Carro
La mattina del secondo giorno alle dieci in punto, Fairy Tail scese di nuovo in campo carica fino allo spasimo. Entrambe le squadre volevano vincere ed erano pronte a spaccare tutto. Alle dieci e dieci, invece, avrebbero voluto trovarsi dappertutto tranne che nell'arena.
- Perché abbiamo lasciato andare Natsu? Dal nome della gara si intuiva chiaramente come sarebbe andata a finire! - Borbottò Elfman e Jet scosse la testa - Voleva partecipare così tanto ... - Aveva preso momentaneamente il posto di Lucy, ma se avesse saputo cosa sarebbe successo sarebbe stato sicuramente lui quello a scendere in campo.
- Non avrei dovuto permetterglielo: non ho scusanti. - Erza incrociò le braccia con aria seria - Dovrò chiedere al Master di punire la mia cattiva supervisione. -
Makarow nel frattempo osservava la scena ripresa dai maxischermi a bocca aperta mentre Mavis accanto a lui continuava a dondolare le gambe oltre il bordo - Oggi ho imparato una cosa nuova da tenere presente nelle mie strategie. - Ma il Master e la squadra di Fairy Tail A non erano i soli rimasti senza parole.
- Non ho mai visto una scena più imbarazzante. - Mirajane stava per mandare tutto al diavolo e uscire dal campo ma Kana per fortuna aveva trovato qualcosa con cui intrattenersi sorseggiando da una bottiglia di liquore - Credimi io ho visto di peggio. -
Juvia invece continuava a sbracciarsi e a protestare per non essere stata scelta lei. Gajeel alla fine fu costretto a metterla a tacere con un ruggito - Piantala! Visto che hai tutte queste lacrime da sprecare usale per lavarmi le scarpe! D'ora in poi non gareggerai più e basta! -
- Allora Yajima - san ripassiamo le regole per chi si sia aggiunto ora all'ascolto. - Scandì allegramente Barry dal suo microfono - Il nome di questa gara è quello di "Carro". E' una competizione di corsa che consiste nel raggiungere il traguardo nel più breve tempo possibile ma la particolarità consiste nel fatto che i concorrenti non devono semplicemente correre per strada ma su una sfilza di enormi carri interconnessi! Formano un unico grande veicolo e chi cade ottiene solo una squalifica e quindi zero punti! -
- E' una corsa qualunque alla fine. -
- No, Yajima - san! I carri sono in movimento e quindi ogni minima distrazione può essere fatale! -
- Sarà. -
- Il percorso scelto. - Continuò Barry - Attraversa tutta la città ed i luoghi più turistici di Crocus ma il traguardo è sempre qui nell'arena. Vedere questa gara è un piacere! Sullo sfondo scorrono continuamente monumenti e scorci spettacolari! O almeno è uno spettacolo fino a che non fissiamo il maxischermo che inquadra l'ultimo dei carri ... -
Nel punto indicato da Barry c'erano tre persone che giacevano a terra, aggrappate al legno con aria miserabile e nauseata. Erano così malridotte che bastava guardarle per sentirsi male. La prima era Natsu. Come promesso a Lucy si era lanciato subito in campo senza nemmeno dare il tempo al presentatore di annunciare il nome della gara. Se lo avesse sentito in anticipo sarebbe scappato ad Edolas piuttosto che partecipare. La seconda persona invece era Laxsus che aveva commesso lo stesso terribile sbaglio del compagno di gilda di non accertarsi in anticipo della natura della competizione. La terza invece era a sorpresa Sting. Non appena aveva visto il rivale scendere in campo non aveva saputo resistere alla tentazione e adesso stava maledicendo mentalmente la sua stupidità.
- Secondo te, qual è il loro problema Yajima - san? -
- Mal di veicolo? -
La gilda di Sabertooth osservava la scena per una volta con pari impotenza di quella di Fairy Tail e nemmeno Lector e Frosh, dall'alto delle tribune, avevano il coraggio di far sentire la loro voce per tifare.
- Questo è davvero un bel problema. - Borbottò il gatto dal pelo rosso - L'unico punto debole del più forte, dell'invincibile, del potentissimo Sting, ormai è di dominio pubblico. -
- Frosh è contenta di non essere al tuo posto ... -
- Forse è meglio che smettiamo di fissare questa vergogna. - Continuò Barry - Diamo uno sguardo alle posizioni di testa! Al comando si trova Kurohebi di Raven Tail. Sta strisciando agile come un serpente verso il traguardo. Subito dietro invece c'è Ichiya di Blu Pegasus. Sembra stia gridando qualcosa: ma pare che gli manchi il fiato. -
- Sento già il profumo della vittoria! -
- Qui si sente solo la puzza delle tue ascelle. - Lo rimbrottò Yuka.
- Se non ce la fate più, fate passare me! -
- Risley è meglio che ti fermi o l'unico passaggio che farai sarà quello all'altro mondo! - Continuò a sbraitare il sopracciglione di Lamia Scale.
