Il nostro gruppetto di amici si sta divertendo sempre di più. Ma tra Jane e Maura il rapporto comincia a scaldarsi... e non per colpa del sole caliente spagnolo! :D

Uscirono tutti assieme dall'ostello per recarsi all'appuntamento di Korsak. Arrivati al locale l'uomo notò che la sua amica era già arrivata ed era in compagnia di un ragazzo.
"Ciao Lorena!" disse Korsak appena la vide.
"Vince, amico mio!" i due si scambiarono un abbraccio affettuoso tenendosi stretti per un po'. Si conoscevano da quando erano piccoli e si consideravano inseparabili, poi finita l'università l'amica decise di trasferirsi a Barcellona.
"Che bello rivederti" disse la donna.
"Me fa piacere pure a me. Ah lei e Jane, la socia del nostro ristorante e loro sono Maura e Susie. Amiche conosciute qui"
Le ragazze si presentarono con un sorriso. "Piacere io sono Lorena una vecchia amica di questo omone. Vince, hai mai raccontato la storia della luna?" chiese l'amica ridendo.
"Ahò anvedi! No me l'ero dimenticata. Ma lo sapete perchè la luna ha un colore giallastro?" chiese guardandole. Jane e le altre fecero cenno di no con la testa.
"Perchè tanti anni fa i lupi ululavano alla luna e con il loro fiato la ingiallirono!" spiegò Korsak tutto contento e orgoglioso.
Le donne si guardarono in faccia e poi scoppiarono a ridere.
"Sei sempre il solito cazzaro Vincè!" gli disse Jane tra una risata e l'altra. Rimasero al locale per un altro paio d'ore raccontandosi le avventure che stavano vivendo.
"Siete già stati a Sitges?" domandò Lorena
"Non ancora, perché ne vale la pena?" rispose Jane
"Certo che sì, assolutamente dovete andarci è uno spettacolo che non potete perdervi" disse la ragazza con entusiasmo.
"Ok mi hai convinta... Domani si va a Sitges!" urlò Jane
Maura la guardò facendole un sorriso e domandò "Possiamo unirci anche noi?"
"Ovvio, più siamo e meglio stiamo!" le rispose dandole una leggera stretta alla mano appoggiata sul tavolo.
Lorena doveva andare, per lei non era vacanza e il mattino dopo il lavoro l'attendeva. Salutò la compagnia e si fece promettere che prima della loro partenza si sarebbero rivisti. Diede un abbraccio a Korsak e si allontanò, seguita dall'amico che era rimasto in silenzio tutta la serata.
I ragazzi restarono ancora al locale e decisero di farsi l'ultimo giro di birra prima di andare al Circuit.
"La tua amica è molto simpatica" disse Jane
"Sì non sai che risate ai tempi, peccato che sta con quel mausoleo, cioè ha detto giusto ciao e poi s'è afflosciato!" aggiunse un po' deluso.
"Ma avete notato i suoi denti? Erano gialli!" intervenne Susie.
"Mamm'ro Carmin, questo o non li lava oppure avrà un problema!" disse Jane
"Ma secondo voi per quei denti gialli cosa deve mettere?" domandó Maura
" 'Na bella camicia marrone, che è la morte sua!" esclamò Korsak, facendo scoppiare a ridere i ragazzi.
Si alzarono e pagarono il conto. Poi tutti a ballare. Il Circuit li aspettava. Come al solito era tutto pienissimo, si faceva fatica a spostarsi.
"Korsak guarda, ci sono le ragazze della spiaggia!" Jane stava raggiungendo il gruppo è senza volerlo spintonò Maura che non la prese bene.
"Ehi! Ma non mi vedi... Screanzata!" disse, ma Jane era già troppo lontana per sentirla.
La musica cominciava a scaldare il gruppo. Susie e Maura ballavano non troppo lontano da Jane e Korsak.
Una ragazza aveva preso l'iniziativa con Jane, cominciando a danzarle molto vicino, sensualmente, ancheggiando con provocazione. Ridevano e scherzavano assieme.
Maura provò una fitta di gelosia.
"Tesoro ma la vedi quella? Praticamente le si sta buttando addosso! E' di un cattivo gusto allucinante!" disse a Susie indicando con la testa la coppia che stava dando spettacolo.
L'amica la guardò facendo un sorrisino "Ma non è che ti da fastidio la cosa? Oppure vorresti esserci tu al posto della rossa?"
Maura avvampò "Ma che cosa dici Susie! Io con quella zotica? Non ci penso nemmeno!" le rispose seccata continuando a ballare.
Nel frattempo Jane si stava scatenando anche con altre ragazze, avvicinandosi senza accorgersene a Maura. Ballarono schiena contro schiena per un paio di canzoni, poi Jane si girò.
"Ehi bella! Dai balla con me" le disse, prendendola per la vita e facendola girare verso di lei. Il cuore di Maura accellerò all'improvviso, il semplice tocco ricevuto le aveva fatto venire la pelle d'oca.
Cominciò così un corteggiamento fatto solo di sguardi. La cosa era così evidente che il gruppo si era fermato per gustarsi meglio la scena.
Maura cominciò a muoversi sempre più vicina a Jane, sfiorandole le braccia. Jane la prese attirandola verso di se perchè la musica aveva cambiato ritmo diventando più calda. I loro visi erano a pochi centimetri, continuavano a guardarsi intensamente, i corpi sempre più vicini, le loro mani si erano intrecciate spontaneamente. Una strana alchimia si stava formando tra di loro quando la canzone cambiò nuovamente il ritmo. Jane si avvicinò all'orecchio di Maura sussurrandole "Sai muoverti davvero bene sai?"
Poi si stacco, ributtandosi tra la folla che aveva ricominciato a muoversi, lasciandola imbambolata.
"Wow Maura! Ma che cosa ti è passato per la testa?" le chiese Susie scuotendola leggermente per il braccio.
"Non... non lo so tesoro. Giuro che non lo so. Non appena mi ha preso tra le braccia ho sentito come se lo stomaco mi si ribaltasse e non ho capito più nulla..."
"Eh l'ho notato! Ancora un po' vi strappavate i vestiti" le rispose ridendo.
Maura le diede un pugno leggero sulla spalla "Ma smettila! Sei la solita esagerata! E poi guardala, sta di nuovo ballando con tutte..." rispose con tono irritato. Poi si girò indispettita, dirigendosi verso l'uscita, seguita da Susie.
Era ormai tarda notte e Jane salutò i nuovi amici, spiegando che doveva andare via perchè l'indomani l'aspettava una gita a Sitges.
Quando una bella spagnola la prese per i fianchi non avendo capito nulla. Facendole un dolce sorriso disse "¡hasta mañana"
Jane la guardò intensamente e rispose "Si nu mor!" poi con il fedele amico tornò all'ostello per farsi una bella dormita.