CAPITOLO 10
LE PORTE DELL'OLIMPO
In una dimensione,dove c'era un infinito spazio di colore celeste,c'erano dei pilastri di pietra di forma rettangolare.
Uno di essi aveva la parte superiore di un colore arancione e su di essa vi era un entità,che era piegata su un ginocchio.
Questo pilastro era di forma circolare, con un piccolo cerchio più interno intorno all'entità.
La parte superiore era di colore azzurro.
L'essere aveva un aspetto umano,con lunghi capelli ricci,una maschera di metallo viola, che copriva le orbite degli occhi e aveva una punta ricurva,sul lato sinistro.
Indossava una corazza celeste che copriva il petto e la pancia.
Le spalle e le braccia erano scoperte,fino ai gomiti,poi c'era un grosso bracciale di metallo chiaro,che copriva gli avambracci.
L'armatura copriva anche le mani,tranne la parte superiore delle dita.
Indossava un gonnellino bianco,molto corto,poi le gambe erano scoperte fino all'altezza del ginocchio,dove iniziavano gli stivali di metallo celeste.
Lui si alzò e,sopra la sua testa,apparve una sfera molto simile alla luna.
Sulla Terra era sera e Chloe era seduta su una sedia a rotelle,sul balcone di una villa a due piani che si trovava in mezzo ad un bosco,con vicino un fiume.
Il balcone su cui era seduta si trovava al primo piano della casa,poiché l'edificio aveva il piano terra sollevato dal terreno,grazie ad un muro,che circondava la parte bassa della casa.
Chloe indossava il suo costume,aveva la testa piegata verso terra e aveva lo sguardo fisso.
Ci furono delle vibrazioni sulla superficie dell'acqua del fiume ,che rifletteva perfettamente il cielo.
Sull'acqua stavano camminando tre esseri che si resero visibili,poco dopo.
Uno dei tre era lo stesso che si era inginocchiato tra le colonne rettangolari.
Gli altri due avevano l'armatura identica,ma il primo,con lunghi capelli biondi,aveva la corazza verde,l'altro,con capelli rossi,a mezzo collo,aveva la corazza gialla.
I primi due si avvicinarono rapidamente.
L'ultimo continuò a camminare "Muori,mortale."
I primi due saltarono sul balcone,mentre l'altro arrivò camminando.
"Chi osa ribellarsi al volere degli dei,come ha fatto questa donna,pagherà il suo affronto con la stessa vita."disse l'essere con i capelli rossi.
Chloe era rimasta immobile,sulla carrozzina.
"Un momento."disse l'essere con la corazza celeste,allungando la mano verso una vetrata della casa,che si frantumò da sola.
Dalla porta di vetro uscì Atena,che ora indossava un lungo vestito bianco,che lasciava scoperte solo le spalle e le braccia.
Ai piedi aveva delle scarpe d'oro,con dei piccoli tacchi.
Atena ignorò i tre.
"Dunque era opera vostra."disse l'essere con la corazza celeste "Non è forse vero,Atena?"
La dea camminò verso Chloe.
I primi due esseri le corsero in contro,ma lei li afferrò alla gola e li spinse via,poi continuò a camminare.
Si mise in ginocchio davanti alla carrozzina e creò una piccola coperta dal nulla e la poggiò sulle gambe di Chloe.
"Abbiamo una missione."disse l'essere con i capelli rossi "Fatevi da parte."
"Atena,siamo stati inviati qui per giustiziare questa donna."disse l'essere con i capelli biondi.
"Non ardirete."disse Atena.
"Lei è una mortale."disse l'essere con la corazza celeste "I vostri poteri e la vostra protezione sono privilegi che non merita."
Atena si alzò "Adesso ditemi chi è stato a darvi disposizione di raggiungere questo luogo."
"Vostra sorella."disse l'essere con la corazza celeste "Credo sia molto in pensiero per voi,Atena."
L'essere con i capelli biondi materializzò,tra le mani,una sfera di energia viola.
"Capisco."disse Atena "Ed è stata mia sorella a pretendere la vita di questa donna?"
"La sua ribellione ha oltraggiato gli dei."disse l'essere con la corazza azzurra "Deve essere punita.
Non sappiamo come,ma è riuscita a distruggere il corpo esterno di Ade."
"E secondo voi è possibile che una donna,con un numero di forza divina pari a quarantasette,possa aver battuto il dio degli inferi?"disse Atena "Ade aveva tradito e ha attentato alla mia persona,ferendo gravemente la mia serva che cercava di proteggermi.
Così ho evocato il potere supremo e distrutto il suo corpo.
E io non vi permetterò di fargli alcun male."
"Ade ha detto che è stata lei e voglio ricordarle,dea,che il dio degli inferi è il fratello di Zeus."disse l'essere con la corazza celeste "Ha offerto volontariamente il suo aiuto al padre degli dei olimpici.
Mi dispiace,ma credo che questa versione sia una storia inventata per proteggere la mortale.
Non posso trasgredire ai miei ordini."
"Ti avverto,emissario."disse Atena "Non esiterò a usare i miei poteri su di te."
In quel momento la terra girò più velocemente ed il sole tramontò sul posto.
In cielo apparve una gigantesca luna,molto splendente.
"Sulla Terra,d'improvviso,brilla la luce della luna divina."pensò Atena "Solo una dea è capace di un simile prodigio.
La dea della luna,che regna sulle tenebre.
La sua luce risplende più forte dello stesso sole.
Un bagliore che può giungere solo da una dea."
La dea della Luna si manifestò dietro di Atena che si voltò.
Indossava un lungo vestito bianco,con delle linee di metallo verdi sulla pancia e sul petto.
Aveva lunghi capelli biondi,con una riga in mezzo e gli occhi erano verdi.
I capelli arrivavano fino all'altezza delle ginocchia.
Due ciocche scorrevano lungo le spalle,mentre le altre scorrevano lungo la schiena.
Sulla fronte aveva una piccola fascia metallica verde,con al centro una pietra.
"Atena,sorella mia."disse la dea con una voce priva di emozioni.
"Artemide."disse Atena sorpresa "Sorella."
I tre esseri si inginocchiarono.
"Atena,sei caduta così in basso."disse Artemide "Tu che eri guida suprema.
Estremo giudice delle umane cose.
Non sei più degna del sacro ruolo che hai rivestito.
Cedi a me il governo delle sorti dell'umanità."
Atena si avvicinò a Chloe,mettendole una mano sulla spalla.
"Fa che non sia vana la mia discesa sulla Terra."disse Artemide.
"Atena ha cambiato espressione."pensò l'essere con la corazza azzurra "Una forza di volontà pari alla sua nobiltà d'animo.
Un'aura di purezza ineguagliabile.
Davvero è questa la vera Atena?"
Atena materializzò,nella mano destra,la lancia che ora aveva l'asta verde.
La dea si sollevò a mezz'aria e l'altra fece lo stesso.
"E sia,ti cederò il mio scettro,venerabile sorella."disse Atena.
Artemide si avvicinò camminando sull'aria"I tuoi occhi non mostrano esitazione.
Il genere umano conta così poco per te,Atena?"la dea allungò la mano per prendere la lancia.
"Ma in cambio chiedo un favore."disse Atena.
"Un favore,hai detto?"disse Artemide abbassando la mano lentamente.
"Io invoco il tuo perdono per le colpe della mia serva."disse Atena "Pagherò solo io per gli errori che ha commesso nel mio nome,quindi ordinerai che non venga fatto lei alcun male.
Siamo d'accordo?"
Artemide ritrasse lentamente la mano "Affronterai l'espiazione sacrificale?
Atena,non comprendi il valore eterno del tuo scettro,rispetto ai giorni effimeri dell'uomo.
Anche se hai concesso vita eterna a questa donna,essa resta sempre una mortale.
Di fronte all'assoluto la vita umana non è che un battito di ciglia.
