Loyalties:
Mass Effect Trilogy è un gioco Bioware. Per qualsiasi riferimento al gioco ufficiale Tutti i diritti sono di proprietà di Bioware. La Fan Fiction "Mass Effect At Dawn Again" è il frutto della mia immaginazione e del mio lavoro, è un libero tributo, appassionato e personale a un grande videogioco. È vietato qualsiasi utilizzo parziale o totale a scopo di lucro e non.
Capitolo 11
Non sei venuta per restare...
… I giorni che seguirono, mi parvero interminabili, finché una mattina, sentii la Normandy agganciarsi al molo d'attracco e Tu, lentamente oltrepassavi quella porta e venivi verso di me con un sorriso raggiante...
L: Shepard, finalmente! Non so dirti quanto sono felice di vederti!
S: Liara, Tesoro mio! Lo sai, anch'io sono molto onorata di meritare il tuo Amore per l'eternità!
L: oh, smettila! Vieni qui!
Ti presi le mani, intrecciando le tue dita alle mie, avvicinandoti a me, fino a sfiorarti. I tuoi occhi erano come una calamita per i miei, che non vedevano altro che il tuo sguardo, dolce e innamorato, profondo e sincero... Sentivo il mio cuore inzupparsi di commozione, dilatarsi di gioia, spalmarsi di Amore, che si gonfiavano e straripavano fuori da ogni battito, fino a togliermi il respiro. Ti attirai ancora più vicino, sciogliendomi in brividi dentro al tuo abbraccio, che mi travolse di emozione! Incontrai immediatamente il tuo cuore impazzito, che rimbalzava a perdifiato addosso al mio, che non riusciva a rallentare. Raccolsi il tuo viso tra le mani, mentre ti accarezzavo i capelli e le guance, con il dorso delle dita. Tu mi stringesti più forte, senza parlare, avvicinando le tue labbra alle mie fino a sfiorarle, per lasciarle sospese, dentro a un interminabile istante. Gli occhi gettati negli occhi, separate soltanto da un lieve sospiro. Poi, il leggero contatto delle tue labbra, che accarezzavano teneramente le mie. Ne baciavano piano ogni contorno, giocavano sulle mie guance, fremevano sul mio collo. Fuggivano e poi tornavano, più assetate, più dolci, più intense di prima. Cercando ancora il mio respiro, avvolgendosi alle mie, per non lasciarle più andare, per mescolarsi con intensità, in un mare profondo di emozione interminabile. Infine la tua voce, che vibrava ancora di emozione...
S: Oh, Liara, amore mio, mi sei mancata così tanto! Senti, perché non andiamo nella mia cabina? Potremo restare sole, tu e io, per cercare di recuperare almeno un po', di tutto quel tempo perduto...
L: Oh, Shepard! Tutto ciò che desidero è stare con te! Ho così bisogno di te, Amore mio, ma... è pieno giorno! Il tuo equipaggio sarà in piena attività... ci vedranno tutti, sparire nella tua cabina per chissà quanto tempo!
S: mmh oh, già dimenticavo e... chi se ne frega!
L: Eh eh ... io! Perché... Joker, ha già iniziato a chiamarmi "Piccola Vaenia" dall'ultima volta che sono stata sulla Normandy e... di sicuro non aspetta altro, per mettermi di nuovo in imbarazzo...
Tu non riuscisti a trattenere una risatina, mentre mi accarezzavi la schiena e con tono divertito dicevi...
S: Ah, Joker, che figlio di...! Gliela do io "Piccola Vaenia"! Eh eh, se ci riprova, lo getterò personalmente fuori bordo, te lo prometto!
L: Eh eh, no, no Shepard, per carità! Senti, perché invece non restiamo qui? Nessuno ci disturberà, magari penseranno che stiamo lavorando...
S: e… Feron?
L: è in missione... Non tornerà prima di una settimana. Non c'è nessuno, solamente Io e Te! Nessuno può entrare qui, siamo completamente sole... Vieni, c'è un divano in Sala Video e musica rilassante in sottofondo...
S: ok, se preferisci. Non m'importa dove... voglio soltanto, poter stare con te... vada per il divano!
... La Sala Video non era mai molto illuminata e la musica dolce e struggente di un pianoforte, ben presto invase ogni cosa, creando la giusta atmosfera.
S: sai, avevi ragione! Mi piace qui... adoro questo brano, l'atmosfera è perfetta! Vieni qui... balla con me!
