Capitolo 11
"Aaron Whisperwind"
"Oh, no! Chi è il povero disgraziato che ha avuto la pessima idea di svegliarla?"disse una voce alle loro spalle.
Tutti i presenti nella stanza si voltarono per vedere chi aveva parlato.
Davanti a loro c'era un uomo che dimostrava al massimo 25 anni. Aveva dei lunghi capelli castano scuro che scendevano sciolti sulle spalle. Due ciocche erano state tirate indietro e legate dietro la nuca grazie ad un fermaglio argentato.
Aveva degli occhi nocciola e sul suo volto c'era un sorriso che scaldava il cuore.
Indossava un abito fatto con un tessuto che nessuno dei presenti riuscì a riconoscere. L'abito era composto da un paio di pantaloni neri, da una camicia bianca che si poteva intravedere sotto la giacca azzurra con dei ricami argentati.
Tutti rimasero incantati dal nuovo arrivato. Aveva un fascino fuori dal comune ed era impossibile non perdersi almeno per un attimo nei suoi occhi.
"Allora? Chi è il poveraccio che ha provato a svegliare Faye?"disse l'uomo.
"Io."disse Draco dopo qualche istante.
"Sei fortunato. Sei ancora tutto intero. L'ultimo che ha provato a svegliarla si è ritrovato con un braccio e tre costole rotte anche se non ho ancora capito come abbia fatto Faye a conciarlo così."disse l'uomo.
"Mi scusi ma posso chiederle chi è lei?"chiese Pansy.
"Sono il vostro nuovo insegnate di Difesa contro le Arti Oscure."rispose il nuovo professore.
Draco si voltò verso Faye per sapere come mai non aveva fatto alcun commento e solo allora si rese conto che la fata non si era mossa per tutto il tempo. Era rimasta esattamente nello stesso punto in cui l'aveva lasciata. Era di spalle rispetto al nuovo professore e sul suo volto c'era un sorriso felice.
Draco aprì la bocca per chiedere alla fata perché non parlava ma Pansy scelse proprio quel momento per fare un'altra domanda al nuovo arrivato.
"Posso chiederle come si chiama, signore?"disse la serpeverde.
"Il suo nome è Aaron Whisperwind."disse Faye battendo sul tempo l'uomo per poi tornare alle sue dimensioni normali.
"Come fai a conoscerlo?"chiese Draco pensando che potesse essere qualcuno a cui la fata aveva esaudito un desiderio.
"Non vedo il motivo per cui non dovrei conoscerlo. L'ho sposato."disse Faye.
"Quello è tuo marito?"dissero i tre serpeverde in coro sopraffatti dalla sorpresa per un attimo mentre Faye si avvicinava all'uomo per poi dargli un bacio.
"Sei sposata con un umano?"chiese Pansy.
"Se vi serve un paio di occhiali ve lo posso far comparire. Non vedete le orecchie a punta? E' un elfo!"disse Faye mentre gli altri notavano che il professore aveva veramente le orecchie a punta.
"A me non sembra un elfo."disse Draco alzando un sopracciglio mentre Aaron scoppiava a ridere sentendo Faye sospirare disperata.
"Adesso ho capito perché il capo ti assegnato questo caso. Vedo che la vendetta del capo non è ancora terminata."disse l'elfo senza smettere di ridere.
"Ridi, ridi. Vediamo quanto riderai quando gli dirò che mi hai aiutato anche tu con quello scherzetto."disse Faye sorridendo minacciosa.
"Tu digli di quello e io gli vado a dire dell'altro scherzo."disse Aaron per nulla intimorito.
"Avete intenzione di andare avanti ancora per molto?"chiese Draco.
"Facciamo a cambio? Io insegno e tu esaudisci il desiderio di Draco."disse Faye speranzosa.
"Mi dispiace ma sai perfettamente che sei molto più adatta tu di me per esaudire i desideri."disse Aaron.
"Allora raggio di sole, così come esistono fate e fate, esistono anche diverse razze di elfi. Per esempio Dobby è un elfo domestico mentre Aaron appartiene a una razza elfica che vive in reami che nessun mago conosce perché per entrarvi serve l'autorizzazione del re di quel determinato regno fatato. Capito?"disse la fata.
"Capito."rispose Draco ancora un po' scettico per poi aggiungere rivolgendosi a Aaron "Sei davvero suo marito?"
"Sì, sono suo marito."disse Aaron.
Draco, a questo punto, si avvicinò all'elfo, gli mise una mano sulla spalla e disse "Ti compatisco." provocando le risate del professore mentre Faye sembrava pronta a trasformarlo nel coniglietto pasquale.
