Jane si sveglia al mattino presto, fa colazione e poi va in camera a prepararsi: indossa un paio di jeans, una maglietta da football, il giubbotto di jeans e un paio di all star, poi scende e prendendo la moto va verso casa Isles.
Maura si sveglia in ritardo, si butta sotto la doccia e quando esce si asciuga in fretta e si veste con una gonna, una canottiera bianca, un maglione morbido un po' lungo e un paio di scarpe con un tacco basso, si asciuga i capelli e quando sente Jane suonare chiede alla cameriera di farla salire.
Jane entra e seguendo le indicazioni della cameriera sale le scale e bussa alla porta.
"Posso entrare?"
Maura si gira, sorridendo al sentire la voce di Jane. "Certo, sono quasi pronta, mi sono svegliata tardi!"
Jane apre la porta completamente. "Accidenti, invece di stare a ballare in giro vai a dormire presto quando sai che abbiamo lezione!" ridacchia. "Stai molto bene." sorride.
Maura ride e la ringrazia, poi prende la borsa e le due escono, dirette al dipartimento.
Quando Jane parcheggia le due si affrettano a raggiungere il laboratorio, e Maura inizia subito a lavorare con il microscopio appuntandosi tutto ciò che nota.
Jane invece lavora con altri due studenti che hanno passato il test con lei, stanno analizzando delle prove e l'assistente fa loro alcune domande per vedere se sono preparati. Jane risponde bene a tutto, e ogni tanto si gira a guardare Maura, la trova adorabile con il camice.
Anche Maura ogni tanto guarda Jane e le sorride, ma poi torna al suo lavoro fingendo di non essere distratta da lei.
L'assistente dà dei campioni ai ragazzi da analizzare e Jane va verso Maura. "Dottoressa Isles, ho bisogno di lei, dovrebbe analizzare questo campione di DNA." sorride.
"Subito detective!" sorride Maura prendendo la provetta e andando verso il retro del laboratorio.
Un ragazzo passa vicino a Jane guardando Maura. "Una dottoressa così sarebbe sprecata per i morti!" alza le sopracciglia.
"E togliti di qui vai a lavorare!" Jane gli dà una spinta sorridendo e poi rimane ad aspettare Maura.
Dopo un po' Maura torna con dei fogli e li sventola davanti al naso di Jane. "Ecco qui detective, spero di esserle stata utile."
"Grazie." sorride Jane prendendo i fogli. "Lei farà carriera!" ride e poi porta i risultati all'assistente. Quando ha finito si toglie i guanti e aspetta Maura.
Maura si toglie il camice al termine della lezione e sistema la postazione a cui ha lavorato prima di raggiungere Jane.
"Ottimo lavoro oggi." sorride vedendola seduta all'ingresso.
"Davvero ottimo." Jane si alza. "Andiamo a mangiare?"
"Sì ho molta fame!"
Le due escono, ma fuori dal dipartimento trovano Mandy che, sentendosi meglio, è venuta a fare una sorpresa a Jane e portarla a pranzo.
"M-Mandy ciao!" Jane la guarda sorpresa. "Che ci fai qui?"
Mandy la abbraccia dandole un bacio sulla guancia. "Sono venuta a prenderti per pranzare insieme!" sorride. "Finalmente mi è passata l'influenza e non vedevo l'ora di vederti."
Jane guarda Maura. "Grazie, molto carino da parte tua Mandy." sorride un po' forzatamente.
Maura ricambia il sorriso. "Beh, vi lascio allora. Buon pranzo, ci sentiamo più tardi Jane."
Jane la guarda allontanarsi e sente subito un vuoto dentro, ma sentendo la mano di Mandy che prende la sua si gira e sorride a Mandy. "Bene, andiamo a mangiare." dice passandole il casco.
Dopo il pranzo, Jane prende le mani di Mandy. "Ascolta Mandy, ti devo dire una cosa importante."
"Dimmi." le sorride, accarezzandole le mani.
