Miley's p.o.v.
Erano passati due giorni dall'ultima volta che vidi Nick,ed oggi era il grande momento: lo avrei rivisto,senza imprevisti,senza imbarazzanti momenti,senza vestiti macchiati...O almeno si sperava.
Arrivai allo Starbucks con qualche minuto di anticipo e vidi che erano poche le persone in fila al bancone,così ne approfittai per ordinare subito qualcosa per me ed anche per un tavolo per due in fondo al locale,mi sedetti,e nervosa cominciai a tamburellare le unghie sul mio caffè latte."Ti prego Miley non combinare casini stavolta" continuai a ripetermi,volgendo il mio sguardo sulla finestra vicino a me.
-Lo sa,lei è davvero una bellissima ragazza...Le dispiace se mi siedo?- alzai lo sguardo non appena sentii quelle parole,e le mie labbra si incurvarono in un sorriso quando vidi chi le pronunciava.
-Ciao- dissi sorrise e si sedette accanto a me,scrutò il locale per vedere chi ci fosse nei paraggi,e si tolse gli occhiali. -Hai ordinato anche per me?- mi chiese, -Si,ho visto che l'altra volta avevi ordinato questo e ne ho approfittato...Ho fatto male?-
-No no...Grazie,davvero- mi sorrise ed io lo ricambiai.
-Allora come mai ti trovi qui a Miami? - gli domandai in modo da iniziare una conversazione, -Per pubblicizzare il mio nuovo album,starò qui solo per una settimana- abbassò il tono nell'ultima parte della frase,come se fosse in disaccordo per la sua partenza,-E come mai perdi il tuo tempo con me?- non so dove trovavo il coraggio per rivolgermi a lui in quel modo,ma ogni volta che ci parlavamo,cercavo di non pensare al fatto che lui fosse famoso.
Mi guardò attentamente per qualche secondo -Penseresti che io sia pazzo se te lo dicessi- disse abbassando lo sue guance diventarono rosse ed io sorrisi appena lo notai -Prometto di non farlo-dissi;alzò lo sguardo e mi rispose - Non saprei come spiegartelo...Ma il giorno in cui ci incontrammo per la prima volta,sentii una strana sensazione,una bella sensazione,e non volevo lasciarla andare.E poi era da molto che non avevo una conversazione normale con una ragazza,e quando ti ho visto andartene via,ho fatto la prima cosa che mi sia venuta in mente in quell'istante... - .Mi addolcii a quella dichiarazione; avrei voluto urlare dalla gioia,ma cercai di mantenere la calma. -E non facevi prima a lasciarmi il tuo numero? - chiesi ridendo;vidi che si era tranquillizzato...Forse aveva paura che reagissi male?Perchè tra noi due,sarei io l'unica che dovrebbe agitarsi.
-Hey,sono una celebrità,non posso dare il mio numero a tutti!-disse scherzando -Ma adesso non mi dispiacerebbe se ci scambiassimo i nostri,così rimaniamo in contatto-aggiunse.
-Buona idea- risposi dandogli il mio cellulare,e lui fece lo stesso.
Finito di scambiarci i numeri,mi ricordai una cosa: avevo promesso a Demi che avrebbe incontrato Nick!
-Nick,potresti farmi un favore?Mi piacerebbe che incontrassi la mia migliore amica;é Demi quella di cui ti ho parlato al concerto- ti prego dì di si!
-Certo- tirai un sospiro di sollievo a quella risposta -Grazie mille! È la tua più grande fan,mi avrebbe ucciso se non te l'avrei presentata-.
Rise -È un piacere...E poi sono curioso di mostrando i miei denti.
Poco dopo uscimmo dallo Starbucks e chiamai subito Demi;non dovetti aspettare molto prima che mi rispose -Miles!- urlò al telefono,-Hey Dems,sei a casa?-domandai,-Si,stò aspettando Joe e poi usciamo...Qualcosa non va?- non volevo rovinargli la sorpresa,così non gli dissi nulla, -Aspettatemi lì,arrivo subito- e con questo riagganciai il telefono prima che potesse replicare.
Mi voltai verso di Nick, -È in casa,andiamo!C'è anche Joe,così te lo faccio conoscere- dissi sorridendo.
Lui mise su uno strano sorriso, -Ah Joe...Il tuo ragazzo? ?What?
-Il mio ragazzo?Oh no no! È il mio migliore amico,nonché il fidanzato di Demi!- Nick tirò un sospiro di sollievo e arrossì.Non ci credo,era geloso!
-Forza andiamo!- risi e lo tirai per un braccio per fargli cenno di muoversi.
Questa mattinata era decisamente partita con il piede giusto,e mentirei se dicessi che non ero nemmeno estasiata dall'idea di trascorrere ancora un po' di tempo con lui.
