0– Una vita normale

Una vita normale? Quanto la desidereremmo… ma cos'è una vita normale?

Ore 9.00: In cucina
–Dov'è la ciotola del parmigiano? Passa, dai, che se no il riso scuoce…
–Basteranno le dosi per tutti?
–La bilancia si è guastata di nuovo… sono dovuto andare un po' a occhio. Ma fidati, questo sarà il mio capolavoro! Soprattutto il dolce! Piuttosto, potresti accompagnare quello stordito a fare spese dopo? Mi serve…
–D'accordo, d'accordo, dammi la lista.

Ore 11.00: Shopping
–Ooops… quasi mi cadeva la borsa…
–Dai a me.
–Ne porti già CINQUE.
–Non è un problema.
–Il peso no… ma non ti ingombrano troppo per riuscire a reggerle? Attento che in quella ci sono le cose fragili…
–Perché ci riduciamo ogni volta sempre all'ultimo momento?
–UACK!– CRASH!
–No, non dirmelo. Sei caduto ancora con le uova.
–Qualcuno mi ha fatto lo SGAMBETTO!
–Eh eh eh… ormai è una tradizione. Forza, andiamo a ricomprare tutto…

Ore 13.00: Pranzo
–Non ingollate tutto così in fretta!
–Dici bene tu. Ci restano un milione di preparativi da fare…
–Solo il soggiorno è un disastro e mezzo. Recluto tre VOLONTARI per aiutarmi a pulire.
–Se non riusciamo a ridurre la frenesia entro stasera, l'atmosfera va a farsi benedire…

Ore 15.00: Pausa
–Grrr… solo canzoni d'amore alla radio.
–Già… in questo paese si pensa che certi periodi vadano passati tra fidanzati.
–Devo trovarmi una ragazza. Devo trovarmi una ragazza.
–…Sei stanca?
–Un po'. E tu?
–Meno… con una tazza di tè e la neve fuori.
–Bello…
–Ehi! Non SBACIUCCHIATEVI! Dobbiamo rimetterci al lavoro! March! Raus!

Ore 17.00: Karaoke
I gave you my heart
But…

–Ma secondo voi questa è una canzone da karaoke?
–TUTTO è una canzone da karaoke, cocco.
–Comunque non ondeggiare in quel modo alla Elvis che mi fai venire i brividi…
–Ehi, cantiamo la sigla tutti in coro?
–SFATICATI! Ecco dov'eravate finiti mentre me ne stavo chiuso in cucina! TORNATE SUBITO A PREPARARE ALTRIMENTI VI FACCIO VEDERE IOOOOO!
–Ulp… GAMBE!
–E poi dicevano a NOI di rimetterci al lavoro…
–Già.

Ore 19.00: L'imprevisto
–Prendeteli di lato! Non fate espandere l'incendio! Dobbiamo colpire il loro punto debole…
–Ma questi qua non fanno MAI un giorno di vacanza?
–Se penso alla mia povera torta rimasta in forno da sola…
–Attenzione! Non spostarti da quella parte, lascerai i bambini senza protezione! Dobbiamo tenere il robot lontano dalla scuola!
–Acc… mandalo verso di me! Se riesco a distruggergli le gambe…
–Coraggio, piccoli… vi proteggeremo noi… non vi succederà niente, prometto…
–Forza, gente… non importa quanto siano forti stavolta, NON PERMETTEREMO loro di rovinare questa giornata! A nessun costo!

Ore 21.00: Finalmente a cena
–Yummity–yum.
–Ma quanti dolci ci sono?
–Dolci tradizionali di TUTTO IL MONDO! Mi sono documentato! Tre giorni di lavoro! Una bellezza, eh? Assaggiate TUTTO o mi offendete!
–Questa è la volta buona che mi viene il diabete…
–Più probabile morire per esplosione interna prima. TRE primi, DUE secondi e QUATTRO contorni…
–Sigh… okay, facciamo appello a tutto il nostro masochismo e pappiamoci queste squisitezze.

Ore 23.00: Delicate costruzioni
–Passami quello.
–Attento che lo stai mettendo troppo in alto.
–Facciamo la prova luci?
–Io dico che sono troppe. Appena proviamo ad accendere l'interruttore salta tutto.
–Vai tranquillo, abbiamo un generatore strapotente dell'altro mondo.
–Dai a me le cose da appendere in cima?
–Certo. Attento a non farle cadere.
–Tzé. Ti risulta che mi sia mai sfuggito qualcosa?
–Certo che fa una certa impressione vederle andare a posto volando…
–NON approfittatene per baciarvi voi due! Quella ghirlanda è D'ALLORO!
–Che ore sono, a proposito?
–Ehi, giochiamo a karuta (10).

Ore 24.00: Salta il tappo
DIN! DON! DAN!
STAPPPP!
–AUGURIIIII!
–Buon Natale!
–Cin cin!
–Buon Hannukkah, professore…
–Ehm… piano con lo spumante, ragazzi, non sono più un giovincello…
–E BUON COMPLEANNOOOOOO!
–…Grazie.
–Arrossisce SEMPRE.
–Io metto il Bambino nel presepe.
–Usanze europee.
–I regali! I regali!
–Spero che qualcuno si sia ricordato che volevo quel modellino di jumbo!
–Se mi hai regalato un'altra pipa ti MENO, sai?
–Ehi, guarda che è difficile scegliere qualcosa che non hai già…
–…A che stai pensando?
–Niente. Sono felice.
–Auguri.
–Auguri a te.
–Sotto il vischio?
–Eh eh… dai, mentre non guardano.

Buon Natale a tutti.

(10) Una specie di gioco del «Memory» giapponese, in cui bisogna accoppiare le carte con le due metà di una stessa frase o poesia.