THANOS VINCE
Nello spazio c'era un pianeta dalla superficie rossa con un anello di asteroidi a metà e un altro perpendicolare.
VOCE NARRANTE
Ora ci troviamo sul pianeta Chitauri Prime,casa della razza dei chitauri.
Forse avrete sentito che sono terrificanti."
Nello spazio,intorno al pianeta c'erano degli enormi serpenti,con corazze metalliche ed erano morti,spezzati,tagliati in due e trapassati,con corpi di decine di chitauri fluttuanti nello spazio.
I chitauri avevano due tipi di corazze.
Avevano un casco che copriva il viso.
Il casco era di colore nero,molto aderente al viso,quasi una maschera e un elmo.
Dalle tempie partivano delle placche d'oro che giravano intorno alla testa,restando attaccate e,sulla parte finale della testa,andavano il alto.
C'erano degli spazi per gli occhi e poi c'era una placca che copriva il volto,inciso con linee irregolari.
Dalle tempie partivano due placche di metallo che coprivano i lati del collo ed erano formate da tante piccole placche orizzontali ed erano attaccate alla base del collo.
La spalla sinistra era coperta da una placca nera,mentre la destra era scoperta ,ma aveva una placca d'oro che ne copriva la parte bassa.
La pelle era bianca pallida ed era scoperta sui bicipiti e sulla spalla,poi c'erano diverse placche d'oro fuse con l'avambraccio,che lasciavano scoperte delle parti di pelle,poi c'era la mano che aveva due pollici,il palmo e il dorso coperto da una placca d'orata che passava tra i due pollici.
La mano sinistra aveva una pistola fusa con l'avambraccio.
"La pistola aveva una parte centrale azzurra,con la punta grigia e circondata da placche d'oro.
Il petto era scoperto,nella parte centrale,ma i lati erano coperti da placche d'oro che coprivano la pancia intervallate da placche nere,
All'altezza della vita avevano un gonnellino di metallo fatto da due placche.
La gamba destra aveva una placca di metallo fusa con la pelle,mentre l'altra no.
Sotto le ginocchia c'erano gli stivali d'oro che lasciavano scoperti i piedi.
L'altro aveva nelle mani un'asta d'oro con delle punte in cima.
I serpenti,chiamati Leviatani,avevano la pelle pallida e grigia,ma quasi tutto il corpo era coperto dal metallo.
Del muso di vedeva la bocca,con dei denti neri,senza labbra e la parte superiore la bocca,poi c'era una corazza d'oro che copriva la parte frontale del muso,con due placche che coprivano gli occhi lasciando dei buchi e anche le guance erano coperte.
La placche sugli occhi scendeva anche sotto la bocca e passava sotto il mento,coprendo anche le guance.
Dopo la testa,sul dorso,c'era un'enorme placche d'oro piatta sulla parte superiore e dai lati uscivano tre punte nere,in fila,e la prima era la più grande.
Il corpo del mostro era coperto completamente da placche allungate ed incastonate tra loro e sul dorso,a metà e sulla fine,c'erano delle placche di metallo che sporgevano verso l'alto.
A causa del numero enorme di corpi c'era molto sangue.
VOCE NARRANTE
"Li conoscerete per via della loro vasta armata di navi da guerra rubate ricomposte...ognuna di esse equipaggiata con tutte le armi possibili.
O,altrimenti,di sicuro avrai sentito parlare dei leviatani;le loro armi biomeccaniche,simili a serpenti squali spaziali...ognuno dei quali ospita centinaia di soldati chitauri,capaci di distruggere facilmente le navi Shi'Ar."
Sulla superficie c'era una città,fatta completamente di grattacieli di metallo nero,di varie forme,a volte distorte,da cui uscivano luci viola e rosse.
Per strada c'era un'enorme cortina di fumo che arrivava a metà dei palazzi.
VOCE NARRANTE
"Tutti conoscono queste cose.
Ma il più grande orrore giace di sotto.
La città aveva un,'ampia zona, al centro priva di palazzi,con in fondo un enorme anfiteatro di metallo bianco.
Questo anfiteatro circolare,aveva un'entrata davanti,poi era composto di alte colonne di metallo,che curvavano ad uncino all'interno,unite tra loro dalle pareti e da esse partivano delle punte,dirette verso l'esterno,sulle quali erano conficcati dei corpi.
La zona aperta era piena di sangue,di cadaveri spappolati e infilzati e nel terreno insanguinato,c'erano delle enormi orme che solcavano il terreno,dirette verso il teatro.
Dal centro dell'anfiteatro usciva una luce bianca con le parti finali azzurre e da esso uscivano tantissime gocce di sangue ghiacciato.
VOCE NARRANTE
"A causa della sua orbita insolita e irregolare, la superficie di Chitauri Prime arriva di parecchi gradi sotto zero per anni.
I chitauri non sembrano dispiaciuti."
Davanti all'apertura dell'anfiteatro c'erano dei chitauri che indossavano un lungo abito marrone e un cappuccio.
C'erano anche dei bambini.
VOCE NARRANTE
"In realtà, durante la loro famigerata gara di gladiatori, lo spruzzo di sangue che esplode dai vari combattenti schiavizzati ,spesso si ferma a mezz'aria...creando piccole raffiche di bellissimi fiocchi rossi."
I chitauri con l'abito marrone si misero in ginocchio.
VOCE NARRANTE
"I minuscoli pacchi di neve da guerra, come la chiamano, vengono raccolti e dati ai bambini chitauri da mangiare...un primo passo appropriato nel loro percorso verso l'unione agli antichi macellai guerrieri che hanno scolpito il nome invincibile di Chitauri Prime attraverso le stelle per centinaia di migliaia di anni"
Al centro dell'anfiteatro c'era una alta scalinata di pietra bianca,con sopra un trono bianco,con lo schienale rettangolare sui lati,poi i lati puntavano verso il centro e poi andavano di nuovo in orizzontale sulla parte superiore.
La parte centrale della zona,intorno al trono,era devastata e fumante.
C'erano moltissimi soldati morti,uno in ginocchio e il re dei chitauri che aveva la testa sotto il piede destro di Thanos.
Ai lati dell'anfiteatro c'erano degli schermi ovali collegati alle pareti mediante aste irregolari.
I re dei chitauri aveva un elmo di metallo,con due punte,il volto grigio,con il muso allungato,scheletrico e con denti appuntiti,una corazza e un mantello marrone.
Thanos era alto quattro metri metri,con una muscolatura massiccia.
Aveva la pelle viola,il viso era largo,con delle linee verticali sul mento che poi percorrevano il viso passando sugli zigomi.
Gli occhi dell'essere erano neri,con l'iride azzurro.
Aveva un elmetto sulla testa che arrivava poco sotto alla nuca.
L'elmo era aderente alla testa ed era di colore blu spento,ma dal centro della fronte partiva una placca dorata che percorreva tutta la parte centrale della testa.
Sopra le sopracciglia c'erano delle placche d'oro che nella parte finale delle sopracciglia,puntavano verso l'alto a triangolo ed erano curve.
L'elmo copriva anche le orecchie e le guance.
La parte che copriva le orecchie e le guance era blu.
Metà collo e le spalle erano coperta da un'unica placca d'oro,che aveva una serie di linee e anche diversi pezzi fusi in uno.
La placca che copriva le spalle aveva delle punte rivolte verso l'alto.
Sotto di esse la corazza che copriva le spalle era d'oro e arrivava fino al gomito,coprendo la parte esterna delle braccia,mentre la parte interna era coperta dalla corazza blu,fino ai polsi.
La placca dorata però aveva una linea che passava sulla parte blu.
La parte esterna degli avambracci aveva una placca d'oro.
Le mani erano coperte da un guanto d'oro,pieno di linee e incisioni,che arrivava a metà avambraccio.
Il petto aveva una corazza blu scuro,che aveva diverse linee,ma al centro del petto c'era una linea dorata che arrivava ad una placca d'oro situata alla vita.
Dalla placca d'oro superiore partivano due piccole placche che erano ai lati dei pettorali e si fermavano dopo poco.
Su quelle placche ne erano appoggiate altre di colore viola che scendevano fin sotto la vita e formavano un gonnellino che si trovava solo sul davanti ed era nero nel centro.
Anche sui fianchi,all'altezza della vita c'erano due gonnellini blu all'interno e gialli sui lati.
Le gambe erano ricoperte da una placca viola spento,poi dal ,ginocchio in giù,c'era la corazza d'oro che comprendeva anche gli scarponi.
VOCE NARRANTE
"Thanos aveva quasi dimenticato i chitauri finché non era apparso sul loro pianeta 5 ore prima."
"Chi è il vostro re?"disse Thanos.
"Io sono il re,Lord Thanos..."disse il re dei chitauri tra le macerie,sotto il piede.
"Bugiardo."disse Thanos.
"No...no."disse il re dei chitauri "Lo giuro!
Io posso darti..."
"I re non implorano."disse Thanos che gli spappolò in cranio con il piede.
VOCE NARRANTE
"Finora,è piuttosto indifferente."
Thanos si allontanò dalla poltiglia di cervello,carne ed ossa e salì le scale che portavano al trono.
VOCE NARRANTE
"Thanos è venuto su questo pianeta nella speranza di una battaglia.
Una sfida.
In vista dei recenti eventi,lui si era ritrovato bisognoso di qualcosa di bello da rompere.
Egli si sistemerà,si suppone,sul nuovo trono..."
Thanos si sedette sul trono,mentre nell'arena devastata c'erano dei Chitauri in ginocchio.
Sopra Thanos c'erano tre leviatani che volavano e un'astronave più grande di loro,in lontananza.
L'astronave aveva una parte centrale,triangolare,con la punta verso il basso,allungata e da esso partivano delle braccia di metallo più lunghe della parte centrale.
Le braccia erano rettangolari,con dei rettangoli di luce azzurra sotto che erano dei propulsori.
I chitauri iniziarono ad urlare "THANOS!
THANOS!
THANOS!
THANOS!
THANOS!
THANOS!"
VOCE NARRANTE
"... il suo esercito."
Da dietro il trono,sulla parte destra,sbucò uno dei chitauri.
Aveva il viso scoperto,una placca di metallo blu che copriva la testa,una corazza che copriva il corpo e un mantello grigio.
"Lord Thanos,io sono..."disse il chitauro.
"Nessuno."disse Thanos.
"Ah...si...se ti farà piacere,mio signore..."disse il chitauro "Nessuno compiacerà Thanos facendogli sapere che i leviatani,le navi da guerra e i soldati che tu sei stato così generoso da lasciare in vita sono ora sotto il tuo incontestato comando."
"Alla fine..."disse Thanos "La gloria."
"Tu...ah,certo hai la loro totale resa."disse il chitauro.
"E ancora sono torturato dalla tua lingua infida."disse Thanos.
"Beh,mio signore,io ero...solo curioso..."disse il Chitauro.
Thanos gli afferrò la testa con la mano destra e lo sbatté sul bracciolo della sedia "COSA...DIAVOLO VUOI?!"
