Era una giornata stupenda. Il sole entrava dalle vetrate e io mi accorsi di essere nuda avvolta solo in una coperta
e Maura vicino a me,i capelli le correvano lungo il collo e le spalle e quando i primi raggi del sole si riflettevano proprio nei capelli
sembrava che l'alba fosse appena arrivata. I suoi occhi chiusi,il suo respiro tranquillo e riposato.
Accennava qualche piccolo sorriso,forse stava sognando.
Iniziai ad accarezzarla e a baciarla dolcemente sul collo.
Aprì lentamente gli occhi.
Jane:"Buongiorno angelo mio."
Maura:"Mmm.. buongiorno Jane."
Jane:"Ti va un pò di caffè?"
Maura:"Si grazie."
Jane:"Rimani qui,ti preparo una bella colazione e te la porto."
Maura:"Prima mi potresti dare un bacio?"
Jane:"Certo."
Feci un sorriso e mi abbassai per baciarla. Un bacio dolce sulle sue labbra.
Maura:"Ehi,mi stai preparando la colazione nuda."
Jane:"Ti dispiace?"
Maura:"Mmm.. a pensarci bene no."
In effetti ero nuda a fare caffè e preparare fette biscottate con marmellata di fragole,la mia preferita.
Jane:"Ecco qui dottoressa Isles,una bella colazione."
Maura:"Grazie detective."
Tornai sotto la coperta insieme a lei,eravamo sedute sul divano,vicinissime.
Jane:"Allora,pronta per il campeggio?"
Maura:"Certo. Ehi Jane,stai imparando a fare un buon caffè."
Jane:"Quando sono con te miglioro in ogni cosa."
Mi fece un sorriso e mi diede un bacio sulla guancia.
Finita la colazione era arrivato il momento di una doccia veloce e poi dovevamo preparare le cose per il campeggio.
Andai a prendere l'attrezzatura in macchina. Andavo spesso a campeggiare da bambina,avevo due zaini,vari accessori da campeggio,un manuale,kit per l'emergenze e ovviamente una tenda bella grossa e un sacco a pelo.
Maura:"Hai preso tutto?"
Jane:"Si,ho controllato ben 3 volte prima di mettere le cose in macchina."
Maura:"Va bene. Vado un secondo nel mio studio a prendere un libro sulla flora e la fauna,vorrrei studiare qualcosa durante questo campeggio."
Cosa? Studiare?
Jane:"No no,niente studio al campeggio Rizzoli,solo divertimento,ho già pensato a tutto io."
Maura:"Ma Jane i-"
Jane:"Zitta,non dir nulla. Forza andiamo!"
Presi la sua mano e la portai in salotto.
Jane:"Prendi il tuo zaino,io prenderò il mio e la tenda."
Maura:"Ok."
La strada verso il bosco era meravigliosa. Ruscivo a sentire il profumo della natura: gli alberi verdi e gialli,il muschio,l'erba candida sotto le mie scarpe.
Jane:"Non è meraviglioso?"
Maura:"Si,lo è. Ti piace campeggiare?"
Jane:"Tantissimo. Lo facevo quand'ero piccola,era l'unico modo per non sentirmi dire che ero un maschiaccio,perchè eravamo tutti uguali."
Lei mi guardò con occhi quasi di pietà,però mi capiva.
Maura:"Io ci sono stata per qualche anno,sai i miei studi e anche io potevo sentirmi me stessa senza problemi."
Jane:"La natura ti fa pensare alle meraviglie della tua vita. Ti siedi,osservi,un silenzio spezzato solo dal dolce vento fra le foglie. E pensi. Ti si svuota completamente il cuore."
Maura non ebbe il coraggio di dir nulla,stava ad ascoltarmi,come io le tenevo la mano e parlavo.
Jane:"Eccoci,questo è il punto perfetto per mettere la tenda. Ti dispiace cercare un pò di legna mentre io sistemo tutto."
Maura:"Certo che no Jane,avrò modo di osservare la natura."
Iniziai a montare la tenda,mentre Maura raccoglieva la legna. Avevo in mente di fare un fuoco per cucinare e uno più piccolo per prepararle il thè.
Jane:"Ecco fatto. Tenda,sacco a pelo e attrezzatura sistemati. Ora non mi resta che prendere qual tronco e sistemaro qui davanti alla tenda."
Presi un grosso tronco di pino e lo sistemai proprio dove avevo deciso e misi sopra una coperta,avremmo usato quel tronco per sederci intorno al fuoco.
Ora dovevo solo sistemare le pietre per i due fuochi.
Maura:"Capo scout Jane ecco qui la sua legna per il fuoco."
Jane:"Hahaha grazie Maur. Ti meriti un bel distintivo."
Maura:"Siii che bello! Che distintivo?"
Jane:"Per essere la più bella ragazza del mio campo."
Maura:"Oh no,quel distintivo è già tuo."
Jane:"Io ho già quello come miglior scout badass del mondo."
La baciai per qualche istante.
Jane:"Forza,ora ti insegno a fare un fuoco,anche se tu sei un genio e saprai sicuramente come fare."