"Il fatto è che.." Jane abbassa lo sguardo. "Penso che non sia più il caso di uscire insieme."
Mandy le alza il viso, nei suoi occhi c'è tristezza e stupore. "Perchè dici così?"
"Beh, io ho molto da studiare fra il college e la scuola di polizia, poi ci sono gli allenamenti e non ho più tanto tempo, non voglio trascurarti.."
"Ce l'abbiamo sempre fatta benissimo, non è necessario vedersi tutti i giorni per stare insieme.."
"Mandy no, ti prego." Jane scuote la testa. "Non ce la faccio più a stare al passo, cerca di capirmi.."
Mandy le lascia le mani. "E tra tutti i tuoi "impegni" io sono il più facile da scaricare?" la guarda con gli occhi lucidi.
"Mandy mi dispiace, ma lo sai che non posso rinunciare al resto, i miei genitori mi ucciderebbero e ho impiegato anni a convincere mia madre a farmi fare la scuola di polizia!"
Mandy tira su col naso e si asciuga gli occhi. "Credevo che ci tenessi un po' di più.." si alza e va verso l'uscita.
A Jane cade una lacrima, ha davvero amato Mandy, molto, ma ora che passa sempre più tempo con Maura e inizia ad affezionarsi a lei è confusa. Sente che in lei stanno nascendo dei sentimenti verso Maura che vanno oltre l'amicizia. Dopo aver pagato ed essere uscita, decide di mandare a Maura un messaggio. "Sei libera stasera?"
Maura ha passato la pausa pranzo a studiare, alza la testa dai libri solo quando sente il messaggio nel suo cellulare. Sorride vedendo che è da parte di Jane, le chiede se è libera quella sera.
"Sì certo. Passa quando vuoi, io oggi non ho lezione." le risponde.
Jane esce dal college al pomeriggio tardi e risponde subito al messaggio di Maura.
"Indossa qualcosa di elegante, passo a prenderti fra due ore."
Una volta a casa, fa una bella doccia lunga, indossa un vestito grigio con i tacchi e si lascia i capelli sciolti, poi si trucca leggermente e parte in moto verso casa Isles.
Maura è un po' agitata ma di sicuro non ha intenzione di rifiutare, quindi si fa una doccia, indossa un vestito blu corto fino a sopra le ginocchia che le cade morbido sui fianchi, dei tacchi e si asciuga i capelli lasciandoli abbastanza naturali, come il trucco.
Jane arriva in perfetto orario e suona al campanello, facendo un bel respiro.
Maura scende velocemente le scale nonostante i tacchi e apre la porta. "Ciao." sorride guardandola e sospirando, è stupenda.
"Ciao bellissima." sorride Jane. "Sei pronta?"
Maura sorride e si chiude la porta alle spalle. "Qual è l'occasione per tutta questa eleganza?"
"Lo scoprirai presto." sorride e la prende per mano portandola alla moto, salgono e Jane guida fino ad un locale.
Maura scende e scuote un po' i capelli e aspetta Jane per seguirla.
"E' il compleanno della fidanzata di Frankie!" sorride e apre le porte del locale. "E io devo dirti una cosa." la prende per mano e si avvicina al bancone ordinando due birre, e dopo aver salutato tutti e fatto gli auguri alla ragazza, la porta sul divanetto e le passa la sua birra.
"Okay, sono un po' nervosa.." sorride Maura prendendo due lunghi sorsi di birra.
Jane si avvicina al suo orecchio per sussurrare. "Ho lasciato Mandy."
Maura quasi sputa la birra. "Che cosa?! Sei seria?"
Jane annuisce in silenzio e beve la sua birra.
Maura non riesce a parlare e beve un altro sorso. "Wow.."
Jane abbassa lo sguardo. "Spero non ti dispiaccia, insomma-"
"Scherzi?" la guarda. "Nel senso... Mi dispiace per voi…" guarda a terra.