E sia,sarà graziata,ma se dovesse ancora oltraggiare gli dei ...non vi sarà perdono."
Atena si mise in ginocchio "Faccio solenne promesse che Chloe non oltraggerà più alcun dio e che mai più sarà sotto la mia protezione.
D'ora in poi combatterà solo per proteggere la Terra.
Questo è il volere di Atena."
La dea sollevò con entrambe le braccia lo scettro e lo pose all'altra che lo afferrò.
"Tornerai al grande tempio."disse Artemide e il cerchio,sulla punta dell'asta, si illuminò di luce bianca "E li vi resterai."
"Come desideri sorella."disse Atena.
Tutti svanirono nella luce e la Luna tornò a dimensioni normali.
Chloe spalancò gli occhi vedendo l'anima di Ade nella sua mente.
Solargirl si riprese.
"Atena."disse sconvolta.
Ade era nel mondo degli inferi,davanti alle anime di dodici individui,che erano simili a fantasmi.
"Cavalieri d'oro,privati dei vostri corpi magici,non vi resta che lo spirito."disse Ade che aveva ancora le fattezze umane,ma era fatto di energia viola "Ma ciò non cancella le vostre colpe e noi non possiamo perdonarle."
"Noi siamo cavalieri di Atena."disse uno di loro "E anche se privati di corpo,colpevoli dell'accusa e puniti dalla collera divina,è solo ad Atena che resteremo devoti."
"Per quanto i cavalieri d'oro siano i più fedeli paladini di Atena,sono sempre dei deboli esseri soprannaturali che hanno sfidato gli dei."disse Ade "Porrò quindi un sigillo sulle vostre anime.
Un sigillo che punisca la vostra arroganza.
Un sigillo eterno che incateni il vostro spirito per sempre,senza concedervi pace."
"Quello spirito è lo stesso dei nostri successori"disse un altro "La nostra volontà vive ancora,non giace nel buio della sofferenza."
"Stolti."disse Ade "La vostra impudenza è intollerabile.
Sfidare gli dei può costare caro."
"Non punire quella donna,ti supplico."disse Atena ad Artemide,mentre le due erano nello spazio.
"Troppo tardi."disse Artemide.
"Chiedo di assumere su di me il peso della punizione."disse Atena.
"Sorella,non hai dovere di concedere fiducia al genere umano."disse Artemide "Noi siamo divinità."
Sulla Terra era l'alba e Chloe non era più sulla sedia a rotelle.
Stava strisciando sul terreno "Perché non avverto più la presenza di Atena?"
In quel momento giunse Wonder Woman che mise seduta la ragazza.
"Bene,hai ripreso conoscenza."disse Diana.
"Che fine ha fatto la dea Atena?"disse Solargirl.
La amazzonee si alzò e cominciò a camminare lentamente "Chloe,lo scontro con il signore degli inferi,Ade,ha offuscato le tue funzioni vitali.
So che la dea Atena ti ha accudito e che avete vissuto qui per due mesi."
Chloe riuscì a mettersi in piedi "Si,ma lei dov'è?
Si può sapere?"
"Non ti smentisci mai."disse Diana"Nelle condizioni in cui sei,pensi a lei più che a te stessa."
"Diana,ti assicuro che ti stai sbagliando."disse Chloe "Ho un brutto presentimento."
"Un oscuro presentimento?"disse l'amazzone "Può darsi che sia come dici.
Ma io non so rispondere a questa domanda.
Forse è meglio che tu torni dagli altri.
Anche Chloe di Terra-3 è tornata.
Cerca di risollevarti un po',d'accordo?"
"D'accordo,ma prima di recarmi dagli altri,vado nel satellite della Justice League."disse Chloe "Forse trovo delle tracce di quello che è successo."
Chloe andò sul satellite,che la Justice League usava come base,ma lo trovò devastato.
"Questo è il satellite?"pensò Chloe "Ma che cosa è successo?"
Thor di Terra -1 era su un monte e si stava dirigendo verso un antico tempio nordico tra i ghiacci,ma trovo il luogo totalmente spazzato via.
"Chi ha osato?"disse il dio irato,facendo apparire l'armatura sulle braccia e l'elmo.
Annie era ferma in aria.
Indossava la sua uniforme da soldato,che era anche il suo costume.
Aveva una giacca di pelle rossa,sbottonata con,sul petto,una "S"in un triangolo rovesciato,non ben visibile,visto che la giacca era sbottonata.
Indossava una felpa blu con cappuccio.
All'altezza della vita aveva una specie di mini gonna nera sopra dei pantaloni blu.
All'altezza del ginocchio iniziavano gli stivali rossi,che avevano una punta a forma di "v"sopra il ginocchio.
Sulle cosce aveva anche delle cinghie di pelle nera,molto sottili.
I capelli erano legati nello stesso modo di quando Chloe l'aveva incontrata.
"C'è qualcosa che non va."pensò Annie "Tutto troppo tranquillo."
Chloe atterrò in Grecia,davanti ad un tempio dedicato ad Atena.
Una volta atterrata,barcollò.
Il tempio era stato raso al suolo e c'era dell'acqua pura che sbucava dalle colonne spezzate e dal terreno.
In più c'erano delle colonne appuntite di colore bianco,perfettamente lisce.
"Ma chi è stato?"disse Chloe tra se e se.
"Artemide."disse una voce femminile.
"Chi sei?"disse Chloe "Mostrati a me."
Su una parete rimasta in piedi era seduta una figura femminile,che era a gambe incrociate.
Era seduta su un arco di pietra,da cui cadeva dell'acqua.
Aveva i capelli verdi,che arrivavano a mezzo collo.
Il volto ara completamente coperto da una maschera dalle fattezze umane di colore bianco.
Solo la parte intorno agli occhi era viola.
Altre placche viola ricoprivano le spalle,il collo e il petto.
Le placche sulle spalle erano appuntite e curvate verso il basso.
Le braccia,fino al gomito,erano coperte da un vestito aderente verde.
Aveva dei bracciali di metallo viola che coprivano gli avambracci e la mani erano completamente ricoperte di metallo.
Dalla pancia a metà delle gambe c'era il vestito aderente verde,poi iniziavano gli stivali viola.
Legata intorno alla vita c'era una fascia verde.
"Come osa una mortale venire qui?"disse la donna.
"Non so chi tu sia,ma io sono stata scelta da Atena."disse Chloe "E chi sarebbe Artemide?
Io so che questo è il tempio della dea Atena."
"In passato è così che lo chiamavano."disse la donna "Ma adesso è molto diverso."
"Molto diverso?"disse Chloe "Che vuol dire?
Questo è il tempio di Atena.
Dov'è la dea?"
La donna saltò giù dall'arco e atterrò nella pozzanghera.
"Atena ha abdicato in favore di sua sorella,Artemide."disse la donna "Dovresti saperlo."
"No,non ci credo."disse Chloe avvicinandosi.
La donna le diede un pugno alla pancia,facendola indietreggiare.
"Ma che succede?"disse Chloe.
"Non sei più un soldato di Atena."disse la donna "Sei solo un problema da risolvere.
La tua dea non c'è più e nemmeno i suoi servitori."
"No,ci sono io."disse Solargirl.
"Tu sei solo una testarda."disse la donna.
Gli occhi di Chloe si illuminarono di luce rossa "Che cos'hai detto?"
"Sparisci!"disse la donna che le diede un calcio al mento,spiccando un salto.
Prima di cadere a terra,sferrò un altro colpo,ma Chloe lo parò con l'avambraccio destro.
La ragazza fece uscire due artigli di metallo, dalle sue nocche,simili a quelli di Wolverine e le fece tre tagli sul fianco destro.
La ragazza fece sparire gli artigli e fece diventare appuntite le sue unghie.
Le graffiò la pancia e la colpì al mento senza però bucarle la pelle.
