Loyalties:
Mass Effect Trilogy è un gioco Bioware. Per qualsiasi riferimento al gioco ufficiale Tutti i diritti sono di proprietà di Bioware. La Fan Fiction "Mass Effect At Dawn Again" è il frutto della mia immaginazione e del mio lavoro, è un libero tributo, appassionato e personale a un grande videogioco. È vietato qualsiasi utilizzo parziale o totale a scopo di lucro e non.
Capitolo 10
Missione Suicida
...Ero tornata alla mia postazione soltanto da qualche minuto quando, sentii la Normandy sganciarsi dal Molo d'Attracco. Aprii le persiane e la guardai allontanarsi all'orizzonte, diventare un minuscolo puntino lontano, fino a dissolversi completamente, nella minacciosa atmosfera di Hagalaz. La Sala di Controllo dell'Ombra era deserta e silenziosa, la solitudine avvolgeva ogni cosa. Mi lasciai cadere, appoggiandomi alla console dei terminali, chinai la testa. Il mento reclinato lungo il collo, le braccia avvolte attorno al corpo, ad immaginarti ancora dentro al mio abbraccio... Ovunque posassi lo sguardo, vedevo il tuo viso. Sulla pelle, sentivo ancora il delicato contatto delle tue mani. Sulle guance la tenerezza delle tue dita, sulle labbra la dolcezza dei tuoi baci. Dentro al cuore, in ogni cellula, a colmare ogni fibra del mio corpo, sentivo il mio Destino, ormai legato indissolubilmente in fondo al tuo... Il mio Amore, ti avvolgeva, pervadendo ogni cosa di te. La tua presenza era così tangibile, da trasmettermi un profondo senso di pace, di sicurezza e di appagamento. Sentivo, che tra di Noi si era stabilito un contatto talmente profondo, che nemmeno la distanza era più in grado di spezzare... Eravamo Unite, potevo sentirti dentro di me, come una presenza costante... Era una sensazione bellissima! Per la prima volta dal giorno in cui ti avevo guardata morire, io non mi sentivo più sola! Pregavo la Dea, perché anche tu potessi provare le stesse sensazioni, percepirmi dentro di te, per infonderti forza e sicurezza. Speravo potessi sentirti inondata da tutto l'amore che provavo per te! In tutta la mia vita, non ero mai stata così felice, così appagata, così grata al Destino, che ci aveva concesso questa meravigliosa seconda opportunità di stare insieme... Pensavo "Oh grazie Dea! Ti prego, fa che ritorni presto da me!" Mi sentivo così elettrizzata, rigenerata, grazie a ciò che di formidabile, c'era stato tra di Noi. Sentivo il nostro rapporto talmente solido, che nulla avrebbe mai potuto scalfirlo. Avevo una gran voglia di aiutarti a sconfiggere i Razziatori, di esserti utile, perciò mi incollai ai terminali con rinnovato entusiasmo, concentrandomi sui dati dell'Ombra, cercando qualunque debole indizio, che potesse tornarci utile. Le mie giornate scivolavano via veloci, c'era molto lavoro da fare. Per fortuna potevo contare sull'aiuto di Feron, che si faceva in quattro per darmi una mano. Una sera, mentre stavo esaminando i rapporti degli Agenti in missione, all'improvviso sentii la tua voce, affacciarsi inaspettata nella mia testa. Dapprima come una leggera intuizione, poi sempre più distintamente. Tu mi accarezzavi la mente, entrandomi dentro delicatamente per poi dilagare ovunque intima e avvolgente, trasformandoti in un intenso, tenero abbraccio, profondamente amorevole e dolce, mai così caldo e rassicurante...
S: Oh Liara... spero che tu riesca a sentirmi... Ci siamo! Stiamo per attraversare il Portale di Omega4... Ti amo!
Un tuffo al cuore mi fece quasi svenire per l'emozione! Rimasi immobile, appoggiata al terminale. Nessun movimento, nemmeno il più piccolo respiro si poteva intuire. Soltanto i miei occhi spalancati, che mutavano nel colore dell'oscurità, mentre avvolgevo il mio corpo in un intenso alone blu e la mia mente poteva... vedere la tua!