Jane le prende la mano. "Vedi, c'è una differenza tra me e Tommy: io non ferirei mai in modo sbagliato una persona. Certo Mandy non l'ha presa bene, ma almeno mi sono seduta e le ho parlato.."
Maura la guarda. "Non è l'unica differenza tra te e Tommy.."
Jane le sorride e stringe la sua mano. "Ti va di ballare?" sorride guardandola negli occhi. "Sai, ho delle gambe da mettere in mostra!"
Maura ride, si alza e la prende per mano, poi iniziano a ballare.
Jane la prende per i fianchi e l'avvicina un po' per ballare attaccata a lei.
"Così è una tortura.." Maura sospira sorridendo.
"Perchè? A me piace!" Jane sorride e le bacia la guancia.
"Anche a me, per questo è una tortura!"
Jane si muove strusciandosi contro Maura e dopo aver esitato qualche istante le dà un bacio sul collo. "Sei bellissima.." sorride.
Maura arrossisce. "Anche tu la sei.."
Jane le accarezza il viso. "Mi piaci Maura."
La ragazza bionda la guarda negli occhi. "Anche tu mi piaci Jane, molto." sorride arrossendo.
Jane si avvicina e le posa un bacio dolce sulle labbra.
Maura la spinge dietro ad un muro che rientra un po', per non essere esattamente davanti a tutti, e risponde al bacio dolcemente mettendole le braccia attorno al collo.
Jane le accarezza i fianchi. "Dimmi che vuoi andare a casa ti prego!" ridacchia nervosamente e un po' senza fiato con la fronte appoggiata a quella di Maura.
"Voglio andare a casa ti prego!" la guarda negli occhi.
"Suona un po' come se stessi sfottendo, ma la prima risposta è quella che vale!" Jane sorride, la prende per mano ed escono.
Maura la segue, tra la birra e la velocità degli eventi è abbastanza convinta di stare sognando, ma è felice.
"Casa mia o casa tua?" le urla mentre sfreccia sulla strada.
"Casa mia è libera." si stringe a lei.
Jane guida fino a casa Isles, quando arrivano scendono e Jane segue Maura dentro.
Maura chiude la porta dietro di loro e fa un giro veloce della casa per controllare che siano davvero sole mentre Jane la aspetta all'entrata, e quando è sicura spegne le luci dell'ingresso lasciando Jane al buio e la raggiunge da dietro, abbracciandola.
"Ehi," sussulta Jane, sorpresa.
"E' affermativo, non c'è nessuno."Maura sorride guardandola finchè i suoi occhi non si abituano al buio e riesce a vedere il profilo di Jane.
Jane sorride e si gira, ad intuito trova le labbra di Maura e la bacia. "Adoro il tuo profumo." sorride contro le sue labbra. "E anche se è buio," le mette una mano sul viso toccandola ovunque per scherzare, "so che sei meravigliosa."
Maura ride. "Sei un po' scema ma mi piaci lo stesso."
"Sei gentile a dire così." Jane ride e sporgendosi per baciarla le tira giù la zip del vestito.
Maura rabbrividisce piacevolmente al gesto e sorride, anche se è un po' nervosa.
"Hai mai fatto l'amore con una ragazza?" sussurra Jane mentre le tira giù un po' le spalline del vestito e le bacia le spalle. A Maura esce un "no" un po' tremolante mentre sente le labbra di Jane sulle spalle.
"Sono onorata di essere la prima donna a baciare ogni parte del tuo corpo stupendo." Jane la prende per mano e facendo attenzione sale le scale per portarla in camera.
Maura si lascia trascinare su per le scale intrecciando le dita con quelle di Jane e quando arrivano in camera si lascia spogliare al buio, mentre Jane le accarezza il corpo.
Una volta che Maura è nuda, Jane la porta verso il letto e la fa sedere, accende la piccola luce sul comodino e rimane in piedi di fronte a lei. Si tira giù la zip del vestito e lo lascia scivolare lungo il suo corpo tonico, si toglie i tacchi e il reggiseno, rimanendo in perizoma. "Ho seguito il tuo consiglio." sorride.