In quarta posizione c'era Bacchus. Nonostante Erza lo avesse descritto come un mago pericoloso il tipo barcollava in maniera pietosa, quasi peggio di Natsu e degli altri dragonslayers, borbottando ad ogni passo che aveva troppa sete per continuare.
- Basta! - Strillò ad un certo punto Yuka - Non ne posso più di questa corsa! Io la faccio finita! -
- Ti butti giù dal carro? - Gli suggerì Ichiya.
- Butto giù voi! - Il mago attivò a sorpresa la sua magia generando un paio di vuoti d'aria per spingersi in avanti.
- Con me non funziona! - Alla faccia del suo fisico da novanta, novanta, novanta, Risley attivò anche i suoi poteri e grazie alla sua magia gravitazionale, che le permetteva di muoversi su ogni tipo di superficie, evitò il colpo e saltando di lato cominciò a correre a tutta birra sul fianco dei carri.
- Devo fare qualcosa anche io! - Esclamò a quel punto un Ichiya sempre più senza fiato. Il mago si affrettò a sfilare un paio di boccette dalla giacca, le stappò e se le infilò nel naso. L'effetto fu immediato e con uno scatto Ichiya riprese a correre.
- Wow! - Tuonò Barry - Che agilità! Che razza di fragranza magica sarà mai quella? -
- Una fragranza pessima! - Stava strillando intanto il povero mago - Invece di usare quella dell'atleta, ho usato quella del piede dell'atleta! -
Intanto Bacchus arrancava sempre più pietosamente - Si stanno impegnando tutti ... Non posso essere da meno ... Devo essere più SELVAGGIO! - Il mago si sporse dal bordo ed afferrò il primo lampione che gli capitò a tiro sradicandolo dal terreno - Qui ci dovrebbe essere quello che fa al caso mio! -
- Siamo in presenza di atti vandalici? - Suggerì Barry - E invece no! Questi sono segni di un pessimo rapporto con l'alimentazione! Bacchus sta bevendo il combustibile del lampione! -
Perfino i maghi di Fairy Tail, che erano abituati alle performance di Kana, non poterono fare a meno di gridare per il disgusto.
- SELVAGGIO! - Alla fine, dopo il suo drink Bacchus si rimise in piedi e sfrecciò via più veloce di tutti, superò gli avversari e raggiunse il traguardo in meno di un secondo, lasciando Kurohebi con un palmo di naso.
- Primo posto Quadro Cerberus, secondo Raven Tail, Terzo Blu Pegasus, quarto Lamia Scale, quinto Mermaid Heel e ... Per il Grande Demone Celeste, loro sono ancora lì? -
Mentre in testa si combatteva per la vittoria Natsu faceva fatica perfino a respirare con la faccia schiacciata contro le assi del carro - Perché hai deciso di partecipare Laxsus? -
- Io. - Esclamò Laxsus sforzandosi di contenere la nausea - Ci pensavo fin da ieri quando ho visto l'incontro di Sabertooth. Quel tizio, quell'Orga è un personaggio davvero interessante. L'imbecille di Quadro Cerberus con la pelle di lupo si è presentato in campo piagnucolando e dicendo che la sua magia poteva ridurre qualunque avversario in lacrime, ma Orga non ha battuto ciglio e lo ha fulminato con un sol colpo. Che tipo di magia affascinate: utilizza dei fulmini neri. - Commentò il dragonslayer con un sorriso sfatto - Mi sarebbe piaciuto incontrarlo in questa prova. Volevo far sfoggio anche io dei miei poteri elettrici! -
- Non avete speranza contro Sabertooth! - Esclamò Sting.
- Disse il tipo che non riusciva nemmeno a muovere un passo. - Lo rimbrottarono Natsu e Laxsus in coro.
- Non è vero! Guardate io posso ancora alzarmi! - Sting si rimise in piedi di scatto ma precipitò di nuovo a terra dopo nemmeno un centimetro - Ahaah! Avete visto! Sono sempre io il migliore! -
- Se tu puoi alzarti in piedi allora io posso ancora camminare. - Replicò Natsu sforzandosi di fare proprio come aveva detto. Aveva promesso a Lucy che avrebbe rimediato a tutto e non poteva permettersi di arrendersi.
- A questo punto allora io posso addirittura correre. - Anche Laxsus si alzò aggrappandosi con forza ai bordi del carro per non cadere. Sting però non si mosse - E va bene! Fate come vi pare! Fatemi vedere dove arrivate! - Natsu non perse l'occasione di punzecchiarlo - Che fai ti arrendi? -
- No. Ho soltanto deciso di lasciarvi questa vittoria. Mi sono stufato di continuare questo spettacolo ridicolo insieme a voi. A differenza vostra ho una dignità da difendere. -
- Non c'è dignità per gli sconfitti. - Lo rimbrottò Laxsus spingendosi spalla contro spalla con il compagno, nella speranza di guadagnare un passo di vantaggio.