"Nessuno...meraviglioso...se però..."disse il chitauro "...tu dovresti dire al tuo Dio...di smettere di ucciderci?"
Thanos lo lasciò "IL MIO COSA?
Io sono un dio.
Io sono Thanatos,dio greco della morte,padrone dei campi elisi,nato dalla putrefazione dei cadaveri della Terra e incarnato dentro il corpo di questo eterno.
Sono il dio dentro il corpo di un altro dio."
"Non comprendi."disse il chitauro a terra "Non...non lo sai?
Lord Thanos,lui-lui è apparso dal nulla…
Ha distrutto le nostre difese più velocemente di quanto i nostri sistemi potessero accorgersene…
Più veloce...persino di te..."
Iniziò a piovere sangue.
"Cosa?"disse il chitauro alzandosi.
"La mia magia."disse Thanos "Controllare i fenomeni dell'atmosfera con il pensiero è una cosa usuale per un dio.
Posso mutare facilmente l'acqua in sangue."
"Capisco."disse il chitauro "I suoi movimenti...come la Fenice...abbiamo pensato che…
Mio signore?
Mio signore...perché sorridendo?"
Nello spazio,intorno al pianeta,diversi leviatani venivano trapassati dal una striscia di fuoco.
VOCE NARRANTE
"Perché il fuoco cosmico brucia e ulula nell'atmosfera superiore...la neve rossa diventa pioggia e quando cade,porta con se un profumo familiare e bellissimo."
Thanos mise in avanti la mano destra,poi la mise sul suo volto,sorridendo.
VOCE NARRANTE DI THANOS
"E così,per la prima volta da molto tempo...Thanos sorrise.
Per qualunque cosa questa creatura abbia attraversato le stelle,verso di lui...odora di morte."
Dal cielo discese una creatura stranissima.
La testa era un teschio,senza carne,contenuta in un contenitore ovale di vetro con dentro delle fiamme.
Aveva un cerchio di piccole punte nere alla base del vetro,una corazza che era formata da delle placche che coprivano i pettorali,con due aperture rosse sul petto e poi altre placche nere simili.
Le spalle erano coperte da due placche che emanavano luce rossa e avevano delle punte,le braccia e le mani avevano una corazza aderente nera e in mano aveva delle enormi pistole aliene,da cui sparava fiamme, e c'era una catena incandescente rossa che si muoveva da sola.
Sulla parte finale degli avambracci aveva tre bracciali che emanavano luce azzurra.
La corazza era piena di luci azzurre che si formavano e si dissolvevano.
Aveva una moto di metallo,con due sfere al posto delle ruote,con dentro delle continue scariche elettriche generate da sferette interne collegate a delle aste.
Scese ridendo,passò sulla superficie dei palazzi distruggendoli e poi si diresse verso la stadio lasciando una scia di fuoco a terra.
VOCE NARRANTE
"Nel caso non lo sapeste...è il Ghost Rider."
L'esercitò dei chitauri era schierato e davanti a loro c'era il comandante con un'ascia.
Davanti al loro esercito c'era un animale,simile ad una lumaca gigante con una corazza verde su tutto il corpo e una d'oro sul guscio.
"Per la gloria del nostro signore Thanos!"disse il capo dei chitauri "NON PASSE..."
Il Ghost Rider gli andò addosso e li inceneri,travolgendoli,poi arrivò al centro dell'anfiteatro.
VOCE NARRANTE
"Se il primo nome non vi fa sentire molto preoccupati non temete.
Significherà presto un grosso affare.
In poche parole,significa che viene dal futuro."
"Hey!"disse il Ghost Rider,mentre il vetro spariva e le fiamme uscivano liberamente.
Thanos lo guardò con le mani incrociate.
VOCE NARRANTE
"Avrei dovuto dire che è un po' fuori di testa."
"Io..."disse il Ghost Rider "Ho bisogno che tu venga con,okay?"
Thanos sorrise e i suoi occhi si illuminarono leggermente di luce celeste.
"Ah,cazzo."disse Rider "Vuoi combattere,huh?
Bene,ora ammetto che sono venuto in un posto di merda con pioggia di sangue,ma sto solo eseguendo gli ordini,okay?"
Thanos scese dalle scale "Di a Mefisto che se vuole un incontro con Thanos,avrebbe dovuto mandare..."
"Mefisto?"disse Rider.
"Tu sei un Rider."disse Thanos "Un segugio dell'inferno."
"Mephisto non centra."disse Rider "Ora vieni…
So che sei un fan dell'uccidere persone con i tuoi piedi,ma questo non funzionerà con me,okay?
E,onestamente,se devo ucciderti,salterà l'intera linea temporale e io..."
Thanos allungò la mano destra che si illuminò di luce bianca,provocando un'onda d'urto scagliandolo via.
La catena incandescente si aggrovigliò su Thanos passando sulla bocca,sull'occhio destro e su tutta la parte superiore del corpo,bloccando anche le braccia.
Thanos cadde in ginocchio.
"Bene,ecco fatto..."disse Rider che legò la catena alla moto "Non ho fatto un buon lavoro nello spiegarmi…
Per prima cosa queste catene sono state forgiate dalle ossa di Cyttorak.
Perciò non farti male cercando di romperle.
Secondo...guarda."
Il Rider gli fece vedere una catenella con sulla punta un pezzo di cristallo che emanava luce verde"Hanno cambiato colore dopo che hai fatto quel casino con in guanto.
Questo è un pezzo della pietra del tempo."
"No..."disse Thanos.
"Si."disse Rider "Quindi vuoi che ti lanci in un paradosso spaziotemporale,occhi laser?"
Rider fece ricomparire il vetro intorno alla testa e salì sulla moto "Ora,la gemma del tempo,non è tutto ciò che era in passato…
Quindi,prima che io possa aprire un portale per dove dovremmo essere,ho bisogno di ricaricarla con il potere mistico.
E ti consiglio di tene...anzi no..."
Il Rider volò verso l'alto trascinando Thanos.
"Oh,grazie a Dio."disse il chitauro accanto al trono.
VOCE NARRANTE
"Il Ghost Rider è,e sempre sarà,molte cose.
Infatti,potreste averlo conosciuto con altri nomi.
Ma non è importante notare che non è anche un bugiardo...perché la sua forza è sopra la vita...la gemma dell'infinito in suo possesso ora è carica e loro posso trasportarsi nel tempo."
La gemma brillò di luce verde e i due scomparvero in un lampo dello stesso colore.
VOCE NARRANTE
"Verso l'inevitabile."
Milioni di anni nel futuro.
Un portale verde si aprì nello spazio e da esso uscì il Rider.
Davanti a loro c'era la Terra che aveva una parte distrutta e c'era un anello di asteroidi tutt'intorno.
Il Sole si era ingrandito di molto.
La Terra era una landa desolata dove c'erano solo delle particolari lucertole.
Rider atterrò e passando le incenerì lasciandosi dietro una scia di fuoco e dirigendosi verso una torre che sembrava di pietra.
La moto entrò dentro un'enorme sala fatta di grossi mattoni grigi,con colonne oblique che andavano verso le pareti.
La porta,immensa e rettangolare, era composta da travi di pietra immense,ed era una semplice apertura.
Entrando al moto lasciò dietro di se una scia.
Rider fermò la moto e Thanos fu scagliato in avanti e si schiantò a terra,fumante.
Il Rider camminò oltre Thanos.
"Tu..."disse Thanos che iniziò a rialzarsi "...tu non andrai via da me!
MI SENTI,RIDER?!"
Il Rider si diresse verso l'elmo rimpicciolito di Galactus che aveva dentro il suo volto scheletrico.
L'elmo lasciava scoperto solo il naso e la parte centrale del viso,era di metallo viola, andava verso l'alto,poi si appuntiva al centro.
Al posto delle orecchie vi erano delle sottili punte viola che andavano verso l'alto e l'esterno e poi verso l'alto e l'interno superando la punta della parte centrale.
C'erano dei buchi per gli occhi,ma le orbite erano coperte dalla corazza.
"Si,ti sento."disse Rider "Soprannaturale,vero?
Non ho orecchie."
"TU MI HAI TRASCINATO ATTRAVERSO LE STELLE PER FARE DEI GIOCHI?!"disse Thanos"AFFRONTAMI CODARDO!
UCCIDERÒ CHIUNQUE SI OPPONGA A ME!"
Il Rider andò nella bocca del cranio di Galactus,che aveva un pavimento di cemento,e mise il pezzo di gemma,collegato alla catenella,in un guanto d'oro identico per forma e dimensione a quello di Thanos e che apparteneva ad un proprietario nell'ombra.
"Ecco qui,Boss!"disse Rider.
"Guardalo...che temperamento."disse una voce soprannaturale,rimbombante,ma allo stesso tempo familiare.
"Si,io non credo gradisca le catene."disse Rider.
""IO SONO THANOS!"urlò Thanos.
Degli occhi si illuminarono di energia azzurra nel buio e il guanto destro si aprì verso di lui emanando delle scintille azzurro-bianche "Haha!
Si,lo sei certamente..."
Le catene caddero a terra.
"...ma temo che non ci sia nessuno ad opporsi a te,ragazzo."disse la voce "Lo vedi ora?"
Thanos spalanco gli occhi vedendo una versione futura di se stesso.
Era seduto al centro del trono,con il Rider alla sua destra.
Aveva un elmo tutto d'oro,identico per forma a quello della versione giovane,ma aveva tre spuntoni d'oro dritti verso l'alto e il più lungo era al centro della fronte.
Aveva una grossa placca d'oro che ricopriva la base del collo,fino all'inizio delle spalle,con due linee di energia gialla che passavano dalla spalle,si curvavano in avanti e andavano in basso.
La placca terminava a punta,al centro del petto,alla fine dei pettorali.
Le braccia erano coperte da una corazza aderente blu fino ai guanti,la parte centrale della pancia aveva una placca d'oro verticale con un cerchio arancione dentro,mentre i lati della pancia erano blu.
Aveva un gonnellino fatto di placche d'oro lunghe,le gambe erano blu,poi dal ginocchio incluso,iniziavano gli stivali d'oro,con dei cerchi di energia gialla sulla parte frontale del ginocchio.
Dalla placca sulla spalle usciva un mantello con la parte superiore dotata di pelliccia.
"Hai già vinto..."disse il Thanos del futuro.
VOCE NARRANTE
"Negli occhi dell'infinito,l'inizio e lafine sono totalmente indiscernibili.
L'esplosione che pone fine all'universo da inizio ad un altro.
I dinosauri vengono estinti ogni secondo, ogni volta che l'asteroide che esce dall'orbita.
Un uomo che muore a causa di uno sparo era già morto nel momento in cui il proiettile è stato creato.
Questi eventi,ore nel pensiero di qualche milione di anni,accadono nel tempo di un battito del cuore di un colibrì negli occhi dell'infinito.
Insieme su un percorso tracciato dal destino o magari dal fato.
È in tutto questo è corretto pensare che l'universo è morto il giorno in cui Thanos è nato.