L: Emily! ...Oh per la Dea! Sono qui Amore mio, non ti abbandonerò, andrà tutto bene vedrai! Coraggio Comandante! Se c'è qualcuno che può sconfiggere i Collettori, quella sei Tu! Ci riesci sempre, perché sai sempre che cosa fare inoltre, hai la miglior tecnologia e la miglior Squadra disponibile... Non fallirai! Oh Shepard, tu non puoi fallire!
S: Io... io ti sento, ah, è incredibile! Liara... oh, amore mio, noi non falliremo, te lo prometto!
Un attimo dopo eravate dentro! Tu scrutavi attentamente all'esterno, con il fiato sospeso. La Normandy era avvolta da una marea di detriti, che piovevano da ogni parte, minacciando pericolosamente l'integrità dello scafo. Vedevo la cabina di pilotaggio, eri accanto a Joker. Poco più in là, c'erano Miranda e Jacob, poi Jack e la Justicar... Eravate capitati proprio nel bel mezzo di un campo di detriti! C'erano rottami di Navi esplose, sparsi ovunque e una moltitudine di Oculus, che vi attaccavano in forze... Uno di questi riuscì a penetrare nella Stiva di Carico ma, insieme a Garrus e Grant te ne liberasti velocemente. Finalmente eravate in vista della Base dei Collettori, che mi sembrò ancora più enorme e spaventosa di quanto avevo immaginato. Qualcosa si materializzò all'improvviso! L'Incrociatore dei Collettori apparve dal nulla, come per magia, mentre sentivo un brivido correre lungo la schiena! Quell'inquietante sagoma gigantesca... oh, non potrei mai dimenticarla! Era la stessa, che aveva distrutto la Normandy e... che ti aveva uccisa! Tu non riuscivi a staccare gli occhi da quell'oscuro messaggero di morte. Sentii il tuo cuore accelerare, il mio con lui, poi le tue unghie premere forte in mezzo ai pugni serrati delle tue mani. Potevo percepire il dolore dei tuoi palmi segnati in profondità. Ma tu non stavi ascoltando, volevi soltanto farla a pezzi, distruggere il male! Ad uno ad uno, tutti i volti, tutti i nomi dei nostri compagni perduti nell'assalto di due anni prima, scorrevano nella tua mente e… attraverso la mia! Infine la tua voce, nel tono di comando...
S: è tempo di sfoggiare le nostre nuove zanne!
Questa volta, gli scudi e i cannoni della Normandy, erano notevolmente potenziati. Joker fu un vero asso nelle manovre evasive, che vi consentirono di rispondere a cannonate... La battaglia era veramente serrata ma, tu sapevi bene il fatto tuo. Quando i cannoni colpirono l'obbiettivo, rimanesti un istante in silenzio, a guardare quella dannata Nave frantumarsi, esplodere in mille pezzi, venire scaraventata nel vuoto, dentro a un uragano di fuoco e di lampi di luce. Insieme a me... entrambe con lo stesso sentimento di rivincita ben impresso in mezzo al cuore. La Normandy aveva subito danni, ma fu in grado di atterrare sulla Base dei Collettori. Mentre Joker e Ida si occupavano di effettuare alcune riparazioni, ordinasti un breafing in Sala Comunicazioni, per esaminare la mappa olografica della Base e trovare un modo di entrare. Le cose non stavano andando secondo i piani. Ti rendevi conto, che completare la missione sarebbe stato più difficile del previsto. Le porte principali erano bloccate, i corridoi secondari, invasi da migliaia di sonde insetto ma... tu non potevi arrenderti! Sentii un pensiero terribile attraversare la tua mente e la rabbia e il dolore. Anch'io ne fui invasa, mentre mi rendevo conto, che tutto il tuo Equipaggio era stato rapito dai Collettori e imprigionato proprio in quella Base. Quindi, rinunciando sarebbero morti, ma non solo, i Collettori avrebbero avuto campo libero per rapire chissà quanti milioni di umani, probabilmente fino al completo annientamento della vostra Specie. Tutto quello che volevi era fermali, a qualunque costo! Sapevi che dovevi essere sincera fino in fondo, con l'equipaggio... Ti sentii pensare disperatamente il mio nome, poi un forte male allo stomaco e lacrime cacciate rabbiosamente indietro. Infine, di nuovo la tua voce contro il silenzio, che mostrava soltanto forza e determinazione...
