Sono passati ormai 10 giorni da quando sono qui...in questa città...con
lei..Ruby...sono rimasta con lei..non sono partita...il mio cuore ancora grida
dolore ma lei riesce a placarlo...come io riesco a placare il suo...non siamo
innamorate...ce lo siamo dette..stiamo solo vivendo qualcosa che ci fa stare
bene...che ci permette di non pensare ai nostri dolori...siamo uscite spesso in
questi giorni in cerca di qualcuno...ha lasciato il servizio ma come le ho detto è
proprio un militare dentro...e anche io lo sono...abbiamo battuto qualche casa in
cerca di qualcuno...i paesini vicini sembrano liberi...ma mentre facciamo ritorno a
casa la vedo strana...preoccupata...si ferma e odora l'aria...come se sentisse
qualcosa...se percepisse un odore particolare...rimette in moto e partiamo...appena
arrivate a casa la vedo andare ad un pannello...attiva qualsiasi interruttore
presente...sembra preoccupata...
R:ehi cosa c'è?
Ru:devo dirti una cosa...non aver paura però...
annuisco mentre mi prende per mano...mi porta davanti ad una porta a cui non avevo
mai fatto caso...la apre...accende la luce e quello che vedo mi lascia di
stucco...la stanza è piena di computer...microscopi...una macchina per analizzare
il dna...e delle provette...mi avvicino ad esse e osservo...il nome sull'etichetta
attira la mia attenzione...
R:avevi detto di non essere infetta...
Ru:e non lo sono...
R:ma questa provetta...c'è scritto mutazione!
Ru:tranquilla..
R:come faccio ad esserlo?
Ru:non sono un mostro...siediti...
faccio come mi dice e comincia a raccontarmi del suo sangue...è stata ferita da
quelle cose ma non si è trasformata..proprio come Emma...ma che dopo qualche giorno
ha cominciato a sentirsi strana...più forte...ha lasciato la base e ha condotto
delle ricerche per conto suo scoprendo che il virus era mutato...e che lei era
stata contagiata da quella mutazione...
R:quindi cosa saresti?
Ru:sempre io...ma più forte...
R:quindi se io ti colpissi adesso non sentiresti niente?
Ru:non arriveresti a colpirmi...i miei riflessi sono sviluppati al massimo...e la
percezione degli odori anche...sapevo che non eri infetti gia da chilometri di
distanza...ti ho sentita arrivare ancora prima che tu mi vedessi...
R:ma sei pericolosa?
Ru:no..se ti dovessi ferire non ti succederebbe niente...il mio sangue ti
renderebbe solo più forte...
rimango ad ascoltarla e qualcosa ritorna alla mente..
R:cosa hai sentito prima?siamo in pericolo vero?
Ru:si...qualcuno sta venendo qui...è come me..ma più forte...
R:come è possibile?
Ru:dipende dal sangue...
R:Emma nel sangue aveva una tossina che permetteva di regredire
l'infezione...allora anche lei...
Ru:no...io avevo la stessa tossina...la nostra base era in contatto con la
vostra...
R:ma lei non era come te...
Ru:no...a meno che non venga ferita da me...o da quella che adesso sta venendo
qui...
R:come hai fatto a diventare così se il tuo sangue...
Ru:qualcuno ha modificato la tossina e l'ha iniettata a quelle cose...una di quelle
mi ha ferito rendendomi cosi...capisco che tu adesso voglia andartene...e non ti
tratterrò...ma per adesso devi stare qui...è pericoloso fuori...si sta avvicinando
sempre di più...ho attivato tutte le trappole possibili..ma non sono sicura che
riescano a fermarla...
mi avvicino prendendole il viso tra le mani...sfioro le sue
labbra...tranquillizzandola...la stringo tra le mie braccia e penso a Emma...forse
ha avuto paura di quello che le stava succedendo..aveva paura di essere un
pericolo...quella..ha detto che quella che sta venendo qui...o lei la renderebbero
forte...forse chi sta venendo qui è Emma...si stacca
Ru: dobbiamo prendere le armi...è qui...
la telecamera posizionata fuori dal cancello riprendono l'immagine di una donna..ma
non è Emma...sta perlustrando la zona...
R:non è lei...
Ru: cosa?
R:non è Emma...è Belle...
