Ciao a tutti, vi porto il nuovo capitolo.
Finalmente Althea incontra i Vongola X e ci avviciniamo al 4° anno, se qualcuno avesse qualche richiesta per Night Sky Framments non siate timidi e mandatemele.
inoltre vi ricordo che per votare nel sondaggio c'è tempo solo fino al capitolo del Ballo del Ceppo.
Bé, ci vediamo!
Arrivo a Namimori
Il sole spendeva su Namimori, la giornata era assolutamente tranquilla e normale, se non fosse per per l'annuale pulizia estiva che il presidente del consiglio disciplinare della scuola Namimori stava dirigendo.
Fare le pulizie che c'è di strano in questo?
Il fatto è che per un certo presidente del consiglio disciplinare della scuola Namimori fare le pulizie significava battere ogni singola Banda colpevole di disturbare la pace della città.
Hibari Kyouya, presidente del consiglio disciplinare della scuola Namimori e Guardiano della Nuvola della Decima generazione dei Vongola, era un individuo solitario e poco interessato a socializzare, nonostante questo ci si dovrebbe aspettare che per combattere una quindicina delle bande più numerose e criminali del Paese si sarebbe portato dietro dei combattenti di supporto.
Manco morto.
Da solo aveva sconfitto 12 delle peggiori bande del Paese, ma uno dei membri era riuscito a ferirlo e adesso la perdita di sangue stava iniziando a farsi sentire, nonostante l'utilizzo di Fiamme della Nuvola per controbilanciare la cosa.
Decise di ritirarsi per un attimo in un vicolo, una volta solo si permise di accasciarsi al muro del vicolo, il suo fido Hibird era volato via poco prima che lui entrasse nel vicolo per fortuna, dover combattere anche per difendere il piccolo canarino in quelle condizioni sarebbe stato molto più difficile che combattere solo per se stesso.
Chiuse un attimo gli occhi, concentrandosi solo sull'udito e prepararsi ad affrontare il resto dei teppisti quando "che diavolo ti è successo?" chiese una voce con un certo accento straniero.
Hibari aprì gli occhi per sferrare un colpo, solo per trovarsi bloccato alla vista degli occhi verdi più incredibili che avesse mai visto.
Appartenevano ad una ragazza con lunghi capelli neri raccolti in una treccia adornata di piume bianche, non molto alta, portava un abito estivo color foresta e una borsa a tracolla con sandali neri senza tacco ai piedi, la ragazza sembrava avere circa la stessa età dell'Onnivoro.
Hibird le era appollaiato sulla testa, mentre sulla spalla c'era una Civetta delle nevi.
Era chiaro che Hibird l'aveva portata lì, ma prima che potesse dire niente o fare qualcosa "oh, ecco il fuggiasco." "guardate, che bellezza ci ha portato il ficcanaso." "Oujo-chan, perché non vieni a divertirti un po' con noi?" un gruppo di teppisti li aveva trovati e una volta vista la ragazza decisero di cambiare bersaglio.
Per quanto riguarda la ragazza, non si comportò come le solite Erbivore che normalmente lo circondavano, anziché tremare di paura semplicemente li guardò prima di bisbigliare riguardo ad 'odiosa Spazzatura e buttarla dove merita'; d'improvviso le apparve una Katana in mano e Hibari ebbe il piacere di assistere al pestaggio dei teppisti da parte di quella che aveva appena deciso di definire una 'Interessante Carnivora'.
Perlomeno fino a quando non perse i sensi per la perdita di sangue.
Althea appena finito di sistemare la sua stanza nella Magione in Namimori (una tenuta occidentale con tanto di gran scalinata nell'ingresso), decise di approfittare del fatto che il resto dei Varia era occupato a sistemare le proprie cose per andare ad esplorare la cittadina insieme ad Edvige.
Avevano girato appena per una ventina di minuti prima che un canarino finisse per sbattere contro Althea, Edvige iniziò a sgridare il canarino solo per smettere quando il piccolo Hibird piangendo chiese di aiutare il suo umano.
Quando Althea aveva accettato la richiesta di Hibird pensava che l'uccellino parlasse di un bambino.
Invece si ritrovò davanti un teenager più grande di lei con capelli neri, un fisico sottile ma possente e (appena li aprì) occhi d'acciaio e mal ridotto con una ferita al fianco che sanguinava.
L'arrivo dei teppisti fu proprio mal ricevuto, dopo i mesi passati in cui Ronald aveva cercato di avvicinarsi un po' troppo a lei, di certo non avrebbe permesso a della Spazzatura di provarci con lei.
Lo scontro non durò molto, aveva un paziente di cui occuparsi dopotutto, mentre combatteva non si accorse dello sguardo apprezzante del ragazzo.
Una volta sbattuti nella polvere i teppisti si girò per assicurarsi delle condizioni dell'Umano di Hibird, era svenuto, senza perdere tempo e approfittando del fatto che fosse incosciente lo curò usando un misto di Fiamme e Magia.
Hibari si risvegliò all'ombra di un albero nel parco di Namimori.