Chloe cadde a terra.
"Solargirl,sei molto debole per essere una prescelta di Atena."disse la ragazza.
Chloe provò a rialzarsi,ma non ci riuscì.
"Non riesci ad alzarti?"disse la donna "Se tu avessi uno specchio,vedresti riflesso il volto di una miserabile.
Ora capisco perché Atena ha ripudiato te e questo mondo."
Lei si alzò "Io sono ancora una prescelta."disse barcollando.
"Quello è un nome di cui bisogna essere degli."disse la donna "Tu nemmeno ti reggi in piedi."
"Non è vero!"disse Chloe.
"Basta così!"disse la donna "Non puoi fare nulla in questo stato!
Cerca di comprenderlo!"
"Ti sbagli."disse Chloe materializzando un'aura di fuoco azzurra intorno al corpo.
L'aura provocò del vento,ma il fuoco sparì quasi subito.
Chloe fece diversi passi indietro spaventata,mentre la donna si avvicinò "Sei ridicola!"disse con tono furioso.
La donna le diede una ginocchiata al ventre,mentre con l'altro piede fece un buco nel terreno,emanando diversi raggi viola.
Mentre Chloe era a mezz'aria,per via del colpo,la donna ruotò su se stessa e la colpì al viso,con un calcio,dopo aver ruotato su se stessa.
Mentre Chloe cadeva verso terra,la donna le afferrò il mento con la mano destra e,atterrando le sbatté la testa sul terreno,in mezzo ad una pozzanghera.
"Oh,poveretta."disse la donna "Non ti resta che ritirarti con la coda tra le gambe.
Se vuoi combattere,almeno recupera le forze.
E dimentica Atena."
"Dimenticare l'unica che mi ha aiutato quando non avevo più nessuno?"disse Chloe mettendosi in ginocchio.
"Non ci riesci?"disse la donna,mentre Chloe si era rialzata "Allora ti posso aiutare a farlo."
La donna sollevò la mano destra,tenendola aperta e piegando le dita come un artiglio.
Tra le dita della donna si formarono scariche elettriche viola.
La donna mise la mano a terra e ci fu una grossa esplosione,con dei fulmini viola che uscivano da essa.
Un'intera parte del tempio si staccò dal monte e precipitò in una valle profonda.
"Solargirl,spero proprio che tu l'abbia capita."pensò la donna,prima di andarsene.
Atena camminava in un lungo corridoio,con delle alte pareti blu,con colonne verdi.
I lati del pavimento erano verdi ed in mezzo scorreva un fiumiciattolo di acqua di luce,su cui Atena camminava.
Non c'era molta luminosità,ma lei si stava dirigendo verso una forte luce.
Chloe era caduta in una gola,dove scorreva un fiume e c'erano delle cascate.
Lei si risvegliò e si mise in ginocchio.
Guardò verso l'alto e vide una fioca luce,che filtrava attraverso un buco tra le rocce.
Capì di essere caduta in una grotta.
"Maledizione,non ci credo!"disse Chloe in ginocchio "Sconfitta così facilmente.
Dove diavolo sono i miei poteri?"disse Chloe guardandosi la mano.
Dal palmo di essa uscivano piccole scariche elettriche.
Solargil puntò il braccio verso una roccia,ma non uscì il fulmine.
"Niente da fare."pensò Chloe osservando di nuovo la mano.
Solargil si poggiò a terra,con entrambe le braccia in avanti "La andrò a prendere.
Non può aver abbandonato.
Non posso accettarlo!
Devo trovare i Vendicatori."
Chloe si accorse di una piccola apertura tra le pareti di pietra e si incamminò.
Vide che c'era una pozza d'acqua con dentro una statua di Atena spezzata.
"Questa è ..."disse Chloe avvicinandosi alla statua "La statua di Atena."
Atena era in una grossa stanza di colore bianco e stava scendendo delle scale che conducevano ad un grossa vasca circolare,con dentro dell'acqua lucente.
Atena si immerse fino a metà corpo e poi camminò fino al centro.
"Qui mi sento in armonia."pensò Atena "Il mio egoismo è stata la causa di tutto.
Ma se non posso tornare sulla Terra,posso cercare di dare forza a chi è rimasto li."
La donna con la maschera era ancora sopra il monte e fu colpita al volto dal martello di Thor di Terra-3.
Lei fu sbalzata in aria e il martello la colpì più volte prima di tornare nella mano della proprietaria.
Mentre la donna cadeva Thor di Terra-1 le diede una martellata e la scagliò e qualche metro di distanza.
Lei atterrò in piedi e fu colpita al volto dallo scudo di American Dream che tornò nella mano della proprietaria.
Occhio di Falco scoccò una freccia esplosiva che la colpì in pieno petto,poi Scarlet,con la sua telepatia,le fece crollare addosso una colonna.
La donna frantumò le macerie,ma She Hulk la colpi al viso,mandandola verso Thor di Terra-1 ,che la afferrò e le infilò il volto e la testa in una colonna,poi la lanciò verso Hulk che la prese,la gettò a terra e la colpì con entrambe le braccia,fracassando il terreno.
La donna,con una capriola,riuscì ad evitare il seguente colpo e a liberasi,ma Dark Solargirl la afferrò alla gola e la sollevò di qualche metro.
Cominciò a colpirla a super-velocità in tutte le direzioni.
Wonder Woman apparve e la mando a terra con un calcio.
L'impatto provocò un cratere.
Arrivarono anche Thundra,Valchiria,Sif,Supergirl.
Sopra di loro apparve il jet degli X-Men e le macchine volanti dei Fantastici 4.
Wonder Woman le legò la sua frusta luminescente intorno al corpo e la immobilizzò.
"La prossima volta che vuoi pestare di botte Chloe,ti conviene far saltare tutti i satelliti del pianeta e non solo qualcuno."disse Occhio di Falco che aveva una freccia incoccata e le puntava l'arco contro.
"Dove si trova?"disse Thor.
"Non dirò una parola."disse lei.
"Ti avverto che non sono di buon umore!"disse Thor,mentre delle scariche elettriche partirono dal suo corpo.
Il dio la prese e cominciò a correre contro una colonna,facendola trapassare alla ragazza.
Superboy era sospeso sopra un deserto e vide che c'erano dei crateri, di trenta metri ciascuno,pieni di acqua.
"Chi è l'artefice di tutto questo?"disse il ragazzo.
Apparve uno dei tre esseri che avevano attaccato la casa di Atena.
Era quello che aveva i capelli biondi lunghi.
"Chi sei?"disse Superboy.
L'essere allungò la mano verso di lui e il ragazzo sentì un forte dolore in tutto il corpo.
"Sono un servo degli dei."disse lui "La divina Artemide ora governa sulla Terra,quanto a me … sono Teseo e ho l'ordine di annientare l'umana conosciuta come Solargirl."
Superboy ricevette una scarica elettrica che fuoriuscì dal suo corpo e urlò per il dolore.
Perseo si avvicinò,camminando sull'aria.
Superboy sferrò un calcio,ma l'essere si spostò.
Il ragazzo atterrò e vide che l'essere era svanito.
Superboy volò verso un monte e vide che su un lato c'era uno strano tempio,scavato nella roccia.
Il tempio aveva una grossa entrata,con accanto delle colonne.
Davanti c'era una zona spianata,rettangolare,larga venti metri e lunga dieci.
Per terra c'erano delle semi circonferenze.
In quel momento giunse Thor di Terra-1.
"Ragazzo,tu aspetta qui."disse il dio che volò verso il tempio prima della risposta.
Si avvicinò all'entrata e la varcò.
Chloe di Terra -3 era sospesa in aria insieme a Lady Sentry.
"Avete preso il responsabile?"disse Carrie con tono timido.