- Senti chi parla! - Gli gridò dietro Sting con tutto il fiato che gli rimaneva; la voce era l'unica cosa che non lo aveva ancora abbandonato. - Quelli della gilda che si è piazzata all'ultimo posto e non solo con una, ma con ben due squadre diverse! Andate avanti! Fate come vi pare, tanto saremo noi di Sabertooth a vincere il torneo, uno o due miseri punti non faranno mai la differenza. -
- Te lo ripeto: non c'è dignità per gli sconfitti. - Sottolineò nuovamente Laxsus - E poi alla fine di questo torneo saremo noi a vincere. Perché se c'è una cosa che ho imparato, è che ogni mago di Fairy Tail non combatte solo per se stesso, ma per tutti i suoi compagni. Siamo qui per renderli orgogliosi. Né voi né nessun altra gilda può abbatterci: ogni volta che scendiamo in campo non siamo mai da soli, non siamo in dodici, siamo in cento. -
Laxsus aveva detto a Natsu che aveva deciso di partecipare a quella gara per confrontarsi con Orga ma il motivo per cui aveva scelto di partecipare al torneo era un altro. In passato aveva pensato che la vera debolezza di Fairy Tail fosse proprio quella di ospitare un gran numero di maghi mediocri. Per questa ragione era diventato sempre più arrogante, si era circondato di pochi eletti e aveva perfino provato con la forza a strappare il controllo della gilda al nonno. Da quando era stato bandito però, le cose erano cambiate. Aveva viaggiato in lungo e in largo per la regione, aveva osservato molte gilde diverse ed alla fine aveva compreso il suo sbaglio. Un mucchio di maghi mediocri non era poi così male, anzi, se la loro determinazione era sufficiente, la loro forza poteva essere tale da abbattere anche il più terribile dei nemici. La fortuna aveva fatto in modo che potesse partecipare allo scontro con Hades, ma quell'episodio era solo l'inizio della sua risalita. Era stato Laxsus in persona a chiedere al nonno di farlo combattere al torneo ed adesso voleva sfruttare fino in fondo quell'occasione. Natsu, Mirajane e gli altri non erano più suoi rivali ... Erano quelli per cui stava lottando.
- LAXSUS! - La Tribù del Dio del Tuono stava gridando il suo nome a squarciagola. Dopo aver ascoltato le sue parole erano finiti tutti in lacrime per la commozione. Perfino Makarow aveva gli occhi lucidi: per la prima volta, dopo molto tempo, si sentiva davvero fiero del nipote.
- Piantala di rubarmi la scena con i tuoi bei discorsi! - Natsu diede una spinta al rivale cercando di staccarselo di dosso - Smettila di parlare e facciamo una sfida come si deve! Vediamo chi vince! -
- Vediamolo allora! -
Cominciò così il disperato tentativo dei due dragonslayers di completare il percorso, traballando tra una spallata e l'altra. Il tempo limite si avvicinava velocemente ma guardandoli tutto sembrava scorrere più lentamente. Erano rimasti soli pochi metri dalla fine ma prima che i due dragonslayers riuscissero ad ultimare il percorso, occorsero dei lunghi ed interminabili istanti. Il loro fu un corpo a corpo serratissimo, così serrato che il pubblico finì col dimenticarsi dello spettacolo pietoso a cui aveva assistito fino a quel momento e ricominciò a fare il tifo in attesa del risultato.
Il primo a tagliare il traguardo fu Laxsus. I suoi fan scoppiarono in un'ovazione assordante e l'arena si riempì del rumore degli applausi. Natsu arrivò con pochi istanti di ritardo ma la sua gli sembrò lo stesso una vittoria grandiosa. Aveva conquistato il primo punto della rimonta per la sua squadra, proprio come aveva promesso a Lucy. Se la ragazza fosse stata lì in quel momento ad assistere allo spettacolo sarebbe stata davvero orgogliosa di lui, ne era certo. Ma anche i suoi compagni erano tutti fieri di lui, nessuno di loro avrebbe mai immaginato che potesse riuscire in un'impresa del genere, ma in qualche modo c'è l'aveva fatta.
- Eccoci amici cari! - Annunciò Barry - Questa prova senza fine è finalmente finita! Fairy Tail B colleziona due punti, Fairy Tail A un punto e Sabertooth nessuno! -
Nel frattempo, Sting era scivolato giù dal carro. L'attenzione questa volta era tutta diretta sui suoi avversari e non c'era nessuno ad applaudirlo. Del resto, lui non aveva alcuna voglia di alzare le braccia al cielo e di farsi acclamare come sempre. Sentiva una strana sensazione di amarezza in bocca, ma non era dovuta alla nausea.
- "I compagni, i compagni". - Borbottò il ragazzo allontanandosi nell'ombra - I compagni sono solo parole inutili. -
