PRINCESS/MECHANIC (friendship)

Non mia.

Clarke e Raven avevano appena finito di guardare il film "The Kissing Booth" su Netflix e non erano pienamente soddisfatte del finale.

"Che cosa?!"Esclamò Clarke."No no no, non possono farlo finire così, vero?"

"Sembra che possano farlo e che l'abbiano fatto!"Disse Raven."Ma devono fare una sorta di sequel! Devo sapere se Noah ed Elle rimarranno assieme! E cosa succederà tra Lee ed Elle? E che ne pensi di quella ragazza con cui Lee ha iniziato ad uscire? Ho bisogno di un sequel ora!"

"Vedi, questo è il motivo per cui dovremmo stare lontane da Netflix! Ci eccitiamo per ogni piccola cosa."Disse Clarke ridendo. Raven ridacchiò e annuì in accordo.

"Sì, ma questo film merita tutta la mia eccitazione per ogni minimo dettaglio." Disse Raven con l'aria di chi la sapeva lunga.Le ragazze risero di nuovo e Clarke colpì amichevolmente la spalla di Raven. Poi il cellulare della bionda iniziò a squillare, Clarke lo aveva lasciato sul tavolo della cucina, così si alzò per andare a recuperarlo, ma Raven la fermò spingendola di nuovo sul divano.

"Te lo prendo io" Disse."Sto andando in cucina per fare rifornimento di cibo e bibite." Aggiunse facendole l'occhiolino e provocando uno sbuffo divertito da parte della bionda.

"Grazie, Rey"Disse Clarke, sedendosi di nuovo e risollevando il piede appoggiandolo sul bordo del divano.Era stata con Octavia e Raven in gita, ed era inciampata in una roccia, slogandosi una caviglia.Da allora ne Octavia ne Raven la lasciavano camminare per casa come faceva di solito, lo trovava carino ma infinitamente snervante a volte.

Raven tornò nel salotto, aveva due sacchetti di patatine piccanti ed una bottiglia di coca cola in una mano e il cellulare di Clarke nell'altra. Quando porse il cellulare alla bionda emise una risatina sarcastica, inarcando le sopracciglia verso la bionda.

"Hai davvero salvato tuo padre "Daddy", non pensi di essere abbastanza grande Grif?"Chiese mentre guardava il nome del contatto sullo schermo di Clarke, con ancora quel sorrisetto fastidioso piantato sulle labbra. Raven iniziò a bere a collo dalla bottiglia di coca cola, senza comunque spostare gli occhi dal viso della bionda.

Clarke sollevò un sopracciglio verso Raven, con un sorrisetto compiaciuto sul viso e guardando direttamente negli occhi la sua migliore amica, trascinò il tasto verde rispondendo, si portò il telefono all'orecchio e disse:

"Ehi Octavia."

Raven spalancò gli occhi ed iniziò a tossire per la coca cola che le era andata di traverso.

"Ehi, va tutto bene? Rey sta morendo?" Chiese Octavia dall'altra linea.

"Sì, tutto bene." Rispose Clarke."A Raven è solo andata l'acqua di traverso, non essere così drammaticamente sarcastica O, sta più che bene."Disse Clarke e sorrise quando Raven la guardò scioccata e leggermente incredula.

"Va bene, va bene."Disse Octavia."Beh, mi spiace di non essere potuta restare, principessa, ma il lavoro chiamava. E la tua gamba di legno come va??"

Clarke roteò gli occhi scherzosamente."è ancora slogata."Le disse."Ma sta meglio."

"Buono a sapersi."Disse Octavia."Devo andare la mia pausa è quasi finita, divertititevi senza di me, anche se non so come sia possibile, ti amo."

Clarke sorrise."Ti amo anch'io, O"

Clarke riattaccò il telefono, posandolo sul tavolino accanto al divano, poi spostò lo sguardo verso Raven, che aveva ancora gli occhi spalancati.Sembrava avesse appena visto un fantasma o qualcosa di simile.

"Stai bene?"Le chiese Clarke, ridacchiando e sorridendo nervosamente.

"Uh..." iniziò Raven."Proverò a fingere che non sono venuta a conoscenza del fatto che hai salvato la mia migliore amica come "Daddy" sul tuo cellulare."

Clarke rise."Ehi, pensavo di essere io la tua migliore amica!"

Raven sbuffò. "Lo siete entrambe, ma, mi sembra chiaro, che non posso dire che hai salvato la nostra migliore amica come "Daddy" perchè ora mi è palese che non siete migliori amiche" Disse lei.

Clarke rise di nuovo."Davvero non ci hai mai sentite la notte? Abitiamo assieme da quanto ormai? A volte faccio tanto di quel casino, perchè Octavia è davvero bra-" Iniziò Clarke ma fu presto interrotta da una Raven con gli occhi spalancati.

"Non voglio sapere se la vostra vita sessuale è attiva o meno, Grif, ho già sentito abbastanza." Iniziò Raven "Dio, non riuscirò più a dormire."

Clarke sospirò divertita, ma c'era ancora del nervosismo in lei. "Ma tu, tu sei a posto con questo, vero? Cioè non ti da fastidio, giusto?"

Raven questa volte sorrise comprensiva. "Si certo, sono felicissima per voi ragazze, solo preferirei non trovarvi a fare sesso da qualche parte quando torno a casa, cercate di calcolare bene i tempi, ecco."

Clarke rise. "Tranquilla, sarà fatto" Rise ancora, ma stavolta più con se stessa che con Raven. "Ti va di guardare un altro film?" Propose poi alla bruna che aveva appena aperto un sacchetto di patatine.

"Si, ti prego" Rispose Raven, prendendo il telecomando ed iniziando a sfogliare tutti i film che Netflix aveva da offrire, commentandoli uno ad uno.

"Uh, ti va di guardare Forrest Gump?" Chiese poi ad un certo punto, con un sorrisetto furbo e gli occhi luminosi.

"E me lo chiedi anche?" Disse Clarke. "Mi sembra ovvio che è un si!"

Raven fece partire il film, passando il suo sacchetto di patatine a Clarke e prendendo un altro sorso di coca cola, cercando invano di rimuovere l'immagine scolpita nella sua testa di Clarke e Octavia che- Non riusciva nemmeno pensarci. Anche se in fondo era felice per le sue amiche aveva l'impressione che non lo avrebbe mai dimenticato.