"Carrie … qui non abbiamo a che fare con un semplice mostro magico."disse Dark Solargirl "Ma con un manipolo di delinquenti invasati.
Si sono approfittati del fatto che Chloe fosse debole per tentare di ucciderla.
Quel combattimento è stato un massacro.
Bastardi.
Ma sai che facciamo noi adesso?
Li prendiamo tutti …
Li ritroviamo e gli rompiamo il culo."
"Dov'è Chloe?"disse Thor di Terra-1.
"Chloe ha oltraggiato gli dei."disse la voce dell'essere "E così facendo ne ha suscitato la collera.
Io dio Ade si è presentato senza il suo corpo esterno e ha dichiarato che è stata la mortale a ridurlo in quello stato.
Ha usato tecniche di magia sconosciute."
"Avete creduto ad Ade?"disse Thor di Terra-1 "Siete pazzi!
Una mortale non sarebbe capace di ferire un dio olimpico,anche se avesse avuto tutti i poteri di Atena."
"Io sono tenuto a ubbidire alla mia padrona."disse Perseo.
Thor lo vide all'interno del tempio.
La parte centrale era circolare,larga molte decine di metri,fatta di roccia e con il pavimento coperto da uno strato d'acqua.
La parte centrale non aveva soffitto.
Al centro c'era un pilastro di pietra,altro venti metri,con sopra i volti del cavalieri d'oro.
"La mortale è sotto la protezione di Atena."disse Thor.
"Atena ha scelto l'espiazione sacrificale."disse Perseo "Le acque della luce la terranno debole e prigioniera.
Credeva che avrebbe salvato quella mortale,con quel gesto."
Il martello del dio cominciò ad emanare scariche elettriche.
"Ma i nostri ordini restano gli stessi."disse Perseo e Thor scagliò il martello colpendolo alla pancia e mandandolo contro una delle pareti.
L'impatto danneggiò il muro,ma l'avversario rimase sospeso a mezz'aria.
Thor gli volò contro.
La mano di Perseo si illuminò di luce gialla e con essa afferrò la punta del martello del dio che lo stava colpendo.
Ci fu una grossa esplosione.
Il dio lo afferrò per un braccio e lo tirò conto la colonna.
Thor rimase sospeso in aria,vedendo che sulla colonna c'erano incise le facce dei cavalieri di Atena "No."
Il dio atterrò e cercò di colpire ,con il martello, l'avversario,che usò l'avambraccio per parare il colpo.
Teseo gli diede un calcio alla tesa,facendolo indietreggiare e,dopo essersi rialzato,sferro tre pugni che il dio parò con la punta del martello.
Thor cercò di colpirlo,con la sua arma,ma Perseo incrociò le braccia e parò il colpo.
Le gambe del servo di Artemide fecero delle crepe nel suolo.
Afferrò le braccia di Thor e lo gettò a terra a diversi metri di distanza,poi spiccò un salto e cercò di colpirlo con un pugno,ma il dio si spostò ed il colpo fece un buco nel terreno.
Thor sferrò un'altra martellata,ma l'avversario la evitò e gli diede un calcio al ventre,facendolo indietreggiare.
Perseo sferrò diversi pugni,che Thor parò con il martello,poi colpì il nemico con una gomitata al volto e lo lanciò a terra.
Perseo si alzò in volo e tra le due mani materializzò una sfera di energia gialla.
Superboy lo colpì al volto,facendogli mancare il bersaglio e sbalzandolo solo di pochi metri.
La sfera colpì il suolo e provocò un'esplosione.
Perseo si mise a terra e lo stesso fecero gli altri.
"Atena ha abbandonato la Terra e Solargirl ha offeso gli dei."disse Perseo "Perciò,figlio di Odino,perché ti ostini a sfidarmi per proteggere lei?"
"Chloe è la protettrice della Terra,così come lo sono io."disse Thor "Se vuoi lei,allora dovrai passare su di me."
Thor gli corse contro e lo mandò contro una parete.
Perseo gli mise una mano sul petto e creò da essa,un forte raggio di energia,ma il dio gli prese il polso e lo colpi alla testa con il martello.
Thor,voltò il nemico versò Superboy che cercò di colpirlo.
Perseo diede un calcio al ragazzo,mandandolo contro la colonna.
Thor lo tirò verso la parte opposta del tempio mandandolo contro un muro.
Teseo si riprese e vide che Thor stava aiutando Superboy a rialzarsi.
"Che formidabile spirito combattivo."pensò Teseo "Mi chiedo se anche la prescelta della dea sia così."
Perseo spiccò un salto e atterrando afferrò Superboy,gettandolo a terra,poi illuminò il suo pugno di energia gialla e colpì Thor alla pancia,provocando un onda d'urto.
Il dio lo colpì al volto,con l'avambraccio,poi gli afferro il polso e lo tirò contro la colonna.
Teseo si rialzò e si spostò su un lato,molto velocemente "Come può il figlio di Odino essere dalla loro parte?"
Superboy spiccò il volo e lanciò un raggio di energia rossa dalle mani.
L'avversario spiccò un salto e il raggio colpì il suolo,provocando un'esplosione.
Thor aveva alzato il martello verso il cielo e lo stava riempiendo si fulmini.
Teseo apparve sopra Superboy e allungò la mano destra verso di lui.
Dal palmo della mano uscivano delle piccole scariche elettriche gialle.
Superboy si sposto e Thor puntò il martello contro Teseo colpendolo con i fulmini che uscivano da esso.
Ci fu una grossa esplosione elettrica.
Chloe camminava barcollando tra le gole delle montagne della Grecia.
Vide una piccola valle con al centro il servo di Artemide con i capelli rossi.
Allungando la mano aveva completamente congelato Supergirl,che però mandò in frantumi il ghiaccio.
Kara fece un salto indietro "Odio la magia."
Supergirl cadde in ginocchio.
"Kara!"disse Chloe.
"Chloe."disse Supergirl.
"Perché l'avevi ridotta così?"disse Solargirl.
"Cercava di fermarmi dal cercare colei che devo uccidere."disse lui.
"Allora sappi che sono io."disse Solargirl.
Lui si sollevò in aria e materializzò una sfera di energia viola dalla mano destra.
La sfera colpì il suolo e centrò Chloe che restò in piedi anche dopo l'esplosione.
L'avversario le diede un calcio al volto,mandandola a molti metri di distanza e facendola cadere a terra.
"Sei ancora molto debole."disse lui "Atena non può più aiutarti."
"Che hai detto?"disse Chloe rialzandosi.
"Che Atena non potrà più aiutarti."disse lui.
"Che cosa le avete fatto?"disse Chloe "Io non vi permetto di fare questo!"
"Non serve il tuo permesso."disse lui "Lei sarà imprigionata.
Ha sacrificato la sua libertà per salvare te."
"Si sta facendo imprigionare per me?"disse lei "Non deve.
Io ti uccido!"introno al corpo di Solargirl si formò un'aura di colore azzurro e i suoi occhi tirarono fuori un raggio laser che colpì il nemico e lo mandò nel monte.
L'aura si spense e Chloe barcollò ancora "Sono ancora debole,maledizione!"pensò lei.
Lui atterrò davanti alla nemica e creò una sfera di energia azzurra,larga tre metri.
La sfera fu scagliata.
Chloe rimase in piedi dopo l'esplosione,ma il suo costume emanava fumo.
Supergirl corse contro il nemico e lo colpì al mento,mandandolo in aria.
Lui allungò la mano verso di lei,lanciando un raggio viola che la centrò in pieno.
Il raggio la portò a terra e provocò un'esplosione.
Il nemico atterrò ancora.
"Atena,prigioniera e io a perdere tempo con questo tipo."disse Chloe.
"Atena ha ceduto lo scettro alla divina Artemide."disse lui "È assurdo che tu combatta per salvarla."
Il servò di Artemide lanciò un'altra sfera azzurra che colpì il bersaglio,mentre Supergirl si alzava.