S: non è andata come avevamo previsto ma, la situazione ormai è questa! Non possiamo preoccuparci se la Normandy riuscirà o meno a portarci a casa. Siamo venuti qui per fermare i Collettori e questo significa, elaborare un piano per distruggere questa Stazione... Non è una fortezza, dovrà pur esserci un modo!
L'unica via percorribile, era attraverso i Condotti di Areazione, dentro ai quali però, la temperatura era altissima e poteva essere abbassata solamente, attraverso una serie di valvole di regolazione, che si trovavano in un'altra zona della Base. Affidasti a Tali il compito di introdursi in quei Condotti per bypassare i Sistemi, mentre Tu, Garrus e Grunt, aprivate le valvole di raffreddamento. Lasciasti a Miranda, il Comando del resto della Squadra, con l'obbiettivo di tenere occupati i nemici, il più a lungo possibile, su un secondo fronte, cercando di distrarli da voi. La situazione era grave, l'assoluta collaborazione di tutti, non meno che fondamentale... Era il momento di essere completamente onesta con la tua Squadra, di far sentire ognuno di loro essenziale e indispensabile... Di stimolare il loro senso del dovere, il loro eroismo, di dare l'esempio, di fare la storia, di riuscire a spazzare via il male dalla Galassia, di reclamare la Pace... Era giunto il momento di lottare e di non arrendersi! Esattamente quello che il Comandante Shepard, sa fare meglio, ad ogni costo, con eroismo e... fino alla fine! Ci fu un lungo momento di silenzio, nel quale ho percepito nettamente, di essere tutto, nei tuoi pensieri! All'improvviso uno dei nostri ricordi prese completamente la tua mente, afferrando anche la mia. Sentivo i brividi correre sulla tua pelle e raggiungere la mia schiena e le tue labbra inondarmi d'amore, mentre mi stringevi a te impetuosamente, sussurrando... "oh, te lo giuro... mai più!" Era così reale, talmente profondo... Un altro pensiero lasciò la mia mente riecheggiando immediato dentro alla tua "Nessuna dannata oscura minaccia potrà tenerti a lungo lontano da me!... Ti amo, Shepard... sono sicura che tornerai!" Infine, il tuo tono intrepido catturò l'attenzione, alimentò il coraggio, riaccese la speranza...
S: non so cosa troveremo là fuori e non voglio mentirvi, non sarà facile! Abbiamo perso dei validi compagni, potremmo perderne degli altri... Non sappiamo quante persone i Collettori abbiano rapito... migliaia, centinaia di migliaia, non ha importanza... Ciò che importa è questo, non ne rapiranno altre! È questo che faremo, qui e oggi, finirà con Noi!... Vogliono scoprire di cosa siamo fatti? Io dico di mostrarglielo ma, a modo nostro. Riporteremo a casa, la nostra gente!
