Parte 1
Era una giornata bellissima, il sole splendeva alto e nemmeno una nuvola solcava il cielo che mai come oggi era di un turchese intenso. L'aria era frizzantina e lasciava sulla pelle un sensazione di vita. Tutt'intorno era pace e serenità. Sharon chiuse gli occhi ed assaporò ogni cosa, voleva trattenerla dentro di se, farla sua, goderne.
Aveva fatto bene ad accettare la proposta di Andy. Le aveva telefonato la sera prima sorprendendola con un invito al lago per un intero weekend … non sarebbero stati soli venivano anche Tommy e Sam, le aveva detto per la festa di Capodanno avevano deciso di non correre non si sentiva ancora pronta per una relazione troppo seria, era certa dei suoi sentimenti ne avevano parlato a lungo ma aveva bisogno di tempo, era troppo che non si metteva più in gioco con i suoi sentimenti.
Andy era stato dolcissimo aveva capito. Capiva che erano accadute troppe cose in quell'ultimo anno.
Il divorzio era definitivo e finalmente Rusty era suo figlio.
Era stato un momento intenso, quando davanti a tutta la sua divisione … no davanti ai suoi amici, avevano firmato i documenti, ora era tutto legale. Nel suo cuore era già da tempo che era suo figlio ma ora …
Era così felice aveva Rusty ed ora anche Andy. Emily si era scusata, ma forse se non avesse messo in atto quel piano diabolico ora non sarebbero qui. Sua figlia era proprio macchiavellica.
Non sapeva che Andy avesse una casa al lago, questo posto era meraviglioso. La casa era uno chalet su due piani, tutt'intorno un giardino che dava direttamente sul lago. Le aveva detto che suo padre glielo aveva lasciato quasi per sdebitarsi di non esserci stato durante la sua vita, come se una casa potesse sostituire l'amore e la presenza di un genitore, ma suo padre era così freddo ed egoista.
Era passata a prenderla presto quella mattina insieme ai bambini, non voleva sprecare una giornata così bella … non voleva sprecare nessun momento con lei ed i bimbi, le aveva detto posandole un delicato bacio sulle labbra. Solo quel tocco lieve le aveva procurato un brivido, era arrossita ed i piccoli avevano riso divertiti al vedere i due adulti.
Ripensava a tutto questo mentre era li seduta sotto il portico. Andy aveva portato le provviste in casa, non aveva bisogno di nessun aiuto, resta li e goditi il panorama, le aveva sussurrato sfiorandole la guancia.
Tommy e Sam avevano l'argento vivo, il nonno gli aveva promesso che con la barca attaccata al molo sarebbero andati a pesca, dovevano procurare il pranzo per tutti, si sentivano così importanti.
Adoravano tutto di Andy, non era come con la nonna, sapevano di non piacerle, lei non li voleva intorno, non li portava mai da nessuna parte, non organizzava niente per farli divertire. Con il nonno invece era diverso. Era severo quando non si comportavano bene, ma lui era speciale, facevano un sacco di cose insieme, sapeva tante storie ma sopra ogni cosa sapevano di essere amati. Il nonno era super!
"Allora miei prodi pescatori – disse uscendo sul portico – siete pronti, il lago ci aspetta" disse facendo l'occhiolino a Sharon.
I piccoli erano corsi verso la barca. "Che ne dici di restare qui, ti ho preparato una sdraio, puoi rilassarti, magari puoi leggere o fare un sonnellino intanto che noi procuriamo il pranzo" disse accarezzandole la guancia. "Mmm un'idea fantastica, però non state via troppo, mi mancate già" gli spazzolò le labbra con un casto bacio.
Andy sorrise "Non ti accorgerai nemmeno che siamo partiti".
Raggiunse i piccoli e presero il largo. L'acqua era calma, gettarono le lenze e si misero in attesa. Tommy era tutto emozionato, il nonno aveva detto che si doveva fare silenzio altrimenti i pesci non avrebbero abboccato.
