Distintivi e Pistole

Capitolo 10

Il giorno successivo erano tutti alle loro scrivanie, quando arrivarono gli uomini della Disciplinare per parlare con il capitano Raydor. Rimasero nel suo ufficio per quasi un'ora, poi uscirono e chiesero a tutti quanti di dare la loro disponibilità per i colloqui in merito a quanto era accaduto in sala interrogatori 2. A turno tutti si presentarono alla Disciplinare per rilasciare le proprie dichiarazioni.

"Flynn vedi di non complicare la tua situazione, parla poco."

"Provenza hai sempre dei consigli inutili."

"Non fare l'idiota, Flynn, possono sospenderti per quello che hai fatto!"

"Davvero? E sentiamo cosa ho fatto di tanto grave?!"

"Sei un idiota!"

"Dovevo lasciare che le facessero male?! Maledizione! Tanto come fai, fai male! Al diavolo tutto quanto!" Si alzò dalla sedia e uscì.

"Flynn! Flynn aspetta!" Provenza gli corse.

Alla squadra non era sfuggita la discussione tra i due e si guardavano perplessi. Flynn e Provenza non erano nuovi a discussioni, ma da un po' di tempo continuavano a discutere sempre di più.

Provenza raggiunse Flynn e lo convinse ad andare in sala ristoro per calmarsi e schiarirsi le idee prima di andare dalla disciplinare.

Tao aveva già rilasciato la sua deposizione, a breve sarebbe andato Sanchez. Le immagini non scagionavano pienamente Flynn, che sì, aveva protetto un ufficiale aggredito dal sospetto, ma poi non si era limitato a bloccarlo, ma lo aveva colpito. Solo l'intervento dei colleghi aveva scongiurato il peggio. Di positivo c'era che il sospetto non aveva sporto denuncia, quindi era solo un'indagine interna per uso della forza.

Provenza aveva fatto mille raccomandazioni a Flynn prima di andare dalla disciplinare e alla fine Flynn si era scocciato e era andato direttamente alla Disciplinare.

Li odiava quelli della Disciplinare, erano sempre in mezzo ai piedi a cercare il pelo nell'uovo e sempre pronti a darti contro. Lui era abbastanza noto, in quanto ai tempi del capitano Raydor era spesso nei loro uffici per la sua indisciplina. Aveva seguito corsi per la sensibilità, la rabbia, la violenza, il rispetto delle gerarchie e non ultimo aveva fatto anche l'archivio per il capitano Raydor prima che passasse alla Crimini Maggiori. Conosceva a memoria il corridoio e la saletta di attesa prima di entrare per rilasciare la sua deposizione. L'agente Eliot, che conosceva bene, l'attese con un sorriso sul viso, quasi compiaciuto di poter avere Flynn tra le sue mani.

"Prego tenente Flynn si accomodi." Disse Eliot indicando la sedia.

"Grazie sergente Eliot." Rispose Flynn cercando di restare calmo. Tra tutti quelli della Disciplinare Eliot era quello che odiava di più, ma più che odiarlo era invidioso, perché il capitano Raydor lo teneva in grande considerazione e molti dicevano che lui, un giorno avrebbe preso il posto del capitano alla Disciplinare.

"Bene tenente Flynn, accendo la registrazione, siamo presenti il tenente Flynn e il sergente Eliot per intervista aggressione capitano Raydor. Bene tenente, mi vuole raccontare cosa è successo ieri in sala interrogatori 2?"

"Il capitano Raydor stava interrogando un sospetto e aveva chiesto che nella sala interrogatori ci fossero solo lei e il procuratore Hobbs. Finito l'interrogatorio il sospetto ha aggredito il capitano e ha tentato di strangolarla, io sono intervenuto per evitare che la situazione peggiorasse."

"Mi dica tenente lei era in sala elettronica con tutta la squadra?"

"Sì, ero lì con i miei colleghi."

"Perché solo lei è scattato prima degli altri e si è gettato contro il sospetto. Dal video si vede bene che lei è in netto anticipo sugli altri."

"Sono veloce."

"Mi può dire che cosa ha detto al sospetto, mentre lo spostava di peso dal capitano Raydor?"

"Gli ho detto di toglierle le mani di dosso."

"Lei aveva interrogato il sospetto precedentemente, ha avuto forse l'impressione che potesse essere un pericolo per il capitano?"

"Insieme al tenente Provenza avevo interrogato il sospetto che si è limitato a rimanere in silenzio."

"Risponda alla domanda: ha avuto forse l'impressione che il sospetto potesse essere un pericolo per il capitano?"

"Sì. Quell'uomo ha violentato e ucciso cinque donne. E' un uomo pericoloso!" Disse Flynn cercando di stare calmo.

"Tenente Flynn secondo lei il capitano era in pericolo?"

"Sì. Un uomo ha tentato di strangolarla, ha visto i lividi che ha sul collo?"

"No, personalmente non li ho visti, ma so che si è ripresa subito."

"Si è ripresa subito grazie al mio intervento."

"I suoi rapporti con il capitano Raydor di che natura sono?"

"Cosa!?"

"I suoi rapporti con il capitano Raydor di che natura sono?"

"E' il mio capitano! Diamine, ma che razza di domanda è!?"

"E' solo una domanda, perché si sta scaldando tanto?"