... La Base dei Collettori era sconfinata e brulicava di nemici ma, sapere che la vita di Tali dipendeva dalla velocità con la quale saresti riuscita a raffreddare i Condotti d'Areazione, raddoppiò la tua forza e la tua determinazione. Sentivo fluire intensamente dentro di me, tutta la tua energia, la concentrazione, una grande calma e lucidità con le quali affrontavi ogni situazione, volgendola rapidamente a tuo vantaggio... Vedevo la battaglia attraverso i tuoi occhi, potevo sentire i tuoi pensieri, il tuo dolore, la rapidità con la quale reagivi e ragionavi. Il tuo talento, era davvero formidabile, ogni azione o reazione usciva spontaneamente, come un riflesso ad uno stimolo estremo di sopravvivenza. Tutti i tuoi sensi protesi nella massima allerta. Sapevi prevedere ogni singolo evento prima ancora che accadesse, con chirurgica precisione. Ogni membro della tua Squadra, compresi quelli nuovi, aveva una incrollabile fiducia in te. Tutti ti seguivano in perfetta sintonia e la loro lealtà, ti trasmetteva forza e sicurezza invincibili! Quando anche l'ultima valvola fu aperta, Tali fu in grado di bypassare una delle porte principali, permettendo a tutti di entrare. Vi ritrovaste in una Sala enorme, che conteneva centinaia e centinaia di capsule di stasi, dentro alle quali erano tenuti in vita migliaia di esseri umani, erano i poveri coloni rapiti! Periodicamente venivano sciolti vivi e trasformati in un liquido grigio, che fluiva continuamente, attraverso enormi tubi, diretti verso il centro della Stazione, probabilmente alla Sala di Controllo. Gli occhi gridavano, il cuore sanguinava mentre assistevo impotente, attraverso il tuo sguardo, allo scioglimento di una povera ragazza! Fu la cosa più agghiacciante e terrificante, che avessi mai visto! Sentivo la tua rabbia, il tuo sgomento e la tua frustrazione, esplodere e mescolarsi alle mie. Eravamo costernate! Entrambe ci chiedevamo come potevano esistere nella Galassia, degli esseri così ripugnanti, crudeli, privi di qualsiasi sentimento... Entrambe non abbiamo otteunuto nessuna risposta! Come era possibile, per qualcuno arrivare a tanto, essere talmente mostruoso?! Finalmente, trovaste le capsule che contenevano il tuo Equipaggio e fui completamente invasa dall'esplosione di gioia che ti martellava nel cuore, da un'intensa commozione che mi gonfiava l'anima, che riempiva ogni cellula. Lottavi furiosamente per non scoppiare a piangere, con l'anima schiacciata contro la gola. Loro erano ancora vivi! Dovevi resistere, rimanere concentrata, agire in fretta, non c'era un minuto da perdere! Vi precipitaste con le unghie, a colpi di calcio di fucile, a mani nude a pugni a calci, contro quell'orrore. Miracolosamente, ad una ad una tutte le capsule si schiusero, liberando il loro prezioso contenuto. Tutti i tuoi compagni erano incredibilmente incolumi e voi li stavate strappando via a un orribile destino! Dea, che sollievo! C'erano anche Karin e Kelly Chambers, quella ragazza tanto simpatica, che avevo conosciuto sulla Normandy... Sentivo soltanto un'immensa felicità per loro travolgermi! Tuttavia, i tuoi compagni erano tutti molto provati e non potevano certo seguirti in battaglia, così li affidasti al dr. Mordin Solus, lo scienziato salarian, affinché li scortasse sani e salvi sulla Normandy. Nel frattempo, i Collettori continuavano a rallentare inesorabilmente la vostra avanzata. Le sonde insetto erano ovunque, sembravano non finire mai. Erano troppe e nemmeno i sistemi di occultamento di Mordin, sarebbero bastati a tenervi al sicuro... Provai ad aiutarti con un suggerimento... "Shepard, forse un biotico molto potente, sarebbe in grado di proteggere una Squadra con una barriera, consentendovi di passare..."
Tu raccogliesti l'idea al volo...
S: e usando i poteri biotici? Potremmo creare un campo biotico, per impedirgli di avvicinarsi!?
SAM: si, credo che sia possibile... Non potrei proteggere tutti ma, solo una Squadra ridotta e dovrebbero restare vicino a me...
M: potrei farlo anch'io, in teoria può farlo qualunque biotico...