La fine di ogni cosa è giunta un mercoledì,quando lo spirito del dio greco Thanatos andò sul pianeta Titano e si incarnò dentro un corpo non ancora nato,nella pancia di una madre.
Tale madre era un'entità divina che si faceva venerare sul quel pianeta."
Il padre di Thanos era vicino al letto,nella stanza super-tecnologica e sua madre teneva il bambino viola,deforme,con gli occhi azzurri e con le linee sul mento.
VOCE NARRANTE
"Thanatos si era incarnato dentro il corpo di un membro della razza di quel mondo,ma lo spirito del dio greco aveva deformato il feto che nacque...differente.
Lo chiamarono mutante.
Deviato."
La madre,identica ad una donna terrestre,lo guardò sconvolta.
VOCE NARRANTE
"Si dice che sua madre,Sui-San era il suo nome,divenne pazza nel momento in cui mise gli occhi su di lui...ma questo non è del tutto vero…
Lei perse la testa quando pronunciò il suo nome.
"...Thanos..."disse Sui-San.
VOCE NARRANTE
"Thanos non era il nome che lei aveva intenzione di dare a suo figlio.
Tuttavia quando lei ha guardato nei suoi occhi neri e azzurri...lei lo ha detto.
Non aveva mai pronunciato quel nome prima.
E se lo avreste chiesto a lei quando lui nacque,lei avrebbe detto che un freddo vento soffiò nel suo cuore."
Negli occhi di Thanos apparve il teschio della morte.
VOCE NARRANTE
"Avrebbe detto anche che andare fuori di testa sarebbe stata una reazione lecita fissando negli occhi una costante universale.
Anche voi sareste usciti di testa se avreste dato alla luce un Dio così particolare.
Comunque,Thanos la uccise quando aveva 12 anni.
Da li,le cose sono piuttosto...aumentate.
Un giorno riprese memoria di essere il dio greco incarnato,consiglio al suo pianeta di uccidere metà della popolazione,gli altri eterni venerati su quel mondo lo esiliarono,così lui massacrò l'intero pianeta.
Thanos ha cominciato a fare riti magici e ad inserire l'energia ectoplasmatica dentro il suo corpo al livello cellulare,incrementando la sua forza,la sua visione mistica,la sua intelligenza...e la sua crudeltà.
E poi...beh,sono sicuro che non è necessario ricordare le campagne di Thanos contro l'universo,pianeta dopo pianeta.
Lo scontro con Odino.
L'attacco alla Terra,entrando in un altro corpo.
La guerra contro Atena.
La guerra dell'infinito.
Le stragi su migliaia di pianeti.
Le conquiste.
Alleanze,tradimenti,giuramenti...e morte.
Sempre.
Sempre c'era morte."
IL FUTURO
Thanos camminava sul fondo dell'oceano dopo aver raso al suolo la città di Atlantide.
C'erano squali che mangiavano i corpi e lui trascinava il corpo di Namor per la testa.
Namor aveva i capelli neri,degli sleep verdi,fatti di scaglie e delle ali alle caviglie.
VOCE NARRANTE
"Ma la morte non venne mai per Thanos."
Thanos era tra le rovine della scuola degli X-Man che era a pezzi e aveva le mani che emanavano energia viola.
Davanti a lui c'era Colosso che gli correva contro,Wolverine tirava fuori gli artigli,dietro di lui c'era Tempesta e davanti c'era Magik che aveva delle spade in mano.
A terra era piena di cadaveri.
VOCE NARRANTE
"Così tutti i campioni della Terra andarono contro di lui."
Thanos era in una New York devastata e rompeva lo scudo di American Dreem,che era a terra con il costume con molti strappi sul petto e sulle spalle.
Thanos era tra le rovine fumanti di Asgard e davanti a lui c'era Odino.
La corazza di Thanos era identica a quella che usava,ma aveva una cintura arancione che aveva un teschio di metallo al centro.
Aveva anche la barba bianca.
La sua mano destra era chiusa a pugno e aveva una circonferenza di energia azzurra,con dei filamenti di energia che partivano da essa mentre l'altra era tesa in avanti per lanciare il raggi azzurro dalla mano,colpendo Odino.
Odino aveva un elmo di metallo,con le ali di metallo ai lati e delle punte che giravano intorno alla parte centrale.
Aveva una benda nera sull'occhio destro,una barba bianca lunga e baffi.
Aveva una corazza medievale,con molte placche di metallo incastonate tra di loro,aveva delle placche curve,con delle piccole punte sopra.
Aveva dei cerchi di metallo circolari all'altezza delle spalle,due sui pettorali e due sulla vita.
Il braccio destro era scoperto,con una fascia marrone all'inizio del bicipite,più altre fasce sul polso.
Il braccio sinistro era coperto completamente di metallo.
Aveva una fascia che passava dalla spalla sinistra al fianco destro,sulla spalla destra era attaccato un lungo mantello rosso,poi all'altezza della vita c'era un panno marrone lungo quasi fino a terra e le gambe erano completamente coperte della corazza.
In mano aveva il martello di Thor.
Odino spiccò un salto,ma il raggiò di Thanos lo colpì,facendogli perdere il martello e l'elmo.
VOCE NARRANTE
"È diventato quello che finalmente voleva essere.
Vedete,per eoni lo chiamarono folle.
Considerandolo un'aberrazione,un mutante,un deviante,un diavolo."
I Guardiani della Galassia fluttuavano morti nello spazio con la navicella distrutta.
VOCE NARRANTE
"Ma la verità è che Thanos non è più aberrante dell'asteroide che ha ucciso i dinosauri."
Thanos era in una città aliena devastata di notte e dalle mani lanciava un enorme raggio contro il gruppo guidato da Gladiatore.
VOCE NARRANTE
"Non è più crudele di una cellula cancerogena."
Thanos diede un pugno al volto di un Hulk vecchio,che aveva lunghi capelli bianchi e barba,ma il corpo era massiccio come una volta,aveva una collana di conchiglie al collo e il braccio destro coperto da una corazza di metallo.
VOCE NARRANTE
"E non è più pazzo di sua madre prima di lui."
Solargirl veniva consegnata da Thanos a Darkseid che era su un trono.
Chloe aveva i capelli lunghi,legati dietro la testa,con una chioma che arrivava alla base del collo e vari ciuffi sui lati del viso.
Indossava in reggiseno nero di metallo,tre bracciali neri sui bicipiti,da cui scendevano dei tessuti lunghi fino a terra e chiari,aveva dei pantaloni aderenti di gomma arancioni all'interno,sia davanti che dietro,neri sui lati,con linee arancioni orizzontali e stivali con i tacchi fusi con i pantaloni.
"Un dono molto gradito Thanos."disse Darkseid,con accanto Grail "Ho sempre desiderato averla con me nella nona dimensione.
Lei e il kryptoniano saranno una buona risorsa per le conquiste in altri universi.
VOCE NARRANTE
"E così Chloe Sullivan,conosciuta come Solargir,conosceva il suo destino finale,dopo aver vissuto per millenni a caccia del distruttore della Terra.
Aveva perso la Terra,aveva perso tutto ciò che conosceva e ora lei e suo marito avrebbero vissuto sotto il controllo di Darkseid.
Per sempre.
Ma la loro mente era così cambiata che erano pronti per questo."
Thanos era in mezzo ad una New York in rovina.
Ogni palazzo era distrutto,annerito e invecchiato.
Il cielo era nuvoloso ed aveva nuvole dense,rossastre,arancioni.
Thanos era in mezzo al devastazione,con corpi di Avengers e altri eroi ovunque e in ginocchio accanto a lui c'era l'inumano Freccia Nera che aveva una catena intorno al collo.
Era coperto da una tuta aderente nera,che lasciava spazio solo per gli occhi,il naso e la parte frontale de viso.
Aveva delle linee bianche verticali,a zig-zag,che percorrevano il corpo passando sui pettorali.
Aveva un placca metallica al centro della fronte,da cui usciva un'asticella diretta verso l'alto,con due punte.
Thanos aveva il petto scoperto e anche la corazza sulla pancia era a brandelli,ma aveva ancora i guanti d'oro,la corazza sulle gambe e gli stivali.
In lontananza si stavano avvicinando i Celestiali,divinità di altre dimensioni che apparivano sotto forma di gigantesche armature.
Erano alti 600 metri e camminavano lasciando un enorme polverone.
Quello più vicino aveva la corazza color marrone scuro,aveva la testa a cilindro,con la parte superiore a cupola,8 cerchi giallo ocra che percorrevano la testa in verticale,disposti due colonne parallele ognuna con 4 cerchi,collegati tra di loro da una linea gialla all'interno e da linee a zig-zag all'esterno,sempre giallo ocra,che giravano intorno alla testa.
Le linee interne ,che univano i due cerchi più bassi, prima andavano verso l'alto e verso il basso e poi si univano dritte,poi dalla linea orizzontale inferiore,ne partiva una verticale che poi aveva una linea orizzontale e altre due linee oblique che andavano verso il basso.
Alla base della testa c'era una placca circolare marrone che girava intorno alla testa,poi il petto era ricoperto da un'unica placca marrone che arrivava fin sotto ai pettorali.
La placca aveva due cerchi giallo ocra prima delle spalle,poi,al centro del petto,c'era una linea gialla verticale,con un trapezio giallo,poco sotto i pettorali.
La linea che era al centro del petto,aveva anche due linee gialle,più grandi,che erano ondulate in orizzontale,poi formavano una specie di falce nella parte più esterna dei pettorali,ma dai bordi completamente irregolari e la cui punta ricurva andava sotto i pettorali.
Le spalle erano coperte da una placca curva marrone,con il bordo giallo e la parte più interna curva all'interno,avevano anche una linea gialla all'inizio che ruotava intorno alla spalla.
Le braccia erano marroni,massicce,con delle luci gialle ogni tanto.
Gli avambracci erano molto massicci e avevano una placca gialla ovale,con delle linee nera a croce,sulla parte interna dell'avambraccio.
La pancia era coperta di molte placche con un enorme numero di cerchi gialli e linee gialle di ogni tipo.
Due cerchi come quelli sugli avambracci erano anche all'inizio delle gambe,sulla parte esterna.
Le immense e lunghe gambe erano di metallo e avevano varie placche.
Nella mano destra aveva una specie di scettro,di metallo marrone,con tre punte sulla cima,dirette prima verso l'esterno e poi verso l'interno e al centro c'era una fiamma.
L'asta era fatta da un numero enorme di placche,si a piccole che lunghe e da alcune parti gialle.
Gli altri celestiali erano più distanti e avevano corazze diverse.
Chi aveva la testa cilindrica piatta,chi delle punte che superavano la testa e anche i colori erano diversi.
Thanos aveva una spada a doppia lama nella mano destra.
VOCE NARRANTE
"La fenice brucia.
Galactus divora.
Gli osservatori guardano.
I celestiali giudicano.
Thanos vive.
Thanos nega."
Thanos pugnalò la pancia di Freccia Nera e il suo urlo provocò un esplosione azzurra,composta da un'onda d'urto,che scagliò i celestiali oltre la terra.
