzatura di protezione per il Quidditch da Ginny e Ron e i Genitori di quest'ultimi, Herm gli aveva regalato un nuovo orecchino identico al precedente ma d'oro bianco e con due smeraldini come occhi del serpente, Lupin con Tonks gli avevano mandato un libro sul corso insegnati, Hangrid un pacco di caramelle Tuttigusti+1 ed un bellissimo giustacuore di pelle di drago. Infine c'era un ultimo pacco da Silente e la McGranitt, un libro su come diventare animagus.

-Uau cose bellissime ed utili- Harry era felicissimo avrebbe accettato qualsiasi dono perché sapeva fatto con il cuore, ma quelli erano stupendi.

-Ehi Harry vuoi diventare animagus?- fece Ron

-Si la professoressa McGranitt ci aiuterà a scuola volete farlo anche voi?-.

-Un coro di -Si- riempi la stanza.

Continuarono cosi la giornata a pranzo scherzarono con Robert e Jane poi Harry spense le candeline. Passarono una giornata serena e divertente, alla sera mentre Harry ed Herm finivano di preparare i loro bagagli, sentirono varie materializzazione in giardino. Scesero e trovarono ad attenderli Remus Tonks ed il Sig. Weasly si avvicinarono salutarono.

Poi mentre Hermione salutava i suoi genitori Harry, si allontano un attimo con il Sig. Weasly

-Sig. Weasly mi potrebbe incantare questo in modo che funzioni anche a Howgarts senza dover sta sempre a cambiare batterie- e gli diede un IPOD che aveva acquistato qualche giorno prima.

-Certo prima che torni a scuola lo avrai-

Tornarono dal gruppo fu il Sig. Weasly

-Bene adesso utilizzerete questa passa-porta e vi recherete dove dovete andare, io non verrò con voi e non so dove andrete. Remus, Tonks, vi accompagneranno e rimarranno con voi. Ad attendervi troverete Silente.-.

Afferrarono la passa-porta e con un forte strappo all'ombelico si ritrovarono in una villa molto lussuosa. Ad attenderli c'erano Silente un uomo sconosciuto e Piton.

Fu quest'ultimo a prendere la parola -Benvenuti a Piton Manor-.

Note*

Múirn beatha dàn – Gaelico significa "Anima a me destinata"

Aieeshiteru – Giapponese significa "Ti Amo"