Ti avvolsi il collo con il braccio, la mano tra i tuoi capelli, mentre con l'altra intrecciavo le tue dita, lungo il fianco. Mi lasciai guidare da quella musica meravigliosa, in un lento ondeggiare sinuoso, raccogliendo la luce del tuo sguardo e lasciandomi cullare dal tuo delicato sorriso e da quel suono, così melodioso...
L: è proprio un pezzo bellissimo, come mai lo conosci?
S: è Beethoven, un compositore umano, vissuto più o meno 400 anni fa! Il brano si chiama "Sonata al chiaro di luna". Doveva essere una melodia ispirata alla sua amata, perché è di una dolcezza struggente. Lo sai, questo Adagio, è uno dei miei brani preferiti... in assoluto!
L: Oh, allora, doveva essere un grande Amore se, è riuscito a ispirare una musica così meravigliosa!
S: oh... di sicuro, ma... nemmeno lontanamente paragonabile, a quello che io, provo per Te!
L: Oh, lo sai, questa è una di quelle volte in cui, non riesco davvero a credere, che tu sia un soldato così letale sul campo di battaglia... Come fai a essere così infinitamente dolce e romantica, quando invece sei con me?!
S: Beh, dunque vediamo, ci dovrei riflettere... forse, il fatto che tu non sia un brutale Collettore, che sta cercando di uccidermi... potrebbe avere un certo peso! O forse, perché... sei la creatura più meravigliosa, che l'Universo abbia mai conosciuto... Oppure ancora, perché quando ti guardo, ogni volta che ti tengo tra le braccia e sfioro le tue labbra, mi sento estremamente grata di essere viva, di averti incontrata e... che tu ricambi completamente, tutto l'Amore che provo per te!
L: oh Emy, ti amo! Ti amo da morire!
S: Ehi, la mia Bambina!... Presto allora, dammi il bacio più dolce che hai!
Ti avvolsi dentro al mio abbraccio più intensamente, mentre raccoglievo i tuoi capelli tra le dita e avvicinavo le labbra alla tua fronte, cospargendola di piccoli baci. Raggiunsi i tuoi occhi chiusi, ti accarezzai le palpebre con le labbra. Sfiorandoti le guance, scivolando piano lungo il collo, facendoti trattenere il respiro, per poi risalire, seguendo quel brivido, alimentandolo di baci, fino a raggiungere il mento, superarlo per incontrare di nuovo le tue labbra socchiuse, che invocavano ardentemente le mie. Allora sfiorarle piano, percorrendone ogni contorno, senza fretta, con dolcezza infinita. Per sentirti stringermi ancora più vicino, con intensità, colmandomi di tenerezza, mentre cercavi la mia bocca sull'orlo di un sospiro. Mentre cadevi e ricadevi sulle mie labbra, così innamorate di te, che si mescolavano alle tue calorosamente, in un'esplosione di amore, che ci avvolgeva entrambe, unendoci in un unico respiro, in un unico palpito e trascinandoci in un vortice sempre più intenso di passione, alla quale in breve, non sapevamo più resistere! Poi, le tue mani parlarono al mio corpo, con il linguaggio del cuore, scivolando leggere sulla mia pelle, in appassionate carezze. Facendo vibrare ogni corda della mia Anima, fino a raggiungere ogni cellula, ogni fibra, ogni tessuto. Tutto ciò che ho di più intimo e fonderlo indissolubilmente a Te, dentro a ogni sospiro, in ogni tuo brivido, entrando vividamente nelle tue profondità, diventandone parte, legandoti prodigiosamente alle mie, confondendoci insieme in tutto ciò, che di più prezioso ci appartiene! I nostri corpi si attiravano come farfalle notturne, accecate dalla luce. Troppo intensamente, troppo ardentemente, troppo appassionatamente, per non iniziare a bruciare come fiamme impazzite. Ognuno avvolto nell'altro, intrecciati, mescolati, indissolubilmente legati, uniti in un intenso mantello blu. Abbracciati di dolcezza, mentre l'estasi ci precipitava addosso, travolgendo i nostri sensi come una cascata, per un tempo incalcolabile, di indescrivibile meraviglia!