VOCE NARRANTE
"Thanos vince."
Thanos era dentro un cratere in una zona del tutto spianata.
VOCE NARRANTE
"E così,sulle rovine del mondo di prima,Thanos ne ha fatto nascere uno al suo posto...
Da una fine..."
Nel futuro il cratere era rimasto,ma di civiltà umana non c'era nemmeno l'ombra.
La Terra era una landa desolata,con i cielo rosso scuro e una gigantesca torre.
La torre era bianca,con un entrata triangolare ed era più larga alla base.
Sui lati c'erano delle lunghe colonne piatte,che seguivano la struttura piegandosi all'interno e poi allargandosi alla base,coprendo la parte laterale della torre.
VOCE NARRANTE
"...ci fu un nuovo inizio.
Dalle ossa dei celestiali lui ha costruito un tempio per vivere il resto della sua vita infinita in silenzio."
Nella immensa sala vi era il cranio di Galactus con dentro il trono di Thanos e il Ghost Rider che guardava il pezzo di gemma.
VOCE NARRANTE
"Salvo per lo spirito di vendetta,ovviamente.
Come è stata possibile la loro bizzarra alleanza è una storia per un altro tempo…"
Thanos era seduto sul trono,nella bocca nel teschio di Galactus.
VOCE NARRANTE
"Ma così fu per milioni di anni.
Il potente Thanos sul suo grande trono del divoratore.
Signore della cenere.
Re di nulla.
Vittorioso.
Incontrastato."
Nell'occhio di Thanos apparve il teschio.
VOCE NARRANTE
"...e solo.
E poi ad un tratto…"
Il giovane Thanos colpì l'altro,che gli stava davanti,con entrambe le braccia e lo scagliò a terra,poi gli si avvicinò illuminando le mani di energia e anche gli occhi si accesero di luce azzurra.
VOCE NARRANTE
"...c'era Thanos."
"Non mi importa chi pensi di essere,pretendente...me io so questo..."disse il Thanos senza la barba"Thanos non verrà messo in catene,non verrà messo in ginocchio e disprezzato da nessuno."
"Non ti ho portato qui per combattere me,ragazzo!"disse il Thanos con la barba.
"Allora non avresti dovuto portarmi qui."disse Thanos che sollevò il piede destro "E NON VERRÒ CHIAMATO RAGAZZO!"
Il Ghotst Rider si mise tra i due "Ehi,fermo!"
"Tu..."disse Thanos.
"Bene,ascolta,amico,tutte le carte sono sul tavolo ora."disse Rider "Non puoi uccidermi.
Io sono come morto,quindi calmati e sii razionale,perché questo viaggio nel tempo del cazzo mi ha già abbastanza confuso…"
Thanos gli afferrò il cranio con la mano sinistra e lo sollevò "Gradirei molto testare la teoria sul fatto che tu non possa morire."
Thanos sorrise malignamente.
VOCE NARRANTE
"Pensate che il Thanos del passato non ha visto nemmeno una frazione degli orrori e della gloria che ha visto il la sua parte del futuro,ma è già Thanos."
"NO!"disse il Thanos con la barba "TI PREGO!"
"...Ti prego?"disse Thanos molto perplesso.
VOCE NARRANTE
"E anche se ha già commesso tali atti folli,che non si riesce nemmeno ad immaginare,c'era una sola cosa che poteva scioccarlo…
Di essersi sbagliato."
Il Thanos più anziano era su un ginocchio e chinato in avanti "Ti prego...mi serve il tuo aiuto."
Thanos lasciò cadere il Rider a terra.
La parte laterale sinistra della torre fu squarciata dal corpo del Thanos con la barba che si schiantò a terra e provocò un cratere.
"Hehe..."disse il Thanos con la barba,che aveva perso il suo elmo,rivelando dei capelli bianchi,lunghi e lisci.
La parte destra della placca d'oro era spezzata all'altezza della spalla e il mantello strappato quasi fino all'inizio.
"Magnifico."disse il Thanos con la barba che illuminò le sue mani di energia azzurra,mentre l'altro volava verso di lui,con il pugno destro pieno di energia dello stesso colore.
"CHI SEI?!"urlò Thanos colpendolo e provocando un cratere "TU INDOSSI QUELLA FACCIA E QUEL TITOLO E LA FRASE "TI PREGO" È USCITA DALLA TUA BOCCA?!"
Thanos lo colpì ancora provocando un altro cratere e facendolo finire su un ginocchio "TU IMPLORI?!
TU NON SEI UN RE!
TU NON SEI THANOS!"
Il Thanos con la barba allungò la mano sinistra verso l'altro Thanos e la tenne aperta mentre si illuminava di energia,poi un potentissimo raggio scagliò via l'altro.
Una volta atterrato,Thanos si trovò senza elmo.
VOCE NARRANTE
"Se c'era qualche dubbio restante nel Thanos del passato che il dio davanti a se fosse realmente lui,ma separato da milioni di anni...è stato annientato con il calore del potere cosmico che brucia nell'aria nei suoi polmoni..."
Il Thanos con la barba era davanti a lui e aveva dei buchi sulla corazza e le mani piene di energia azzurra,con i pugni chiusi "Tu parli troppo."
VOCE NARRANTE
"...e poi sente il suono del suo vero nome,o meglio il nome che la mortale che ha partorito il corpo dentro cui lui si è messo,aveva scelto prima che impazzisse."
"...Dione."disse il Thanos con la barba.
Thanos spalancò gli occhi.
VOCE NARRANTE
"Il nome che lei ha detto solo a lui… il giorno in cui l'ha uccisa."
Thanos si mise la mano sinistra sul mento.
VOCE NARRANTE
"Ed è in quel momento...in quel singolo momento che Thanos ha deciso di allinearsi con se stesso…che quell'eternità,come la conoscete,è destinata a crollare."
"A cosa ti serve il mio aiuto?"disse Thanos.
L'altro gli pose la mano sinistra "Ho perso qualcuno."
Thanos uscì dal cratere.
"Ho bisogno di te per ritrovarla..."disse il Thanos con la barba.
"Chi?"disse Thanos.
"Chi credi?"disse il Thanos con la barba.
Oltre alla torre di Thanos ve n'era un'altra uguale vicino ai due e le due torri erano separate da un fiume di sangue e al centro di esso vi era una statua nera di Lady Morte.
Aveva il volto di uno scheletro,il cappuccio in testa,il mantello nero,un abito lungo che arrivava fino a terra.
Poco dopo Thanos era sull'ultimo piano della torre,su un balcone,e aveva il teschio infuocato del Ghost Rider in mano.
VOCE NARRANTE
"Si dice che lo sguardo del Ghost Rider sia un equalizzatore demoniaco.
Perché non importa quanto sia grande il peccato, quanto sia potente il peccatore,fissare lo sguardo del cavaliere significa conoscere l'assoluto dispiacere e la disperazione.
Restituisce a colore che cadono sotto di lui ogni momento di tortura e dolore che la sua vittima ha inflitto agli innocenti.
Per molti la punizione del Rider è l'ultima cosa che hanno visto per quanto grande è il rimpianto,e così grande è il dolore.
Il male che c'è dentro quegli occhi...fa perdere il sonno e ti costringe a vedere i loro cuori neri avvizziti...
Ma poi,ovviamente,c'è Thanos."
Il teschio gli mostrò una serie di immagini.
Vide una moltitudine di esseri alieni,dalla pelle verde,con il cranio allungato,le orecchie appuntite,lunghe e larghe e gli occhi verdi,indossanti una tuta aderente grigia.
Avevano le pupille verdi.
Dietro di loro c'era una città in fiamme e tutti urlavano.
Poco dopo quel pianeta era una landa desolata grigia e nuvolosa,con interi palazzi accasciati gli uni sugli altri e campi,campi sterminati pieni di cadaveri della razza aliena.
Mostrò le immagini di un'altra razza,con la pelle pallida,simile nell'aspetto ad esseri umani,in una landa di fiamme che bruciavano.
Vide delle macerie con in mezzo un corpo senza la pelle sulla faccia.
Vide il suo stesso volto che urlava di rabbia.
Vide il viso di Lady Morte che sorrideva e aveva gli occhi completamente bianchi,più il cappuccio nero.
Vide il suo guanto che teneva il mano una testa verde.
Vide il giovane se stesso,senza elmetto,che tirava fuori gli intestini,emananti energia verde, di sua madre,che era legata su un tavolo orizzontale,con indosso solo un reggiseno e degli sleep rosa.
Vide un campo nebbioso pieno di teste impalate,con dietro in enorme teschio spirituale.
Vide un'aliena dalla pelle verde a terra,con un tentacolo lungo al posto dei capelli,con un reggiseno e degli sleep,a terra davanti a lui e a terra accanto a lei c'era un bambino viola simile a lui.
Vide un pianeta che esplodeva in parte.
VOCE NARRANTE
"Per lui,rivela atti così vili e miserabili che noi non possiamo nemmeno immaginare.
Perché sono le sue cosa nascoste.
Le sue azioni più oscure.
Cose così...atroci che se si dovesse testimoniarle,non si riuscirebbe(e non si dovrebbe)riuscire a sopportarle.
Si.
Per Thanos,lo stato è un freddo promemoria delle vite innumerevoli che ha distrutto e lasciato insepolte nella ricerca del suo unico amore.
Un'infinita sinfonia nera composta da mani e denti nel tempo.
Una lettera d'amore scritta con sangue e poi imbucata, non letta e indesiderata,attraverso le stelle.
Per il nostro titani pazzo,la penitenza del Ghost Rider è il viaggio spirituale più desiderato che poteva trovare…
Ma non per le ragioni che pensate.
Vedete,questi non sono i segreti più scuri di Thanos.
No,non per lui...
Questi sono i suoi ricordi più belli."
Thanos sorrise "Bellissimo."
"Esilerante."disse il Thanos con la barba che era nell'ombra.
"Questo è quello che fai ogni mattina?"disse Thanos.
"Si."disse il Thanos con la barba.
"Mmm,ora capisco perché hai tenuto questo demone idiota con te."disse Thanos.
"Posso ancora sentirti,sai?"disse il teschio che fu gettato verso il corpo e cadde a terra.
Thanos entrò nel grande corridoio scuro di pietra,con delle colonne che andavano dritte verso i soffitto,mentre esso si curvava all'interno e poi andava verso l'alto facendo una punta"Allora,dimmi re Thanos...che cosa facciamo ora?"
"Hay,andiamo!"disse il teschio "Sta attento,cazzo!"
"Ora,facciamo colazione."disse re Thanos.
Entrarono dentro una grande sala di pietra,con tre colonne ai lati e un lungo tavolo al centro.
Alle estremità del tavolo c'erano due sedie di pietra con un lungo schienale.
La prima sedia aveva due punte dirette verso l'alto che formavano un triangolo,ma non si univano,e su di essa c'era re Thanos.
L'altra sedie aveva due punte che però andavano una da una parte e una dall'altra.
