A/N: Prima di tutto vorrei chiedervi scusa per non aver aggiornato questa storia per quasi 3 mesi, purtroppo sono stata abbastanza male e non riuscivo a concentrarmi, anche ora mi sto ancora riprendendo.

Ma ora passiamo al capitolo spero che vi piaccia e che sia quello che vi aspettavate.

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Asami fu svegliato da Akihito che si precipitò in bagno, stava per riaddormentarsi quando senti Akihito vomitare, aspetto qualche minuto e poi si alzò e si diresse in bagno, quando entrò in bagno vide Akihito che era vicino al lavandino a lavarsi i denti, ma vide che Aki era anche sovrappensiero al punto che non si era accorto che Asami era entrato.

"Aki che succede?" Chiese Asami mentre si avvicinava ad Akihito.

"Non mi sento molto bene, ho lo stomaco in subbuglio " rispose Akihito.

"Forse devi aver preso il virus che hanno avuto i bambini" Rispose Asami abbracciandolo da dietro, dopo un po' entrambi ritornarono a letto.

Aki la mattina seguente si sentiva distrutto e non riusciva ad alzarsi, ma sapeva che doveva alzarsi perché aveva un marito e dei figli dei quali doveva prendersi cura. " È meglio se rimani a letto e riposi un po' " disse Asami non appena Akihito stava per alzarsi.

"Non posso, devo preparare i bambini per andare all'asilo" rispose Aki

"Non ti preoccupare ci penserò io ai bambini oggi" gli disse Asami , poi si abbassò e gli diede un bacio in fronte e si alzò in modo da potersi preparare per una nuova giornata.

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Akihito stava andando da Asami che era nell'ufficio in casa, per poter parlare con Asami riguardo alla vera condizione della sua *salute* si sentiva un po' preoccupato perché non sapeva che reazione avrebbe avuto Asami alla sua confessione.

Akihito arrivò alla porta e busso aspetto il consenso da parte di Asami e entrò.

Asami era dietro la scrivania che lavorava nel suo pc, e Kirishima era seduto di fronte ad Asami dall'altra parte della scrivania che aiutava il suo capo, quando Akihito entrò entrambi gli uomini alzarono gli occhi dal proprio lavoro e guardarono Akihito che sembrava preoccupato.

"Akihito che succede? Non ti senti bene?" Chiese Asami

"Sto bene Ryu, e solo che avrei bisogno di parlare con te." Disse Akihito.

"Va bene, ma in questo momento sono occupato possiamo parlare più ta…"Disse Asami che fu interrotto da Aki che disse "No Ryu io ho bisogno di parlare con te ora."

"Che cosa sta succedendo Akihito?" Chiese Asami

"Io… Mi dispiace avrei dovuto parlartene prima, ma avevo pensato che sarebbe stato bello farti una sorpresa, ma ora che è successo io non so come tu reagirai , in fondo questa cosa riguarda me e la mia salute ma riguarda anche te, e forse avrei dovuto chiederti cosa ne pensavi tu prima di agire." Disse Akihito con la testa bassa e le mani nascosti dietro la schiena.

Asami era preoccupato non sapeva cosa pensare del discorso che aveva fatto Akihito, lui era rimasto fermo nella parte dove Akihito aveva fatto qualcosa che avrebbe potuto minare la sua salute.

"Che cosa sta succedendo Akihito? Che cosa hai fatto? Ti sei messo di nuovo nei guai con il lavoro? Avevi promesso che avresti lasciato la fotografia criminale per amore dei bambini " disse Asami

" No Ryu, non c'entra niente il mio lavoro, e non mi sono messo in nessun guaio " rispose Akihito.

" Allora che cosa hai fatto di sbagliato che hai paura della mia reazione? "

" Ricordi che stamattina non mi sentivo bene?" quando Asami stava per rispondere Aki lo fermo dicendo " No aspetta fammi finire, tu pensavi che io avevo preso il virus dai bambini e anche io l'avevo pensato, poi ho ricordato la cura che stavo facendo da un mese circa e quindi ho capito che di sicuro non avevo preso il virus "

" Ma di cosa stai parlando? Che cura hai fatto? E che cosa hai esattamente? " chiese Asami

" Non ho fatto una cura perché sto male, ma per … Forse è meglio se guardi questo cosi puoi capire" rispose Akihito e gli diede un bastoncino che aveva dietro la schiena.