"Non mi sto scaldando, dico solo che in qualunque modo agisci, non va bene. Saremmo sotto inchiesta lo stesso, se il capitano si fosse fatto veramente male. E lo siamo in ugual modo anche se siamo intervenuti per difenderla." Silenzio.

"Tenente Flynn quindi lei ha difeso il suo capitano, giusto?"

"Sì, ho fatto come hanno fatto i miei colleghi."

"Bè dal video si evince che lei ha fatto molto di più. E' intervenuto rapidamente e ha messo fuori controllo il sospetto."

"Io l'avevo detto al capitano che quell'uomo era pericoloso, ma lei ha voluto…. No… Cioè…" Silenzio.

"Vada pure avanti."

"Le avevo detto che quell'uomo era pericoloso, ma lei voleva che lui si sentisse sicuro, senza pressione per poter ottenere una confessione."

"Confessione che il capitano ha ottenuto."

"Sì. Ha ottenuto la confessione, ma poteva finire male."

"Secondo lei è stata imprudente il capitano Raydor?"

"No! Non sto dicendo questo! E' un ufficiale di polizia, sa come difendersi!"

"In questo caso l'ha difesa lei."

"Sapeva che saremmo intervenuti in caso di pericolo, contava su di noi e così è stato."

"Ok. Mi conferma che è stato colpito dal sospetto durante la colluttazione?"

"Sì, mi ha rotto il labbro."

"Lei era arrabbiato?!"

"Non ero arrabbiato, stavo cercando di salvare il capitano e di immobilizzare il sospetto, ma faceva resistenza."

"Ok. Senta tenente Flynn mi spiega perché sono dovuti intervenire i suoi colleghi per fermarla, mentre continuava a picchiare il sospetto?!"

"Mi aveva buttato da un parte e mi aveva colpito, stavo solo cercando di difendermi!"

"Ma loro sono dovuti intervenire per fermarla, altrimenti …."

"Altrimenti cosa? Cosa vuole che risponda sergente Eliot?"

"Voglio che mi risponda con la verità tenente Flynn, non voglio altro." Disse tranquillamente Eliot.

"Altrimenti lo avrei colpito ancora quel bastardo! Ora è contento?!"

"Quindi mi sta dicendo che i suoi colleghi sono intervenuti per fermare lei dal colpire più volte il sospetto?"

"Senta, l'ho colpito una volta sola. E lui mi ha rotto il labbro. Mi sono semplicemente difeso."

"Ok, quindi lei si è solo difeso."

"Esatto."

"Bene. Grazie tenente Flynn, non ho altre domande, fine dell'intervista." Eliot spense il registratore e guardò Flynn. "Può andare tenente, grazie per la sua collaborazione."

"E' sempre un piacere sergente Eliot." Disse Flynn alzandosi.

"Senta tenente, io non ho nulla contro di lei e sono contento che sia intervenuto per difendere il capitano Raydor. E' una persona che stimo molto e che stranamente di lei ha una grande considerazione." Silenzio.

"Grazie Sergente Eliot." Disse Flynn uscendo.

Flynn tornò dalla Disciplinare e andò a sedersi alla sua scrivania. Era pensieroso.

"Allora come è andata?" Chiese Provenza.

"E' andata." Disse Flynn.

"Allora ti sei fregato da solo, sei un idiota!"

"Lasciami stare Provenza, non è il momento." Si alzò e fece per andare in sala ristoro quando uscì il capitano dal suo ufficio e disse: "Tenente Flynn, avrebbe un minuto per favore?"

"Certo capitano." Disse Flynn con malavoglia e entrò nell'ufficio del capitano.

"Chiuda la porta tenente." Disse lei. Lui chiuse la porta e rimase davanti alla scrivania.

"Cosa posso fare per lei capitano?"

"Come è andata alla Disciplinare?"

"Ho fatto la mia intervista e il mio rapporto, decideranno loro cosa fare." Rispose lui sconsolato.

"Ok. Allora aspetteremo cosa ci diranno." Silenzio. "Volevo scusarmi per ieri sera, ero nervosa e stanca e mi sono comportata in maniera poco professionale. Spero che possiamo almeno mantenere dei rapporti cordiali."

"Certo capitano, manteniamo dei rapporti cordiali."

"Allora se va bene così …."

"Bè capitano, la verità è che …. "

"Che cosa tenente?!"

"La verità è che io ti amo Sharon e per me è molto difficile mantenere dei rapporti cordiali!" Silenzio.

"Fin dall'inizio avevo messo in chiaro di non volere legami o impegni, sono stata onesta con te, Andy." Disse lei come per scusarsi.

"Certo sei stata fin troppo onesta. Non vuoi avere niente a che fare con me."

"Fuori dal lavoro, Andy. Al lavoro sei un bravo ufficiale, non voglio perderti e la squadra ha bisogno di te. Inoltre qui ti stimano tutti, tu sei bravo nel tuo lavoro." Silenzio.

"Ora posso andare capitano?"

"Siamo a posto tenente?"

"Siamo più che a posto capitano."

"Bene. Può andare. Grazie."

"Capitano." Flynn si alzò e andò a sedersi sconsolato alla sua scrivania.

La giornata terminò senza troppi intoppi e il capitano mandò la squadra a casa. Flynn andò ad un incontro AA e poi tornò a casa. Era triste per come erano andate le cose. Provò ad inviare un sms a Sharon, sperando in una sua risposta e poi andò a riposare, sperando in un giorno migliore.

Continua….