Lo schienale di entrambe le sedie era molto alto e poco largo.
Sulla parete destra c'erano quattro aperture rettangolari sottili da cui entrava luce arancione.
Re Thanos aveva una lunga vestaglia marrone,con delle placche doro sulle spalle e delle placche che coprivano gli avambracci, e sul tavolo c'era un gran numero di grosse lucertole,morte e squartate,messe direttamente sul piano.
Egli mangiò uno dei rettili crudo strappando un pezzo di carne.
Thanos,che era ancora senza elmo,stava per sedersi sull'altra sedia.
"No."disse re Thanos strappando altra carne cruda "Quella sedia è presa."
"Ah..."disse Thanos vedendo una rosa nera sul tavolo vicino alla sedia "Allora.
Dov'è lei?"
Re Thanos divise in due la preda con la bocca e le mani "Mmm…
Non lo so."
"Sicuramente non mi hai portato attraverso il tempo per giocare agli indovinelli.
Se sai qualcosa,dillo subito o smetti di-"
"Ho già ucciso ogni essere vivente nella galassia,ragazzo!"disse Re Thanos "Le ho dato... tutto.
Ma…
Ancora…
C'è ancora una cosa che mi ha eluso.
Un ultimo nemico.
Ti ho portato qui per aiutarmi ad uccidere questa cosa.
Solo dopo lei tornerà da me.
Solo dopo lei sarà mia."
Thanos lo fissò per un attimo,poi sbatté i due pugni sul tavolo,chinandosi in avanti,facendo cadere parte del cibo terra "E chi è questo nemico?
Chi può istigare così tanta paura nel cuore del grande re da far fare a pezzi il tempo per chiedermi aiuto?"
"Il caduto."disse Thanos.
"Tu..."disse Thanos spalancando gli occhi e chiudendoli "...non puoi essere serio.
Mi hai fatto fare tutta questa strada per aiutarti a combattere qualche araldo dimenticato?"
"Attento..."disse re Thanos "Non ti ho di certo portato qui per discutere con me,ragazzo."
Re Thanos si alzò dalla sedia "Il caduto è vicino.
Lo percepisco.
Alla sua attuale velocità,lui arriverà questa notte,poco dopo il tramonto."
Re Thanos camminò verso l'entrata "Io devo prepararmi per la battaglia in arrivo."
"Aspetta."disse Thanos "Voglio spiegazioni..."
"Ti suggerisco di fare lo stesso."disse Re Thanos che andò.
Rider arrivò con un secchio e mise all'interno il cibo sul tavolo "Hey,uh…
Guarda,è diventato così.
Non prenderla sul personale,ragazzone.
Oh!"
Rider schioccò le dita "Hey,sei una cosa?
Devo dare da mangiare al cane.
Vuoi venire con me?"
Thanos lo guardò.
Poco dopo i due stavano scendendo una lunghissima scala a chiocciola di pietra,in un ambiente circolare che era fatto da rettangoli di pietra lunghissimi,che componevano il muro.
"Sono curioso..."disse Thanos "Sapevo che il Rider puniva solo i peccatori.
Sembri...un compagno un po' strano per me."
"Si,beh,tu sei rimasto seduto su una sedia talmente tanto da aver bisogno di un taglio di capelli,lo sai?"disse Rider "E la cosa incredibile è che sei calvo."
"Non sono calvo."disse Thanos "Impedisco ai miei capelli di crescere con la mia mente."
Arrivarono davanti ad una porta immensa,rettangolare,che aveva 6 catene,tre per la parte superiore,tre per la parte inferiore,che erano collegate a dei pomelli su entrambe le parti.
"Si,ero solito punire solo i cattivi."disse Rider aprendo le porte "Ma sai,starti vicino per tutto il tempo che ci sono stato io...ti cambia.
Arrivarono in un immensa stanza circolare,con il pavimento di mattoni di pietra quadrati che terminava a pochi passi da loro in quanto al centro c'era in un enorme buco circolare,con dentro pezzi di cemento,tubi,tonnellate di ossa umane e un Hulk con lunghi capelli bianchi,barba e baffi bianchi lunghi, alto 6 metri,con pantaloni viola che arrivavano a metà polpaccio.
Hulk si avvicinò lentamente a quattro zampe,mentre Rider buttava il cibo.
"Intendo,ognuno ha una piccola parte oscura,no?"disse Rider "Dovresti sentire quello che è uscito fuori dalla bocca di Steve Rogers quando lo abbiamo dato da mangiare al cane qui…
Oh cielo-"
Hulk avvicinò la testa a Thanos e lo annusò.
"...Rogers?"disse Thanos.
"Esatto."disse Rider.
"U-uccidi?"disse Hulk.
"Ero un tipo totalmente diverso."disse Rider "Ero oscuro e misterioso.
Se mi incontrassi nel passato,non mi riconosceresti mai.
E non intendo solo per via della faccia sciolta e il teschio in fiamme.
Qualche volta,nell'inferno,poi qualche centinaia di anni come araldo di Galactus e un po' milioni di anni a zonzo con te…
È sufficiente per far si che una persona diventi pazza."
"Uccidi...Hulk?"disse Hulk.
"Rider..."disse Thanos "Ti conosco?"
"Oh,guarda quanto sono scortese."disse Rider che gli porse la mano "Frank Kastle."
Thanos spalancò gli occhi "Non conosco quel nome."
Rider toccò la testa di Hulk "Figurati."
Il cielo era scuro e sul pianeta c'era un'atmosfera blu elettrico.
Re Thanos era dentro la seconda torre e aveva una nuova corazza.
Aveva un elmetto sulla testa che arrivava poco sotto alla nuca.
L'elmo era aderente alla testa ed era di colore blu spento,ma dal centro della fronte partiva una placca dorata che percorreva tutta la parte centrale della testa.
Sopra le sopracciglia c'erano delle placche d'oro che nella parte finale delle sopracciglia,puntavano verso l'alto a triangolo ed erano curve.
L'elmo copriva anche le orecchie e le guance.
La parte che copriva le orecchie e le guance era d'oro.
Sopra le placche d'oro che passavano sulle sopracciglia,sulla parte sopra le tempie,c'erano delle placche d'oro appuntite e curve,che andavano verso l'alto e il centro della testa.
Il petto e la panca erano coperte da una corazza d'oro medioevale,le spalle avevano due grosse placche circolari,la parte esterna dei polpacci aveva tre placche d'oro una sull'altra,mentre la parte interna era blu,gli avambracci erano coperti da una placca d'oro e le mani da un guanto di metallo blu.
Aveva un gonnellino d'oro fatto di punte,una spada,con manico e fodero d'oro,sulla parte destra,l'inizio delle gambe era blu,poi c'era una placca d'oro sul ginocchio e sia i polpacci sia i piedi erano coperti da una corazza d'oro.
Il piano terra della torre,dove lui era,era identico ad una chiesa,fatta eccezione per le panchine di pietra.
Le finestre avevano raffigurata la morte,in varia fasi della vita di Thanos e da esse entrava una luce azzurra.
Re Thanos era davanti ad una statua della morte,in fondo all'immensa stanza,appoggiata su una base quadrata.
Lui mise la rosa nera alla base della statua "Stai osservando,mio amore?
Stai vedendo cosa ho fatto per te?
Vedi cosa sono disposto ad uccidere per essere..."
"VECCHIO!"urlò Thanos che entrò aprendo le immense porte della cattedrale "BASTA!
THANOS NON ASPETTA NESSUNO!
NEMMENO THANOS!
Mi hai lasciato a fare l'errante con quel tuo folle servo mentre ti rilassi,giocando a vestirti in modo strano..."
Il re Thanos andò verso di lui "Silenzio!"
Re Thanos estrasse la spada dal fodero e la puntò contro l'altro.
La lama dell'arma era fatta di fiamme.
"Ho sofferto molto di più della tua impazienza e mancanza di rispetto nella mia proprietà,ragazzo!"disse re Thanos "Ma non qui!
NON NE SUO TEMPIO!
Un'altra parola insolente da te e ti apro la gola uccidendoci entrambi.
Thanos guardò la spada e sorrise "Questa è la spada di Surtur.
La spada del destino."
"È la so usare bene."disse re Thanos che rimise la spada a posto.
"Vedo che la mia rabbia brucia come nel mio doppio del futuro."disse Thanos.
"Occasionalmente si."disse re Thanos "L'era della guerra è sopra di noi,e io sono..."
"Spaventato?"disse Thanos.
"Ansioso di liberarmi di te."disse re Thanos.
Thanos si avvicinò alla statua "...mi scuso per il mio tono,re Thanos.
È solo che tu sei una delusione per me.
Sicuramente capisci...io vengo da un tempo dove ho rinunciato alla signora oscura.
Io non sono più il suo folle.
E venire qui e vedere te che ti stai ancora struggendo dopo-"
"HA!"disse re Thanos sedendosi sulla prima panchina a destra "È così?
Dimmi allora,quando hai guardato dentro gli occhi del Rider questa mattina,cosa stavi guardando?
È come dico io.
Tu sarai sempre stato il suo folle,ragazzo.
Sempre lo sarai.
Pensi di averla abbandonata...ma nessuno abbandona un entità astratta onnipresente.
Nemmeno tu."
"E quando è stata l'ultima volta che hai visto il tuo grande amore esattamente?"disse Thanos.
"Oh,secoli fa?"disse re Thanos "Millenni fa?
Non ricordo esattamente,non misuro più il tempo.
È stato...dopo che ho ucciso quel ragazzo con la pelle d'oro…
Come si chiamava?
Aaron o qualcosa?"
"...Adam?"disse Thanos.
"Lei stava..."disse re Thanos "Era li ad aspettarmi dopo la battaglia.
Ma lei...rimase semplicemente li.
Non disse una parola.
Come se aspettasse qualcosa…
Qualcosa...di più.
I non so cosa fosse…
Ho dovuto aspettare molto per capirlo.
Le ho dato tutto…
I miei nemici…
I miei alleati…
I miei figli…"
Re Thanos chiuse gli occhi per un istante "Tutto.
E ancora..."
I vetri alla loro destra esplosero.
"Il caduto è qui."disse re Thanos che si alzò ed estrasse la spada.
Si udì un vero e proprio rombo.
"Che cos'è?"disse Thanos.
"Te l'ho detto,ragazzo."disse re Thanos "Non ti ho portato alla fine del mondo per una conversazione.
È tempo."
"Guardati!"disse Thanos schernendolo "Tremi davanti ad un araldo perso!
COSA SONO DIVENTATO?!"
Re Thanos si avvicinò alla porta,mentre fuori c'era un portale rosso che si apriva.
"QUANTO IN BASSO È CADUTO THANOS PER AVERE BISOGNO DI UN'ARMATURA E UNA SPADA PER AFFRONTARE UN TALE PATETICO FOLLE COME IL CADUTO?!"urlò il giovane Thanos.
"Oh...si...suppongo tu non lo sappia,ma dovresti..."disse re Thanos "Ragazzo,tu non hai mai affrontato questo folle.
