Jane si sveglia la mattina presto, si cambia indossando qualcosa di un po' elegante ed esce andando in città. Qui si ferma a comprare una bottiglia di vino, dei cioccolatini e un mazzo di fiori, poi va a casa di Maura e suona alla porta.

Le apre una cameriera. "Buongiorno. Lei è?"

"Salve!" sorride la ragazza cercando di tenere in bilico tutte le cose che ha preso. "Sono Jane, vorrei parlare con i signori Isles."

"Un secondo." La donna entra per alcuni secondi, poi torna da Jane. "Prego, la signora Isles la aspetta in sala grande."

"Grazie." Jane segue la cameriera che la guida da Constance. "Buongiorno signora Isles." sorride.

"Oh, Jane giusto?" la donna sorride e le va incontro.

Jane annuisce sorridendo e le porge il mazzo di fiori. "Volevo chiedere scusa per quello che è successo ieri.."

"Oh, che tesoro!" Constance prende le cose e le appoggia sul tavolo. "Non devi scusarti, mio marito ha esagerato decisamente."

"No, insomma, lo capisco, con una figlia come Maura anch'io avrei paura!" sorride.

Constance ricambia il sorriso. "E' molto protettivo nei confronti di Maura, a causa del suo passato.. Comunque grazie, davvero. Sono contenta che tu e Maura siate amiche, anche tuo fratello è un bravo ragazzo."

"Ehm sì..grazie." Jane sorride e sente il suo stomaco brontolare, tra una cosa e l'altra non ha fatto colazione.

"Beh, già che ci sei vuoi fermarti per colazione? Maura dovrebbe scendere a minuti.."

La ragazza infatti è un po' in ritardo e si precipita giù per le scale, aspettandosi i suoi genitori già irritati, non amano i ritardi.

"Maman, je suis desol- Jane?"

Jane si gira e sorride a Maura. "Bonjour!" si rigira verso Costance, "Accetto l'invito volentieri, grazie."

Maura sorride e si siede accanto a lei. "Parlez-vous français?" chiede iniziando a mangiare.

Jane si versa del caffè in una tazza e prende dei biscotti. "Oui mademoiselle, un peu." sorride.

Maura ridacchia e inizia a mangiare. "Sei piena di sorprese."

"Non ho ancora parlato in giapponese!" ride la bruna mangiando un biscotto e buttando giù un sorso di caffè. "E' ottima la colazione signora Isles!"

Constance le sorride e dopo un po' si alza da tavola. "Mi dovete scusare, devo raggiungere mio marito e mi sono accorta di essere già in ritardo. Maura avverti se esci okay?"

"Sì mamma.." ruota un po' gli occhi.

"Ciao Jane!" Constance sorride alle ragazze e esce dalla stanza.

Dopo un po' Jane si gira verso Maura. "Ti ho portato dei cioccolatini." sorride.

"Ohh grazie!" sorride e alzandosi per prenderli le dà un bacio sulla guancia.

Jane arrossisce. "Prego!" sorride e la guarda. "Fondente, il tuo preferito giusto?"

"Giusto!" sorride. "Come lo sai?"

"Mi ricordavo che una volta te l'ha presi Tommy." si alza pulendosi la bocca. "Quelli sono ripieni di frutta!"

"Morirei per il cioccolato!" ride la bionda prendendone uno e tornando a sedersi.

"Ricordi quando non sono riuscita ad avvelenarti quest'estate?" la guarda. "Ci sto provando adesso con il cioccolato!" ride Jane sedendosi sul divano.

"Sarà una fine dolce e molto piacevole allora!" Maura sorride e prende un altro cioccolatino, poi va a sedersi vicino a lei, ma Jane ruba dalle mani di Maura metà del cioccolatino che sta mangiando e lo addenta sorridendo.

"Ehi, vuoi avvelenarti anche tu?"

"Come Romeo e Giulietta! E poi era molto buono."

Maura sorride e la guarda. "Ottima scelta."

"Un classico della letteratura! Amo Shakespeare."

"Oddio, ma la smetti?" ride.

Jane la guarda confusa. "Ma che ho fatto scusa?!"

"Devi smetterla di essere la persona perfetta per me!"

La bruna ride. "Maura, ho messo dei vestiti eleganti e diciamo che mi sto trattenendo dal non sistemarmi le mutandine, non sono perfetta per te, sono abbastanza volgare!" ride.

"Non sei volgare! Non sai quanta sofferenza ho patito io durante le cene eleganti per colpa di un paio di mutande!" Maura sorride. "Poi ho imparato ad andare senza e mi si è aperto un mondo."

"Cosa?!" Jane la guarda ad occhi spalancati. "Ma sei seria? A meno che tu non partecipi solo a cene con scozzesi, allora sei giustificata.."

Maura scoppia in una risata. "Sto scherzando scema! Però un consiglio, un perizoma è la scelta migliore per vestiti come quelli," indica il vestito di Jane, "ne so qualcosa."

"Odio fare shopping!" arriccia la bocca.