Maura la guarda, è una delle cose più sexy che abbia mai visto, è talmente bella che nemmeno si stupisce di sentirsi attratta da lei nonostante sia una ragazza. "Non sono mai stata più fiera di un consiglio che ho dato!" ride.
Jane si gira e chinandosi un pochino in avanti lo sfila facendolo passare lentamente sulle sue gambe lunghe.
"Sei bellissima.." sussurra Maura.
"Grazie." Jane si rigira verso Maura, la guarda e si avvicina spingendola piano per farla sdraiare, poi si mette su di lei e inizia a baciarla.
Maura ricambia i baci e appoggia timidamente le mani sui fianchi di Jane facendole salire piano per accarezzarle la schiena.
Dopo alcuni minuti, Jane si ferma un secondo e la guarda negli occhi. "Prima di fare qualsiasi cosa voglio che ti senti pronta, visto che è la tua prima volta con una ragazza, quindi se faccio qualcosa che non ti va ti prego fermami, non avere paura. Va bene?" sorride dolcemente.
"Mi fido di te." sorride Maura guardandola.
Jane annuisce e torna a baciarla, poi pian piano scende baciando ogni singolo centimetro del corpo di Maura, fino ad arrivare alle cosce, le accarezza e le bacia, poi allarga le gambe della ragazza e con la punta della lingua inizia a giocare sul suo clitoride.
"Oh mio dio!" Maura geme piano, non se lo aspettava, e inarca un po' la schiena.
Jane va leggermente più nel profondo con la lingua e aumenta il ritmo allungando una mano per accarezzare il seno di Maura.
La bionda geme più ad alta voce e chiude gli occhi, accarezzando i capelli di Jane, ma improvvisamente questa si stacca e si solleva per mettersi seduta, fa alzare Maura e la mette a cavalcioni su di lei, apre bene le gambe e inizia a muoversi su e giù ritmicamente mentre la tiene per la schiena e le bacia il collo.
"Jane... Jane.." Maura ansima affannosamente, sente un insieme di sensazioni che non ha mai provato, e dopo un po' viene tenendosi alle spalle di Jane.
La ragazza si sdraia con Maura sopra, con una mano tira la coperta sopra i loro corpi che sono attaccati, avvolge le braccia attorno a Maura e le da un bacio sulla guancia accarezzandole i capelli.
Dopo alcuni istanti Maura apre gli occhi e sorride. "E' stato...wow."
Jane ride. "E' una bella definizione!"
"Non pensavo che sarebbe mai successo..tra di noi."
"Neanch'io, però è stato bello." sorride Jane dandole un bacio.
"Non riesco a credere che hai lasciato Mandy!"
"E' stato tutto molto veloce, però non mi pento della mia scelta, perché tu sei davvero fantastica."
Maura sorride dolcemente. "Spero di non farti pentire nemmeno in futuro."
Jane la guarda e le accarezza il viso. "I tuoi quando tornano?"
Maura si gira per guardare l'ora sulla sveglia sul comodino. "Tra non più di mezz'ora, di solito non stanno fuori oltre mezzanotte."
"Sarà meglio che torni a casa, non vorrei assaggiare la rabbia di tuo padre questa volta, sopratutto se ci trova così!" ride Jane.
"Peccato.." Maura si alza, indossa una vestaglia e le passa i vestiti, Jane si veste e poi prende Maura fra le braccia. "Sai dove trovarmi se vuoi stare un po' con me." sorride guardandola negli occhi. "Tommy domani parte per una vacanza con gli amici, potresti venire da me ogni tanto, sopratutto nel weekend quando i miei non ci sono."
"Ci vediamo domani allora!" sorride Maura prendendole le mani.
"A domani Maur." Jane le accarezza la mano e le dà un bacio, poi esce da casa Isles e torna a casa.
Maura si lascia cadere sul letto sorridendo e si addormenta dopo un po'.