Affidasti l'incarico a Samara e io mi sentii rassicurata. Le Justicar sono probabilmente le biotiche più potenti tra noi Asari e lei, sarebbe stata sicuramente in grado di tenervi al sicuro. Portasti con te Miranda e Grunt, mentre gli altri creavano un diversivo procedendo lungo il passaggio principale, comandati da Garrus. Avanzare attraverso le sonde insetto fu molto dura. Fortunatamente, Samara era davvero potente e la sua barriera biotica invalicabile, vi teneva al sicuro. Eravate costretti a fermarvi spesso, perché i nemici erano ovunque. Numerosi mutanti, abomini e progenie cercavano di penetrare la barriera, precedendo le ancor più letali truppe dei Collettori. Uno in particolare mi metteva davvero i brividi, ogni volta che la sua voce rimbalzava dalla tua mente alla mia, tuonando minacciosa... "Sono l'Araldo, assumo il controllo diretto... ti farò a pezzi Shepard, so che fa male ma, se devo farlo lo farò!" Avevo appreso dagli archivi dell'Ombra, che l'Araldo fu il primo Razziatore della storia. Colui che comandava tutti gli altri e direttamente anche i Collettori. Era chiaro, che ce l'aveva proprio con te! Forse perché sapeva che eri stata tu a distruggere la Sovereign! In ogni modo, era terribilmente inquietante, perché ogni volta che lo uccidevi prendeva il controllo di qualcun altro, ricominciando a sparati addosso sfere di energia davvero letali. La distanza che dovevate percorrere era notevole e la battaglia davvero molto impegnativa ma, tu non ti perdevi mai d'animo e incitavi la tua Squadra a resistere, a non mollare, a continuare a combattere! Finalmente riusciste a raggiungere la porta, Samara era ormai davvero stremata... Altri nemici vi impedivano di oltrepassare l'entrata e la sua barriera biotica stava per cedere. Samara, con un ultimo sforzo disperato, raccolse tutta l'energia biotica che poteva, scagliando addosso ai nemici un campo biotico talmente potente, che li spazzò via tutti in un sol colpo, consentendovi di entrare. Il Nucleo Centrale della Base era vicino, ma raggiungerlo veramente difficile. L'unica strada percorribile era seguendo i tubi sospesi, a bordo di una piattaforma fluttuante... Era rischioso, ma non c'era altra via! Era giunto il momento di parlare di nuovo alla Squadra, per rafforzare la fiducia, spronare il coraggio, tirare fuori l'eroismo da ognuno di loro, assumersi la responsabilità... Tutto a un tratto, di nuovo il mio nome nella tua mente, mescolato inestricabilmente nel tuo. Un'ondata d'amore ad avvolgere entrambe, il calore dei tuoi ricordi, nei miei. Sospiri, fusione perfetta, volo... "Non voglio perderti... non voglio perderti! Ti amo!" … "Allora ritorna... ritorna! Ti amo!" Infine la tua voce, ancora più decisa, sicura...
S: i Collettori, i Razziatori, non sono una minaccia per noi, sono una minaccia per tutto quanto, per tutti! È per questo che combattiamo, è questa la posta in gioco! E' stato un lungo viaggio e nessuno ne uscirà senza cicatrici ma, tutto si decide in questo momento... Nei prossimi minuti, vinceremo o perderemo tutto! Rendetemi orgogliosa di voi e rendete orgogliosi voi stessi!
M: ben detto! Andiamo a completare la missione.
Miranda e Grunt, vennero con te, mentre Garrus aveva il comando degli altri e il difficile compito di coprirvi le spalle, tenendo occupato il maggior numero di nemici. Molti Collettori arrivarono a bordo di piattaforme fluttuanti, cercando in ogni modo di fermarvi. Erano in numero schiacciante: droni, guardiani, assassini e poi abomini e progenie che arrivavano continuamente, ma tu e la Squadra non avevate alcuna intenzione di arrendervi. Sentivo l'enorme fatica della battaglia dentro di te e la tua determinazione a resistere! Oramai sembrava quasi fatta ma, lo sforzo stava diventando sempre più intenso. Le braccia e le gambe ti facevano un gran male ma tu non ascoltavi i segnali del tuo corpo, resistevi! Potevo sentire tutta la tua fatica, il dolore, la stanchezza. Erano gli stessi che schiacciavano il mio corpo. Nemmeno io volevo mollare! Non volevo arrendermi! Non volevo lasciarti andare! Continuavo a ripeterti che dovevi resistere... che dovevo resistere... "Coraggio Shepard, resisti! Ormai ci siamo, non puoi mollare proprio adesso... Pensa all'umanità, a tutti quei poveri Coloni, alla tua Squadra... a me!... Hai promesso ricordi? Non puoi fallire!" Dalla tua mente alla mia mente ... "Non voglio fallire! … Non voglio fallire! … Io non fallirò!" Poi le tue grida sopra al furore della battaglia...