"Nonno – sussurrò Sam – credo di aver preso qualcosa, ho la lenza che tira". Andy gli si avvicinò "Penso proprio di si adesso tieni forte, e poi quando ti senti sicuro inizia a riavvolgere il filo, vengo vicino così ti aiuto".
Il piccolo era emozionato sarebbe stato il suo primo pesce. Quando vide l'animale uscire dall'acqua lanciò un grido di gioia e si girò verso la riva "Sharon – urlò – ho prese un pesce" disse alzando la canna e mostrando l'animale.
Sharon alzò la mano sorridente, era così dolce vederlo tutto contento. Poco dopo anche Tommy urlò di gioia. Restarono sulla barca fino a quando non furono soddisfatti del loro bottino.
"Ed ora – disse Andy – dobbiamo lavarli e pulirli, poi li mettiamo sulla brace e ce li pappiamo".
"Avete bisogno d'aiuto" chiese Sharon sorridendo. "Mmm si – mormorò Tommy - a me fa un po' schifo pulirli" fece una smorfia di disgusto. "Bene allora ci penso io, voi andate pure a lavarvi le mani e a togliervi gli stivali" Sharon prese i pesci e si avviò al lavandino.
Era tutta intenta che non si accorse di Andy dietro di lei. "Spero non ti stia stufando, mi dispiace se non sono riuscito a stare con te questa mattina ma avevo promesso ai piccoli la pesca" disse accarezzandole la schiena.
Sharon si girò verso di lui "Andy non mi sto affatto stufando, sono dove voglio essere ed è tutto fantastico, tu i bambini è tutto meraviglioso, grazie avevo bisogno di questo".
Le sfiorò dolcemente le labbra e si scostò, si era ripromesso di non sforzarla, non voleva che pensasse che lui si aspettasse qualcosa da questo weekend, voleva solo stare con lei e con i bambini.
Quando lui si allontanò Sharon avvertì un sensazione di vuoto, una parte di lei avrebbe voluto trattenerlo ed approfondire il bacio ma non lo fece, gli sorrise "Vai a lavarti anche tu che appena finisco si mangia".
I piccoli erano entusiasti, non finivano più di raccontare a Sharon della pesca ed ogni volta i pesci diventavano più grandi, lei non poté far a meno di ridere osservando l'espressione divertita di Andy.
"Devo ammettere che sono proprio i tuoi nipoti …. Tutti come il nonno" disse guardandolo maliziosamente.
"Umm nah hanno ancora bisogno di lezioni prima di essere come il nonno e zio Louie" sapeva che stava pensando a loro. Sharon alzò gli occhi al cielo.
"Uau nonno – disse Tommy – questi pesci erano proprio buoni e le patatine …. La mamma non li fa così" Sam si pulì la bocca con la manica della maglietta. "Sammy" disse Sharon. "Scusa, anche la mamma non vuole".
"Ragazzi che ne dite se prima di fare una passeggiata lungo lago andate a riposare un po' mentre noi mettiamo in ordine" disse Andy. "Va bene nonno, ma non abbiamo sonno … ma poi possiamo andare a cercare rami per fare il fuoco vero come gli indiani questa sera?" Tommy guardò il nonno supplicandolo "Ok però ora andate a riposare".
Quando Sharon andò a controllare i piccoli si erano addormentati, raggiunse Andy sulla veranda.
"Vieni qui – le disse invitandola a sedersi vicino a lui – ci meritiamo un po' di riposo anche noi".
Lei gli sedette accanto ed appoggiò la testa sulla sua spalla "Ti ho già detto che sei un uomo fantastico tenente Flynn e quanto sono fortunata ad averti vicino a me".
"Mmm non ricordo capitano ma sono io il fortunato - la strinse e le posò un tenero bacio sulla fronte – adesso restiamo così ho la strana sensazione che la pace finirà molto presto".
Risero entrambi …..
Continua
Chiedo scusa per gli errori. E' sabato e la settimana è stata lunga. Mi piacerebbe sapere se la storia vi piace …. Credo che Sharon sarebbe una nonna fantastica per i nipotini di Andy … come mi piacerebbe se nella prossime puntate gli sceneggiatori accelerassero la relazione tra loro …