Chloe era ancora in piedi.
Supergirl colpì il nemico alla schiena,con i raggi laser che le uscivano dagli occhi e gli ferrò una serie furiosa di pugni.
L'ultimo colpo lo scagliò via.
L'essere ricomparve,ma fu schiacciato contro il suolo da Dark Solargirl.
Lei poi si sollevò da terra e toccò il suolo a qualche metro di distanza.
"Sei arrivata."disse Chloe "Un paio di minuti prima non sarebbe stato male."
"Ti devi accontentare."disse Chloe di Terra -3 "Sei più deboluccia del solito."
In quel momento,dalla parte opposta,atterrò Ercole,che provocò un cratere.
"Eracle."disse il servo di Artemide mentre il dio lo guardava con sguardo furioso "Non oserai colpire un protetto della dea Artemide."
Ercole emise un potentissimo urlo,mentre Dark Solargirl lo colpì al volto,mandandolo verso il dio,che lo colpì con la sua mazza,facendogli trapassare la cima di un monte.
Chloe di Terra-3 lo raggiunse e lo afferrò alla gola "Ti do una notizia.
Possiamo colpirti ..."disse colpendolo e mandandolo verso il basso "E lo facciamo!"
Chloe di Terra3 lanciò dei fulmini da entrambe le mani, colpendo il cratere dove era caduto l'avversario.
"No,è inconcepibile che io venga sconfitto."disse l'avversario uscendo dal cratere e avendo l'armatura piena di crepe.
Ercole gli diede un pugno al volto,poi gli poggiò una mano sulla pancia,facendo uscire un raggio che lo trapassò.
Thor di Terra-3 lo finì con i suoi fulmini e lo fece esplodere.
Chloe di Terra-1 si era sollevata in volo "Vediamo,dove possono aver portato Atena?"pensò lei "La sua forza non è più sulla Terra.
Forse dovrei chiamare Zatanna e farmi mandare nella dimensione degli olimpici."
Chloe si sentì debole e cadde a terra,tra le dune del deserto Africano "La mia forza sta tornando troppo lentamente."pensò Chloe "Non sarò di alcuna utilità in questo stato."
"Perché sfidi gli dei?"disse il servo con la corazza azzurra "Il mio nome è Icaro,degli inviati di Artemide."
"Ne ho già conosciuto uno."disse Chloe "Questa Artemide … che cosa ha fatto ad Atena?"
"Perché ti preoccupi per lei?"disse Icaro "Vi ha abbandonati.
Non c'è motivo di ostinarsi a combattere."
"Atena è stata l'unica ad aiutarmi nel momento in cui ero sola."disse Chloe "Io non mi arrendo."
"Hai ancora fiducia in lei?"disse Icaro "Atena non ti sta aspettando."
"Non mi importa che mi aspetti o no."disse Chloe "Che sia una dea o che non lo sia più.
Lei è la mia guida e le sarò fedele."
"Ed è per questo che la proteggi ad ogni costo,infrangendo il volere degli dei?"disse Icaro.
"Si e sono pronta a combattere all'infinito."disse Chloe.
"Con il tempo ho acquistato potere."disse Icaro "Sono il capo dei tre servi.
Ma tu e gli altri li avete sconfitti.
Come?"
"Ci sono altri dei."disse Chloe "Dei che proteggono la Terra da quelli come te.
Uno di essi e Thor,figlio di Odino."
Icaro spalancò gli occhi "NO!"pensò "Non ci voleva."
"Hai detto Thor?"disse Icaro "Così rischiamo una guerra con gli asgardiani."
In quel momento apparve lo spirito di Ade che si materializzò da un tornado di nube viola.
"Interessante."disse il dio,emanando una forte onda d'urto dal corpo.
Chloe fu sbalzata in aria,mentre il dio atterrò.
"Ade,hanno degli asgardiani con loro."disse Icaro.
"Non vedo quale sia il problema."disse Ade "Quei piccolo dei sono granelli di polvere sotto le nostre unghie.
Il fatto che possano venire sulla Terra è un dono dell'Olimpo.
Stanno insultando forze oltre la loro comprensione.
Quindi vai."disse Ade svanendo.
Chloe atterrò davanti al nemico e barcollò.
"Come hai fatto a sconfiggere Ade con un'aura così debole,come quella che avverto ora."disse Icaro "Tu non sei degna di incontrare gli dei e io non lo permetterò!"
Icaro si mosse a super velocità e colpì il ventre di Chloe.
La mano del servo della dea emanava un'aura viola.
Chloe fu scagliata in aria,ma lanciò ,dalle sue mani, delle sfere di energia azzurra che centrarono il nemico.
"Tutta qui la tua potenza?"disse lui rialzandosi "Non capisco come tu abbia potuto affrontare Ade.
Beh,quindi avrò l'onore di battere chi è riuscito a sconfiggerlo."disse e intorno a lui si formò un vortice di sabbia.
Chloe atterrò.
Dalle sua mani uscirono delle scariche elettriche che coprirono i suoi pugni.
Lui le corse contro e Chloe sferrò un pugno,che fu parato.
Icaro la colpì al volto con un pugno,poi le mise una mano alla gola,dandogli una forte scarica elettrica.
Alzò la mano in alto e Chloe fu sbalzata in aria da un fulmine viola.
Lui la prese e la scagliò verso il basso.
La mano sinistra di Icaro era piena di fulmini,mentre camminava verso di lei,che era a terra.
In quel momento apparve Wonder Woman che colpì con un calcio la testa del nemico,facendolo volare dentro una duna.
Icaro uscì subito dalla sabbia "Ma tu sei ..."
"Cerco il padrone di questo medaglione."disse Wonder Woman mostrando il medaglione "Lo conosci?"
Lui rimase immobile.
"Sembra che ti appartenga."disse Diana.
"Donna, la tua aura mi infastidisce."disse lui che spiccò un salto in avanti e le diede un pugno al ventre,mandandola nella duna.
"Ma il medaglione è il tuo."disse Diana "Ti stavo cercando da eoni.
Mi sei mancato molto.
Per questo quando ho trovato il medaglione nel tempio,non ho saputo resistere.
Dovevo ritrovarti."disse chinandosi per raccogliere il medaglione.
"Semidea,il sentimento rende i mortali deboli,ma non mi riguarda."disse Icaro "Io sono già oltre."
"Forse hai ragione."disse Diana che si alzò "I mortali sono schiavi della nostalgia.
Del dolore che nasce dalla separazione.
Ma questo non li indebolisce.
Se mai li fortifica."
Chloe cercava di rialzarsi.
"Chloe,sa bene che cosa vuole."disse Diana "I mortali non sono deboli."
"Il padrone del medaglione non esiste più."disse Icaro "Padre,madre,sorella.
Non sono che un ricordo lontano.
Non c'è più nessuno per me.
Solo e solitario."disse mentre i suoi pugni cominciarono ad emanare scariche elettriche viola "Io sono ormai intoccabile.
Non provo nessuna emozione.
E non voglio la pietà di nessuno!
Solargirl deve scomparire.
La dea Artemide lo vuole."
Chloe lo colpì al volto con un pugno che lo scagliò via.
L'essere atterrò in piedi.
"Lascia fuori Diana."disse Chloe.
Il corpo di Icaro si coprì di scariche elettriche "E chi la difenderà?
Tu forse?"
"Non pensare a me,Chloe."disse Diana.
"Si,la difenderò io."disse Solargirl.
Icaro le mise entrambe le mani sui fianchi e cominciò a darle una forte scarica elettrica.
L'avversario formò intorno al corpo di Chloe una sfera di fuoco viola,che esplose.
Chloe strusciò per un chilometro e cadde da uno strapiombo.
Diana si rialzò ed estrasse la spada "Chloe troverà Atena e il suo potere tornerà ad essere quello di prima."