S: coraggio gente! Non mollate, ormai ci siamo, noi non falliremo!
Finalmente vi liberaste dell'ultima ondata di nemici e giungeste al Nucleo Centrale che alimentava la Base, ma qualcosa di inimmaginabile emerse dal nulla! Uno strano Razziatore, sintetico e mostruoso ma diverso, dalle sembianze decisamente umane... Il suo corpo era metallico e cosparso di tubi. Un abbozzo di Razziatore umano ancora in fase embrionale, con tre enormi occhi rossi, che vorticavano minacciosamente, in grado di sparare letali raggi di energia. Al centro del petto, turbinava un altro grosso nucleo rosso, che poteva spazzare via qualunque cosa riuscisse a colpire. Orrore nella tua mente, nella mia mente, nel cuore!
S: quella cosa è un abominio! Ida, come la distruggiamo?
I: i grossi tubi che iniettano il fluido, sono una debolezza strutturale, distruggendoli i supporti dovrebbero crollare, eliminando il razziatore.
Il Razziatore, però era in continuo movimento e non era facile centrare quei tubi, evitando di farsi colpire. Tu eri sempre più concentrata e determinata ad abbatterlo nel minor tempo possibile. Sentivo l'enorme sforzo di volontà che dovevi compiere, per non soccombere al dolore, che stava invadendo ogni cellula del tuo corpo e del mio. Quando stavi per arrenderti, rivolgevi a me i tuoi pensieri e ogni volta, riuscivi miracolosamente a trovare la forza, per assestare un altro colpo al Razziatore. Grunt e Miranda tenevano a bada l'Araldo e gli altri Collettori, che continuavano ad arrivare a bordo di piattaforme fluttuanti. Finalmente facesti saltare l'ultimo tubo, precipitando ciò che restava del mostro nel baratro sottostante.
S: Joker, preparati al decollo: sto per sovraccaricare questo posto e farlo saltare in aria!
J: ricevuto Comandante!
Proprio mentre stavi per sovraccaricare il Nucleo, ricevesti una chiamata dell'Uomo Misterioso, che ti contattò attraverso il comunicatore di Miranda. Sembravi impassibile, ma un'allarme suonava nella tuo cervello, nel mio cervello e poi sospetto e paura... "Attenta Shepard, è spietato, non mi fido di lui!" … "Lo so, nemmeno io, non temere!"
UM: Shepard, hai fatto l'impossibile!
S: ero solo parte di una Squadra, alcuni dei membri hanno dato la vita per questa missione!
UM: ... un impulso radioattivo dovrebbe uccidere i Collettori rimasti ma, lasciare le macchine e la tecnologia intatta. È la nostra occasione Shepard! Stavano costruendo un Razziatore, quelle conoscenze, quella struttura, potrebbero salvarci!
S: scomponevano le persone, le riducevano in qualcosa di orribile, dobbiamo distruggere la Base!
UM: non essere così limitata, rivolgere le risorse dei Razziatori contro di loro, potrebbe essere la nostra unica possibilità...
Anche Miranda sembrava dalla tua parte ...
M: non saprei, vedendola di persona, usare qualcosa proveniente da questa Base, sembra quasi un tradimento!
S: ... Sei spietato, col tempo decideresti di costruire un tuo Razziatore personale... Non importa quali tecnologie potremmo trovare, non ne vale la pena!
UM: Shepard! Sei morta combattendo per quello in cui credevi, ti ho riportato in vita, affinché potessi continuare a combattere. Qualcuno potrebbe sostenere, che ci siamo spinti troppo oltre, eppure guarda cos'hai realizzato! Io non ti ho abbandonata, perché conoscevo il tuo valore. Non abbandonare con tanta leggerezza questa struttura, pensa al suo potenziale...
S: combatteremo e vinceremo senza! Non lascerò che la paura comprometta la mia morale!