… Liara tiene la mano di Shepard e lega i loro corpi in un brillante alone blu. Le loro menti si uniscono e condividono intensamente ogni ricordo di quel giorno, con vivido realismo, quasi come se stessero percorrendo di nuovo ogni brivido, ogni emozione, ogni inebriante turbinio dei loro sensi infuocati. I battiti di Shepard, ben presto cominciano a salire, fino a 160/min. Oramai Karin è abituata a questi picchi interminabili. Ha imparato a non preoccuparsi, perché il cuore di Shepard non ha mai mostrato alcun segno di sofferenza. I suoi minuziosi e continui controlli, rivelano che è perfettamente sano e privo di qualsivoglia affaticamento collaterale, dovuto al particolare tipo di accelerazioni. Quando la fusione ha termine, il silenzio avvolge per alcuni minuti la stanza, prima che Liara ricominci a parlare...
L: Restammo a lungo in silenzio, assaporando quella gioia e quel profondo senso di appagamento, di completezza, che ogni volta si faceva più grande. Come al solito, mi tenevi tra le tue braccia, accarezzandomi affettuosamente, mentre ci scambiavamo un sacco di tenerezze. Infine, la tua voce gentile ci risveglio da quel piacevole silenzio...
S: Liara, sai... a proposito dei Collettori io... su quella Base ti sentivo così intensamente, talmente unita a me, collegata nella mia parte più intima... ah, la tua presenza mi è stata così fondamentale, Amore mio!
L: Oh, Emy! È assolutamente vero anche per me! È stato incredibile, ci siamo toccate in una tale profondità e scambiate e aiutate e fuse in una cosa sola! Lo sai, io ti sento ancora dentro di me, come una presenza costante... qualcosa di meraviglioso, di unico, a cui non potrei più rinunciare!
S: oh anch'io! Ma... è stata dura! In alcuni momenti ero a pezzi e... non avrei voluto condividere anche il dolore... farti soffrire! Tu stavi male almeno quanto me, io lo percepivo e... oh Tesoro, non voglio più farti soffrire in quel modo!
Ti abbracciai più forte, rotolando nel divano, ritrovandomi sopra di te molto vicino al tuo viso, con le tue mani ad accarezzarmi le guance, le mie affondate nei i tuoi capelli...
L: Emily, tu sei... tutto! Io voglio avere tutto di te! Qualunque cosa, mi hai sentito? Non soltanto la tua parte felice. Oh, lo sai... condividere la tua gioia, sentirla esplodere dentro di me, così intensamente come se fosse la mia, è stato bellissimo! Eppure... quando soffrivo insieme a te, immersa nel tuo stesso dolore, quello fisico, quello dei tuoi sentimenti... è stato talmente intimo Emily, così personale. Io non ti avevo mai sentita così profondamente mia, come in quei momenti terribili, Amore mio! Non mi ero mai sentita così intimamente tua! Forse... appartenersi sul serio è proprio questo Emy e... beh, io ti voglio! Anche quando fa male e poi... anch'io voglio proteggerti, cosa credi?! Voglio prendermi cura di te, in eterno! Eh eh, dovrai soltanto scegliere meglio i tuoi nemici, d'ora in poi!
Tu hai allargato il tuo sorriso, mescolandolo al mio in un lungo bacio, dolce e intenso, profondo fino all'anima. Poi mi hai detto...
S: oh, ti amo così tanto, Liara! Quel dolore sarebbe stato insopportabile, senza di te! È stata l'esperienza più profonda, intima e importante di tutta la mia vita! Tu... sei tutto, Amore mio!
L: lo so! L'ho sentito molto chiaramente quel giorno, costantemente, in ogni occasione e... Oh grazie! Ne sono così felice e orgogliosa, Amore mio!
S: Oh... beh, in tal caso, temo che adesso... dovrai baciarmi di nuovo!
Ti baciai di nuovo e a lungo e poi ancora ma, a poco a poco, mi accorsi che il tuo sguardo era cambiato. Riuscivo a percepire, che c'era qualcosa che non andava. Forse era successo qualcosa, di cui non avevi il coraggio di parlare... qualcosa, che ti faceva stare male!...
L: Emily!?
S: cosa?
L: che cos'è, che non riesci a dirmi?
S: mh, non posso più nasconderti nulla, non è vero?!
L: Tu non sei venuta per restare... si tratta di questo?!
S: oh, merda!