Ci furono una serie di esplosioni fortissime.
Chloe era caduta in uno stagno circondato dalla sabbia.
Icaro era nella dimensione delle colonne,con l'armatura danneggia,all'altezza del petto,e Artemide apparve davanti a lui.
"Divina Artemide."disse Icaro.
"Pensando ai mortali provi nostalgia,Icaro?"disse la dea.
"Mia signora,i vostri servi sono stati sconfitti."disse lui.
"Lo so bene."disse lei avvicinandosi.
"Ci sono degli dei sulla terra,a protezione dei mortali."disse lui "Diversi asgardiani e anche Ercole."
"Questo è spiacevole."disse Artemide "Ma gli asgardiani sono nulla in confronto a noi.
Noi siamo gli dei degli dei.
E Ercole dovrà rispondere a sua madre,la divina Era."
"Mi stupisce anche che quella mortale abbia sconfitto Ade."disse lui "Ha abilità che a me non sono concesse?"
"Anche se fosse,ciò non importa."disse la Dea "Tu sei diverso."
"Diverso?"disse Icaro "Che vuol dire?"
"Tu sei sotto la mia sacra protezione."disse Artemide toccandogli il viso con la mano destra "Non hai nulla da temere.
Comunque,in fondo mi rincresce molto dover eliminare quella donna."
"E perché mai?"disse Icaro "Avete detto che è una semplice mortale."
"Atena le ha tolto i ricordi di quando era piccola e ne ha impiantati altri."disse Artemide "La sua anima è molto più che preziosa.
Lei è unica.
Molto più importante delle altre versioni parallele di lei stessa,anche di quella molto più forte.
Purtroppo anche altre mie sorelle stanno cominciando a posare gli occhi su di lei.
L'hanno notata per via delle imprese che ha compiuto negli ultimi anni e presto capiranno.
Quindi ora la missione cambia.
Il tuo compito sarà di portarla al mio cospetto.
La voglio al mio fianco."
"Sarà dura convincerla."disse Icaro.
"Combatterò se necessario."disse Artemide "Mi aspetto molto da te,Icaro."
"Io la porterò qui."disse Icaro "Che lei lo voglia o no."
Chloe si stava rialzando quando sentì un forte dolore al petto e cominciò a barcollare.
"No!"disse Chloe "Qualcuno sta cercando di fermarmi."
"Dolce mortale."disse una voce nella sua testa "Sei molto stanca e la tua forza è poca.
Fermati e vieni da me."
"Non posso fermarmi."disse Chloe "Devo andare ad ogni costo.
Io sono Solargirl,prescelta di Atena."
Icaro era sulla Terra e camminava nel deserto.
"Artemide si diverte a guardare gli affanni degli uomini."disse Icaro "Atena e la sua servetta non sono altro che burattini per lei.
E per quanto mi riguarda,non dimentico perché ho cominciato a servirla.
Ho una missione da terminare.
E ora la porterò a termine."
"Non importa se non piaccio agli dei dell'oltreverso."disse Chloe "Io rispondo solo ad Atena e al dio supremo."
"Allora dimostramelo."disse Icaro "Dammi la prova del potere che ha sconfitto Ade.
Evoca il creatore come hai già fatto."
"Io non ho mai sconfitto Ade!"disse lei sorprendendolo "Avrebbe potuto schiacciarmi come uno scarafaggio.
Atena ha evocato Yahweh e loro l'anno distrutto.
Io voglio solo ritrovarla."
Lui spiccò un salto e lei lanciò delle sfere azzurre dalla mano destra,ma lui le evitò e si avvicinò.
Chloe gli diede un pugno al volto e evitò una scarica elettrica.
"Stai espandendo la tua aura?"disse Icaro.
"Si."disse lei "Crescerà finché non avrò trovato Atena e se mi sarai d'intralciò dovrò spazzarti via!"
"E allora fallo."disse Icaro "Recupera le forze,distruggi il mio corpo e trova la tua dea.
Vediamo se il miracolo ti riuscirà anche questa volta."disse lui dandole un calcio al petto e mandandola contro una parete di sabbia.
Lui le prese i capelli e la tirò via.
Chloe si rialzò e barcollando camminò verso il nemico,mentre i suoi occhi brillavano di energia rossa.
Icaro le diede una forte scossa,afferrandole la faccia e provocando un'esplosione.
"Tutto qui?"disse lui a Chloe che era a terra "Sarebbe questa l'aura che bruci per la dea Atena?
A furia di forzare la guarigione,espandendolo l'aura,finirai per consumarti."
"Risparmiami i tuoi commenti."disse Chloe alzandosi "Ma una cosa è certa..."Solargirl materializzò una sfera azzurra nella sua mano destra "Non importa quello che dovrò fare,ma io la troverò.
Vediamo come te la cavi con un'esplosione interna!"
La sfera scomparve e metà della testa di Icaro esplose,dall'interno,facendo urlare il nemico.
L'interno del suo corpo era fatto di luce,identico al volto esteriore.
"E la troverò subito!"disse Chloe.
"Ridotta così,non puoi fare nulla."disse Icaro afferrandola alla gola e aprendo un portale alle sue spalle.
"Ti invierò io dalla tua dea."disse Icaro.
Chloe materializzò una spada di luce e la conficcò nel petto di Icaro "Grazie dell'aiuto."
Chloe gli diede un calcio e con le gambe si spinse nel portale.
Solargirl si ritrovò sulle scale che conducevano alla stanza bianca "Atena,non farti imprigionare,ti prego."pensò lei "Detesto vedere che ti fai del male per me.
Basta."
Chloe si alzò e scese le scale,entrando nell'acqua di luce.
Atena si voltò ed era felice di vederla "Chloe."
"Si sono io."disse Chloe "Va tutto bene."
Atena le si avvicinò e la abbracciò "Oh,guarda come sei ridotta.
Sei debolissima."
"Non mi importa."disse Chloe "Ti ho trovata."
"Non sono più la dea che regge le sorti dell'umanità."disse Atena "E tu sei libera dalla schiavitù di essere mia serva."
"Preferisco continuare a servire te."disse Chloe "E poi gli dei mi vogliono morta."
"Chloe,ti ringrazio."disse Atena "Immaginavo che saresti giunta fin qui."
Atena fece alcuni passi verso le scale "Chloe,io devo prendere la tua vita."
"Di cosa stai parlando?"disse Chloe.
"Mi hai sentita."disse Atena "Io devo ucciderti,Chloe."
Lei si avvicinò "Non ci credo.
Perché?"
Atena materializzò lo scettro nelle sue mani "Solargirl,deve morire."
"Vuoi farlo davvero?"disse Chloe.
"Devo e lo farò."disse Atena avvicinandosi e puntando lo scettro al suo petto.
"Capisco."disse Chloe.
"Preparati."disse Atena.
"Te lo già detto."disse Chloe "Io sono venuta qui per te.
Tu mi hai resa così e quindi la mia vita ti appartiene."
La parte iniziale del cerchio,sulla punta dello scettro,trapassò il suo torace.
Solargirl cadde nell'acqua,ma era ancora cosciente.
Atena prese Chloe in braccio e salì le scale.
Il luogo in cui si trovava era una gigantesca piattaforma bianca sospesa nello spazio.
Atena camminò sulla sua superficie,da cui si vedeva bene la luna.
Camminò su una strada bianca con ai lati dell'acqua luminosa.
Ad un certo punto l'acqua finiva e lei si diresse verso quattro grossi pilastri appuntiti,bianchi come la superficie della piattaforma.
"Forse gli uomini meritano davvero di sparire dalla faccia della Terra."disse Atena"Tuttavia quando usano l'amore ,di cui sono capaci,l'uomo supera se stesso.
Oltrepassa la sua stessa natura.
Per questo io l'ho sempre protetto.
Io credo nella grandezza dell'umanità.