"Allora avevi ragione, non sei la persona perfetta per me!"

Jane alza le sopracciglia. "Neanche tu sei il mio tipo.

"Meglio così." sorride.

Jane si alza. "Io ora devo andare a casa, grazie della colazione, ci sentiamo!" sorride e va verso l'uscita.

"Okay.. Grazie ancora dei cioccolatini." sorride Maura. "Se nel pomeriggio non hai niente da fare, sai dove trovarmi."

"Penso che sarò occupata." Jane fa un cenno con la mano e poi chiude la porta e sale in moto. Quando arriva a casa praticamente si strappa di dosso il vestito buttandolo per terra, indossa degli abiti sportivi e va al campo da baseball per provare qualche tiro.


Maura sale in camera sua e studia fino a pranzo, poi essendo a casa da sola pranza mangiando quello che trova per non disturbare la cameriera e torna in camera a leggere. Verso le due di pomeriggio si infila una giacca ed esce a fare due passi. Camminando da sola per una mezz'oretta Maura pensa, e non sa se essere triste perchè dopotutto Tommy un po' le manca o perchè in fondo sperava di passare la giornata con Jane, che sembra essere l'unica in grado di farla distrarre.


Jane finisce di allenarsi al pomeriggio tardi e quando prende il telefono per controllare se qualcuno le ha scritto qualcosa, trova solo un messaggio di un amico, sperava ci fosse qualcosa da parte di Maura. Risponde al suo amico che la invita a ballare con gli altri e poi si dirige verso casa. Una volta arrivata saluta Frankie e la sua ragazza che stanno guardando un film e poi va a farsi una doccia, si mette dei pantaloni di pelle, una maglietta un po' scollata, il suo solito giubbotto di pelle e un paio di scarponcini. Poi si trucca, esce e prende la moto per andare al locale.


Maura rientra a casa alle sei e decide di andare da Jane per chiederle di uscire. Si prepara, mettendo un po' troppa cura nel vestirsi se considera che sta andando da un'amica, e arriva a casa di Jane un po' prima delle otto. Le apre Tommy, è l'unico in casa visto che Jane è uscita, Frankie e la sua ragazza sono andati a cena fuori, Frank lavora e Angela è andata a fare la spesa.

"Maura..che ci fai qui?" la guarda sorpreso.

"Cercavo Jane.." la ragazza abbassa lo sguardo. "E' in casa?"

"No, è appena uscita…"

"Va bene, non importa, grazie." fa per tornare indietro, ma Tommy la ferma.

"Maura mi dispiace..tanto.." la guarda.

"Anche a me." abbassa lo sguardo. "Buona serata."

"No dico sul serio…"

La ragazza sbotta. "E che cosa ci posso fare io?!"

"Mi dai una possibilità di rimediare?"

"Non-"

"Per favore. Ti porto fuori a cena, parliamo, poi ti riaccompagno a casa, nient'altro." la supplica.

Lei sospira e lo guarda.

"Per favore, Maura."

La ragazza annuisce. "Va bene, okay..andiamo."


Jane balla con qualche amico, è bellissima in pista, la più bella che si trova nel locale quella sera. Una volta che la canzone è finita si siede al tavolo e beve un paio di drink, fa due chiacchiere e poi decide di andar via perchè ha fame, non mangia da pranzo. Fa due passi e quando vede Maura e Tommy dentro una pizzeria si ferma, lui le sta tenendo la mano e la guarda negli occhi. Jane si sente un po' gelosa,forse ha davvero stretto troppo con Maura. Dopo qualche istante se ne va, prende la moto e guida fino alla spiaggia dove è stata con Maura. Lì si appoggia alla moto e fuma guardando il mare.


Tommy sembra sincero quando le spiega che ha fatto una cazzata, che è pentito molto e che vorrebbe una seconda possibilità, ma Maura sente come qualcosa che la frena, nonostante passare una serata come questa con Tommy le manchi tanto. Dopo la cena vanno a fare due passi per la città e chiacchierano molto, fino a tardi.


Jane torna indietro dopo un bel po', si ferma a prendere qualcosa da mangiare e poi torna a casa, si mette una felpa al posto del giubbotto, va nel terrazzo, mangia e intanto legge un libro. Parlando con Maura stamani le è venuta voglia di rilegge un'opera di Shakespeare.


Tommy accompagna Maura a casa dopo la serata.

"Buonanotte Maura."

"Buonanotte Tommy.."

Lui si avvicina per baciarle una guancia e lei si avvicina alle sue labbra dandogli un bacio appena accennato e poi entra, e Tommy torna a casa.

Jane lo sente rientrare, ma non esce, non ha voglia di vedere la sua faccia felice per aver passato del tempo con Maura. Piuttosto la ragazza rimane a leggere ancora un po' e poi va a dormire.

Una volta a letto, Maura manda un messaggio a Jane per chiederle com'è andata la giornata ma siccome non le risponde perchè probabilmente dorme, la ragazza chiude gli occhi e si addormenta.