Non così..."
Il terreno tremò e altri vetri esplosero.
"Il caduto non è un essere,non è un uomo...è un titolo."disse re Thanos.
Dal portale uscì Silver Surfer.
Era un uomo calvo fatto di metallo nero,su una tavola di metallo dello stesso colore,aveva una luce azzurra che usciva dagli occhi e delle scariche elettriche dalla sala.
Dal portale uscì un orda di insetti umanoidi e altri mostruosi e giganteschi.
FLASHBACK
Il Punitore era in una New York in fiamme e devastata.
Aveva capelli bianchi,corti,indossava una maglietta nera aderente,senza colletto e senza maniche,con la figura di un teschio bianco al centro,aveva guanti bianchi che coprivano metà avambracci,una serie di bombe a mano legate intorno alla spalla destra,una serie di razzi legai alla spalla sinistra,un fucile a pompa sulla schiena,un fucile automatico,con lancia granate,una cintura bianca che passava sulla spalla destra,piena si piccole sacche,una cintura bianca identica all'altezza della vita,pantaloni neri,con foderi bianchi con pistole dello stesso colore e stivali neri.
VOCE NARRANTE
"Quando era un giovane uomo e non un essere cosmico che vaga nel tempo uccidendo,la moglie e il figlio di Frank Castle vennero assassinati davanti ai suoi occhi.
Questo evento lo fece diventare il Punitore,un uomo da guerra e di terrore sotto ogni punto di vista.
Ma,come detto,questo è successo molto tempo fa,nel grande schema delle cose,ne è quasi valsa la pena.
La storia attuale,è la più mortale che si possa immaginare.
È la storia di tre diavoli e di un folle che strinse un patto con ciascuno di loro.
E a dare iniziò ad una legenda così oscura,iniziamo dal momento in cui tutte le storie iniziarono a morire...
Cominciamo con Thanos."
Thanos era sospeso a mezz'aria,con le mani piene di energia viola.
Il cielo era rosso,c'erano lampi ovunque.
In aria c'erano anche delle muscolose creature verdi con denti appuntiti,orecchie allungate,muscolatura imponente,senza maglietta,con due placche sugli avambracci e pantaloni grigi.
A combatterli vi era il Dr Strange,con le mani piene di energia,Sentry che lanciava energia gialla dalle mani,la versione femminile di Wolverine che spiccava il salto da un palazzo colpendo un nemico,la Donna Ragno,che combatteva contro Corvus,mentre quest'ultimo tagliava la gola a Cage,mentre Proxima lanciava dei raggi.
Il Punitore ,in strada, continuava a sparare.
VOCE NARRANTE
"Frank Castle era uno degli ultimi uomini rimasti a combattere quando Thanos ha combattuto con gli eroi più potenti della Terra per l'ultima volta."
Hulk aveva un costume nero aderente,che lasciava scoperte braccia e spalle e aveva un gigantesca pistola laser.
VOCE NARRANTE
"La battaglia finale di un impero è raramente ricordata nei libri di storia.
Ma i conquistatori vengono ricordati."
Thanos lanciò un raggio viola dalla mano destra,fondendo il viso di Hulk.
VOCE NARRANTE
"Fedele a questo sentimento,fino ad oggi,non ci sono menzioni di questa piccola guerra negli annali che il re Thanos conserva."
Thanos scagliò Hulk contro un palazzo.
VOCE NARRANTE
"Forse l'omissione nasce dal dispetto,una riluttanza a registrare la vita di chi lo ha sconfitto molte volte."
I detriti colpirono Frank alla testa ferendolo mortalmente.
VOCE NARRANTE
"Altrettanto probabile è la nozione che Thanos semplicemente ha dimenticato.
Era piuttosto impegnato in quegli ultimi giorni."
Dei massi colpirono la testa del Punitore.
VOCE NARRANTE
"Dopo tutto,quando un dio sta uccidendo ogni essere vivente nel cosmo con le sue mani,un errore nella perfetta tenuta dei registri può essere perdonato."
Il punitore,con era a terra,aveva una ferita sulla tempia sinistra e allungava la mano verso il fucile tra le macerie.
VOCE NARRANTE
"Ma anche se in qualche modo ci fosse qualche registrazione di questo evento,Frank Castle non sarebbe menzionato."
Thanos,stando sospeso a mezz'aria,all'ungo la mano sinistra verso Spiderman e Strange,fece uscire una fortissima luce che li uccise e disintegrò la parte bassa del costume di Spiderman.
VOCE NARRANTE
"Considerando tutti quelli che ha ucciso,il Punitore era come una pulce su un pianeta pieno di eroi morti.
E nei suoi ultimi momenti,un solo pensiero gli passò in testa."
Thanos spezzò in due Iron Man.
VOCE NARRANTE
"Mentre moriva e il titano pazzo faceva a pezzi il suo mondo,Frank Castle pensava ad una sola cosa...e una sola…
Avrebbe dato qualsiasi cosa per punire quel bastardo viola."
Una volta morto Frank si trovò nell'inferno davanti al demone Mephisto.
Assomigliava ad un uomo,aveva la pelle rossa,i capelli rossi,lunghi,un enorme mantello nero,con un colletto talmente alto da superare la testa,era seduto su un trono informe marrone,enorme,dai contorni irregolari,con delle scale di pietra e poi c'era un corridoio di pietra dove era Frank.
Intorno c'erano delle fiamme e da esse enormi colonne che mostravano dei corridoio di pietra pieni di anime.
"Cosa desideri?"disse Mephisto.
VOCE NARRANTE
"E così Frank Kastle,il Punitore,fece il suo primo vero patto demoniaco...e divenne i Ghost Rider."
Lo scheletro infuocato era su una motocicletta,con le fiamme che uscivano dalle ruote e la mitragliatrice davanti.
Aveva lo stesso costume di quando era morto.
Sfrecciò quando il cielo della terra era quasi buio,in una New York sterilizzata,con palazzi grigi,distrutti e vuoti.
VOCE NARRANTE
"Ma quando tornò in vita non c'era niente da punire o vendicare in quel mondo."
Tempo dopo nevicava e lui era ancora sulla moto.
VOCE NARRANTE
"I giorni divennero anni.
E i decenni divennero secoli...e una marcia incessante di millenni ha guidato la via…e anche il Ghost Rider ha fatto altrettanto."
Tempo dopo,era su un'altura di roccia,in un deserto,in ginocchio,mentre la notte lo avvolgeva.
VOCE NARRANTE
"Vagando senza fine da solo e immortale.
Con nessuno da uccidere.
E nessuno da amare.
Quando anche il diavolo smise di rispondere alle sue chiamate,Frank Castle piuttosto...aggressivamente...cominciò a perdere la testa."
Improvvisamente apparve Galactus,che si materializzò da una coltre di nubi,con dentro luce azzurra ed emanando dal suo corpo scariche elettriche,mentre Frank sfrecciava tra le rovine di New York.
VOCE NARRANTE
"E in quel periodo,venne il divoratore."
Galactus cadde in ginocchio e sulla pancia aveva uno squarcio da cui usciva energia rosa.
VOCE NARRANTE
"Ma Galactus non venne sulla terra per alimentarsi,distruggere o combattere.
No,non quel giorno."
Dal buco sulla pancia uscì moltissimo liquido rosa.
VOCE NARRANTE
"Galacus era stato braccato tra le stelle da Thanos.
Appena scappato all'assalto,era arrivato umiliato sul pianeta dove aveva trovato al più grande sconfitta.
Venne per protezione.
Per trovare asilo."
"Qualcuno...per favore..."disse Galactus.
VOCE NARRANTE
"Venne per..."
"AIUTO!"urlò Galactus.
VOCE NARRANTE
"Ma Galactus era arrivato tardi.
La Terra e i suoi campioni erano morti da eoni."
"RICHARDS!"urlò Galacrus mentre si alzava "Dove sei?
Dove sono?
Che è successo…?
No...no.
Per favore,no..."
VOCE NARRANTE
"Ma qualcuno c'era."
"Sono qui!"urlò Rider con la motocicletta su un tetto "È da molto che non ti vediamo.
Ti è andato male qualcosa?"
"Cosa...cosa sei tu?"disse Galatus "Dove sono gli altri?"
"Thanos ha ucciso tutti."disse Ghost Rider "È venuto e ha mandato nell'oblio tutti loro."
"No..."disse Galactus "Lo vedo...e tu sei l'ultimo..."
"Ero stato ucciso anche io."disse Roder "Sono tornato in vita con lo spirito del Ghost Rider e ho atteso fino ad oggi.
Il mondo è finito da...da parecchio.
Sono Frank Castle."
"Frank?"disse Galactus.
"Vorrei sapere se sei reale."disse Frank "A volte la mia mente sfarfalla."
"Si,piccolo demone."disse Galactus "Galactus è reale."
"Oh bene."disse Rider sedendosi sul bordo del palazzo "Che posso fare per te,Galactus?
Sei venuto qui urlando per avere aiuto.
Cosa posso fare per aiutarti?"
VOCE NARRANTE
"Galactus parlo al Rider della campagna sanguinaria di Thanos tra le stelle.
Gli parlò della caduta di Attilian,della morte degli Inumani,il quasi totale sterminio degli Shi'Ar,dei Kree,degli Skrull.
C'erano delle voci che affermavano che Thanos aveva ucciso anche il consiglio degli osservatori e gli dei nordici.
E finalmente parlò della sua battaglia con il distruttore e di come fuggì con l'aiuto del suo araldo caduto,Silver Surfer..."
"Accidenti."disse Rider "A quanto pare vogliamo entrambi quello stronzo viola morto.
Fammi diventare il tuo araldo e dammi quei poteri cosmici e insieme potremo punire quel figlio di puttana viola."
"E cosa guadagnerei io?"disse Galactus.
"Dopo che ho finito con Thanos potrai mangiare la terra se lo vorrai ancora."disse Rider "Ti va bene?"
VOCE NARRANTE
"E così,Frank Castle fece il suo secondo patto con il male nella sua vita...e divenne Ghost Tider,l'Araldo di Galactus."
I due volarono su un pianeta deserto e ora Rider aveva il mezzo con cui si era presentato da Thanos.
Galactus iniziò a correre sul pianeta,mentre Rider utilizzava il mezzo come una motocicletta.
Davanti a loro c'era una città super avanzata,completamente in fiamme e distrutta.
Tra le macerie,sul confine della città,c'era Thanos che aveva le mani piene di energia viola,gli mancava l'elmo e aveva degli strappi sulla corazza.
Aveva anche la barba bianca.
VOCE NARRANTE
"Insieme corsero attraverso il cosmo tentando di fermare il sistematico annientamento da parte di Thanos di ogni essere senziente nell'esistenza.
Erano gli ultimi secoli.
La loro ricerca del titano pazzo re divenne legenda.
La caccia del Ghost Rider divenne un monito di speranza per tutti coloro che erano ancora vivi per ascoltarla.
Una debole,distante promessa che non tutto era andato perduto tra le stelle.