Malgrado tutto."
Atena si mise in ginocchio "Chloe,io volevo liberarti dal destino che ti incatena ai campi di battaglia.
Perdonami."
Chloe aveva ancora gli occhi aperti,ma il quel momento li chiuse.
E apparve Artemide.
"Ecco l'ho fatto."disse Atena.
Artemide allungò la mano verso Chloe e con un raggio guarì la sua ferita.
"Ma cosa …?"disse Atena.
"Non volevo più la sua morte."disse Artemide "Io voglio la sua anima."
"Cosa?"disse Atena.
"Credevi che non avrei scoperto quello che hai fatto,Atena."disse Artemide "Per il momento non sei più la dea che protegge la Terra,quindi la sua anima appartiene a me."
"Io..."disse Atena.
"Atena,non darti pena."disse Chloe "Io non combatto per chi mi chiede di farlo.
Io combatto per tutti quelli che ne hanno bisogno.
Io combatto perché lo voglio."disse Chloe, mettendosi in piedi,mentre Atena restò in ginocchio.
"Con quello scettro,Atena non ha infranto il corpo della mortale."disse Artemide sorpresa in aria "Ma la maledizione di Ade che la indeboliva."
"Io ho fatto ciò che credevo fosse il tuo volere."disse Atena "Avevi detto di volerla vedere morta.
Ma così facendo,ho dato solo prova di ignoranza."
"Atena,torna ad essere ciò che sei."disse Artemide.
"Io sono Atena."disse lei "E il mio posto non può che essere accanto alla Terra."
"Sono diventata io la protettrice della Terra."disse Artemide.
Intorno al corpo di Chloe apparve un'aura azzurra "Sento la mia aura come una volta."
Chloe spiccò il volo verso Artemide.
"Chloe,no!"disse Atena.
Artemide le diede un colpo con l'avambraccio,facendola strusciare a terra.
Solargirl si mire la mano sul fianco destro e si rianzò.
Chloe spiccò il volo e cercò di darle un pugno,ma Artemide spostò la testa e le mise entrambe le mani sui fianchi,dandole una forte scarica elettrica.
L'esplosione che se seguì sbalzò via Chloe.
Solargirl le corse in contro,la Artemide la colpì con altre scariche elettriche.
Chloe riuscì a volarle addosso,le mise la mano sinistra alla gola e le diede due pungi al viso.
I suoi colpi non facevano nemmeno muovere il volto della dea.
Artemide le prese i capelli con la mano sinistra e le sbatte la testa a terra due volte.
Poi la dea la scagliò a terra.
In quel momento si aprì un portale azzurro da cui uscirono i due Thor e Wonder Woman.
In quel momento apparve anche Icaro che barcollava.
Diana lo prese tra le braccia mentre cadeva a terra.
"Ho odiato la vista di quel medaglione."disse Icaro "Volevo diventare un servo degli dei.
Annullare il mio retaggio mortale,ma al suono di quella campanella mi sono ricordato.
Rivederti è qualcosa che avevo desiderato a lungo."
"Atena,hai compreso in mio nuovo obbiettivo?"disse Artemide "Non voglio levare la mano su di te."
"Io voglio una prova di quello che hai detto poco fa."disse Atena "Quindi non vedo altre soluzioni.
Non ci resta che batterci,sorella."
"Tu vuoi batterti con me?"disse Artemide.
"Sono Atena,la dea della Terra."disse Atena "Il mio dovere è assicurarmi che tu non stia mentendo."
Artemide materializzò un martello nella sua mano destra.
Il martello era fatto d'argento ed aveva un manico molto lungo.
Era perfettamente levigato e splendente.
"Non so di cosa state parlando,ma io non ti permetterò di farle del male."disse Chloe che volo contro Artemide.
Artemide le tirò il martello contro e la mandò a molti metri di distanza.
Chloe strusciò con i piedi sul terreno e poi cadde a terra,mettendo le mani in avanti.
Solargirl sputò sangue dalla bocca.
Atena si voltò versò la sorella,materializzando il suo scettro e volandole contro,con la lancia puntata in avanti.
L'onda d'urto dell'impatto fu enorme.
Colpì Artemide al petto e le fece trapassare una colonna bianca,che però si ricostruì da sola.
Artemide si rialzò e materializzò la sua armatura.
La testa e i capelli erano rimasti immutati e il collo,con la parte iniziale della gabbia toracica, era scoperto.
Le spalle erano coperte da due placche splendenti,di colore viola,con i bordi bianchi e delle linee curve bianche.
A metà delle braccia c'erano delle fasce di metallo viola,identico al metallo delle placche sulle spalle.
All'altezza del gomito iniziavano i bracciali che coprivano gli avambracci.
Avevano il bordo che poggiava sul gomito irregolare e terminavano poco dopo i polsi.
Sui bracciali c'erano tante linee circolari,dall'inizio alla fine.
Il petto e tutta la pancia,compresi i fianchi erano ricoperti da un vestito aderente viola,perfettamente lucido e splendente.
La parte iniziale era poi di metallo bianco e aveva un diamante viola,incastonato nella parte centrale.
I fianchi ,all'altezza della vita, erano coperti da quattro placche,appuntite e piegate verso il basso,sovrapposte,una sull'altra.
Le placche erano sempre più grandi,man mano che si andava in basso.
Queste placche,che coprivano la parte laterale,si trovavano sopra una lunga gonna di un colore tra il rosa chiaro e il bianco.
Altre placche viola erano sulla parte laterale della gonna.
La gonna toccava terra,ma sotto di essa,la gambe della dea erano coperte dall'armatura viola che terminava all'altezza delle caviglie,con tre placche appuntite sovrapposte.
Aveva dei sandali bianchi con un cristallo circolare,viola,nella parte del sandalo che si trovava tra l'alluce e le altre dita.
I sandali ricoprivano la parte superiore del piede,con due placche di metallo bianco.
Sulla schiena aveva due piccole ali,simile a quelle di una fata,con la parte superiore viola e la parte inferiore bianca.
Da sotto le due placche che coprivano le spalle usciva un mantello,dello stesso colore della gonna,che arrivava fino all'altezza delle ginocchia.
Nella mano destra aveva un arco viola,alto quasi quanto lei,che era a forma di spicchio di Luna.
L'arco era di metallo viola splendente e aveva delle linee ricurve bianche sulla parte centrale.
Alla sua sinistra invece c'era una faretra,che stava sospesa a mezz'aria,fatta di metallo viola,con l'estremità bianca e con le linee bianche sulla superficie.
Al suo interno c'erano delle frecce,con la parte finale,composta da una piuma di metallo viola,come alche la punta.
Il resto della freccia era di metallo bianco.
Artemide era anche diventata alta quattro metri.
La dea sollevò la mano destra verso l'alto e il cielo fu coperto da una macchia nera,poi allungò la mano,tesa come un artiglio,verso Atena e intorno alle due dee si formarono delle linee di energia nera.
"Sorella mia."disse Artemide prendendo una freccia e mettendola nella parte centrale del gigantesco arco.
"So che esiste qualcosa di più grande e nobile,del potere degli dei."disse Atena,che teneva la lancia puntata contro la nemica.
"Quel potere di qui parli,è qualcosa con cui non bisogna giocare."disse Artemide.
"Ti sei mai chiesta,perché egli ha concesso agli dei poteri illimitati e vita eterna."disse Atena "Non l'ha fatto perché pensino a se stessi,ma perché assistano il genere umano.
Lo confortino nel dolore,lo proteggano in ogni circostanza.
Solo il creatore ha diritto sulla vita e sulla morte.
Gli dei sono al servizio dell'uomo e non viceversa."
"Gli dei … sono dei."disse Artemide "I mortali ...sono esseri inferiori."
"Scocca quella freccia."disse Atena "Dopo tutto ti sarà finalmente chiaro."