"Faye non ucciderlo. Non ha fatto niente di grave."disse Aaron conoscendo la moglie.
La fata diede ascolto al marito e rifletté per un attimo poi, come aveva fatto Draco, si avvicinò ad Aaron e gli mise una mano sulla spalla per poi dire "Ti compatisco anch'io. Fossi stata in te io non avrei mai avuto il coraggio di sposare una come me."
"Ti ha mai detto nessuno che sei lunatica?"chiese Draco.
"Cosa ci vuoi fare? La perfezione non esiste!"rispose Faye semplicemente.
"Tu sei completamente pazza. Lo sai vero?"disse Aaron.
"Se non fossi pazza non mi ameresti così tanto."disse la fata.
"Forse hai ragione. Ciò non toglie che tu sia pazza e lunatica. Il ragazzo ha ragione. Passi dalla gentilezza alle minacce con una velocità impressionante."disse l'elfo.
"Faye devo ammettere che hai ragione. E' decisamente meglio di Harry."disse Pansy prevedendo un battibecco tra moglie e marito.
"Carino vero?"disse Faye.
"Molto."fu la risposta della serpeverde.
"Mi fa piacere sapere che lo trovi molto carino. Ora ti consiglio vivamente di levargli gli occhi di dosso perché sono una moglie estremamente gelosa e possessiva. In parole povere lui è mio e non si tocca."disse Faye con un sorriso terrorizzante.
"Faye smettila di minacciare gli altri."disse Aaron per poi rivolgersi agli altri dicendo "Scusatela. Ogni tanto si lascia prendere un po' la mano ma non è così cattiva come sembra."
"Non si preoccupi. Abbiamo capito tutti che non è così cattiva. E' solo estremamente diretta e un po' dispettosa."disse Harry guadagnandosi un sorriso da parte della fata che sembrava voler dire -Sei appena diventato il mio preferito-.
"Non è dispettosa, è una pazza isterica!"disse Draco ritrovandosi bagnato fradicio nel giro di pochi secondi.
"Ti sei divertita?"chiese il serpeverde.
"Non troppo. Sto cercando di trattenermi. E' un peccato che oggi tu non abbia lezione con Sevvie, avevo voglia di divertirmi un po'."disse Faye.
"Non dovresti tormentare gli insegnanti."disse Aaron mentre, con un cenno della mano, asciugava il povero Draco.
"Io non tormento nessuno. Mi limito ad esprimere pareri. Se poi non mi prendono in considerazione non ne ho colpa."disse Faye.
"Se lo dici tu…"disse Aaron.
"Sai amore mio, sei arrivato proprio al momento giusto! Sabato c'è il ballo di Halloween e non sapevo con chi andarci."disse la fata.
"Potevi andarci con Sevvie. Sono sicuro che avreste fatto un figurone assieme."disse Harry.
"No, Sevvie ci andrà con la simpaticona che fa Divinazione. Ovviamente loro due non lo sanno ancora."disse Faye mentre Harry si metteva a ridere immaginandosi la scena.
"Ti rendi conto che sei qui da meno di due giorni e sei già riuscita a scatenare il caos?"chiese l'elfo.
"Non hai ancora visto niente."disse la fata.
"Aver trasformato l'aula di Pozioni in una casa per bambole, un professore in un pastorella, l'aula di Divinazione in una discoteca, aver tormentato una professoressa ed essere stata la causa delle dimissioni di un altro insegnante tu lo chiami niente?"chiese l'elfo.
"Mi conosci. Dovresti sapere che quando mi ci metto riesco a fare anche di meglio."disse Faye.
Il gruppo continuò a parlare ancora per un po' poi l'aula cominciò a riempirsi e fu ora di cominciare la lezione.
Gli studenti osservarono curiosi Faye che ancora delle sue dimensioni normali si era seduta su una sedia accanto alla cattedra e quello che probabilmente era il nuovo professore di Difesa contro le Arti Oscure e, a giudicare dalla faccia della fata, l'insegnante doveva valere qualcosa non come i precedenti professori di quella materia.
Mentre il marito si presentava e spiegava cosa avrebbe insegnato durante l'anno Faye ricominciò a progettare il modo per rendere felice Draco.
Non poteva restarsene con le mani in mano. Aveva ancora un ballo da organizzare e doveva anche trovare un vestito per il bel serpeverde.
Ci sarebbe stato da divertirsi ed ora che anche Aaron era presente si sarebbe divertita ancora di più.
Ciao a tutti! Cosa ve ne pare?
Ebbene sì è arrivato il marito di Faye e adesso che la fata ha qualcuno che le può dare manforte state certi che ne vedrete delle belle.
Baci Sarachan89