Asami guardò l'oggetto dubbioso e poi guardò Akihito "Ma questo è un test di gravidanza, che cosa significa Aki?" Chiese Asami poi continuo dicendo "Aspetta vuoi dire che la cura che hai fatto era per poter rimanere di nuovo incinta? E come hai fatto? Io non mi ricordo che sei stato ricoverato." Asami era confuso non riusciva a capire.

"Non c'era bisogno di essere ricoverato di nuovo, perché il corpo non reagisce più cosi male dopo la prima volta, anzi posso dire che non ho avuto quasi nessun fastidio, tranne alcuni dolori addominali, questa volta non avevo bisogno delle flebo, dovevo somministrare solo delle supposte e prendere le pillole ogni otto ore, io potevo somministrare i farmaci da solo e poi quando i dolori erano un po' fastidiosi Yamada-san mi faceva sdraiare un po'." Disse Akihito

"Yamada-san lo sapeva ? E perché io non sono stato informato?" Chiese Asami

"Si lei lo sapeva perché avevo bisogno di aiuto con i bambini, io volevo farti una sorpresa e per questo che non ti ho detto niente, ma sembra che ho fatto un errore tu non sembri felice " Disse Aki con la testa bassa

"Certo che sono felice io amo i nostri bambini e te molto, e amerò questo bambino anche" Rispose Asami con un sorriso, e mise due dita sotto il mento di Aki per farsi guadare in faccia, in modo che Aki potesse capire che stava dicendo la verita.

"Kirishima chiama il dottor Satou e organizza subito un appuntamento " disse Asami, il segretario rispose subito affermativamente e usci dall'ufficio per dare al suo capo e al suo marito la privacy che avevano bisogno.

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La mattina seguente Asami accompagno Aki all'appuntamento con il dottor Satou, adesso erano in macchina che stavano per andare a prendere i gemelli dall'asilo. Asami era abbastanza tranquillo, lui stava leggendo dei rapporti che Kirishima gli aveva mandato stamattina con Shou quando era andato per portarli dal dottore, Akihito invece era un fascio di nervi non sapeva come Tatsuya e Hikaru avrebbero reagito alla notizia e questo l'ho turbava molto.

"Aki? " lo chiamó Asami aspetto che il giovane rivolse lo sguardo verso di lui e poi continuo " che cosa c'è che non va? Non sei contento? Il dottore ha detto che è tutto apposto, che cos'è che ti turba?"

" Io non so come i bambini reagiranno alla notizia che la nostra famiglia si sta allargando " disse Akihito tutto d'un fiato.

Anche Asami aveva pensato a questo fatto la sua preoccupazione come quella di Akihito era Hikaru, il bambino era talmente attaccato alla madre. Avvolte Hikaru non voleva dividere l'affetto della madre nemmeno con il padre, l'unico con il quale divideva tranquillamente l'amore di Akihito era il suo fratellino Tatsuya, con il quale era inseparabile.

"Non ti preoccupare vedrai che i bambini saranno contenti, l'importante e non fargli mancare l'amore che hanno bisogno." Disse Asami mentre posava delicatamente una mano sulla guancia di Aki. Akihito guardò Asami negli occhi e quando vide la sicurezza in quegli bellissimi occhi dorati allora fece un bel respiro e annui un po' più tranquillo.

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I bambini erano molto contenti di avere entrambi i genitori a casa, visto che capitava raramente che Asami era a casa durante la settimana.

Hikaru e Tatsuya erano seduti sul tappeto del salotto vicino al divano dove erano seduti i loro genitori erano in trepidante attesa della bella notizia che i genitori avevano da comunicare loro.

Fu Asami a parlare spiego ai bambini che presto avrebbero avuto una nuova sorellina o fratellino con il quale giocare, appena Asami fini di dire questo i bambini iniziarono subito con le loro domande. Del tipo : Perché non possiamo giocarci adesso? E dove si trova ora? Ma non possiamo avere entrambi?

Allora Asami gli spiego che il fratellino o la sorellina si trovavano dentro la pancia della loro mamma, i bambini si stupirono e guardarono il padre come se era diventato pazzo , Asami li guardo e sorrise e gli spiego che i bambini vengono al mondo dall'immenso amore che provano i propri genitori e che anche loro prima di nascere erano stati dentro la pancia della loro mamma, i bambini lo guardarono ancora un po' confusi ma poi annuirono come avessero capito.

I bambini non sembravano turbati da questa situazione anzi sembravano felici che presto nella loro famiglia ci sarebbe stata un'aggiunta, dopo qualche secondo Akihito disse ai bambini che se ora volevano potevano andare a giocare, i bambini non se l'ho fecero ripetere e corsero a giocare.