L'uomo misterioso era disposto a tutto per ottenere la tecnologia dei Razziatori e ordinò a Miranda di fermarti. Nella mia mente nient'altro che un lampo di soffocante terrore! ... "Oh Dea, Shepard!" … "Tranquilla, va tutto bene!"
UM: Miranda, non permettere che Shepard distrugga la Base!
M: altrimenti... rimpiazzerai anche me?
UM: ti ho dato un ordine Miranda...
M: l'ho notato, considerale le mie dimissioni!
Non potevo crederci! Miranda Lawson, un Ufficiale di Cerberus, aveva appena ignorato un ordine diretto dell'Uomo Misterioso. Aveva interrotto la comunicazione e ti stava aiutando a sovraccaricare il Nucleo! Sentivo la tua soddisfazione per il comportamento di Miranda, il tuo affetto per lei. La sua gratitudine nei tuoi confronti dentro quella rapida occhiata tra di voi. C'era amicizia! Evidentemente, eri riuscita a fare breccia in quel suo cuore di ghiaccio e conquistarti la sua lealtà, quando l'avevi aiutata a salvare sua sorella Oriana dalle grinfie di suo padre! Il sovraccarico era completo, vi restavano soltanto dieci minuti, per rientrare sulla Normandy... Davvero poco tempo, non c'era un istante da perdere! Ma non era finita! Proprio mentre davi l'ordine di rientro, il Razziatore tornò, caricando minacciosamente il suo nucleo centrale, costringendoti a ricominciare tutto da capo. Il tempo sembrava non passare mai, ogni secondo pareva un'eternità. Cominciavo a temere di perdere la connessione mentale ma, nemmeno io avevo intenzione di arrendermi! La mia concentrazione era almeno pari alla tua e la mia forza di volontà si nutriva, di tutto l'amore che provavo per te! Tu eri stremata, ma dovevi affrontare di nuovo quel mostro. Avevi bisogno di tutto il mio sostegno. Io ero stremata, ma non avevo alcuna intenzione di lasciarti sola! Sarei morta, piuttosto che perdere il contatto mentale! Ero saldamente aggrappata alla tua mente, ti tenevo stretta dentro alla mia, per incitarti, spronarti, spingerti a non arrenderti, per dirti quanto ti amavo... "Emy, ti amo! Non ascoltare il dolore...Ti prego, ascolta solo me! Ti amo... ti voglio... ho bisogno di te!" … "Oh, Liara, per favore non andartene! Ti amo!" Mentre prendevi la mira per centrare il suo occhio destro, il fascio di energia ti colpì di striscio, azzerando completamente i tuoi scudi e provocandoti un dolore lancinante in tutto il corpo, che ti fece urlare! Ma tu resistevi ... io resistevo! Finalmente ti sentii trattenere il respiro e lasciar partire l'ultimo colpo. Un centro perfetto, il quale scatenò un'enorme esplosione, che pose definitivamente fine a quell'abominio. Erano trascorsi molti minuti, non restava più tempo! Dovevate fuggire di corsa, ma l'esplosione del Razziatore aveva fatto inclinare paurosamente la piattaforma. Vidi Miranda scivolare, stava per cadere! Nessun pensiero nella tua mente, soltanto un nome "Miranda!" Ti lasciasti scivolare lungo il pavimento inclinato, le mani protese, riuscendo ad afferrarla al volo, appena un attimo prima, che precipitasse nella voragine! Finalmente eravate in fuga, ma migliaia di Sonde insetto vi inseguivano. I Collettori vi sparavano senza sosta, quando finalmente raggiungeste la Normandy... Miranda e Grunt saltarono, giungendo a bordo sani e salvi. Tu coprivi la ritirata, ingaggiando i Collettori, quando il terreno franò. La distanza della Normandy divenne notevolmente maggiore, prima che potessi saltare. All'improvviso la salvezza sembrava irraggiungibile! Avevo una paura terribile "oh, Dea! Troppo lontano!" ma nascosi il mio pensiero, in silenzio! Il mio cuore nel tuo