"Sorella,non hai paura di perdere il tuo corpo esterno?"disse Artemide "Di doverlo ricostruire da capo."
"Perché dovrei avere paura?"disse Atena "Solo le mie spoglie apparenti verranno distrutte.
La mia anima perdura in eterno."
"Atena,sei decisa?"disse Artemide.
"La differenza tra me e te,è che io so come usare il mio potere per il bene degli altri."disse Atena "Per questo sono diffidente nel lasciarti il controllo."
Artemde scoccò la freccia,ma Icaro si mise davanti alla freccia e fu colpito in pieno.
"No!"disse Diana.
Atena lo prese tra le braccia.
"Icaro."disse Artemide.
"Mi dispiace,dea."disse Icaro "Risparmiate Atena,ve ne prego."
Diana lo prese in braccio.
Chloe si rialzò "Io non capisco che mondo vogliano creare gli dei.
Che cosa vogliono vedere sulla Terra,si può sapere?"
La mano destra di Solargirl si illuminò di energia azzurra "Questi dei?
Gli dei.
Gli dei.
Chi sono?"
Atena si voltò verso Solargirl "Chloe!"
"Che cosa sono?"urlò Chloe, lanciando una sfera azzurra che colpì il petto di Artemide ,disintegrandosi in scintille bianche.
La dea non si era nemmeno mossa.
In quel momento ci fu una luce rossa che illuminò la zona e si sentì una voce "Vuoi saper chi siamo."
"Questa voce ..."disse Atena.
"Fratello mio."disse Artemide.
In quel momento apparve Apollo.
Aveva dei capelli neri e lunghi ,fino alla fine del collo.
I capelli del dio erano fatti di fiamme.
Il corpo era coperto da una lunga tunica bianca.
Aveva una placca d'oro che copriva il collo e le spalle.
"Chi siamo."disse Apollo "La risposta è qualcosa che i mortali non possono comprendere,ne sono autorizzati a tentare di farlo.
Artemide,mi deludi.
Pensavo che fossi un po' più scaltra.
Atena … mostrami il tuo volto."disse allungando le mani in avanti.
Atena scomparve.
"Atena!"disse Chloe.
La dea riapparve con la gola stretta tra le mani di Apollo "Un volto così soave.
Peccato sia destinato ad essere imprigionato.
Una divinità.
Una divinità vicina agli uomini … sarà disprezzata.
Loro ti maledirebbero per ogni singola cosa."disse il dio e dalle sue mani uscivano scariche elettriche arancioni.
"Chloe,scappa."disse Atena "Al cospetto di Apollo,non c'è niente che la tua forza possa fare."
"LASCIALA!"urlò Chloe che tirò fuori dagli occhi i suoi raggi laser.
Apollo scomparve prima di essere colpito e Atena si posò a terra.
Apollo riapparve "Sta avvenendo l'inconcepibile.
Una mortale attacca direttamente un dio.
Questo è inaudito."
"Atena mi ha sempre assistita."disse Chloe avvicinandosi"Persino contro Ade.
Ha messo in repentaglio la sua stessa vita."
"Mortale,non puoi fare nulla."disse Artemide "Atena sarà imprigionata finché Zeus non la rilascerà.
Ma ora,malgrado tutte le tue azioni,voglio essere generosa e concederti una via d'uscita.
Abbandona la tua dea,finché sei in tempo,e vieni con me."
"Invece di scappare ..."disse Chloe sorprendendo Artemide "Cerca invece di darmi un aiuto!"
"Osi avanzare pretese,dopo che hai risvegliato l'Arcano?"disse Apollo.
"Non sapevo cosa tenessero in quella base."disse Chloe.
"E così è questa la tua scusa?"disse Apollo "Dici che tu non sapevi quello che sarebbe successo.
Che non hai causato tutto questo.
Dici che non è colpa tua.
Ora vediamo che di noi due è più bravo ad uccidere.
Tu ...oppure io."
"Mortale,cerca di essere ragionevole."disse Artemide
"C'è una sola cosa che Clark non mi ha mai insegnato …"disse Chloe "Abbandonare la battaglia,voltando le spalle al nemico."
Apollo allungò la mano destra in avanti.
Dal palmo della mano uscì una luce arancione a davanti a Chloe si formò una sfera dello stesso colore.
"Io vivo in eterno."disse Apollo "A che serve sfidarmi?
L'immortalità è la condizione più bella e potente.
Sparisci umana."
La sfera si ingrandì,emanando una forte luce bianca,accompagnata da un boato.
Chloe allungò entrambe le mani per bloccare la sfera.
"Anche in me c'è un po' di immortalità."disse Chloe "Ho ricevuto i poteri da Atena e questo mi avvicina alla condizione di immortale!
La sfera iniziò ad emettere una luce azzurra.
"Chloe ..."disse Atena.
L'esplosione polverizzò la struttura e continuò ad emettere luce ed energia.
Apollo era al centro.
Chloe non aveva più il mantello ed il suo costume aveva un grosso buco sulla pancia e il braccio destro totalmente scoperto.
"Sono così insensibili gli dei?"disse Chloe avvicinandosi lentamente "E gli umani sono così insignificanti,paragonati a loro?
Uomini e donne fanno il loro meglio per sopravvivere.
Che razza di dei sono quelli che non vogliono proteggere persone che vivono tra mille difficoltà?"
"Il creatore non ha mai voluto creare un mondo perfetto."disse Apollo "E nemmeno io."
"Assistere."disse Chloe "Consolare.
Perdonare.
Non è questo che dovrebbero fare gli dei?
Atena crede in noi e vuole vivere al nostro fianco.
Come ti puoi definire un dio...se non hai un briciolo d'interesse per gli uomini.
Di un dio del genere,io non so che farmene!"
"Una mortale che sconfessa un dio."disse Apollo allungando di nuovo la mano "Questo è inaudito."
"ADESSO BASTA!"disse Atena che aveva indosso l'armatura completa.
"Atena ..."disse Apollo sorpreso.
Atena materializzò una spada,dalla lama molto lunga,nella sua mano sinistra,mentre nell'altra aveva l'asta"Fratello mio,la tua incolumità mi preoccupa."
"Che cosa dici?"disse Apollo.
"Sai bene che questa spada non è la mia."disse Atena "Perciò fermati ora,o mi costringerai ad attaccarti.
Sarò io il tuo avversario."
Chloe guardò la spada e cominciò a pensare "Quella spada …
Ho una strana sensazione,come un presentimento."
"Come osi?"disse Apollo.
"Ti avverto che faccio sul serio."disse Atena "Se davvero vuoi distruggerla,allora un ultimo colpo proverà che lei è esistita.
Ti lascerò una traccia indelebile."
"Che cosa vuoi?"disse Apollo.
"Rimandala sulla Terra sana e salva."disse Atena "Lei deve proteggere quel mondo."
"Atena …?"disse Chloe.
"Non temere."disse la dea "Ci rivedremo presto."
Apollo allungò la mano verso Chloe "Che il tuo fato si compia."
Ci fu una forte luce bianca.
Tre settimane dopo,Annie stava camminando per un bosco ,di sera,quando incontrò Atena,che indossava il suo vestito bianco.
"Salve."disse Annie.
"Salve a te."disse Atena "Ti ho vista che volavi.
Perché,con tutte le tue doti,ti ritrovi a camminare per questo luogo?"
"Questo posto è così bello."disse Annie "Mi ricorda il bosco che attraversavo da piccola.
Anche se è la prima volta che ci vengo.
Mi dispiace averti spaventata.
Ma volte,se vado in luoghi isolati,mi sento protetta da chi mi vuole fare del male."
"Va tutto bene."disse Atena "Come vedi ci sono solo io qui.
Spero che tu possa trovare la pace che stai cercando."disse Atena facendo apparire l'armatura divina sul suo corpo.
