Di chi è la mano che ha sganciato la bomba?
È mia– e miei sono gli occhi
che quel giorno ha chiuso per sempre.
La sofferenza di entrambe le parti
io la porto nel sangue:
e il mio nome è Nemico.
E noi siamo i figli dei padri che lottarono
i figli dei padri che si uccisero
degli sterminatori
e degli sterminati
di quelli che impugnarono le armi
di quelli che morirono come topi
di quelli che vendettero
e che furono venduti
che rapirono
e furono rapiti
che picchiarono
e furono picchiati
e siamo i figli di quelli che vollero
non ci fossero al mondo più figli
E ci portiamo dentro
le morti cadute dal cielo
le morti falciate nei campi
le morti arse nelle fosse
Vollero armarci gli uni contro gli altri
ma noi gettammo via la morte
dalle nostre mani
E ci guardiamo in volto
e di tutto questo c'importa
e di tutto questo non c'importa
E il nostro nome è
Fratelli
