CAPITOLO 10: Finendo una conversazione
Era la notte di Natale e Lex aveva appena messo i bambini a letto dopo una cena succulenta dai Kent. Stava facendo dei pacchetti regalo coi libri per Alex e la bambola che aveva promesso a Lilly, quando sentì bussare alla porta della cucina. Vide l' espressione preoccupata sul viso di Gabe Sullivan dietro il vetro ed il battere del suo cuore si accelerò quando ricordò Lana e quel tragico Natale quattro anni prima.
"Mi dispiace disturbarla, Signor Luthor. "
"Qualcosa non va, Gabe? "
"È Chloe, Signor Luthor. Non riescono a trovarla, "gli disse Gabe preso dall´angoscia.
"Avanti, Gabe. Calmati… . Ecco un bicchiere d´acqua. Mi dispiace ma non ho niente di più forte; sai che ho smesso di bere alcol quando mi sono sposato. Ora, dimmi. Dov´era Chloe prima di sparire? "
"Il suo capo mi ha telefonato stasera. Mi ha detto che lei era dietro una storia in Arabia Saudita. Qualcosa a che fare col traffico di armi. L´editore mi ha informato che Chloe aveva telefonato al giornale tutti giorni ma non si è fatta sentire in tre giorni. "
"Lasciami telefonare alla Signora Kent, Gabe, per vedere se posso portare i bambini da lei. Nel frattempo, chiama l'aeroporto di Metropolis e prenotami un posto sul primo volo in Arabia Saudita. Non preoccuparti, Gabe, la troveremo. "
"La ringrazio, Signor Luthor. "
"Di niente… Se trovo tua figlia e lei mi accetta, potrai cominciare a chiamarmi per nome, Gabe. "
UN OSPEDALE IN ARABIA SAUDITA
Chloe stava guarendo in un letto d'ospedale dopo aver ricevuto qualche ferita superficiali come conseguenza d´una scaramuccia fra due trafficanti rivali. I soldati che l´avevano trovata le dissero che si poteva considerare fortunata visto che era una delle poche superstiti. Loro non potevano capire cosa faceva una donna sola nel deserto.
Era mezzogiorno ed il sole bruciava. Essere l'unica paziente femminile nella guardia medica aveva qualche vantaggio; per esempio, avere una stanza soltanto per sè con una finestra che dava al cortile.
"Come sta la paziente oggi? "gli chiese una voce maschile che conosceva benissimo.
"Lex? "bisbigliò Chloe, alzando i suoi occhi per guardarlo in faccia.
"Sei veramente tu? "aggiunse, chiedendosi se il calore del sole non le stesse giocando dei brutti scherzi.
"Se Maometto non va dalla montagna, la montagna va da Maometto. "
"Cosa stai facendo qui? "
"Sono venuto a finire una conversazione che abbiamo cominciato alcuni mesi fa su una pista da ballo. "
"Come mi hai trovata, Lex? "
"Quando un Luthor vuole qualcosa, non la molla finché non l'ha ottenuta, te ne ricordi? "
"Sono molto felice di vedere una faccia amichevole, Lex, "gli rispose, accettando il suo abbraccio e resistendo alla tentazione di leggere fra le linee. "Chi ti ha detto che stavo qui? "
"Gabe è venuto da me a Natale. Aveva ricevuto una telefonata dal tuo capo che ha detto che non ti eri messa in contatto con il giornale ultimamente. Tuo padre era preoccupatissimo … come me, "finì con un tremore nella sua voce. "Ho perso Lana un´altro Natale e l'unico pensiero che mi veniva in testa era che potevo perdere anche te, "aggiunse, inchinandosi e dandole un bacio sulla sua fronte.
"Lex? "gli chiese Chloe, i suoi occhi pieni di lacrime.
"Uhm…, "rispose, guardando dritto nei suoi occhi.
"Posso chiederti qualcosa? "
"Qualsiasi cosa che tu voglia, cara, "le rispose, asciugando con tenerezza un paio di lacrime che scorrevano lentamente sulle sue guance.
"Di chi parlavi sulla pista da ballo? "
"Non lo sai? "
"Ti prego, Lex, non prenderti gioco di me, "lo supplicò, lasciando che le lacrime scorressero liberamente.
"Non lo farei mai, Chloe. Ti voglio bene. Ho pensato che fosse chiaro che stavo parlando di me stesso. Abbiamo parlato di noi da quando abbiamo condiviso quella tazza di cioccolata a Metropolis. "
"Perché non hai parlato chiaramente su quella maledetta pista da ballo, Lex? Perché devi sempre parlare enigmaticamente? "
"Pensavo che ti piacesse quello di me. Il judo verbale, ti ricordi? "
"Mi è sempre piaciuto discutere con te, Lex, ma non quando stiamo parlando della mia vita romantica, o la mancanza d´una. "
"Non ho potuto fare il salto in quel momento, Chloe. Fino a quella notte, avevo ancora dei dubbi sui tuoi sentimenti per Clark. Il fatto che tu abbia evitato di venire al mio incontro mi ha fatto sperare ma… avevo bisogno di sentirlo da te. "
"Come mi potevo confidare con te, Lex? Avevo visto come la morte di Lana ti avesse colpito; cosa sentivi per lei... Non c´era posto nel tuo cuore per me, emotivamente parlando. Non potevo mai essere nient´altro che una amica per te, "singhiozzò.