Sentivo il tuo cuore martellare come un tamburo contro il mio seno. La tua frustrazione e il tuo malessere crescevano, fino a diventare opprimenti, più insopportabili, poi insostenibili! Sapere, che dovevi partire di nuovo, mi spezzava il cuore ma, non potevo certo abbandonarmi allo sconforto, perché vedermi soffrire ti avrebbe fatto ancora più male e io non volevo farti stare in pena per me... Allora ti strinsi più forte, racchiudendoti completamente tra le mie braccia, ritrovandomi improvvisamente appesa alle tue labbra, dispersa in fondo ai tuoi occhi, che non sapevano mentire. Rimasi languidamente aggrappata sul ciglio della tua bocca, che attirava perdutamente la mia in un bacio interminabile, struggente e appassionato...
L: coraggio Stella, parlami... Per favore non devi temere di farmi soffrire, ho bisogno che tu possa dirmi ogni cosa di te!... Emily, Tu e Io possiamo condividere qualunque gioia e dividere a metà ogni dolore...
S: Ah, ho ricevuto un'altra missione!... Molto presto dovrò partire anzi, non dovrei nemmeno essere qui!
L: Oh Dea! Ma, se hai appena lasciato Cerberus e sconfitto i Collettori... io... io, non capisco!
S: quando ho inviato il mio rapporto al Consiglio e a Anderson... sono stata contattata in gran segreto dall'ammiraglio Hackett... Sembra che l'umanità, stia seriamente rischiando una guerra con i Batarian! Tengono in ostaggio un'importante scienziata umana e a quanto sembra, tutti i tentativi diplomatici di farla rilasciare, sono miseramente falliti... Devo liberarla con un'operazione rapida e chirurgica, possibilmente senza spargimento di sangue. Hackett, vuole che nessuno si accorga della mia presenza, perciò dovrò agire da sola, senza nemmeno il supporto della Squadra... Oh merda! Questa proprio non ci voleva! Con i razziatori alle porte, non possiamo certo permetterci un'altra guerra con i Batarian!... Indebolirebbe le nostre forze, capisci?! Lasciandoci scoperti e inermi, quando quei mostri inevitabilmente arriveranno!
L: certo che lo so! È evidente, che se l'ammiraglio Hackett vuole mandare te, la missione è molto importante e delicata e ha bisogno del suo soldato migliore... Oh Shepard! Odio doverlo dire ma, la situazione è del genere che ci costringe a mettere di nuovo da parte la nostra vita, per il beneficio di tutti!... Non preoccuparti, Comandante! Capisco le circostanze e sono certa, che porterai a termine anche questa missione, con il tuo solito talento. Forse, per una volta, sarà davvero questione di poco tempo!
S: oh Amore mio! Tu non immagini, quanto stare con te mi sia di conforto! Sapevo che avresti capito, non ne ho mai dubitato! Quello che mi fa stare veramente male, è dovermi separare ancora una volta da te! Io... oh, merda! Non ho nessuna voglia di andare!
L: oh Emy, lo so e... darei qualunque cosa perché tu, restassi qui! Ma è soltanto grazie alle persone come te, che lottano contro il male con coraggio e abnegazione, sacrificando molto di se, soffrendo e resistendo a tanto dolore, se tutti quanti un giorno, potranno confidare in un Futuro, insieme alle persone che amano, in Pace... e felici! Io sono certa, che quel giorno, arriverà molto presto anche per Noi, Amore mio. Finalmente, potremo stare insieme per tutto il tempo che vorremo, senza dover più rubare questi nostri momenti fantastici, strappandoli alle tue missioni!
S: oh, vieni qui Cuoricino, ti prego, stringimi forte! Tienimi fra le tue braccia... ancora per un po'!
L: oh Shepard, mi manchi già da impazzire... Ti amo, perdutamente!
Restammo strette in quell'abbraccio, per un tempo che ci sembrò infinito, dilatato. Scambiandoci tenere effusioni, sguardi, sorrisi, senza parlare con la voce ma, solamente attraverso le nostre anime, che avevano così tanto da dire. Non riuscivo a staccarmi dal contatto del tuo corpo, dal calore della tua pelle, morbida e liscia, da quell'inebriante profumo di Te. Non potevo allontanarmi dalla sicurezza del tuo sorriso, dalla profonda consolazione del tuo sguardo sincero... dalla stretta del tuo Amore, che mi avvolgeva completamente, come un caldo mantello, colmando di gioia ogni cosa di me. Purtroppo, la tua voce interruppe troppo presto quei momenti così speciali ...
S: Ah, devo andare, Liara... non posso più restare, Amore mio!
L: di già?!
S: se Hackett sapesse che sono qui... mi farebbe arrestare!
