CAPITOLO 11 "FRANK"

Mentre passiamo davanti alla scuola vedo Warren che si abbraccia con un adulto, forse suo padre ? Però appena lo raggiungo dopo che David ha parcheggiato l'auto noto che l'uomo se n'è andato, mi avvicino a Warren senza che lui se ne accorga e gli metto le mani davanti agli occhi:

-Indovina chi sono.-

-Ahahahah, riconoscerei questi candide mani tra mille, tu ovviamente sei Max.-

-Indovinato.-

Gli tolgo le mani dagli occhi e subito dopo lo bacio sulle labbra:

-Mmmh, mi sei mancata Max.-

-Anche tu.-

-Allora dimmi, com'è andata l'interrogatorio con Nathan ?-

Racconto tutto a Warren:

-Sei sicura che abbia detto la verità ?-

-Io credo di si, me lo sento che ha detto la verità, l'ho letto nei suoi occhi.-

-Se tu credi a lui, allora gli credo anch'io. Però ci vogliono delle prove per verificare se ciò che ha detto è vero, inoltre io prima ho visto i due tizi che abbiamo visto l'altra sera qua davanti alla scuola, erano fermi qua davanti con la macchina.-

-Sono molto sospetti, ma al momento per quando riguarda loro non abbiamo alternative, possiamo solo aspettare che facciano la prossima mossa, per quanto riguarda Nathan ho già un idea, dovremo andare da Frank Bowers e chiedergli se nel periodo in cui Rachel è scomparsa Nathan avesse smesso di pagarlo.

-Frank ? Frank Bowers lo spacciatore ? Ti confesso che quel tipo mi fa paura.-

-Lo so Warren, ma non lasciarti ingannare dalle apparenze, in fondo ha un cuore d'oro.-

-Molto infondo direi, quasi alla pianta dei piedi.-

-Ahahah, ma cambiando argomento, chi era quella persona con cui ti sei abbracciato prima ?-

-Oh, ero zio John, il fratello di mia madre.-

-Nono mi avevi mai parlato di lui, che ci faceva qui ?-

-Era in città per un viaggio d'affari così è passato a trovarmi, lui vive a Los Angeles, è uno stilista e nonostante non sia famosissimo è abbastanza ricco, a suo dire sono sempre stato il suo nipote preferito, mi portava sempre con lui ne suoi viaggi e inoltre ammira molto il mio talento per le scienze e il mio impegno per coltivarlo, mi aiuterebbe in tutti i modi, soprattutto economici, credo che mi consideri il figlio che non ho mai avuto.-

-Oh, che gli è successo ?-

-Molto semplicemente non ha mai trovato l 'anima gemella, e ora è troppo vecchio per avere figli, non è fortunato come noi.-

Warren posa di nuovo le sue labbra su di me:

-Allora Max, domani pomeriggio andremo da Frank, oggi voglio restare solo con te, che ne dici se andiamo in camera mia a finire i compiti di chimica e poi passare la serata sotto le coperta per vederci delle vecchie puntate di X-files ?-

-Ve bene.-

Mi prende la mano e insieme ci avviamo nel dormitorio.

La mattina dopo mi sveglio nel letto di Warren, gli ho chiesto se potevo restare a dormire qui, e ha accettato, non credo di riuscire più a fare a meno di lui per dormire serenamente, ma prima o poi dovrò tornare nel mio letto, solo le coppie sposate dormono insieme e noi siamo troppo giovani. Raggiungo il mio dormitorio dopo aver lasciato a Warren un biglietto dove gli spiego dove sono andata, ci rivediamo più tardi alla lezione della professoressa Grant, la scuola sembra ripartire come se non fosse successo niente, anzi mercoledì ci sarà una festa del Vortex Club, bah meglio non pensarci. Io e Warren ci sediamo insieme e ci lanciamo occhiate tutto il tempo, lo stesso facciamo in tutte le altre lezioni. Alle 15:00 finalmente usciamo dalla scuola e ci avviamo a cercare Frank, Warren mi chiede:

-Dove pensi che sia ?-

-Beh, di solito quando Frank non si trova al "Two Whales" per mangiare si trova in parcheggio isolato lungo la costa, potremmo provare lì.-

-Va bene.-

Gli indico la strada che avevo fatto nella realtà alternativa con Chloe, mi sembra quasi di avere un deja vù, ma qui non c'è quell'esaltazione che avevamo io e Chloe, non che non mi faccia fare questa cosa con Warren, ma non c'è quel senso di avventura che avevo quando ero con Chloe, solo una sensazione di doverlo fare, di dover portare a termine un compito prima di vivere serenamente il resto della nostra vita, e poi chissà io e Rachel potremmo diventare amiche. Warren si ferma vicino al camper di Frank, ho bene in mente che dirgli per riuscire a convincerlo a darci le informazioni che ci servono, busso alla porta del camper, Frank apre la porta:

-Bene bene, quarda un po' chi abbiamo qui ? Una coppia di delinquenti come Bonnie e Clyde ? O una sdolcinatissima coppia innamorati ? A giudicare però dalla tua faccia amico sembri tu la donna e lei l'uomo, ahahah scherzi a parte chi siete ? Cosa volete e perché siete venuti a rompermi i coglioni ?-

-Frank, noi due eravamo amici di Chloe, so che la conoscevi anche tu, sei venuto al suo funerale, anche se eri nascosto da un albero.-

-Si e quindi, arriva al punto senza divagare.-

-Beh, Chloe era molto amica di Rachel e lei ci ha raccontato che voi due avevate una relazione.-

-Lei mi aveva detto che non l'avrebbe detto a nessuno.-

-Frank ,le ragazze raccontano sempre le cose alle migliori amiche, e niente, come avrei di certo saputo, lei non è morta noi abbiamo una possibile pista su cosa le sia successo, ma abbiamo bisogno del tuo aiuto.-

-Guarda che se è una stronzata vi spacco il cranio.-

Racconto a Frank tutto quello che mi ha raccontato Nathan:

-E chi ti ha detto che non stia mentendo quel figlio di puttana ?-

-Siamo venuti qui proprio per questo Frank, Nathan ha raccontato che ad aprile i suoi genitori non gli hanno più passato i soldi, quindi non poteva comprare tutte quelle dosi massicce di droga, vorremmo che tu controllasti nei tuoi registri se ad aprile effettivamente Nathan non ti ha pagato, naturalmente non diremo nulla alla polizia, lo farai ?-

-Sapete, non mi sono mai preso una cotta del genere per nessuno, ero proprio innamorato di lei, avevo deciso di cambiare vita per lei, di smetterla di spacciare droga, di trovarmi un vero lavoro, insomma di sistemarmi, ma poi lei è scomparsa e mi è crollato il mondo addosso, ho continuato a spacciare e fare uso di droga per dimenticarla, soprattutto quando ho saputo che fosse morta, ma ora ho di nuovo la speranza, non c'è niente che non avessi fatto per lei, quindi non voglio lasciar intentata questa pista, entrate.-

Entriamo nel camper di Frank, lui si allontana per qualche secondo finchè non torna con un quaderno pieno di appunti, lo apre e inizia sfogliarlo:

-Si, ecco qua, mese di aprile, si , confermo quello che ha detto quel ricco viziato, era un mese che non mi pagava, però qualche giorno dopo ha pagato tutto il conto e ha pure comprato una altro grosso quantitativo di droga.-

-Oh si, grazie Frank, ora abbiamo le prove che Nathan diceva il vero.-

Warren dice:

-Allora Rachel è prigioniera di qualcuno sempre se non l'hanno già uccisa.-

-Si ma ora vi avete ridato la speranza, se avete novità qualcosa informativi, ovviamente io non dirò niente a nessuno, se avete bisogno di aiuto per questa faccenda venite pure da me, ora però scusatemi ma devo andare, c'è un cliente che aspetta.-

-Si grazie Frank.-

Farnk mette in moto il camper e si allontana, rimaniamo solo io e Warren, è lui a parlare per primo:

-Wow, avevi ragione, Frank non è poi così male.-

-Già, e ora sappiamo che Nathan non ha mentito, ma in ogni caso siamo a un punto morto, non sappiamo dove sia Rachel e dove l'anno portata Bob e Joe, senza contare che non possiamo andare a denunciarli alla polizia perché non abbiamo prove.-

-Già, purtroppo certe cose non cadono dal cielo.-

-Posso darvi io informazioni su Rachel, Joe e Bob.-

Ci giriamo e vediamo che dai cespugli esce una bella ragazza sulla ventina, ha lunghi capelli neri, occhi a nocciola, belle curve e un seno prosperoso, ma era tenuta molto male, Warren le chiede:

-Scusa ma tu chi sei ?-

-Una che può darvi informazioni su Rachel, Joe e Bob, vi interessa ?-

Chi è quella ragazza? Che informazioni potrà dare a Max e Warren? che altro succederà ? lo scoprirete (forse) nel prossimo capitolo. Ringrazio a chi segue la mia fanfic e a chi mi sostiene, commenti e critiche sono sempre gradite.