Maura:"No,in realtà ho solo letto come fare,ma non l'ho mai fatto e vorrei fossi tu ad insegnarmelo."
Jane:"Certo,vieni qui accanto a me."
Lei si accucciò vicino a me e le feci vedere tutto il processo.
Maura:"Wow Jane,sei bravissima."
Jane:"Mettiamo su la carne. Dopo ti faccio accendere il fuoco piccolo,sai pensavo volessi un pò di thè così quello lo usiamo per l'acqua."
Maura:"Aww,sei premurosa piccola ricciolina."
Mi toccò i capelli. Quando le persone mi toccano i capelli io mi rilasso,ma non li faccio toccare mai a nessuno,solo lei può.
Jane:"Ora che abbiamo messo la carne sulla griglia che ho costruito con qualche ramo,posso sedermi su questo tronco con la ragazza più bella del campo e godermi questo momento,prima di riempire la mia pancia."
Andai a sedermi sul tronco.
Maura:"Posso appoggiare la testa sulle tue gambe,sai per riposare un pò,sono stanca dalla passeggiata."
Jane:"Certo."
E così fece. La sua testa sulle mie gambe,chiuse un pochino gli occhi mentre io le raccontavo le mie storie sul campeggio.
Sapevo che era sveglia perchè ogni tanto rideva o mi rispondeva. Era curiosa,mi faceva tante domande.
Le piaceva conoscere il mio passato.
Jane:"Ehi piccola,la carne sembra pronta."
Maura:"Ha un ottimo aspetto."
Un morso e wow,era davvero buona.
Maura:"Fantastica Jane!"
Jane:"Ecco qui il tuo solito bicchiere di vino."
Per me la solita birra.
Jane:"E guarda qui,se fai la brava e mangi tutta la carne,dopo possiamo arrostire i marshmallow."
Maura:"Mi stai trattando come si trattano i bambini forse?"
Jane:"Tu sei la mia piccola."
La carne era buonissima. Il silenzio intorno a noi mi faceva sentire bene. Solo il rumore del fuoco che scoppiettava.
La mia anima si era unita a quella di Maura.
Jane:"Ora sta a te accendere il fuoco. Vediamo cos'hai imparato."
Lei si mise vicino al fuoco e provò ad accenderlo. Al terzo tentativo ci riuscì. Si alzò di scatto e iniziò ad esultare,aveva un sorriso completo che le dominava il viso.
Maura:"Ci sono riuscita che bello."
Mi abbracciò.
Jane:"Ecco qui il bollitore con l'acqua e il thè alla vaniglia. Mettilo sul fuoco."
Mentre l'acqua bolliva,iniziammo ad arrostire i marshmallow.
Maura:"Non mi sembra vero tutto questo. E' stupendo. Grazie."
Jane:"Grazie a te per avermi invitato. E' un ottimo posto per campeggiare e ne avevo proprio bisogno. Oh il thè è pronto,ecco qui una bella tazza per te."
Maura:"Grazie. Molto buono e con i marshmallow si abbina benissimo."
Non sono il tipo da thè,ma in quest'occasione con lei accanto a me,in mezzo al bosco,solo la luce del fuoco,quel thè mi sembrava buonissimo.
Il fuoco pian piano ci stava lasciando,riuscivo a vedere il fondo del thè nella tazza e il sacchetto di marshmallow era vuoto.
Jane:"Maura,piccola,andiamo in tenda."
Maura:"Sono stanchissima."
Jane:"Lo so."
Presi la sua mano e la portai verso la tenda.
Mi cambiai maglietta e poi andai nel sacco a pelo insieme a lei.
Jane:"Ehi,guarda in alto."
Avevo comprato questa tenda che aveva la parte superiore trasparente,in modo da poter vedere il cielo mentre la notte ci cullava.
Maura:"E' bellissimo."
Prese la mia mano e la strinse forte.
Jane:"Avvicinati,appoggia la testa sulla mia spalla e guarda il cielo."
Lei lo fece e rimase in silenzio.
Jane:"Maura,ho passato tanto tempo con te,mi piace lavorare con te,adoro quando andiamo a bere insieme,io prendo la birra e tu il vino,mi piace guardare film con te,anche i documentari,adoro il caffè che mi prepari con la tua macchinetta speciale,mi piace far l'amore con te,mi piace prenderti la mano e baciarti dolcemente,mi piace parlare per ore,adoro il tuo profumo,vorrei prepararti ogni giorno il thè e portarti a fare cose che non hai mai fatto.
Guarda quel cielo. Noi eravamo stelle lontane,ma per qualche motivo ci siamo unite e anche se fisicamente non siamo sempre insieme,
anche in una stanza,in due punti diversi,noi siamo sotto lo stesso cielo ogni giorno ed è pura magia."
Maura mi guardò. Aveva gli occhi lucidi e io la baciai. Il bacio durò tutta la notte,finchè quelle stelle così lontane si unirono,come i nostri occhi quando il bacio si spezzò,piano,senza far rumore.