"finalmente ti sei svegliato" si ritrovò la ragazza del vicolo davanti, "tieni, è un integratore per compensare la perdita di sangue, ha un gusto pessimo ma funziona alla grande" disse lanciando una bottiglietta che aveva appena pescato dalla sua tracolla.
"ho ricucito e fasciato la ferita, sono infermiera per tua informazione (grazie esami tenuti da Luss-nee)" disse quando Hibari inarcò un sopracciglio.
Hibari adocchiò sospettosamente la bottiglietta per qualche secondo fino a quando Hibird non gli fece segno che era ok; l'integratore aveva un gusto orribile davvero, ma l'effetto fu assolutamente istantaneo (pozione Rimpolpa sangue), non c'era verso che quella ragazza fosse una civile.
Una Mafiosa, molto probabile, forse Fiamme del Sole considerando che la ferita sembrava praticamente guarita, non del tutto per evitare sospetti in quello che lei crede un civile.
Prima che potesse farle qualsiasi domanda il cellulare della ragazza squillò e lei rispose, parlò per poco più di un minuto in una lingua straniera (era Russo) per poi attaccare, "Scusa ma devo tornare, ci vediamo in giro" disse.
Hibari stava per fermarla ed esigere delle risposte, ma alla vista del sorriso che lei gli rivolse si ritrovò assolutamente bloccato.
Mentre la ragazza corse via seguita dalla Civetta delle Nevi, Hibari si ritrovò a sperare di rivedere la Carnivora, solo per dirsi che non doveva comportarsi da erbivoro.
Non si accorse che quando lei aveva sorriso, il suo cuore aveva saltato un battito.
Sarebbe stato solo diverse settimane dopo quest'incontro e solo perché Kusakabe aveva scherzato che il motivo per cui si comportava in maniera strana era di sicuro che si era innamorato, che Hibari si sarebbe reso conto di essere davvero infervorato con una certa ragazza.
Il giorno dopo, anche se lo nascondeva sotto una maschera di indifferenza, Hibari era irritato.
Se non fosse per la promessa di possibili nuovi compagni di allenamento, col cavolo che si sarebbe presentato all'incontro indetto da Reborn; cercare la Carnivora era qualcosa che gli interessava molto più di passare del tempo col gruppetto dell'Onnivoro.
Sawada Tsunayoshi, un ragazzo con occhi e capelli castani sempre scompigliati, da molti considerato un buono a nulla è l'erede della Famiglia Vongola.
Gokudera Hayato, capelli d'argento e occhi verdi, conosciuto come Smokin Bomb Hayato è il Guardiano della Tempesta, un ragazzo che non permette a nessuno di insultare Tsuna, ne è un fedelissimo seguace.
Yamamoto Takeshi, alto con corti capelli neri e larghi occhi marroni, appassionato di Baseball e Guardiano della Pioggia; ha sempre un sorriso sulle labbra.
Lambo Bovino , il più giovane dei Guardiani (Fulmine) ha solo 5 anni ma grazie al Bazooka dei 10 anni può scambiarsi di posto col suo futuro io per 5 minuti; ha un afro nero, occhi verdi e una passione per i pigiami a stampa a chiazze; molti lo considerano noioso.
Sasagawa Ryohei, abbronzato con occhi grigi e capelli bianchi, appassionato di Boxe e Guardiano del Sole; è un tipo molto appassionato che cerca di vivere ogni momento all'estremo.
Chrome Dokuro, una ragazza con corto taglio ad Ananas , occhi viola (il destro coperto da una benda con un teschio), è il Guardiano secondario della Nebbia e fa da tramite per Mukuro Roduko (attualmente prigioniero dei Vindice) è molto dolce ma estremamente timida, è una dei subordinati di Mukuro e gli deve la vita (a causa di un incidente ha perso l'occhio destro e vari organi interni, riesce a vivere senza vari trapianti solo grazie agli organi illusori creati da Mukuro).
Infine Reborn, l'Arcobaleno del Sole, uno dei più fidati assassini del Nono Vongola (come Viper dei Varia è maledetto in forma d'infante) e Tutor di Tsuna; non lasciatevi ingannare dall'aspetto innocuo, il Falso Bambino con la Fedora e il Camaleonte Leon e in realtà il più grande assassino del mondo.
Tsuna era assolutamente terrorizzato, Reborn aveva ricevuto una lettera da Nono in cui si diceva di andare alla Magione in cui erano appena entrati per incontrare un certo Cielo che avrebbe aiutato Tsuna a superare gli effetti del Sigillo delle Fiamme, inoltre avrebbe aiutato con l'allenamento e soprattutto spiegato un argomento di cui Reborn era impossibilitato a rispondere: il Mondo Magico (Gokudera a quel punto sorprese tutti dicendo che lui sapeva usare la Magia)
La tradizione imponeva che l'introduzione del nuovo Boss dei Vongola al Mondo della Magia fosse affidata ad un membro della Famiglia Pendragon, alleata dei Vongola sin dai tempi del Primo, ma in questo caso a causa del fatto che la nuova generazione dei Pendragon non era ancora pronta e non c'era più un Boss dai tempi della 2° Guerra Mondiale, si era deciso che la cosa sarebbe stata affidata a questo Cielo che apparteneva alla famiglia che da sempre faceva da introduttore del Mondo della Mafia al nuovo boss della Famiglia Pendragon.