Che anche in quei giorni bui ...il cuore degli eroi batteva ancora nel petto di un uomo morto.
Ma poi...ovviamente..."
Thanos urlò e lanciò in raggio viola enorme dalla mano destra,decapitando Galactus.
Rider iniziò a sparare proiettili infuocati verso il nemico andandogli contro.
"Ho sentito delle voci su di te,Riderd."disse Thanos camminando verso di lui "Hai sfidato la morte.
Thanos è..."
Thanos lo colpì con i pugno sinistro e lo mandò a terra "...incuriosito.
Credi che io sia la peggior cosa li fuori,ragazzo?
Non ho nemmeno cominciato!"
Thanos allungò la mano destra verso di lui "Io non posso ucciderti e tu non puoi sconfiggermi.
Ma se verrai con me ti mostrerò più male di quanto tu possa punire in migliaia di vite..."
Rider gli diede la mano.
VOCE NARRANTE
"Con questo Frank Castle fece il suo terzo patto con il male.
E divenne The Rider,la mano destra oscura del folle re Thanos."
Silver Surfer,coperto di sangue fucsia li osservava con le mani piene di energia azzurra.
Era un uomo con la pelle di metallo argenteo,calvo,su una tavola di metallo molto lunga.
VOCE NARRANTE
"E passò attraverso tutto questo.
Questa interminabile morte e rinascita tra le mani di demoni e dei...l'infinito viaggio che ha vissuto,l'incredibile spettacolo di peccati che i suoi occhi morti hanno visto.
Dopo tutto questo...se aveste detto a Frank Castle che avrebbe combattuto quando l'universo sarebbe giunto alla fine inevitabile...vi avrebbe creduto."
FINE FLASHBACK
I due Thanos affrontavano l'orda di insetti,mentre Rider sparava con le sue pistole lancia fiamme.
Surfer lanciò un aggio viola dalla mano e re Thanos lo bloccò con la spada infuocata,mentre l'altro colpiva i mostro con il pugno destro pieno di energia e ridendo.
"L'orda dell'annientamento?"disse re Thanos dando un sinistro a Surfer "Davvero,Norrin?
È tutto quello che hai portato per me?
Dopo tutto questo tempo?"
Rider continuava a sparare,mentre degli uomini insetti sommergevano Thanos.
"RIDER!"urlò il Thanos giovane sotto gli insetti "FA QUALCOSA DI INFERNALE,SE HAI SMESSO DI GIOCARE CON I TUOI LANCIAFIAMME!"
Rider si illuminò "Ha!
Sai mi dimentico sempre che posso farlo!"
Rider produsse un'enorme onda di fuoco e poi l'esplosione pari a quella di un'erma nucleare.
I due Thanos erano fermi tra le fiamme e quello giovane aveva la corazza sul braccio sinistro rotta.
"Ha!"disse re Thanos "Bene,ragazzo,forse avevi ragione.
Forse non serviva portarti qui dopo tutto.
Il Rider poteva fare tutto questo da solo."
"Hey,grazie."disse Rider "Io avrei potuto farlo senza di voi..."
"Silenzio."disse il giovane Thanso "Vi...vi sbagliate.
Non poteva essere così facile."
"No."disse Surfer che era tra le fiamme,con la tavola in aria accanto a lui,poi allungò le mani in avanti e produsse un raggio enorme,scagliando re Thanos nella stanza della testa di Galactus mandandolo contro la prete opposta e facendogli perdere l'elmo,poi apparve sulla tavola a mezz'aria e con le mani piene di energia azzurra.
"Non mi interessa quanti siete...finirà tutto oggi,Thanos."disse Surfer"È passato molto tempo ,ma ora risponderai per le vite che hai preso."
Re Thanos mise la spada con la punta verso terra e si rialzò "Se avessi potuto uccidermi,l'avresti fatto!
Dimmi Norrin...se sei venuto qui solo per morire...PERCHÉ DIAVOLO HAI ATTESO COSÌ A LUNGO?!"
"Io non ho atteso..io ho lavorato."disse Surfer e il martello di Thor spaccò in due la statua di Lady Morte.
"Davvero?!"disse re Thanos mentre la mano sinistra di Surfer si apriva facendo uscire scariche elettriche "A COSA?!"
Il martello andò nella mani di Norrin ed evocò un fulmine "Nel diventare degno."
VOCE NARRANTE
"Quando la battaglia sarà finita non ci sarà nessuno a cui dirlo."
"Ti ucciderò con quel martello,Norrin."disse re Thanos che si tolse la corazza dal petto e dal braccio sinistro,mentre l'altro Thanos ,che non aveva più la corazza sulle braccia, arrivò sul posto insieme al Rider.
"Vedo che il tempo non ha sedato quel tuo deludente ego,Thanos."disse Surfer "Non sarai mai degno di questo martello nemmeno se vivessi un altro milione di anni…
Ma non temere,titano.
Se desideri il Mjolmir..."
Surfer alzò il martello e lo illuminò di energia "...lo lascerò segnare il tuo volto."
Re Thanos sorrise,Surfer fece roteare il martello e colpì il giovane Thanos e il Rider con fulmini,volò verso re Thanos e lo colpì con il martello scagliandolo fuori dalla torre,po colpì l'altro con la tavola nera,mentre colpiva Rider con un raggio uscito dalla mano destra,poi richiamò il martello ed evocò un fulmine enorme.
"NO!"urlò il giovane Thanos.
La torre fu distrutta dal fulmine e crollò.
Surfer rimase tra le macerie.
"Ehi,penso che ti sei dimenticato di me!"disse Rider sparandogli dei raggi di fuoco "NON SEI L'UNICO ARALDO IN QUESTO LUOGO!"
"Non ho dimenticato..."disse Surfer che lo colpì al petto dal basso verso l'alto,facendogli esplodere il teschio e il petto "...semplicemente non mi importa."
Il giovane Thanos uscì dalle macerie senza la corazza sul petto e sulla pancia "Non hai vinto nulla,Surfer.
Hai semplicemente rilasciato qualcosa che non puoi sperare di controllare."
"Ho respinto la furia di Thanos per eoni,ragazzo."disse Surfer "Te lo assicuro.
Io sono più che pronto..."
"Folle...non mi riferivo al vecchio."disse il giovane Thanos.
Hulk uscì dalle macerie "HULK UCCIDE!"
Surfer sfondò le vetrate della cattedrale di Lady Morte e fracassò la statua andandogli contro"Bruce?"
"HULK UCCIDE!"urlò Hulk atterrando.
"Bruce,ascoltami!"disse Surfer afferrandolo alla gola con la mano destra "Basta!"
Hulk iniziò a colpirlo al volto senza nemmeno farlo muovere e fracassandosi le nocche.
"Mi hai preso di sorpresa la prima volta,vecchio amico."disse Surfer "Ma,per favore...per favore,cerca di stare calmo.
Ti farai solo male."
"HULK UCCIDE!"urlò Hulk.
"No...no...non sei tu questo."disse Surfer "Ascolta la mai voce,Bruce.
Torna."
"Hulk uccide."disse Hulk che tornò Banner "Uccidimi.
Per favore,uccidimi."
Surfer lo abbracciò "Va tutto bene,amico mio.
Thanos finirà presto."
Il giovane Thanos apparve all'entrata "Sbrighiamoci,no?
Sto cominciando a stancarmi di questo ballo."
"Non sto giocando,Thanos."disse Surfer illuminando il martello e facendogli emettere fulmini"Vieni qui."
VOCE NARRANTE
"Qui,alla fine del tempo,l'ultimo pezzo di speranza muore in silenzio in una terra desolata."
Il vecchio Thanos trafisse Bruce e Surfer con la spada infuocata,poi la estrasse scagliando via il corpo di Banner.
VOCE NARRANTE
"La battaglia,se così si può chiamare,è brutale.
Crudele.
Il caduto non ha mai pianto.
I distruttori continuarono il loro lavoro senza parlare tra loro.
I loro movimenti erano così precisi ed esatti come se si fossero allenati per secoli."
Il vecchio Thanos diede un destro a Surfer mandandolo in ginocchio,mentre l'altro si avvicinava.
Surfer allungò la mano sinistra verso il giovane Thanos illuminandola di energia viola,ma il vecchio Thanos gli afferrò il braccio e lo mise dietro la schiena,il nemico alzò il martello,provocando scariche elettriche,mentre il vecchio Thanos lanciò la spada all'altro che la afferrò con entrambe le mani.
VOCE NARRANTE
"4 man su una sola spada.
2 cuori neri che battono insieme.
Qualcuno potrebbe essere perdonato per trovare bellezza in tutto ciò."
Il giovane Thanos tagliò l'arto con il martello e l'oggetto cadde lasciando il manico verso l'alto,mentre il giovane Thanos colpiva Surfer con un destro al volto.
VOCE NARRANTE
"Ovviamente,nessuno è stato lasciato in vita in tutta l'esistenza per assistere all'ultima folle battaglia del re Thanos.
Beh,tranne qualcuno.
Ma lei non si sarebbe mostrata fino a che il tempo non fosse giunto.
Lei non arriva ne in ritardo ne in anticipo.
Ma lei guarda.
E,a volte...se ci si può credere..."
Il vecchio Thanos gettò a terra l'avversario,poi gli prese la testa con la mano destra.
Surfer perdeva sangue viola dal naso e dalla bocca.
"Che ti avevo detto a proposito di quel martello?"disse Thanos che gli conficcò la testa sul manico,trapassandolo da parte a parte e facendo uscire sangue.
VOCE NARRANTE
"...a volte ride."
I due rimasero in silenzio.
VOCE NARRANTE
"E poi è compiuto.
Gli ultimi titani erano in piedi sopra il corpo di un angelo caduto,in una chiesa costruita per il loro più grande amore.
Per uno di loro,quello era la fine di un cammino mai voluto."
"Ecco."disse il giovane Thanos "Il tuo grande nemico è morto.
Ora rimandami a casa."
VOCE NARRANTE
"Per l'altro...era il giorno più dolce della sua interminabile vita."
Il vecchio Thano si appoggiò all'entrata del santuario.
"Mi ascolti,vecchio?"disse Thanos "Tu mi..."
"Taci e guarda,ragazzo..."disse il vecchio Thanos.
VOCE NARRANTE
"Perché con la morte del caduto,re Thanos ha dato alla sua padrone tutto ciò che poteva darle.
E così,su una Terra desolata,alla fine di tutto...c'era la morte..."
Il giovane Thanos osservava una figura nera avvicinarsi.
VOCE NARRANTE
"...vestita da sposa."
Lady Morte aveva un abito da sposa nero,che lasciava scoperte le spalle,metà dei bicipiti,l'inizio del seno,mentre tutto il resto era coperto,inclusi gli avambracci e le mani.
Sulla testa aveva un lungo velo scuro e i capelli neri erano legati dietro la testa,aveva 2 ciocche che scendevano lungo i lati del viso e la riga sulla parte sinistra.
I capelli erano anche raccolti in due nodi ai lati della testa sulla parte posteriore.