cuore, all'impazzata. Sentivo che tu non ti arrendevi!... "Posso farcela" nella tua mente, nella mia mente "Certo che puoi!". Volevo soltanto crederci, con tutte le mie forze, mentre gridavo nella tua mente... "Corri Shepard, corri! Salta, devi farlo ora! Devi farcela, ti amo, Emily! Non puoi fallire! Mi hai sentito? Guai a te se non torni!" … Soltanto la tua voce dolcissima nella mia mente … "Ti ho sentito! … Ti amo! … Te lo giuro, mai più!" Tu correvi già a perdifiato, avevi la terribile sensazione che le gambe ti esplodessero per lo sforzo ma, riuscisti ad accelerare ancora un po'. Quanto bastava, a farti spiccare un lungo salto, che ti lasciò per qualche secondo sospesa a volare nel vuoto, per poi ritrovarti all'ultimo istante, con le mani saldamente aggrappate a quelle di Miranda, che ti trascinava rapidamente a bordo. La Normandy era a posto, Joker non aspettava altro e in un baleno vi portò fuori! I tuoi battiti correvano a perdifiato, facendoti rotolare il cuore dolorosamente contro il petto. Il tuo petto e il mio! Poi la gioia … eravate tutti vivi! Potevo sentire il pianto schiacciarti la gola e venire ricacciato indietro. Le lacrime gonfiarti lo sguardo, protendersi al limite per poi ritornare a nascondersi. Potevo sentire la gioia inondarti lo stomaco e poi esplodere e invaderti e invadermi e poi!... Poi non riuscii più a capire quali erano le mie emozioni e quali invece le tue. Era bellissimo! un coinvolgimento totale e profondo, dove ogni cosa era semplicemente... Nostra! Infine la tua voce, orgogliosa e eccitata, riscaldava di nuovo il mio cuore mentre ti rivolgevi all'Equipaggio...
S: È finita!... È finita davvero! Abbiamo sconfitto i Collettori, ne siamo usciti tutti vivi! Complimenti a tutti voi! La missione è stata un clamoroso successo! Avete fatto un ottimo lavoro, non ce l'avrei mai fatta, senza ognuno di voi... Siete stati... davvero grandiosi, amici miei!
M: il merito è tuo Comandante! È stato un vero onore servire sotto il tuo comando! L'Uomo Misterioso almeno in questo aveva ragione... sei un leader eccezionale, una grande donna e un vero simbolo, per tutta l'umanità!
Mi rivolsi di nuovo a te nella tua mente, senza riuscire a trovare tutte le parole che avrei voluto, per dirti ciò che provavo... "Oh, Si! Per una volta sono, completamente d'accordo con Miranda! Sei stata, semplicemente fantastica! Sono così orgogliosa di te, Shepard! Io ... sono profondamente onorata di meritare il tuo Amore, per l'Eternità! Torna presto a Casa, amore mio!" ... "Oh Liara, non ce l'avrei mai fatta, senza di te! Grazie, Amore mio! Spero di rivederti presto! Ti amo!"
… Poi la fusione si spezzò e mi ritrovai seduta per terra, completamente stremata dalla fatica ma, al tempo stesso totalmente traboccante di gioia! Ancora non riuscivo a crederci! I Collettori erano sconfitti, l'Equipaggio della Normandy era salvo e tutti i membri della tua Squadra erano sopravvissuti. Mi mancava il respiro, mi sembrava di esplodere di gioia, mi sentivo svenire per la felicità. Tu eri viva, mi amavi e... Oh Dea! Stavi ritornando da me!
Non appena mi ripresi dall'emozione, mandai a Ida tutti i dati sui Razziatori, che avevo elaborato dalle informazioni dell'Ombra. Speravo che quelle conoscenze potessero tornarti utili, per aggiornare il Consiglio e l'Alleanza sulla reale minaccia che i Razziatori costituivano per l'intera Galassia... Mi illudevo in cuor mio, che finalmente ti dessero ascolto e prendessero subito qualunque precauzione possibile, per non ritrovarci impreparati, di fronte al loro inevitabile... arrivo!
Continua...