L: Shepard! Stai scherzando, non è vero?! Oh, Dea! Allora, non avresti dovuto venire!... Oh, sei una pazza, ma... sono molto felice, che tu sia qui!
S: non potevo partire di nuovo, senza rivederti! Ti amo e se qualcosa andasse storto... Avevo un insopprimibile urgenza di tenerti ancora tra le mie braccia... di amarti... sentirmi completamente Tua! Avevo davvero bisogno di te, Tesoro mio, per affrontare la mia missione nel migliore dei modi! Altrimenti, non avrei saputo trovare la necessaria determinazione, essere assolutamente certa di centrare il mio obbiettivo, come sono ora!
Mi sentivo il cuore così gonfio di emozioni contrastanti. Gioia e tristezza in precario equilibrio, si dibattevano incontrollabili, mentre facevano a pezzi la mia Anima e se la spartivano senza pietà! Non volevo lasciarti andare. Volevo stringerti, baciarti, essere di nuovo Tua, venire sopraffatta dal sonno, avvolta nel tuo calore, vestita solamente di Te... Sentivo le lacrime salire e affacciarsi sul bordo più estremo delle mie ciglia. Lottavo come un leone per ricacciarle indietro, dove Tu non potessi vederle... Era troppo tardi però e le tue labbra le stavano già asciugando, con indescrivibile dolcezza, trascinando le mie a cercare consolazione dentro al tuo respiro, in un malinconico ultimo bacio, dallo struggente sapore di Te.
L: Ah, ok... ok!
S: stai bene?
L: si... non preoccuparti... e tu?
S: sto bene... ma solamente grazie a te!
L: Ah, coraggio... vattene da qui!
Ti accompagnai fino al portellone della Normandy, tenendoti per mano, scivolando in un'ultima coinvolgente stretta e sprofondando in fondo ai tuoi occhi, così pericolosamente lucidi...
L: Per favore... per favore, non piangere!
S: mh, Ok... ci proverò! ... Ehi, mi raccomando, abbi cura di te e... non lavorare troppo, va bene?! Appena potrò, ti manderò mie notizie via extranet...
L: Oh, Ti prego... fai attenzione! Ricorda, che non sarai mai sola... mai più, qualunque cosa accada! Io potrò essere al tuo fianco, ogni volta che avrai bisogno di me! Ti amo Shepard... torna presto... a Casa!
S: Ehi, la mia Bambina! Io tornerò a Casa, Liara, da Te, perché... qualunque cosa accada, ti amo! ... Te lo prometto!
Il tuo sguardo era ancora più dolce, mentre le tue dita indugiavano lievi sulle mie guance e le tue labbra si posavano alle mie in un contatto leggero... l'ultimo, quello dell'addio!
La Normandy si stava già allontanando, scompariva veloce, nella densa atmosfera di Hagalaz. Mentre la guardavo dissolversi e portarti lontano, speravo ardentemente di rivederti presto e poter avere finalmente più tempo per Noi! Non potevo certo immaginare, che quella fosse l'ultima volta che ti avrei vista, prima dell'invasione dei Razziatori!
… Liara rimane in silenzio per un po', raccogliendo le ultime emozioni condivise con Shepard. Tiene ancora la sua mano appoggiata al ventre, sperando che anche Lei, possa sentire ogni piccolo movimento della loro piccina, il battito di quel cuoricino, che corre veloce dentro di lei, così ansioso di vivere... Infine, la delicata voce di Liara accarezza profondamente il silenzio di Shepard...
L: si è fatto tardi e con tutte queste emozioni, anche tu avrai bisogno di riposare... Ci vediamo domani. Buonanotte Anima mia! Io... ti amo!
… Karin si alza e spegne il comunicatore, mentre una alla volta, allunga le braccia, poi le ripiega in alto lungo il collo fin dietro la schiena, stiracchiandosi un po'. Aethyta invece, rimane seduta, le gambe accavallate una sull'altra e le braccia incrociate alla vita. Segue Karin con lo sguardo, poi le sorride prima di iniziare a parlare con una luce brillante accesa in fondo agli occhi...
A: Mio caro Zuccherino, avevi totalmente ragione! Oh, per Athame! Shepard... ah, è davvero il più incredibile esemplare di "donna con quattro palle" della galassia! Sei sicura che non abbia alcuna parentela con i Krogan?!
Karin a stento si trattiene dal ridere, fingendosi molto pensierosa risponde...