Le mani erano unite tra loro all'altezza della vita.
VOCE NARRANTE
"Questi sono i giorni finali di Thanos.
Siamo stati testimoni,in questo racconto,delle conseguenze di ogni singolo momento della vita del titano pazzo.
Abbiamo visto la crudele nascita,e la misericordiosa morte con il suo mantello nero.
Abbiamo visto tutto ciò,e abbiamo visto il vuoto che vuoto ha portato in lui."
Lady Morte sollevò il velo e sorrise.
VOCE NARRANTE
"Ma qui,alla fine di ogni cosa...c'è qualcosa che non vedrai mai più.
Un Thanos...in pace."
"Mia signora,sei venuta..."disse il vecchio Thanos che si era allontanato dall'entrata e si era messo vicino al corpo di Surfer.
"Alla fine è arrivata..."disse il giovane Thanos superandolo "Ma perché si è fermata?
Perché non si avvicina di più?
Che cosa vuole di più?"
"Ragazzo!"disse il vecchio Thanos "Attento a quello che..."
"NO!"urlò Thanos avvicinandosi "QUESTO È ABBASTANZA!
ADESSO BASTA!"
Il giovane Thanos le andò vicino "Mi sono stancato dei tuoi giochi!
Posso solo immaginare quanto sia stanco lui.
Che altro vuoi da me?!"
Lei sorrise e spalancò le braccia,piegando la testa a desta."
"PERCHÉ NON CEDI?!"urlò Il giovane Thanos "IO HO...NOI ABBIAMO DATO A TE OGNI COSA CHE VOLEVI!
NON C'È RIMASTO NIENTE DA UCCIDERE!
CHE COSA POTREMO..."
Thanos si bloccò e poi si voltò verso l'altro "Oh…
Devo ucciderti.
Ecco perché mi hai portato qui.
Non era per uccidere Surfer,vero?
Tu hai dato a lei ogni cosa nella creazione,ma non la tua vita,vero?
Dobbiamo morire per stare con lei.
Come ogni altra cosa."
"Si."disse il vecchio Thanos "Siamo immortali,ma la nostra vita deve terminare.
E se Thanos deve essere ucciso..."
"Nessuno uccide Thanos,tranne Thanos."disse il giovane Thanos.
Lady Morte indicò se stessa con la mano sinistra,sorridendo e girando la testa leggermente a sinistra,poi indicò i due con la mano destra.
"Suppongo che non mi lascerai farlo facilmente."disse il giovane Thanos.
Re Thanos rise "Tu lo faresti?"
"Giusto."disse Thanos "Finiamola qui.
Sono ansioso di completare questa faccenda."
"Prima di iniziare,voglio dirti..."disse il re Thanos togliendo la corazza dalla spalla destra "...il Rider era il mio servo...ma era semplice.
Mite.
Mentre tu sei...abrasivo.
È stato bello provare quella rabbia ancora.
Quel pozzo senza fondo di desiderio,odio e pulsione che è stato smorzato in me nel tempo."
Il re Thanos si tolse la corazza dall'avambraccio destro "È stato...bello non essere solo in questi ultimi giorni.
Posso darti qualche avviso su di te e il tuo viaggio da questo giorno a questo giorno.
Nel mio tempo ho visto cose meravigliose Thanos,e invito i tuoi giovani occhi a vederle per la prima volta.
Io ho fatto molti errori.
Ma se avessi imparato una cosa in tempo,non sarebbe..."
Il giovane Thanos lanciò i raggi laser dagli occhi sul vecchio Thanos poi rimase con gli occhi rossi e pieni di fumo "Vuoi parlare o vuoi morire?"
Lady Morte si mise le mani sulla bocca e sorrise.
"Molto bene,allora."disse i vecchio Thanos che diede un calcio alla pancia dell'altro scagliandolo via.
VOCE NARRANTE
"E,ovviamente,ecco come finì."
Re Thanos diede un pugno destro al mento del giovane Thanos facendo uscire sangue viola,mentre l'altro gli mise la mano sinistra in testa.
VOCE NARRANTE
"Non fu freddo come la loro battaglia con il caduto."
Il giovane Thanos usò la mano destra per spingere il volto di re Thanos contro un muro,facendo uscire molto sangue viola.
VOCE NARRANTE
"No,c'era qualcosa di più in questa battaglia."
Il giovane Thanos diede un calcio facendo uscire molto sangue.
VOCE NARRANTE
"I due Thanos avevano vissuto un eternità di paura e orrore.
Non dicono parole,ma utilizzano il linguaggio del sangue."
I due si lanciarono i raggi laser dagli occhi addosso contemporaneamente.
VOCE NARRANTE
"Ogni punizione per un rimpianto nascosto che portavano dentro di loro."
Il giovane Thanos diede una testata all'altro facendo uscire del sangue,poi gli afferrò la testa da dietro,mettendogli le dita negli occhi.
VOCE NARRANTE
"Per arrendersi.
Per cadere."
Re Thanos ruotò la testa all'indietro.
VOCE NARRANTE
"Gelosi per la forza.
Odiosi per la debolezza."
Re Thanos lo colpì con il dorso del pugno sinistro facendogli perdere sangue,poi l'altro gli afferrò il braccio sinistro e gli spezzò il gomito facendo uscire l'osso.
VOCE NARRANTE
"La furia era nei loro attacchi e si gettano l'uno contro l'altro."
Re Thanos prese una pietra e la spaccò sul volto dell'altro,poi lanciò i raggi laser dagli occhi,ma l'altro diede un pugno al raggio.
VOCE NARRANTE
"Questo è l'unico modo in cui Thanos può esprimersi."
Il giovane Thanos diede un destro la volto del altro,facendo uscire molto sangue.
VOCE NARRANTE
"Uccidendo se stesso."
Il giovane Thanos diede un sinistro al volto dell'altro mandandolo a terra,poi diede in destro,un sinistro e un altro colpo,provocando un grosso cratere.
Lady Morte spalancò gli occhi e girò il volto a sinistra.
Re Thanos era in ginocchio.
VOCE NARRANTE
"Fin da quando Thanos ha posato gli occhi sulla sua versione futura ha pensato a questo momento.
Questo debole,patetico vecchio,battuto e supplicante ai suoi piedi."
"Che...che stai aspettando?!"disse re Thanos.
VOCE NARRANTE
"Vedere la paura nei suoi occhi è come vedere un errore."
"FINISCI!"urlò re Thanos.
VOCE NARRANTE
"E la realizzazione che potrebbe essere l'ultima faccia che vede è anche peggio."
"UCCIDIMI!"urlò re Thanos.
VOCE NARRANTE
"...se aveste chiesto a Thanos come lui credeva sarebbe finito l'Universo...avrebbe risposto che non ci aveva pensato."
Il giovane Thanos diede un calco all'altro,poi strinse le sue mani piene di sangue intorno al collo del nemico.
VOCE NARRANTE
"Perché Thanos sapeva che non era importante poiché...lui ci sarebbe sempre stato."
"Fallo."disse re Thanos "Metti fine a questo.
Thanos,ti prego!"
Il giovane Thanos si allontanò con gli avambracci davanti a se e con le mani aperte.
Aveva un'espressione di disgusto.
VOCE NARRANTE
"...lo avrebbe scoperto di persona."
"Che stai facendo?!"disse re Thanos che aveva il corpo pieno di tagli e metà volto pieno di sangue"Thanos torna qui e finisci questa cosa!
PER FAVORE!"
"I re non supplicano."disse il giovane Thanos.
"Tu..."disse il vecchio Thanos alzandosi "Codardo!
Debole!
Sei spaventato!
Solo un bambino spaventato!
AVANTI!
AVANTI!"
Lady Morte alzò gli occhi verso l'alto a sinistra e fece una smorfia.
"VIENI QUI E FINISCI QUELLO CHE HAI INI..."disse il vecchio Thanos.
Il giovane Thanos lo afferrò alla gola e lo scagliò contro una colonna,che si frantumò,poi lo tenne
fermo con la mano destra e afferrò la catenella con il pezzo di pietra verde appesa al collo dell'altro"Vuoi morire?
Fallo da solo."
Thanos gli strappò la catenella e si allontanò andando verso il cadavere di Surfer.
"Che stai facendo?"disse il vecchio Thanos "Quella gemma è rotta,folle!
Non..."
"Il tuo Ghost Rider era capace di usarla,no?!"disse il Giovane Thanos.
"Thanos,non farlo."disse re Thanos,mentre l'altro si inginocchiava "Non lasciami ferito e sanguinante e vivo!
Stai solo condannando te stesso!
Questo è il tuo fato!
Non è la tua sconfitta,ragazzo,è la tua fine!"
Thanos mise la pietra su Surfer facendola illuminare di energia verde.
"Non possiamo morire."disse il vecchio Thanos "Sai che vuol dire?"
"Oh si..."disse il giovane Thanos stringendo la pietra ed aprendo un portale circolare di energia verde,simile ad un vortice "Significa che io ho tutto il tempo che mi serve.
Io non ti ucciderò,vecchio.
Ma fino a quando non sarò polvere e ossa io mi impegnerò nell'obiettivo di farti scomparire.
Io non diverrò mai come te.
Ti cancellerò in un modo o nell'altro."
Il re Thanos si avvicinò verso l'altro,ma il portale si chiuse.
VOCE NARRANTE
"Il momento passò.
E tutto fu come se non fosse mai accaduto.
E poi ci fu una risata."
Re Thanos rise.
VOCE NARRANTE
"Seguito da un vento freddo."
Lady Morte camminò a piedi scalzi verso di lui.
"Non lo vedi,amore mio?"disse re Thanos prendendo la rosa nera a terra "Siamo ancora qui!
Il ragazzo...non ha fatto niente!
Significa che io...che noi staremo insieme."
Lady Morte prese la rosa e poi chiuse gli occhi.
VOCE NARRANTE
"E con questo la fine di ogni cosa.
Perché,vedete...la risposta al nostro enigma è semplice."
"Padrona perché sembri così..."disse re Thanos.
VOCE NARRANTE
"Come si concluderà questo Universo dal nostro arrivo alla sua sanguinosa e inevitabile fine?"
"Oh...non sei vestita per un matrimonio...vero?"disse re Thanos "L'ha fatto.
Mi ha cancellato."
L'ambiente iniziò a diventare nero.
"Amore mio...prima che io vada perduto,dimmi cosa ha fatto per liberarsi di me."disse re Thanos"Che cosa ha fatto Thanos?"
"Lui ha vinto."disse Lady Morte.
Re Thanos rise e poi l'intero ambiente cessò di esistere e tutto divenne nero.
VOCE NARRANTE
"Perché esso finirà nello stesso modo in cui tutte le storie che sono state raccontate finiscono."
Lady Morte annusò la rosa.
VOCE NARRANTE
"Con la morte.
La morte…"
Lady Morte gettò la rosa ed iniziò ad allontanarsi nel vuoto più assoluto.
VOCE NARRANTE
"...e niente di più."
La rosa iniziò a svanire rapidamente.