"Non fare così, Chloe, "le disse, prendendole il volto tra le sue mani.
"Lana è stata una moglie e una madre meravigliosa e l´ho amata come non avevo mai amato una donna prima. Il mio amore per lei era così grande che ho pensato che non ci sarebbe mai stata un'altra donna per me, ma mi sbagliavo. "
"Davvero? "bisbigliò con un piccolo sorriso.
"Sì. Ti amo, Chloe. Anche Lilly e Alex ti amano. Quando ho detto ad Alex che sarei venuto da te, ha preso i pastelli di Lilly e tutti e due ti hanno fatto un disegno, "disse Lex, tirando fuori una busta dalla sua tasca indirizzata a Chloe in una scrittura infantile.
"OH! "esclamò, coprendo la sua bocca quando spiegò il foglio che era all'interno.
"La mia stessa reazione, "rispose Lex, guardando il disegno che mostrava Alex, Lilly, Lex e Chloe camminando per mano – il ritratto d´una famiglia perfetta.
"La incornicerò, "disse Chloe commossa.
"Gli piacerà. Chloe? "
"Sì? "gli rispose, guardando ancora il disegno affascinata.
"Mi faresti l´onore di essere mia moglie? "
"Che… che cosa? "balbettò Chloe. "Lex, io… non penso… "
"Non lo fare, "la interruppe, posandole due dita sulle labbra. "So cosa stai per dire. Stai pensando al periodo dell'anno e a ciò che è accaduto quattro Natali fa. Mi ci è voluto molto tempo per accettare che Lana se n'era andata per sempre, ma questo Natale ho deciso che era ora di affrontare i vecchi fantasmi. Sono andato al cimitero a visitare la sua tomba e l´ho vista, Chloe. Sembrava così pacifica… Mi ha sorriso e… le ho raccontato tutto. Ho parlato con lei come facevamo quando era ancora viva. Le ho parlato dei Kent e di come mi hanno aiutato a recuperare le mie forze, "disse Lex, commosso, "e poi, le ho raccontato di te e di quanto sei stata meravigliosa con i bambini. Lei ti voleva bene, Chloe. Lo sai, vero? "
"Sì. E nonostante il fatto che sembrava riuscisse ad ottenere l'attenzione di ogni uomo a cui mi interessavo, non ho potuto odiarla. Non si può scegliere la persona di cui innamorarsi. L´ho imparato lungo la strada. "
"Lo sapeva, Chloe. Così come sapeva che tu eri cotta per Clark mentre lui voleva che lei fosse la sua fidanzata, si era accorta dei tuoi sentimenti per me. Quando le ho confessato che questa volta i tuoi sentimenti erano ricambiati, ha sospirato con sollievo e mi ha detto che era ora che vedessi ciò che ho avuto davanti a me tutto questo tempo, "le disse con un sorriso furbesco.
"Ha detto questo? "gli chiese Chloe stupita.
"Sì, Chloe. "
"E non… non… la disturba? "
"Ha detto che era ora di andare avanti e che non potevo chiedere di meglio. Natale è stato il giorno in cui ho perso mia moglie, Chloe, ma è stato anche il giorno in cui mia figlia è nata. Lilly è viva. Alex è vivo. Io sono vivo e tu sei qui. Allora… che ne dici? Mi faresti l´onore di essere mia sposa? "
"OH, Lex! Non dovresti chiedermi di uscire con te per prima cosa? "gli disse singhiozzando.
"Non pensi che abbiamo perso troppo tempo coi giochi, Chloe? "
"Mi piacciono le cene romantiche, i fiori e le candele come a tutte le altre ragazze, Lex. "
"Ti darò tutto questo e anche di più. Avremo tutta una vita di cene romantiche. Non farmi supplicare, Chloe, "gli disse, afferrandole le mani e tracciando dei circoli con i pollici sui polsi di Chloe.
"Penso… "
"A volte siamo troppo cerebrali, cara. È stato quello a tenerci lontani l'uno dall'altro per tanto tempo. Non pensare. Semplicemente ascolta."
"Beh, se me lo chiede così dolcemente, Signor Luthor, la mia risposta è "Sì, Lex, sarò tua legittima sposa, "gli rispose, baciando Lex con passione.
"Allora dirò a Gabe che può cominciare a chiamarmi per nome, "le disse con un sorriso furbesco prima di sigillare la bocca di Chloe con un altro bacio. "Alex sarà al settimo cielo, "aggiunse, bisbigliandole nell´orecchio.
FINE