K: Beh, non saprei, ma... recentemente Urdnot Wrex l'ha eletta "Krogan onorario"! Per di più, considera Shepard come una sorella da molto tempo. Quindi... se credi che possa contare...
A: Oh, conta eccome! Ci puoi scommettere! Il modo incredibile, in cui ha saputo uscire da quella maledetta missione, prendendo i Collettori a calci nel culo... oh merda! Quella ragazza possiede una scintilla prodigiosa, che spinge la gente a seguirla in ogni vicenda del cazzo, affrontando qualsiasi schifoso nemico, pur di avere l'onore di combattere al suo fianco! Lei è sempre disposta a sacrificare se stessa per prima. Shepard è la persona più altruista che abbia mai visto! Ha un grande rispetto per tutti e, oh, lei è una fottuta testarda, che non si arrende mai! È un leader carismatico, così affascinante... sicura e decisa, assolutamente fantastica, sembra che nulla la può fermare! Tuttavia, a letto, o con i suoi amici, è capace di diventare così profondamente dolce e sensibile. Con Liara è totalmente grandiosa, e ... come se non bastasse, è vero schianto! Sai, l'ho incontrata di persona su Illium, quando si unì a Cerberus per combattere i Collettori. Poi, di nuovo sulla Cittadella, prima che quei bastardi attaccassero! L'ho sempre trovata, una super bollente bomba sexy... ma anche molto gentile, amichevole e incredibilmente modesta, per una così dannatamente famosa in tutta la galassia ... Cazzo! Non c'è alcun dubbio, Karin ... Shepard è davvero strepitosa!
Karin appoggia le mani sui propri fianchi e fingendosi un po' arrabbiata, esclama...
K: Ehi, per caso non ti sarai innamorata di Lei!?
A: eh eh, oh no, Zuccherino, io amo solo te! Tuttavia... sono super felice, che Shepard sia così follemente innamorata di Liara, la quale è pazza di Lei in un modo, che trovo persino difficile riuscire a descrivere. Sono una coppia davvero fenomenale e avranno una vita meravigliosa insieme... Sarò orgogliosa se avrò occasione di aiutarle!
Il tono di Karin diventa molto affettuoso mentre risponde...
K: beh... benvenuta tra noi allora! A proposito, sai, non è molto chiaro quello che hai detto di me, all'inizio di questo bel discorso...
Aethyta si alza, le labbra illuminate da un sorriso, si avvicina a Karin lentamente, prende le sue mani e le posa gentilmente attorno ai propri fianchi, accarezzandole il viso con tenerezza, mentre sussurra...
A: ho detto che... ti amo, Karin! Sarebbe sciocco non volerlo ammettere. Tu hai preso il mio cuore che... non può più fare a meno di te!
Il cuore di Karin si ferma, mentre lo stomaco le scivola su, su fino in gola, in un'esplosione di gioia, che corre inarrestabile attraverso di lei, percorrendola ovunque, dai piedi fino ai capelli.
K: oh Thyta, ti amo anch'io! Come non ho mai amato nessun altro in vita mia!
Aethyta avvolge Karin in un tenero abbraccio sorridendo, le sfiora il collo con le labbra mentre sussurra...
A: E... che ne è stato di quei 10 milioni di amanti?
K: eh, eh, lo sai, sei molto gentile a prendermi in giro! E va bene... ho avuto un paio di storie importanti, ma... in entrambi i casi, ero molto più giovane, è passato davvero tanto tempo! Tuttavia, posso affermare con assoluta certezza, che non ho mai provato per nessuno prima, ciò che provo per te, Aethyta!
A: oh Tesoro! ... Tu hai ridato la gioia di vivere a questa vecchia mummia Asari!... Vorrei averti conosciuto almeno una ventina di anni fa! Avere avuto più tempo insieme a te, per renderti felice, per darti tutto l'Amore che meriti!
K: In tal caso, dovrai darti molto da fare, Dolcezza, perché... abbiamo molto tempo perduto da recuperare!
Aethyta sfiora dolcemente i capelli di Karin, poi le sue dita indugiano sul suo viso, raggiungono le labbra, le percorrono adagio. Karin risponde con un bacio leggero, accarezzato sull'orlo di ogni dito, poi si stringe in un abbraccio più forte, cercando avidamente lo sguardo di Aethyta, sprofondando in quell'intenso mare blu, finché le sue labbra, non sanno più aspettare!
Continua …