Normalmente i Maghi possiedono Fiamme particolari, la famiglia di questo Cielo è l'unica eccezione (escludendo i casi come Gokudera in cui un Magonò ha figli con una persona che ha le Fiamme attive) infatti sono i soli a possedere Fiamme del Cielo in tutto il Mondo della Magia (il vero nome delle Fiamme dei Maghi era coperto da Omertà fino a quando il Boss dei Pendragon non lo rivelava al Boss dei Vongola, che giurava di tenerlo segreto, Nono non lo conosceva perchè quando divenne Boss non c'era nessuno che potesse rivelargli il segreto), quindi se avevano le Fiamme attive cercavano i loro Guardiani tra la Mafia.
Chiudendo la digressione, Tsuna era terrorizzato perché davanti a lui c'era qualcuno che non avrebbe mai più voluto rivedere: i Varia.
Xanxus si ergeva davanti a lui, mentre i Guardiani da ambo le parti erano ad un passo da iniziare una sanguinolenta battaglia, erano circondati dai membri minori dei Varia che sorridevano in maniera preoccupante.
Tsuna aveva già iniziato a dire le sue ultime preghiere quando...
"se non la smettete immediatamente potete scordarvi la mia cucina fino alla prossima estate" a questo ricatto tutti i Varia, compresi i Guardiani, si girarono verso la scalinata pregando il proprietario della voce di non essere crudele; solo Xanxus non sembrava preoccupato "guarda che sei compreso anche tu" a questo Xanxus mise il broncio.
Aspetta, Xanxus un famigerato assassino e la persona che aveva cercato di ucciderlo l'anno prima si era messo a fare il broncio per qualcosa detto da …
una ragazza.
A ricattare i Varia era stata una ragazza dai lunghi capelli neri e brillanti occhi verdi, che attualmente stava scendendo la scalinata.
Tutti i Varia si erano messi sull'attenti e allontanati da Tsuna e il suo gruppo, Reborn che aveva sentito bisbigliare alcuni Varia che 'Tenshi manteneva sempre i suoi ricatti', la stava adocchiando curioso.
Sembrava che avesse trovato il Cielo di cui parlava Nono, ma quali legami aveva con i Varia per poter comandarli in questo modo?
Finalmente arrivata davanti a Tsuna la ragazza si presentò "Piacere, io sono Althea Dorea Potter, l'agente di collegamento dei Pendragon e la sorella minore di Xanxus".
Tsuna che si era inconsciamente rilassato davanti all'appena denominata Althea le strinse la mano "Piacere mio, sono Sawada Tsunayoshi, ma mi puoi chiamare Tsuna." solo in quel momento il suo cervello registrò l'ultima parte di ciò che Althea aveva detto e non poté impedirsi di farsi prendere dal panico "IEEEEE! Xanxus ha una sorella?".
Althea in quel momento si pentì di non aver con sé una macchina fotografica le facce dei Vongola X erano assolutamente spassose.
Xanxus era divertito le facce del gruppetto erano degne di essere fotografate e usate per tirare su il morale e dalla faccia di Althea, lei pensava lo stesso; peccato non avere una macchina fotografica.
Click.
Come non detto, si poteva sempre contare su Viper per questo genere di cose.
Anche se, mentre Althea dirigeva il gruppo in un salottino per discutere i dettagli, Xanxus colse lo sguardo di un certo Guardiano della Nuvola, nessuno a parte lui lo aveva notato, ma il piccolo bastardo stava guardando Althea in un modo che a Xanxus non piaceva affatto.
Se pensava di potersi avvicinare ad Althea, bé prima avrebbe dovuto vedersela con lui.
Magari poteva arruolare anche i Gemelli del Terrore e il Boss Pendragon, dopotutto l'avevano praticamente adottata come sorella.
Anche se avrebbero muoversi in modo da non farle pensare che volessero mettere in difficoltà Tsuna, non aveva intenzione di finire nel mirino della Furia di Althea (non era stata assolutamente felice di scoprire che Nono aveva sigillato le Fiamme di Tsuna su richiesta di Iemitsu, se mai avesse incontrato il capo del CEDEF, bé il CEDEF avrebbe dovuto trovare un nuovo capo; di certo aveva instillato in Nono la Paura assoluta per la Furia Femminile).
Nessuno aveva idea di come Nono si fosse ritrovato del genere sbagliato e in un Tutù rosa nel bel mezzo di un incontro con la Famiglia Cavallone.
A quanto diceva Sirius, Althea aveva ereditato l'abilità di affatturare la gente in maniera umiliante da Lily, aggiungi il fatto che James era uno dei Malandrini e il risultato è...
Scherzi che ti Umiliano per l'eternità.
